Psicologia e salute mentale

7 aprile/ Arciwebtv/ Pillole di psicologia/ Il transfert

Dalle 11/ Pillole di psicologia. Ci sono degli schemi che nella nostra vita emotiva si ripropongono? Oggi Roberto Pozzetti ci propone un approfondimento sul transfert.

Gli altri programmi del 7 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

2 aprile/ Arciwebtv/ Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo/ Blu

Dalle 16/ Per la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, Sara Sostini, ecoinformazioni, segnala Blu, video realizzato dalla Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali).

Gli altri programmi del 2 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

C’era una volta il muro/ Il muro dello stigma e dei pregiudizi verso la malattia mentale/ Presto on line i video

Il 12 novembre sera a Milano per “C’era una volta il muro” si è svolto l’incontro “Il muro dello stigma e dei pregiudizi verso la malattia mentale” con Antonella Barlocco e interventi musicali degli Aliens. Presto on line foto e video sui canali di ecoinformazioni e di Arci Lombardia.

16 novembre/ ”Violarancio” allo Spazio Gloria. Serata tributo ai Violapsiche

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L’iniziativa ”Violarancio”, dedicata alla memoria di Franco Basaglia, Marco Cavallo e Marino Salvetti, si svolgerà venerdì 16 novembre dalle 21 allo Spazio Gloria (via Varesina 72 a Como) ed è organizzata da Circolo Arci Xanadù e dall’associazione di promozione sociale Margini Obliqui; patrocinata da Asst Lariana.

Programma della serata:
Alle 21, proiezione del film Una storia Viola: vicende e testimonianze sulla punkpsichiatricband comasca dei Violapsiche.
Alle 22,30 – esibizione del gruppo Alchechengi in un concerto tributo ai Violapsiche.

Ingresso a offerta libera.

Il laboratorio musicale denominato in seguito Violapsiche si raccolse dapprima all’interno al centro diurno in via Vittorio Emanuele nel 2001, mentre attorno l‘odissea nello spazio comunicava ancora una volta le mancanze di comunicazione invisibile tra le persone, incaute nel manifestare la loro consistente ed ignorata presenza nella parte illuminata dal sole. Irrorò di luce i frequentatori e ne approfittò per far emergere le qualità nascoste ed intrinseche degli elementi. Il rodaggio fu costellato da aforismi insoliti e gli strumenti mostrarono la loro faccia, la pioggia cadeva lo stesso e le nuvole passavano silenziose trascurando l’elettricità che usciva come un turbine dal loro sentire. Dal 2002 al 2008, dapprima al centro diurno in via Vittorio Emanuele e poi al san Martino, i Violapsiche usarono la musica come arma per sconfiggere il male. In pochi si accorsero di ciò che stava avvenendo ma gli inviti a suonare in luoghi deputati, enfatizzarono il suono del gruppo e tra un chiamata all’Arci di Abbiategrasso ed una performance privilegiata al festival delle Psichiatri Band di Viterbo diedero al gruppo l’aureola per l’accesso al quotidiano esistere normale, fantastico, storto, dell’Io ci sono, e sono fatto così.” (Giovanni Gianda Bedetti)

Vai alla pagina Facebook dell’iniziativa [AF, ecoinformazioni]

18 novembre/ ”Senza memoria non c’è bellezza”. Oltre il Giardino Project e Dona Flor per ”Donne cancellate”

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Per domenica 18 novembre, dalle 17 alle 19, è prevista un’iniziativa speciale in occasione della mostra al Broletto “Donne cancellate”, aperta al pubblico fino alla stessa data (qui maggiori informazioni sulla mostra): gli Oltre il giardino Project insieme ai Dona Flor porteranno uno spettacolo veramente unico: “Senza memoria non c’è bellezza”. Poesia, musiche e canzoni attorno al tema della donna in tutte le sue varie sfaccettature.

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Il desiderio del migrante

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La cosa ha del paradossale: mentre la parte oggi più popolosa (e, nostro malgrado, popolare) dello spettro politico fa riferimenti alle pretese dei migranti/ “clandestini” con una dedizione che ha qualcosa di isterico, i cosiddetti “buonisti” sembrano più spesso riferirsi ai bisogni dei migranti – qui intesi in senso lato, con quel participio presente ambiguo, scivoloso, non sempre gradito ai diretti interessati. Sorge allora spontaneo l’interrogativo: di cosa ha bisogno una persona che migra, e cosa costituisce, invece, un desiderio?

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16 ottobre/ Il desiderio del migrante

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Si parla spesso della questione migranti considerandoli profughi di guerra oppure vittime di una certa indigenza economica. Quali sono, però, le legittime aspettative di un migrante che lo spingono a trasferirsi ? Qual è il suo progetto esistenziale ? Qual è il suo desiderio come soggetto?
Due psicoanalisti, membri della segreteria di Milano/Lombardia della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, nello spirito della psicoanalisi attuale che si trova nell’era della Movida Zadig (Zero Abjection Democratic International Group), ascolteranno le testimonianze di chi opera fattivamente sul territorio comasco con i migranti e dialogheranno con loro.

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18 novembre/ Cantù/ “Trasformazione della malattia mentale in Africa, dalle ‘credenze tribali’ fino ai giorni nostri”

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Nell’ambito della stagione “Nuovi Sguardi” (2018/2019), il teatro San Teodoro di Cantù (via Corbetta 7) invita, domenica 18 novembre alle 21, alla conferenza-laboratorio a ingresso libero “Trasformazione della malattia mentale in Africa, dalle ‘credenze tribali’ fino ai giorni nostri”, a cui interverranno Angelo Villa (psicologo, psicoanalista, docente Irpa) e  Giusy Valaderio (presidente Asvap 6).

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