Razzismo

Svizzera e Italia unite per l’Expo 2015

«Vogliamo essere i primi a rispondere all’invito delle autorità italiane per partecipare all’Expo 2015. Intendiamo essere vicini all’Esposizione universale di Milano in tutti i passaggi per dare vita a un forte partenariato» così l’ambasciatore della Svizzera in Italia, Bernardino Regazzoni – in una nota di Regione Lombardia, rivolto a Roberto Formigoni. «Siamo interessati a sviluppare l’interscambio tra l’Italia e la Svizzera e, in modo particolare, tra la Lombardia e la Svizzera – ha risposto il presidente Formigoni – ampliando la collaborazione con il Governo federale e i Cantoni». (altro…)

Via Milano libera: più di cento persone domenica 24 ottobre

Sala della Circoscrizione 6 gremita di persone domenica 24 ottobre dalle 15 per Via Milano altra in via Milano alta. Le relazioni, introdotte da Donato Lamonaca e stimolate dall’intervento appassionato di Raffaele Mantegazza che ha toccato smontandoli  i pregiudizi della sottocultura dell’ignoranza che alimenta il razzismo, sono state seguite con interesse e hanno analizzato i diversi temi dell’accoglienza e dello sviliuppo di positive relazioni tra gli abitanti di un quartiere laboratorio di coesione sociale che si è chiarito con forza essere altra cosa dall’integrazione, forma primitiva e squilibrata di rapporto tra culture e persone. (altro…)

Alla Circoscrizione 6 domenica 24 ottobre Via Milano altra in via Milano alta

Il percorso per l’affermazione dei diritti di cittadinanza di tutti gli abitanti di via Milano, la via della città più volte al centro di iniziative politiche tendenti a creare divisione animando pregiudizi e tuttavia ancora esempio di convivenza e accoglienza continua con Via Milano altra in via Milano alta. (altro…)

Insieme per Via Milano altra

Sempre più numerose le adesioni alla Festa di via Milano altra in via Milano alta che si svolgerà domenica 24 ottobre dalle 15 alle 23. Nuovo incontro del Comitato promotore giovedì 14 ottobre alle 21 alla Circoscrizioni 6 in via Grandi 21 a Como. Tutte le informazioni sul blog Como senza confini. Per aderire como@arci.it.

La notte dei senza dimora a Como

Le iniziative per la Notte dei senza dimora di sabato 16 ottobre a Como si aprono venerdì 15 al Teatro Lucernetta con l’incontro Concittadini senza dimora. Quale dimora, per quali ospiti? E per quale città? Leggi il programma completo.

Festa di via Milano altra in via Milano alta

A Como domenica 24 ottobre dalle 15 ci sarà la festa dell’accoglienza e dei diritti migranti. Appuntamento per organizzarla lunedì 4 ottobre alle 21 alla Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como. Leggi nel seguito del post il documento che invita a partecipare alla  Festa.   (altro…)

Africa a Moltrasio

Serata Africa alla Cooperativa Moltrasina sabato 12 giugno, a partire dalle 19.30, in via Raschi 9. Il circolo Pd del basso Lario, in collaborazione con il Forum Immigrati del Partito Democratico di Como, organizza una serata dedicata all’Africa. Il programma prevede prima uno spettacolo a cura del gruppo “Attori per caso” e musica di djambè del gruppo Sinafrica a cui seguirà la cena senegalese a base di pesce, riso e verdure, accompagnata da bevande tipiche, karkadè e bissap. A partire dalle 21.00 interverranno Nadia Barrani, mediatrice culturale maghrebina, Thierno Gaye, sindacalista senegalese e Mabye Diongue, lavoratore e attivista senegalese. Il costo della partecipazione è di 20 euro. Per ulteriori informazioni: 031 290316 e 031376286

Spremute di solidarietà

Alla Parada, sabato 5 giugno a Como in piazza Volta, tra i banchetti di organizzazioni di volontariato e di promozione sociale c’era anche lo stand dell’Arci dedicato ai diritti nel  quale sono stati  distribuiti i frutti di una lotta culturale, economica e sociale con le spremute di arance provenienti da Rosarno. Foto di Jlenia Luraschi.  (altro…)

Mutilazioni genitali

Due serate dibattito con il pubblico a Como il 10 maggio  e a Cantù l’11 maggio sul tema delle Mutilazioni genitali femminili in relazione ai diritti della Donna. Le due serate ospiteranno gli interventi di relatori di profilo internazionale. I due appuntamenti sono organizzati da Il Senato delle donne, dai Giovani democratici Como e dal mensile Geniodonna. Leggi i dettagli dell’iniziativa sul sito di Geniodonna.

Consiglio informale, democrazia reale

Dopo il presidio di piazza XX settembre lunedì primo marzo, i numerosi Italiani e gli ancor più numerosi cittadini stranieri si sono recati al vicino Comune di Cantù dove il comitato Primomarzo 2010 aveva invitato il sindaco della città e tutti i consiglieri comunali ad un confronto sui temi dell’integrazione.

Sulle poltrone dei consiglieri comunali sedevano Roberto Bruno, Claudio Bizzozzero Francesco Pavesi, Ivano Pellizzoni, Aldo Stoppani di Lavori in corso e Gigi Tagliabue del  Pd.
Dopo un lungo saluto al pubblico che gremiva la vasta sala consigliare di Cantù (pubblico composto per il 90 per cento da cittadini stranieri) Bizzozzero ha lasciato il microfono a diversi consiglieri del suo gruppo consigliare e a Gigi Tagliabue.
I messaggi di benvenuto di quasi tutti i consiglieri intervenuti miravano a chiedere ai numerosissimi immigrati presenti quali fossero le loro istanze da rivolgere al consiglio comunale: «Siamo qui per ascoltarvi».
Thierno Ghaye, dell’associazione 3 febbraio ha detto tra l’altro: «Se tutti i consiglieri comunali di Cantù fossero come voi potremmo sentirci a posto». Diongue Mbay della stessa associazione, ha aggiunto: «Immaginiamo un prossimo futuro quando qualcuno dei nostri figli siederà davvero su queste poltrone da consigliere comunale di Cantù, per ora limitiamoci ad occupare simbolicamente, per una sera, tutte le poltrone».
Dopo che quasi tutte le 30 poltrone dei consiglieri sono state occupate da cittadini stranieri è intervenuta la senegalese Isilda Virginia Aemando: «Oggi in Francia ed in altri paesi i cittadine stranieri hanno davvero scioperato in gran numero, questo è servito alle nostre organizzazioni a misurare quanto il lavoro straniero può incidere sulle economie di questi  paesi. In Italia oltre all’emergenza della crisi economica c’è un’emergenza ancor più grave che è quella morale, noi lavoratori stranieri non produciamo solo ricchezza economica per l’Italia, ma contribuiamo a salvare il paese da una deriva morale, in cui, in  alcune forze politiche di governo militano dei veri e propri “piromani sociali” che infiammano le braci per fomentare la paura… I miei bisnonni in Africa sono stati gli ultimi schiavi, arrivando in Italia non immaginavo di vedere tanti miei compaesani ritornare schiavi». In altri interventi gli immigrati hanno chiesto ai consiglieri presenti che venga abolito il numero verde di denuncia anonima dei clandestini e di avere “spazi d’intervento in consiglio comunale”. [Enzo Arighi, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza