Scuola

Arci Virginio Bianchi/ Corsi di lingue 2016/2017

corsi di lingueDal prossimo 3 ottobre, il circolo Arci Virginio Bianchi di Cantù riproporrà anche per il 2016/2017, nella sede di via E. Brambilla 3, gli ora mai consolidati corsi di lingue: inglese, russo, tedesco, spagnolo, arabo (lingua e cultura), portoghese-brasiliano, francese e cinese. Tutti i corsi, rivolti a tutti i soci e le socie Arci, saranno strutturati su più livelli i quali verranno individuati attraverso un test di ingresso (fatta eccezione per i corsi base-principianti). Le riunioni informative di presentazione dei corsi e dei programmi si terranno mercoledì 21 e giovedì 22 settembre dalle 20.30 al circolo. Info: info@arcicantu.it

Musica e lacrime: arrivederci Volta

4'33 inquietantiDal Volta si esce piangendo solo per due motivi: o perché si è appena preso un 3 in greco o per l’ultimo giorno di scuola. Oggi, 8 giugno, fortunatamente la ragione del pianto è stata la seconda. Lacrime di gioia mista a tristezza, specialmente tra i ragazzi di terza liceo, che hanno vissuto il loro ultimo ultimo giorno. Non solo tristezza in quest’ultimo giorno: saluti, sorrisi e soprattutto musica. (altro…)

Da Sofocle a Dante il Volta dà spettacolo

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Il Volta dà spettacolo si fa in tre: Dimostrazione su Inferno, a cura di Pino di Bello e Ornella Marelli, L’uomo di fronte alla guerra, su idea di Laura Bianchi,  e per finire Antigone εις αιει, ossia Antigone per sempre sotto la guida di Carmen Arcidiaco.

Nella serata del 6 giugno il cortile del liceo Volta ha visto in scena tre spettacoli che non si sono differenziati solo per il gruppo di studenti sul palco, ma soprattutto per i temi affrontati, dall’antica Grecia di Sofocle alla legge Basaglia del 1978, passando per le guerre mondiali con un intermezzo di musica e letture.

Le due rappresentazioni teatrali si sono focalizzate su diversi tipi di esclusione sociale: se Antigone va contro la società per difendere i propri ideali, Dante Papini viene recluso nel manicomio San Martino, di cui è l’ultimo paziente, perché giudicato inadatto alla società stessa.

Antigone va contro il potere costituito per difendere i suoi ideali: infatti la giovane donna pur di dare una degna sepoltura al fratello Polinice e onorarne il cadavere è disposta a infrangere le leggi dello zio Creonte, Re di Tebe, e a mettere a repentaglio la propria vita.

volta spettacolo2Il successo di Antigone εις αιει, ossia Antigone per sempre, è dovuto all’interpretazione dei ragazzi, perfettamente calati nei ruoli e nell’atmosfera della tragedia greca, e la cui recitazione è stata particolarmente fedele all’originale sofocleo. Carmen Arcidiaco, professoressa di lettere del liceo e organizzatrice dello spettacolo, ha specificato che il lavoro ha impegnato i ragazzi a partire da gennaio con incontri settimanali. La stessa rappresentazione è stata messa in scena nel corso della rassegna Thauma organizzata dall’Università Cattolica di Milano. Ha molto colpito la semplicità degli oggetti di scena: lunghi abiti neri per le sorelle Antigone e Ismene, umile terriccio a rappresentare la sepoltura di Polinice e fiori di campo per un matrimonio mancato. La recitazione è stata accompagnata dalla chitarra di Tommaso Imperiali che ha suonato, oltre a una propria improvvisazione, brani di Johnny Cash e Ennio Morricone.

Dimostrazione su Inferno, rappresentazione che chiude la prima parte del laboratorio biennale di studio sull’Inferno Dantesco che volta-spettacolo-copertinaproseguirà nel 2017 con uno spettacolo itinerante all’interno dell’ex Ospedale psichiatrico San Martino. Il testo di quest’anno, steso dai ragazzi, è stato rivisto e corretto da Mauro Fogliaresi, poeta, scrittore e fondatore dell’associazione Oltre il giardino, che ha raccolto le testimonianze sui pazienti del San Martino.

Lo spettacolo si basa sulla vicenda della chiusura dei manicomi in Italia, a seguito dell’approvazione, nel 1978, della legge Basaglia, e il protagonista è Dante Papini, reale paziente del manicomio, costretto alla solitudine,  il cui ricovero prende i connotati dell’esperienza infernale del suo omonimo del ‘300. Ad accomunare i due uomini non è solo il nome, ma anche la convinzione di Papini di essere Dante Alighieri, tanto grande da spingerlo a scrivere sui muri di Como frammenti della Commedia. Nel suo viaggio infernale attraverso la reclusione in manicomio la sua guida è Franco Basaglia, promotore del famoso testo di legge e rappresentato nel ruolo di Virgilio.
Per la rappresentazione gestuale degli altri pazienti, alienati, ogni studente ha riflettuto su se stesso e sulla storia di uno dei ricoverati del manicomio.
Il risultato ha avuto un forte impatto sul pubblico per il realismo con cui le sofferenze dei pazienti sono state portate in scena, oltre che per i costumi bianchi, evocativi della solitudine del ricovero e della follia.
I volti degli attori sono stati coperti di argilla per unificarli nella comune rappresentazione del dolore fisico e mentale.
Tra uno spettacolo e l’altro alcuni studenti hanno letto poesie e frammenti di libri del Novecento  sulla guerra, confluiti in un blog di classe, accompagnati dall’esibizione musicale di Anna Bottani, Giorgio Mentasti e Mattia Sivero.

Lasciando la parola agli studenti ci è stato possibile comprendere l’impegno e la passione che hanno reso possibile un lavoro così ben riuscito.

Per Dimostrazione su Inferno, Giacomo Cosentino, nel ruolo di Dante, e Jasmine Monti, che ha messo in scena la lonza, simbolo dantesco della lussuria, hanno sottolineato come il laboratorio abbia avuto un’impostazione corale, senza che nessuno dei personaggi si imponesse sugli altri. Questo è dovuto in parte alla capacità di inserimento degli studenti che sono entrati a far parte del gruppo quest’anno.

Gabriele Uboldi, Virgilio-Basaglia, e Sebastiano Bergna, uno dei pazienti alienati, hanno raccontato invece l’importanza della fase di ricerca introspettiva svolta da ciascun attore prima di passare alla parte recitata.

Invece gli attori di Antigone εις αιει Pietro Floris, Creonte, Valentina Lamarucciola, Antigone, e Pietro Cerchiello, Emone, hanno sottolineato l’aspetto vincente della recita: la massima libertà lasciata ai ragazzi nel reinterpretare un testo così imponente.
Grande entusiasmo dunque tra i protagonisti e il pubblico al termine della serata, che ha segnato  la conclusione del laboratorio teatrale e, per i maturandi, dell’esperienza al Volta. [Pietro Caresana e Martina Toppi, ecoinformazioni]

Guarda on line sul canale di ecoinformazioni altri video dell’iniziativa.

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9 giugno/ Da grande voglio fare l’astronauta!

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Giovedì 9 giugno, a Fino, nella sala Ottagono in via Brera 5, una serata dedicata a chi sta concludendo gli studi di scuola superiore o ha appena intrapreso quelli universitari; si parlerà di sogni, aspettative e prospettiva nell’ottica del confronto fra studenti e giovani professionisti.

Il giorno dopo la fine della scuola ognuno di noi si è fermato per un attimo a pensare, con il naso all’insù, a cosa fare da grande e in questo campo sono sicuramente preziosi il parere e la storia di chi ha appena vissuto questa esperienza.
Interverranno Sergio Baccilieri, giornalista de La Provincia di Como, Fabio Canonico, account manager in 3D Creation srl, Roberto Fornasiero, tecnico sistemista e assessore ai lavori pubblici di Fino Mornasco, Sara Guffanti, neuropsicanalista, Sara Minniti, urban planner in studio di progettazione e assessore al territorio di Fino Mornasco, Daniele Murra, pubblicitario, Simone Pisaniello, avvocato in itinere e presidente del consiglio comunale di Fino Mornasco, Monica Valli, ingegnere aerospaziale e program manager in D-Orbit.

Al termine dell’incontro verrà servito un aperitivo.

Dote scuola/ proroga del bando al 30 giugno

Sono stati prorogati alle ore 12 di giovedì 30 giugno i termini per la presentazione delle domande per la richiesta della Dote Scuola. La compilazione, l’inoltro e la gestione delle domande avvengono esclusivamente in via informatica dal sito dedicato. 

Se non si è in possesso di lettore smart card per la firma digitale, la domanda deve essere stampata e presentata al Comune di residenza o alla scuola paritaria frequentata. È possibile, comunque, rivolgersi al Comune di residenza per ricevere assistenza alla compilazione on line e in questo caso occorre presentare la fotocopia della carta di identità del genitore dichiarante e un Isee nuovo.

Gli uffici del settore Servizi Scolastici di Como sono in via Italia Libera 18/a e sono aperti nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 12.30, martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30, venerdì dalle 9 alle 12. Sono inoltre raggiungibili all’indirizzo mail dotescuola@comune.como.it e ai numeri 031 252681 e 031 252613.

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile visitare il sito della Regione dedicato al lavoro, rivolgersi agli Spazi-Regione di Regione Lombardia, telefonare al numero verde 800318318 o inviare una mail a dotescuola@regione.lombardia.it.

7 giugno/ Media-zione e Media-education

Officina creativaDue appuntamenti martedì 7 giugno per Officina Creativa 3.0: un antidoto contro la dispersione scolastica; dalle 14 alle 17 nell’aula magna della scuola media Parini in via Gramsci 6 si rifletterà sulla crescita, le sue criticità e sui nuovi metodi per risolverle con Media-zione e Media-education mentre dalle 18 alle 20 all’auditorium del collegio Gallio ci sarà il laboratorio musicale Officina di storie e sinfonie.

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Scuola/ 4 firme contro lo sfascio

scuolafltricellicelesteAll’incontro Le ragioni del Comitato referendario provinciale comasco sulla scuola del 25 maggio  alla Feltrinelli è stato lanciato l’allarme: la famigerata legge della “buona” scuola non è ancora pienamente operativa, ma già nelle scuole si diffonde arrivismo, carrierismo, “leccaculismo”. E ancora più gravi sono i primi sintomi della malattia più grave che è la rottura della collaborazione nel lavoro didattico e la perdita di senso di chi lavora nella formazione. Contro tutto ciò i gli attivisti e le attiviste del comitato invitano a firmare i quattro referendum sulla scuola. All’incontro sono intervenuti Antonella Abramo, Marco Lorenzini, Massimo Baldi, Pierluigi Tavecchio che hanno dialogato con una ventina di persone studenti, lavoratori della scuola, cittadine e cittadini.

Già  on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

25 maggio/ Per la scuola pubblica

Referendum scuolaNon tutto è perduto e c’è ancora la possibilità di salvare la scuola dal declino culturale e lo sfascio a cui la condannerebbe la riforma renziana che con l’ormai consueta deriva linguistica si autodefinisce senza pudore “Buona scuola”. Lo pensa il mondo della formazione, studenti, lavoratori, intellettuali che insieme a forze sindacali e  politiche propongono anche a Como alla Feltrinelli di via C. Cantù mercoledì 25 maggio alle 18  la via dell’abrogazione indispensabile per avviare una riforma della scuola tanto urgente quanto non affidabile all’ignoranza e alla presuntuosa arroganza dell’autoritarsmo disastroso del governo Renzi. Leggi nel seguito il comunicato del Comitato Comitato referendario provinciale comasco sulla scuola. (altro…)

24 maggio/ Nuovo assetto dell’istruzione degli adulti

2 Biblioteca_comoLa funzione del Cpia1 Como, Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, «incontro di presentazione delle opportunità formative rivolte alla popolazione adulta in provincia di Como», martedì 24 maggio alle 16,45 alle Biblioteca comunale di Como, piazzetta Venosto Lucati, con Guido Frigerio, Provincia di Como, Mario Lucini, sindaco di Como, Silvia Magni, assessora Politiche educative Comune di Como, Roberto Proietto, Usr Lombardia At Como – Ufficio V ordinamenti scolastici, Aldina Arizza, dirigente scolastico Cpia1 Como, Roberto Peverelli e Silvana Campisano, dirigenti scolastici corsi di secondo livello Cpia1 Como.

28 aprile/ Israele e Palestina tra passato e futuro

oltreiconfiniGiovedì 28 aprile alle 15,30 terzo e ultimo incontro del ciclo di conferenze Oltre i confini,  Israele e Palestina tra passato e futuro.
Appuntamento alle ore 15.30 in Biblioteca comunale.  Interverranno tre relatori del Coordinamento comasco per la Pace. Tra loro, Erica Fraceti, che ha indagato sui problemi socipolitici e scolastici della Striscia di Gaza attraverso il Remedial Education Centre di Jabalia, e alcuni rappresentanti del progetto On the Border di un gruppo di giovani desiderosi di “camminare su strade lontane” e di prendere coscienza delle condizioni di vita in questi paesi. Progetto On The Border: www.ontheborder.it/about/progetto.

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