25 settembre/ Di che colore è la solidarietà?
Domenica 25 settembre dalle 10 alle 19 piazza San Fedele ospita l’iniziativa Di che colore è la solidarietà?, promossa dalla società Arte & Cartongesso e patrocinata dal Comune di Como. L’iniziativa è rivolta principalmente agli alunni delle scuole dell’infanzia e delle primarie ed è finalizzata alla fornitura gratuita di pitture e attrezzature necessarie alla tinteggiatura delle aule degli Istituti scolastici che attesteranno la più ampia partecipazione. (altro…)
Sabato 24 settembre verrà inaugurata la sede della Ciclofficina Par Tucc, a Como, in via Milano al civico 250. Dalle 11 alle 22 saranno esposte fotografie e ciclo-mezzi. Alle 16 è previsto un workshop di riparazioni basilari, seguito da un rinfresco.
Flavio Bogani, ideatore e guida della Mensa di Sant’Eusebio, con una lettera ai volontari e alle volontarie invita a continuare l’attività al Campo governativo di via Regina Teodolinda. La proposta intende soddisfare la richiesta della Cri che ha invitato la Caritas a mettere a disposizione i volontari della mensa di Sant’Eusebio per servire il pranzo e la cena.

Sabato 3 settembre i volontari e le volontarie della mensa di Sant’Eusebio si incontreranno alle 21.15 per una riunione straordinaria della Mensa migranti Como. Sarà condiviso quanto fatto, ma soprattutto si analizzerà come la presenza solidale realizzata rimarrà a servizio della Comunità migrante anche quando il Campo di accoglienza sarà operativo. Nell’occasione sarà proposta una Colletta per i nostri concittadini colpiti dal terremoto. [Foto Claudio Fontana per ecoinformazioni]
L’Arci provinciale di Como e la rete Como senza frontiere danno appuntamento martedì 30 agosto alle 21 in piazza Martinelli a Como per la proiezione gratuita de Lamerica di Gianni Amelio Piazza Martinelli (Via Bonanomi) a Como.
L’Anpi comasca si associa all’Anpi Nazionale nell’ esprime «Forte solidarietà e vicinanza agli abitanti delle zone colpite dal violentissimo terremoto di questa notte. L’ennesima catastrofe naturale per cui si attiveranno, ne siamo certi, tutte le sensibilità e competenze necessarie per risollevare materialmente e moralmente l’esistenza di questa sfortunata porzione d’Italia. Le locali Sezioni dell’Anpi, cui va il nostro pieno sostegno, non faranno mancare la loro fattiva collaborazione.»
Tutti sanno che il territorio italiano è quasi interamente a rischio sismico. E quindi ci sarebbe bisogno di una grande opera di messa in sicurezza delle case dei cittadini, del “pavimento del Paese”. Ricerca, investimenti, occupazione, benessere. Invece abbiamo le miserabili polemiche, le riforme strampalate, le promesse con proroga, i piagnistei sui calcinacci del giorno dopo. La verità è orribile ma va detta: ai cittadini qui nessuno ci pensa veramente.


