24 marzo/ 20 anni di Medici con l’Africa
Lo confessiamo: in questi primi 20 anni di vita di Medici con l’Africa anche noi qualche volta abbiamo sbagliato scrivendo Medici “per” l’Africa. Un errore grave perché la caratteristica delle persone che con generosità e professionalità danno vita e azione ai Medici con l’Africa è simbolizzata proprio da quel “con”. Infatti vedendo gli ospedali in Uganda, seguendo le azioni di sensibilizzazione e di informazione a Como, verificando la capacità dell’associazione di essere sempre sinergica abbandonando ogni colonialità, anche quella dell’aiuto che dall’alto in basso viene concesso, si comprende che ci vuol il “con”, non il “per” anche perché con l’Africa è anche per l’Europa e per Como. La festa dei primi 20 anni di attività con un rinfresco si svolgerà il 24 marzo alle 20,30 all’Enaip di Como in via Dante 127 a Como.


C’era proprio bisogno di una mattina come quella che è stata regalata a un ampio groppo di attivisti per i diritti dei migranti in Svizzera e a Como. La manifestazione, il 22 febbraio alle 10, è iniziata non casualmente alla stazione di Chiasso da dove un piccolo corteo ha raggiunto il Cinema teatro di via Dante dove si è svolta la proclamazione dei vincitori del premio Alpi aperte. Un susseguirsi di intensissimi interventi intercalati dalla musica ha permesso di capire quanto ci sia ancora da fare e come l’eccezionalità positiva dei due premiati Lisa Bosia Mirra e don Giusto della Valle consista anche nella loro straordinaria capacità di animare l’impegno di tanti. Impegno politico concreto e gratificante oltre che indispensabile ai migranti oppresso dalla Fortezza Europa.
Sabato 25 febbraio alle 17 al don Guanella di Como si esibirà la banda Baradello, per un concerto a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dai sismi degli ultimi mesi. L’iniziativa Con gli Alpini per la ricostruzione si terrà all’interno del teatro, in via Tommaso Grossi 18.
Il Circolo Arci Mirabello in collaborazione con Emergency Como promuovono sabato 4 marzo dalle 19.30 al circolo di via Tiziano 5 a Cantù l’appuntamento Assaggi di Mondo. Dal fresco Tzatziki della Grecia ai caldi falafel dell’Egitto, dallo squisito hummus della Siria a degli stuzzicanti fagioli del Texas, passando per l’appetitosa baiadera di riso dell’Indonesia e il saporito pollo al curry dell’India, per concludere dolcemente con una deliziosa ravani dell’Albania affogata allo sciroppo e noci… il tutto accompagnato da dell’ottimo vino!
Nel tardo pomeriggio di martedì 7 febbraio Como senza frontiere ha incontrato, all’oratorio di Rebbio con don Giusto della Valle, Maurizio Marmo, direttore della Caritas diocesana di Ventimiglia-Sanremo, venuto a Como per valutare la situazione di frontiera e confrontarla con quella della città ligure. Presente anche una delegazione di Medici senza frontiere. Durante l’incontro, un dialogo durato circa un’ora, sono emerse differenze tra la situazione ventimigliese e quella comasca, molte riguardanti il diverso rapporto tra Caritas, l’associazionismo e l’autorità prefettizia.

Interagire, Costituenda comunità pastorale di Lurate Caccivio, Coordinamento comasco per la Pace, Semm dréé a laurà invitano, mercoledi 1 febbraio alle 20,45 in via Volta 3 a Lurate Caccivio (Co), all’iniziativa Migranti: ogni uomo è mio fratello.
Venerdì 3 febbraio alle 20.45 si terrà nell’oratorio di Sant’Eusebio in via Volta 10, a Como, un incontro per organizzare un gruppo di volontari che si occupino della gestione di quindici posti letto destinati ai migranti.
