Solidarietà

L’Arci condanna il terribile attentato ad Ankara

attentato ankara«L’Arci condanna l’attentato ad Ankara durante una grande marcia per la pace, nella quale sono state uccise almeno 30 persone e ferite oltre 120, ed esprime solidarietà alle organizzazioni sindacali, alla società civile e al partito di opposizione curda che avevano indetto la manifestazione con lo slogan “Lavoro, pace, democrazia”. L’odioso attentato, che segue quello avvenuto a Diyarbakir a giugno durante un comizio del partito di opposizione Hdp con 2 morti e quello avvenuto a luglio a Suruc che uccise 33 attivisti diretti a Kobane ad opera di un kamikaze dell’Is, rischia di incendiare le elezioni presidenziali che si svolgeranno il 1 novembre, gettando un’ombra sinistra sui reali mandanti della strage. Il clima di terrore che si vuole instaurare in Turchia prima delle prossime elezioni non ha niente a che spartire con una competizione elettorale di un paese democratico e dovrebbe aprire una seria riflessione sul credito che la comunità internazionale ha dato a Erdogan e sulle alleanze militari e politiche col Governo turco. Chiediamo al Governo italiano di manifestare una ferma condanna per quanto sta accadendo in Turchia; alla comunità internazionale di vigilare e monitorare con attenzione tutta la fase pre-elettorale e il corretto andamento democratico delle prossime elezioni in Turchia, anche con l’invio di osservatori internazionali a garanzia di un reale e corretto processo democratico.» [Arci Nazionale]

10 ottobre/ #SfrattiZero

sfratti zeroPresidio e volantinaggio sabato 10 ottobre dalle 10 alle 13 in largo Miglio a Como, «per ribadire che la casa è un diritto fondamentale», per la quarta giornata nazionale #SfrattiZero, promosso dalla Federazione provinciale di Como del Partito della rifondazione comunista.

Il problema degli sfratti per morosità involontaria è posto in rlievo dal Prc comasco dato che la provincia di Como: «Con meno di 600mila abitanti, ha ben 510 sfratti convalidati nel 2014, con un aumento del 194,80 per cento rispetto all’anno precedente, e 363 esecuzioni con l’ausilio delle forze dell’ordine (+26,48 per cento)». [md, ecoinformazioni]

Students Exchange, Borsa cooperazione, contributi per le associazioni

facciatapalazzocernezziMagni: «Occasioni di crescita per i giovani e di sostegno alle realtà che sono impegnate nella solidarietà internazionale e a sostegno della pace e dei diritti».

«Como e il mondo ma anche Como e la pace, i diritti e la solidarietà. Sono queste le tematiche principali del bando Students Exchange, della borsa di cooperazione internazionale e dei contributi stanziati a sostegno di progetti di cooperazione e solidarietà internazionale – ricorda Palazzo Cernezzi –. Tutte e tre le iniziative sono organizzate dal settore Relazioni Internazionali del Comune di Como, diretto dalla dottoressa Valeria Guarisco e rappresentato dal vicesindaco Silvia Magni».

«Con questi tre bandi diamo la possibilità a giovani della città e del territorio comasco di incontrare realtà culturali molto diverse dalla nostra e di favorire così un’esperienza di crescita forte – dichiara la vicesindaca Silvia Magni – Garantiamo anche un sostegno all’attività di associazioni e realtà impegnate nella cooperazione internazionale. Tre azioni con le quali continua il nostro impegno a costruire un mondo basato sul rispetto e sulla solidarietà tra i popoli».

Students Exchange

«Il bando Students Exchange, quest’anno alla sua undicesima edizione, è promosso in collaborazione con la Famiglia Comasca e propone uno scambio tra giovani delle città di Como e Tokamachi – viene precisato –. L’obiettivo è migliorare la conoscenza tra i due popoli e rendere partecipi i giovani alla tematica del gemellaggio: Como e Tokamachi sono, infatti, gemellate e proprio quest’anno si festeggia il quarantesimo anniversario di tale legame. Il programma prevede tre fasi: accoglienza degli studenti giapponesi; soggiorno in Giappone degli studenti comaschi; impegno in attività di volontariato rivolte alla promozione del gemellaggio sul territorio cittadino. Il Comune di Como sosterrà le spese di viaggio dei due studenti comaschi, mentre il loro soggiorno in Giappone sarà a cura delle famiglie ospitanti. I requisiti di ammissibilità: età compresa fra i 18 e i 30 anni; residenza nella città o nella provincia di Como; iscrizione ad un istituto superiore o in corso a una facoltà universitaria; conoscenza della lingua inglese, obbligatoria. Le domande andranno presentate entro le ore 12 del 5 novembre».

Borsa di cooperazione internazionale

«La borsa di cooperazione internazionale, quest’anno alla sua nona edizione, è promossa quest’anno in collaborazione con l’associazione Acuma Onlus di Novedrate e prevede l’erogazione di una borsa di cooperazione destinata a due giovani interessati ai temi dei diritti umani, della Pace, dell’intercultura e della cooperazione internazionale. La borsa di cooperazione è destinata a due giovani di età compresa fra i 23 e i 35 anni per la partecipazione ad uno stage formativo della durata di circa un mese, a Bucarest in Romania, da svolgersi in un periodo che sarà concordato fra i vincitori e l’associazione Acuma Onlus. I giovani saranno inseriti nelle attività ordinarie svolte dall’associazione nel Comune di Chitila, in ambito educativo/animativo e di supporto all’istruzione di bambini al doposcuola. Una parte minore del tempo verrà dedicata alla conoscenza di altre organizzazioni a carattere sociale, partner di Acuma e coordinate dal CIAO, Comitato Italiano Associazioni Ong in Romania. I requisiti di ammissibilità: età compresa fra i 23 e i 35 anni; residenza nella città o nella provincia di Como; buona conoscenza della lingua inglese e/o rumena; diploma di scuola superiore; esperienza di volontariato e/o lavorativa in ambito educativo; buona predisposizione ai rapporti interpersonali, soprattutto con i bambini; conoscenze, anche elementari, della cooperazione allo sviluppo, della scolarizzazione di base e delle tematiche relative ai paesi in via di sviluppo; buona predisposizione al lavoro di gruppo, capacità organizzative ed elevato spirito di adattamento. Le domande andranno presentate entro le ore 12 del 30 novembre».

Contributi alla cooperazione e solidarietà internazionale

Infine il Comune di Como rammenta che: «Per quanto riguarda, infine, i contributi stanziati a sostegno di progetti di cooperazione e solidarietà internazionale, le domande potranno essere presentate fino al 30 novembre. Il bando è rivolto ad Associazioni, Comitati ed altre organizzazioni che hanno sede e operano nel territorio comasco senza scopo di lucro, nel campo della cooperazione e della solidarietà internazionale e finalizzati ai seguenti obiettivi: soddisfacimento dei bisogni primari e in primo luogo alla salvaguardia della vita umana; autosufficienza alimentare; crescita economica, sociale e culturale dei paesi che versino in stato di necessità; attuazione e consolidamento dei processi di sviluppo; miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia; promozione di un dialogo e di un interscambio di valori tra comunità locali; comprensione di identità culturali diverse e diffusione di una maggior sensibilità verso i problemi e le condizioni di sottosviluppo presenti nel mondo. I fondi a disposizione sono 20mila euro che saranno così ripartiti: 8mila euro per il primo progetto selezionato, 6mila euro per il secondo, 4mila per il terzo e 2mila euro per il quarto. Il bando è rivolto a progetti di cooperazione decentrata che prevedano interventi correnti già realizzati o da realizzare entro il 30 novembre 2015 nel paese di destinazione (es. qualificazione professionale, formazione, servizi assistenziali e/o sanitari ecc.). Non saranno ammessi progetti a carattere strutturale/acquisti. Per maggiori informazioni sui tre bandi è possibile rivolgersi all’ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Como telefonando ai numeri 031/252 451/229 oppure scrivere alla mail relazioniinternazionali@comune.como.it I bandi sono scaricabili dal sito www.comune.como.it (Albo Pretorio on-line, Avvisi)». [md, ecoinformazioni]

13 settembre/ Unicef: giornata Internazionale dei Lasciti

unicef«Scegliendo di fare un lascito all’Unicef si può veramente fare la differenza per quei tanti, ancora troppi, bambini i cui diritti più elementari vengono completamente disattesi, primo fra tutti il diritto a nascere e crescere sani» – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’Unicef Italia in occasione della Giornata Internazionale dei Lasciti che si celebra il 13 settembre. «In questa Giornata speciale vogliamo porgere un ringraziamento particolare a tutti gli straordinari donatori che hanno voluto sostenerci attraverso un lascito all’Unicef nel proprio testamento e anche invitare tutte le persone che hanno a cuore i bambini a considerare che con un lascito all’Unicef possono veramente cambiare il loro destino». I lasciti testamentari in favore dell’Unicef si traducono in azioni concrete a sostegno dell’infanzia nel mondo: vaccinazioni, programmi per la nutrizione, l’istruzione e la protezione di tutti i bambini, ovunque essi siano e di cui l’Unicef si prende cura, con particolare attenzione ai più vulnerabili, come ad esempio i bambini siriani, vittime ormai da ben cinque anni di un conflitto che sembra non avere mai fine. Tutte le informazioni e la presentazione di progetti realizzati grazie ai lasciti testamentari di donatori italiani sono disponibili sul sito http://www.unicef.it/web/lasciti/; oppure rivolgendosi al Comitato provinciale di Como per l’Unicef  in Via Bellinzona 149: 031.571174,  comitato.como@unicef.it.

7 settembre / Mangiamo per bene

070915 croce azzurraCena Valtellinese di raccolta fondi destinati a sostenere l’attività dell’Associazione Croce azzurra onlus (pizzoccheri, bresaola e formaggi valtellinesi, bisciola, è possibile ritirare da asporto porzioni singole di pizzoccheri), lunedì 7 settembre dalle 18.30 in piazza Cavour a Como, organizzata da Croce azzurra Como con Fiera del libro. Per informazioni tel. 031.4136611 e Internet www.croceazzurra.net.

Il cibo oggi: nutrimento, ispirazione, necessità 35 artisti per Casa Astra

06_c_Logo-Galleria-Mosaico-255x300Mostra collettiva alla Galleria Mosaico, in via Emilio Bossi 32 a Chiasso, con Giusy Arndt, Simona Bellini, Eliana Bernasconi, Felicita Bianchi Duyne, Francesca Bianchi Lurati, Luigi Boccadamo, Elena Cantaluppi, Gabriela Carbognani Hess, Silvana Ciapparelli, Dario Cogliati, Coletta Cremonesi, Giosanna Crivelli, Aura D’Arrigo, Aziz Elhihi Al Fadhil, Simonetta Ferrante, Gisa Gerstenberg, Bruno Labouret, Myriam Maier, Mirella Marini, Alice Marinoni, Simonetta Martini, Alessandro Mazzoni, Dina Moretti, Roberto Mucchiut, Piergiorgio Piffaretti, Aymone Poletti, Magda Ragazzi, Gianni Realini, Mariann Roth, Sandra von Rubenwil, Anna Sala, Gabriela Spector, Petra Weiss, A.A.A. Wolff, inaugurazione domenica 6 settembre alle 11, aperta fino al 10 ottobre da martedì a sabato dalle 15 alle 18.30 e su appuntamento, chiusa domenica, lunedì e festivi.

«Da un’idea di Gianna Macconi, la collettiva Il cibo oggi: nutrimento, ispirazione, necessità è un progetto espositivo nato a partecipazione spontanea con l’intento di fornire un aiuto concreto a Casa Astra, centro di prima accoglienza che svolge da parecchi anni ormai la sua attività di sostegno a persone in stato di necessità – spiegano gli organizzatori –. 35 sono gli artisti che hanno aderito a questa iniziativa. Il risultato è una collettiva intitolata al cibo, argomento quanto mai attuale, nelle sue molteplici applicazioni tra bisogno, nutrimento, alimentazione. In maniera del tutto individuale ogni partecipante ha fornito del tema una sua personale visione, contribuendo a fare di questa mostra uno spaccato interessante delle diverse possibilità e tecniche interpretative: dipinti, carte, ceramiche, fotografie, installazioni».

«Almeno il 70 per cento delle vendite sarà devoluto a Casa Astra – viene precisato –, nella certezza che anche l’arte, se debitamente coinvolta, può dare una mano a progetti umanitari degni di tutta la nostra attenzione. Se la Galleria Mosaico è entrata nel suo cinquantesimo anno, Casa Astra di anni ne compie undici. Tanti infatti ne sono passati da quando il Movimento dei senza voce ha aperto nel Mendrisiotto, a Ligornetto, il primo centro d’accoglienza, di reinserimento, di supporto, di accompagnamento per persone bisognose non soltanto di un letto o di un pasto, ma anche di affetto, di legami sociali, di una risposta alla loro precarietà. Quasi 800 sono gli ospiti a tutt’oggi, sia stranieri che – oltre la metà – svizzeri. Ma per molti altri non c’era posto. Ora, con l’avvenuto acquisto della vecchia Osteria del Ponte a Mendrisio, reso possibile grazie al concreto sostegno della popolazione, del Comune di Mendrisio e delle parrocchie della regione, il numero dei letti è raddoppiato. Proprio in questo periodo fervono i lavori di trasloco. E si spera che entro la fine dell’anno apra il bar, che sarà anche un proficuo luogo d’incontro fra la clientela locale (e di passaggio) e i residenti del centro. L’anno prossimo sarà la volta del ristorante, mentre continuerà il servizio di catering, già attivo nella sede di Ligornetto. Ma, per continuare nella sua meritevole e preziosa opera, Casa Astra ha ancora bisogno di tutti noi».

Per informazioni tel. 0041.794468309, e-mail macconi.gianna@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

5 settembre/ Un tuffo nella storia: nuotata a sostegno di Emergency

emergencySabato 5 settembre, il comune di Tremezzina con i volontari del gruppo di como dell’associazione emergency, la cri di Menaggio, l’associazione Isola Comacina e S.S. Eclettica sports e promuovono terza edizione di Un Tuffo nella Storia – Nuotata intorno all’isola Comacina e Lavedotremila Lenno-Ossuccio. La manifestazione non agonistica è organizzata per sostenere il Centro pediatrico di Bangui in Repubblica Centrafricana dove il personale locale e internazionale di Emergency lavora affinché i bambini possano beneficiare di cure di elevata qualità e gratuite, senza mai fermarsi anche nelle situazioni più critiche e pericolose, facendo della solidarietà e dell’aiuto in loco la propria missione. Scarica qui tutte le informazioni per la partecipazione.

Con Seve contro la violenza razzista

severinoIn un momento in cui le persone peggiori si nascondono dietro il “non sono razzista ma…” non stupisce l’attacco a Severino Proserpio, fondatore del Clas (Coordinamento lavoratori stranieri) della Cgil, impegnato in Italia e in Senegal per la solidarietà ai bambini e alle bambine di Kelle. Severino, Abbondino d’oro di Como,  è persona generosa e forte e la sua lotta per la costruzione di un nuovo mondo possibile non sarà certo indebolita dalle sciocchezze scritte con violenza su facebook dove è stato oggetto di insulti gratuiti e stupidi. (altro…)

24, 25, 26 Luglio/ Festa di Italia Cuba

italia cubaDal 24 al 26 luglio, l’area feste di via Brugo a Maslianico ospiterà l’annuale festa dell’associazione Italia-Cuba. Tre serate di musica dal vivo, eventi culturali e buona cucina, con la possibilità di cenare tutte le sere dalle 19 con menù italiano e cubano. Venerdì dalle 21 lo spettacolo teatrale Cuba Libre, quattro partigiani italo-cubani: Alba de Céspedes, Italo Calvino, Arnaldo Cambiaghi, Gino Donè, con regia di Salvatore Panu e testi di Katia Sassoni. Dalle 22.30, Canti della Resistenza con Salvatore Panu. Sabato e domenica, dalle 21, serate danzanti con l’orchestra spettacolo cubana Exencia Cubana. Info http://www.italiacubacomo.net/

I Love Monosala/ La borsa salva Gloria

monosala logoDa mercoledì 8 luglio a tutti gli appuntamenti di Arci Xanadù con il cinema all’aperto in piazza Martinelli a Como, si potranno trovare le nuove borse di tela I Love Monosala, realizzate dal circolo con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno degli adeguamenti che sta affrontando lo storico cinema Gloria per salvarsi dalla chiusura. Prenderla ed indossarla sarà un atto d’amore verso l’ormai in via d’estinzione cinema a una sala.

 

monosala borsa1

I LOVE MONOSALA! ..perché amo l’odore del mio vecchio cinema
I LOVE MONOSALA! ..perché se no certi film dove vado a vederli?
I LOVE MONOSALA! ..perché amo le cose belle
I LOVE MONOSALA! ..perché è dove ho visto i film migliori
I LOVE MONOSALA! ..perché amo il cinema!

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