Solidarietà

Chiavacci/ L’Arci sta con emergency

Francesca ChiavacciCon una lettera, la presidente nazionale dell’Arci Francesca Chiavacci, esprime tutta la vicinanza dell’associazione a Cecilia Strada, presidente di Emergency,  nel ricordare Valeria Solesin e afferma inoltre la piena solidarietà dell’Arci contro le ignobili affermazioni apparse sul profilo social dell’opinionista Fabrizio Rondolino.

«Cara Cecilia,
tenevo a inviarvi queste righe, a nome mio e di tutta l’Arci, innanzitutto per esprimere la commozione che ha colpito tutti noi non appena appresa la notizia che tra le vittime dell’attacco al teatro Bataclan c’era Valeria Solesin, volontaria Emergency per anni. In secondo luogo per farvi pervenire la nostra solidarietà per quelle frasi deliranti e sconsiderate scagliate contro di voi dal profilo social di un cosiddetto opinionista. Crediamo che, purtroppo, l’inquinamento del dibattito pubblico italiano raggiunga spesso livelli intollerabili e questo ci chiama a impegnarci sempre di più a lavorare per una cultura che sappia fare a meno di colpi a effetto e sensazionalismo di infima qualità. Dopo le stragi di Parigi, il movimento pacifista italiano è chiamato a far sentire con forza e responsabilità le proprie ragioni. Confidiamo di poterci trovare sin dai prossimi giorni in un percorso comune. Un abbraccio da tutta l’Arci» [Francesca Chiavacci]

7 novembre/ Polifonia con l’Africa

medici con l'africaMedici con l’Africa, in collaborazione con l’associazione Agorà di Albate e il coro Calycanthus di Treviglio, invitano, il 7 novembre alle 21 nella Parrocchiale di San Cassiano di Breccia, ad una serata musicale a scopo benefico, . L’iniziativa è a sostegno dell’ospedale di Angal in Uganda e vedrà tra gli ospiti l’organista Fabrizio Vanoncini e il direttore di coro Franco Forloni. Ingresso libero. (altro…)

Momenti di Gloria/ Il cinema che racconta lo sport

momenti-di-gloriaIl Circolo Arci Xanadù in collaborazione con ecoinformazioni, Uisp Como, Rugby Como, Inter Club Kayunga, Università Popolare, Medici con L’Africa e con il patrocinio del Comune di Como, promuove una rassegna di cinema e sport dove il tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale, dell’eguaglianza di genere, della lotta contro le discriminazioni e razzismo, nonché della determinazione individuale a spingersi ai limiti e raggiungere il massimo, è promosso attraverso una selezione di affascinanti storie di personaggi fuori dagli schemi, che hanno osato per le proprie idee, le proprie passioni e i propri ideali. Momenti di Gloria si svolgerà allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como in quattro appuntamenti: 23 ottobre, 5, 12 e 19 novembre.

Venerdì 23 ottobre alle 20.30 verrà inaugurata la mostra fotografica Rock Vertigo del fotografo-alpinista Massimo Malpezzi, seguita dalla presentazione del libro Il Club Alpino Operaio di Como con l’autore Giuseppe Vaghi, l’editore Fabio Cani (Nodo Libri) ed Erio Molteni, presidente del Cao comasco. Alle 21.30 verrà proiettato il film-documentario Ninì di Gigi Giustiniani (Premiato al Trento Film Festival), preceduto da un incotro proprio con il regista che dialogherà con Alberto Cano, curatore della rassegna comasca La montagna nel cinema.

Giovedì 5 novembre alle 20.30 sarà presentato il libro Gigi Meroni – Una vita a tutto campo con l’autore Pierluigi Comerio, l’editore Carlo Pozzoni e con la partecipazione di Maria Meroni, sorella del campione. Sarà presente per un omaggio musicale alla memoria di Meroni anche il cantautore Luca Ghielmetti, co-autore insieme a Filippo Andreani della canzone Gigi Meroni finalista alle targhe Tenco 2015. Alle 21.30 proiezione del documentario Gigi Meroni – il ragazzo che giocava un altro gioco.

Giovedì 12 novembre alle 21 proiezione dl film Il terzo tempo di Enrico Maria Artale. Il film segue il riscatto di Samuel, un ragazzo che non ha avuto nulla dalla vita ma che, passando attraverso il carcere minorile e grazie all’amore per una ragazza, riesce a portare alla vittoria la sua squadra di rugby. Il rugby come metafora della vita e della voglia di tornare a sperare, in una pellicola dove lo sport fa da sfondo ad un racconto di formazione e di sentimenti. Prima della proiezione incontro con esponenti del Rugby Como.

Giovedì 19 novembre alle 20.30 incontro-reading con Italo Nessi (Medico, presidente di Medici con L’Africa Como e di Inter Club Kayunga) che proporrà la narrazione delle olimpiadi del 1968 in Messico e quella della creazione degli Inter Campus ugandesi alternando brevi video al parlato a più voci. A seguire, proiezione del film Glory Road di James Gartner, che narra la storia della squadra di basket universitario americano Miners, allenata dal coach Don Haskins, che per la prima volta nella storia si presentò al campionato del 1965-66 con sette giocatori di colore. Nonostante i pregiudizi razziali e le continue canzonature, i Miners riuscirono a raggiungere il campionato nazionale.

L’ingresso agli eventi è riservato ai soci Arci. Intero 7 euro – ridotto (under 18 – over 65 e studenti) 5 euro. Info http://www.spaziogloria.it

 

Chiavacci/ Erri De Luca assolto. Ha vinto la libertà di espressione

erri-copFrancesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, esprime la gioia dell’associzione per l’assoluzione dello scrittore Erri De Luca, accusato di istigazione a delenquire per aver detto «la Tav va sabotata».

«Parafrasando Bertolt Brecht, si potrebbe dire “C’è un giudice in quel di Torino”. Come avevamo auspicato,  il processo a Erri De Luca per le sue libere dichiarazioni contro la Tav si è concluso con un’assoluzione perché il fatto non costituisce reato. La libertà d’espressione, tutelata dall’articolo 21 della nostra Costituzione, è stata così pienamente ristabilita e riaffermata. Con grande coerenza Erri De Luca aveva rinunciato a presentare istanza di incostituzionalità nei confronti del capo d’accusa perché, come egli stesso ha dichiarato nel corso del processo, «ciò che è costituzionale si misura al pianoterra della società». Non solo, ma ha ribadito il suo punto di vista contrario alla Tav, ricordando che «sabotare è un verbo nobile e democratico pronunciato e praticato da Gandhi e Mandela con enormi risultati politici». Il tentativo di impedire che autorevoli intellettuali, non solo semplici cittadini,  possano esprimersi liberamente in senso contrario alle volontà del potere politico ed economico è stato quindi respinto. La solidarietà del mondo della cultura nei confronti di Erri De Luca – come aveva già rilevato Roberto Saviano – non è stata certo all’altezza, ma ognuno si  assume la propria responsabilità. Da parte nostra, e di questo siamo fieri, il sostegno allo scrittore non è mai venuto a mancare fin dal primo momento. La sua assoluzione è una vittoria per tutti, oltre che per il movimento NoTav.  Una vittoria della libertà di pensiero e di espressione. Una vittoria per chi pensa che i problemi della nostra economia e del nostro territorio debbano e possano trovare soluzioni diverse e alternative a quelle delle grandi opere, i cui costi ambientali e sociali, oltre che economici, sono assolutamente superiori ai presunti vantaggi presenti e  futuri.» [Francesca Chiavacci]

19 ottobre/ Sindacato e comuni insieme per lo sviluppo, l’equità sociale, i servizi ai cittadini

cgilcisluilIncontro  lunedì 19 ottobre dalle 9 alle 13,30 all’auditorium don Guanella di Como in via Tomaso Grossi 18. Organizzano Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil.

Programma: presiede Enzo Barni, segreteria Uilp Uil Como; 9.30, introduzione di Amleto Luraghi, segretario provinciale Spi Cgil Como; 10.15, saluto del sindaco Mario Lucini; 10.30, dibattito con interventi di di pensionati, sindaci, rappresentanti istituzionali; 12, intervento di Roberto Scannagatti, sindaco di Monza e presidente Anci Lombardia; 12.30, conclusioni di Valeriano Formis, segretario Fnp Cisl; 13, termine dei lavori con buffet. 13, termine dei lavori e buffet. Organizzano: Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil.
«La crisi – scrivono –  ha aggravato le condizioni sociali di molte famiglie. L’assistenza verso le persone più fragili o non autosufficienti, la tutela del reddito, la tenuta dei servizi sociali sono compiti sempre più richiesti ai comuni. Anche se i tagli delle risorse e i continui interventi normativi limitano le possibilità d’azione dei comuni nel promuovere sviluppo e coesione sociale alcune scelte importanti possono essere fatte a livello locale.
Il confronto fra sindacato e amministratori locali sul reperimento delle risorse per sostenere, migliorare la
efficacia e la qualità i servizi, e per fare equità a partire dalla fiscalità locale può contribuire a
migliorare le condizioni sociali e allo sviluppo».

Anche a Como «Siamo tutti Nino Di Matteo»

di MatteoVenerdì 16 ottobre si è riunito per la prima volta al salone Bertolio di via Lissi a Como-Rebbio, il gruppo comasco (formato da singole e singoli cittadini) sostenitore della manifestazione nazionale del 14 novembre indetta da Salvatore Borsellino, il movimento delle Agende rosse e Scorta civica Palermo a sostegno del P.m. Nino di Matteo e la sua scorta, minacciati dalla mafia. Nino di Matteo è infatti il magistrato titolare del processo sulla trattativa stato-mafia in corso a Palermo e più volte, nei mesi passati, è stato minacciato di morte da Salvatore Riina; le minacce del boss, passate sotto silenzio dai media, sono però state confermate da due pentiti che hanno anche dichiarato che un grosso quantitativo di tritolo è già arrivato a Palermo ed è pronto ad essere usato. Un progetto di attentato che avviene nel completo silenzio delle istituzioni. Per questo la società civile ha deciso di rompere il silenzio e di far sentire la propria voce con una manifestazione nazionale a Roma che si snoderà dai Fori imperiali alle vie del centro storico della capitale. La partenza del corteo pacifico, a cui tutte le cittadine e i cittadini sono invitati a partecipare senza bandiere e simboli, è previsto per le 10 del 14 novembre da largo Corrado Ricci. Il Comitato promotore comasco sta progettando la partecipazione all’iniziativa romana ed a questo proposito sta organizzando un pullman che partirà da Como-Muggiò (piazza D’Armi) la sera di venerdì 13 novembre alle 23.30. Al termine della manifestazione, il rientro da Roma è previsto per le 17.30. Ricordando le parole di Giovanni Falcone «Si muore quando si è lasciati soli» il Comitato invita a partecipare numerosi per gridare tutti insieme Siamo tutti Nino di Matteo. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni scrivere a uno di questi indirizzi: Cristina mcr.sistema@alice.it, Fabrizio baggifabrizio@gmail.com , Riccardo riccardopapis@gmail.com o Francesca bolesom@alice.it.
 

17 e 24 ottobre/ La notte dei senza dimora

senza dimora La Notte dei senza dimora, si svolgerà quest’anno in occasione della Giornata mondiale del rifiuto della miseria e si terrà sabato 17 ottobre a Como ed il sabato successivo, 24 ottobre, a Erba (nel decennale dell’associazione Mani Aperte della cittadina erbese). Due eventi all’insegna della sensibilizzazione e della solidarietà, voluti e organizzati da numerosi enti del territorio comasco: Mani Aperte mensa di Erba, Incroci – Mensa serale di Como Beato Luigi Guanella, Incontri mensa di Cantù, Acli, Agesci, Avc – Csv, Caritas Decanale di Erba, Coordinamento Comasco per la Pace Rete dei servizi per la grave marginalità di Como, Shongoti e Trapeiros di Emmaus. A Como è prevista la proiezione del film Banana di Andrea Jublin, alle 21 di sabato 17 ottobre, al Teatro Lucernetta, a cura della rassegna Oltre Lo Sguardo.  All’appuntamento, aperto a tutti, sono invitati anche gli ospiti e i volontari dell’associazione Incroci di Como, una delle realtà coinvolte nella realizzazione della serata comasca. A Erba, invece, La Notte dei senza dimora partirà alle 10 di sabato 24 con un ricco programma e si concluderà alle 7 di domenica 25 ottobre, dopo la Notte in piazza, che vedrà i partecipanti dormire all’aperto come gesto di condivisione e sensibilizzazione. Scarica e diffondi il volantino informativo.

17 ottobre/ La zona Cesarini

zona cesariniCommedia di Simone Severgnini, testo di Filippo Pozzoli e Simone Severgnini, con Matteo Castagna, Paolo Grassi, Filippo Prina, Antonio Romelli de Il giardino delle ore, sabato 17 ottobre alle 21 al Teatro comunale S. Teodoro in via Corbetta 7 a Cantù, serata di raccolta fondi per la Scuola al Tabasamu centre di Majengo (Kenya) dell’associazione Solidarietà Kenya onlus. Ingresso a offerta libera a partire da 15 euro. Per informazioni tel. 348.2944822, e-mail grazia.ballabio@gmail.com.

L’Arci condanna il terribile attentato ad Ankara

attentato ankara«L’Arci condanna l’attentato ad Ankara durante una grande marcia per la pace, nella quale sono state uccise almeno 30 persone e ferite oltre 120, ed esprime solidarietà alle organizzazioni sindacali, alla società civile e al partito di opposizione curda che avevano indetto la manifestazione con lo slogan “Lavoro, pace, democrazia”. L’odioso attentato, che segue quello avvenuto a Diyarbakir a giugno durante un comizio del partito di opposizione Hdp con 2 morti e quello avvenuto a luglio a Suruc che uccise 33 attivisti diretti a Kobane ad opera di un kamikaze dell’Is, rischia di incendiare le elezioni presidenziali che si svolgeranno il 1 novembre, gettando un’ombra sinistra sui reali mandanti della strage. Il clima di terrore che si vuole instaurare in Turchia prima delle prossime elezioni non ha niente a che spartire con una competizione elettorale di un paese democratico e dovrebbe aprire una seria riflessione sul credito che la comunità internazionale ha dato a Erdogan e sulle alleanze militari e politiche col Governo turco. Chiediamo al Governo italiano di manifestare una ferma condanna per quanto sta accadendo in Turchia; alla comunità internazionale di vigilare e monitorare con attenzione tutta la fase pre-elettorale e il corretto andamento democratico delle prossime elezioni in Turchia, anche con l’invio di osservatori internazionali a garanzia di un reale e corretto processo democratico.» [Arci Nazionale]

10 ottobre/ #SfrattiZero

sfratti zeroPresidio e volantinaggio sabato 10 ottobre dalle 10 alle 13 in largo Miglio a Como, «per ribadire che la casa è un diritto fondamentale», per la quarta giornata nazionale #SfrattiZero, promosso dalla Federazione provinciale di Como del Partito della rifondazione comunista.

Il problema degli sfratti per morosità involontaria è posto in rlievo dal Prc comasco dato che la provincia di Como: «Con meno di 600mila abitanti, ha ben 510 sfratti convalidati nel 2014, con un aumento del 194,80 per cento rispetto all’anno precedente, e 363 esecuzioni con l’ausilio delle forze dell’ordine (+26,48 per cento)». [md, ecoinformazioni]

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