Solidarietà

Arci/ Con la Grecia contro l’austerità

arci«Da troppo tempo il progetto dell’Europa unita resta schiacciato su uno schema in cui la politica soggiace alle ragioni della tecnocrazia e della finanza. Di fronte alla resistenza del governo greco, questo schema ha generato un cortocircuito che non solo rischia di abbattersi sui cittadini ellenici ma mette in pericolo le basi che fondano il progetto dell’Europa unita. Per questo pensiamo che in queste ore drammatiche stiamo assistendo ad una crisi che travalica il conflitto tra Grecia e vertici Ue. In realtà, si contrappongono, come non mai, due visioni di Europa. Una ostinatamente perseverante in politiche di austerity che hanno aumentato disuguaglianze e compresso i diritti. Un’altra invece che guarda al primato della politica e della pratica della democrazia e della solidarietà.

La possibilità che avrà domenica prossima il popolo greco di esprimersi sulla proposta dell’ex trojka rappresenta un sussulto di dignità, sovranità, democrazia, in questo buio passaggio della storia dell’Unione europea. Potrà rappresentare un’altra visione dell’Europa unita, quella secondo cui al centro ci sono i popoli e la democrazia. Raccogliamo l’invito di tante organizzazioni sociali europee per l’organizzazione di una settimana straordinaria di mobilitazione, invitiamo i nostri soci e tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione che inviamo di seguito: No all’austerità, si alla democrazia!

Attivisti di sindacati, organizzazioni e movimenti sociali, forze politiche di tutta Europa ci siamo incontrati ad Atene in un momento carico di responsabilità e significato storico. L’Europa è a un bivio. Non stanno solo cercando di distruggere la Grecia, stanno cercando di distruggere tutti e tutte noi. È il momento di alzare la nostra voce contro i ricatti delle oligarchie europee. Domenica prossima il popolo greco potrà decidere di rifiutare il ricatto dell’austerità votando per la dignità, con la speranza di un’altra Europa. Il momento storico impone a ciascuno in Europa di schierarsi. Diciamo no all’austerità, ad ulteriori tagli alle pensioni, ad altri aumenti delle imposte indirette.

Diciamo no alla povertà e ai privilegi. Diciamo no ai ricatti e alla demolizione dei diritti sociali. Diciamo no alla paura e alla distruzione della democrazia. Diciamo insieme sì alla dignità, alla sovranità, alla democrazia e alla solidarietà con il popolo greco.

Ma questa non è una questione tra la Grecia e l’Europa. Riguarda due visioni contrapposte di Europa: la nostra Europa solidale e democratica, costruita dal basso e senza confini. E la loro versione che nega la giustizia sociale, la democrazia, la protezione dei più deboli, la tassazione dei ricchi. Basta! È troppo! Un’Altra Europa è possibile ed è davvero necessaria.

Costruiamo un forte oxi, un chiaro no europeo e partecipiamo al nostro referendum, on line e fisicamente nelle piazze di tutta Europa. On line, si firma qui: www.change4all.eu.

In questo momento storico, facciamo appello al popolo europeo, ai sindacati, alle forze politiche, alle organizzazioni e movimenti sociali a esprimere il loro no visibile alla austerità venerdì 3 luglio in tutta Europa. Troviamo il nostro modo per dire no in tutte le lingue d’Europa! Troviamo il nostro modo per dire oxi! Domenica sarà un giorno decisivo per l’Europa. Per noi, popolo europeo. Per i nostri sogni, per le nostre speranze. Ma non dobbiamo dimenticare che non sarà l’ultimo nella strada della lotta comune per un’altra Europa, fatta dalle persone e al loro servizio. Continueremo a difendere la democrazia.» [Arci Nazionale]

Parco del Bersagliere, Latorraca: «rispettare il principio di legalità»

10923560_419234121568174_6639323614603765602_n«Chi fa politica – scrive Vincenzo Latorraca, Lavori in Corso, sul suo blog – ad ogni livello, a partire da quello locale, si assume delle responsabilità. Può capitare che la vis polemica possa indurre taluni ad affermazioni sopra le righe. Altri, ritenendo lecita ogni critica, anche personale, arrivano all’ offesa. Non mancano, purtroppo, gli insulti. C’è però un limite insuperabile: la norma giuridica»

 

«Non si tratta – continua –  di un’astratta linea di confine, ma di una regola di convivenza: norme di relazione e di azione che disciplinano l’agire dei cittadini e delle amministrazioni. L’insulto, in astratto è un fatto di reato, perseguibile a querela della persona offesa. L’agire delle amministrazioni pubbliche deve rispettare il principio di legalità. A fronte della violazione di norme che disciplinano un’attività regolamentata, come ad esempio quella edilizia, l’amministrazione non può che tenere un’unica condotta: reprimere l’abuso. Il potere di vigilanza, sempre nello specifico ambito edilizio, impone agli organi preposti (e non si tratta di quelli che esprimono l’indirizzo politico-amministrativo come il Sindaco, la Giunta o il Consiglio) di avviare il procedimento sanzionatorio a seguito di una denuncia. Non vi sono opzioni alternative o scelte che possano essere dettate dal tanto abusato buon senso. Ecco la ragione per cui è assolutamente inaccettabile l’inutile vociare di quegli esponenti del P.D. che, a fronte di responsabilità proprie ed evidenti di chi avrebbe agito nell’illegalità, vorrebbero ascrivere alla maggioranza che amministra la città colpe inesistenti sulla vicenda del parco del Bersagliere. Lic e C.R. non hanno, in alcun modo, determinato la situazione attuale. Al contrario: questa Maggioranza, accogliendo le osservazioni presentate dal partito democratico, ha riconosciuto nel Piano di Governo del Territorio, con grande senso di responsabilità, la vocazione del comparto, prevedendo la destinazione a servizi di interesse generale. Per poi essere ripagati con la cattiva moneta delle gratuite illazioni, strumentali a polemiche sterili e di bassa lega. A Cantù abbiamo bisogno di elevare il livello della politica, nell’interesse della città e nella consapevolezza (che la maggioranza ha dimostrato di avere) che l’ordinamento non segue il barometro o le inaccettabili baruffe chiozzotte di chi non vuole assumersi le proprie responsabilità lanciando inutili proclami». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

19 giugno/ Insieme per il Nepal

Microsoft Word - - HIMALAYA.docxVenerdì 19 luglio alle 21.30 in piazza Martinelli a Como, associazione Territori, Lake Como Film Festival, Arci Xanadù e Publifutura promuovono una serata con ingresso ad offerta libera di raccolta fondi a favore della popolazione del Nepal colpita dal terremoto. L’inizitiva prevede la proiezione del film Himalaya-l’infanzia di un capo di Eric Valli. Lo scenario dell’Himalaya, la vita e le tradizioni tibetane, una storia epica sostenuta da elementi come l’orgoglio e la perseveranza. La fanciullezza del futuro capo di un villaggio e un lungo viaggio in carovana attraverso le montagne e le insidie atmosferiche. Un film per chi ama i paesaggi maestosi, senza tempo e le storie tradizionali.

La città contro il carcere attraverso lo sport

calcettoNella mattinata di sabato 20 giugno, al Campo Gigi Meroni di Como-Albate, si svolgerà un quadrangolare di calcio, con la partecipazione di una squadra di ex giocatori del calcio comasco, una squadra del Centro diurno di Ossuccio, una del carcere di Bollate (Mi) e una del carcere di Rebibbia (Roma). L’iniziativa segna un importante momento di incontro, attraverso lo sport, della città con la realtà carceraria. A partita finita sarà allestito un buffet all’enoteca del Soccorso di Como-Albate. Molte persone si sono impegnate per rendere possibile la giornata, primi fra tutti Mauro Imperiale, ex eduucatore del carcere del Bassone e Pino Moretti, ex calciatore professionista che lo scorso dicembre ha ricevuto il premio alla carriera durante la tradizionale festa delle premiazioni della sezione comasca Michelangelo Bernasconi dell’Unione Nazionale Veterani dello sport. [jl, ecoinformazioni]

4 giugno/ Restiamo umani. Urla dalla Palestina al Gloria

WEB ARCI RESTIAMO UMANIUltimo Teatro Produzioni Incivili porta in scena giovedì 4 giugno alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como lo spettacolo Restiamo Umani – Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo Palestinese. Uno spettacolo senza filtri, senza censure o parole di convenzione; uno spettacolo più che corretto che chiarisce le idee pure a chi sa le cose o crede di saperle. Restiamo Umani per continuare a parlare ancora di Palestina e del problema Israeliano Sionista. La serata sarà aperta dall’introduzione di Celeste Grossi dell’Arci di Como e vedrà la partecipazione di Silvia Antenucci, cooperante che racconterà la sua esperienza nei territori occupati della Palestina attaverso parole ed immagini fotografiche. L’inizitiva è promossa da Arci Como con l’adesione di Assopace Palestina, Coordinamento comasco per la Pace, Donne in Nero, Comitato Soci Coop di Como, Associazione In viaggio, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Emergency gruppo di Como, Anpi comitato provinciale e Anpi sezione di Como. Ingresso 5 euro. Info como@arci.it . Scarica e diffondi il volantino dell’evento.

L’abbraccio del Kenya

abbraccio del kenyaMostra fotografica di Ricky Monti nel giardino di Villa Bernasconi allo Spazio di design, sede dell’Info Point del Comune di Cernobbio, inaugurazione domenica 7 giugno alle 10, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 fino al 14 giugno.

 

In esposizione il: «Reportage fotografico realizzato da Ricky Monti in Kenya, nella zona intorno a Nairobi, nel mese di Aprile 2015 sul progetto Africa Yoga Project, un’organizzazione no-profit nata per alleviare la povertà dell’Africa orientale attraverso lo Yoga – spiegano gli organizzatori –. Parte del ricavato dalla vendita delle fotografie esposte sarà devoluto all’organizzazione Africa Yoga Project per lo sviluppo di nuovi progetti in Kenya e in altri paesi africani».

Domenica 7 giugno dalle 9.30 alle 11.30 lezione gratuita di Yoga con Christiane Piano, Studio Breathe Como, con una raccolta fondi a favore di Africa Yoga Project.

Giovedì 11 giugno le fotografie di Monti saranno: «Presenti all’evento di Davide Van De Sfross, Lo spirito del Pianeta, nella suggestiva cornice del parco dell’ex Galoppatoio di Villa Erba». [md, ecoinformazioni]

Rebbio in festa/ 30 e 31 maggio

Il quartiere comasco di Rebbio chiude alle macchine e apre alla cittadinanza: il 30 e il 31 maggio ci sarà Rebbio in festa. Sull’onda del successo dello scorso anno, per il centenario dell’asilo, gli organizzatori propongono una serie di laboratori e attività tra le più disparate, rivolte a tutte le età.
I genitori della scuola materna e le associazioni del quartiere, con il supporto di altre associazioni presenti sul territorio, hanno unito le forze con il proposito di far rivivere il quartiere come luogo dinamico, di scambi, incontri e spensieratezza. Ci sarà spazio per lo sport, spettacoli di giocoleria, arte e il concerto degli Zenigata. L’Università Insubria organizzerà pazza scienza,un percorso scientifico e culturale per bambini e adulti; l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Como spegnerà le luci per un aperitivo che darà occasione ai partecipanti di conoscersi senza guardarsi; intrecci creativi e pittura su stoffa saranno realizzati nel laboratorio con l’associazione Macarì. La festa si terrà anche in caso di pioggia. Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina facebook della manifestazione: rebbioinfesta.

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Fondo sostegno grave disagio economico

facciatapalazzocernezziAperto il Bando 2015, cambiano le modalità di presentazione della domanda.

 

«È aperto fino al 10 luglio alle ore 12.00 il bando di assegnazione contributi a favore delle famiglie che hanno difficoltà nel pagamento del canone di locazione, al fine di erogare contributi per ridurre nell’anno 2015 l’incidenza del canone di locazione sul reddito dei nuclei familiari in condizione di grave disagio economico che abitano unità immobiliari in locazione» annuncia il Comune di Como per il contributo di «Due mensilità del canone annuo del richiedente, fino a un massimo di € 1.200,00, soggetto a riduzione nel limite delle risorse economiche effettivamente disponibili».

«Possono richiedere il contributo coloro che, nell’anno 2015, sono titolari di contratti di locazione, efficaci e registrati, stipulati per unità immobiliare situata in Lombardia – Como – utilizzata come residenza anagrafica e abitazione principale – spiegano da via Vittorio Emanuele II –. Possono richiedere il contributo anche i nuclei familiari che hanno ottenuto l’assegnazione in godimento di unità immobiliari da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa. È necessario avere un ISEE-fsa inferiore a € 7.000,00 (redditi e patrimoni posseduti al 31/12/2014), oltre agli altri requisiti richiesti dalla Regione Lombardia e allegati al bando».

«La domanda deve essere presentata presso uno dei Centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati con il Comune, aderente all’Accordo territoriale sperimentale per l’anno 2015, previo benestare del Comune che filtrerà tutte le istanze e segnalerà solo i potenziali richiedenti in possesso dei preordinati requisiti – si precisa –. Quindi, la verifica del possesso dei requisiti e della documentazione necessaria per l’accesso al Bando sarà svolta esclusivamente dallo sportello – di nuova istituzione presso il Settore servizi sociali – per l’accesso alla locazione per le fasce più deboli “Sportello affitto grave disagio economico – anno 2015” in via Italia Libera 18 (tel. 031.252611), che verificherà la singola situazione in relazione ai requisiti fissati da Regione Lombardia per l’accesso al contributo. In seguito, il richiedente sarà contattato dal Caf da lui scelto fra quelli convenzionati al momento della presentazione della domanda, il quale procederà, su appuntamento, al caricamento dell’istanza sulla piattaforma informatica messa a disposizione da Regione Lombardia. Da quest’anno infatti, il Comune si avvale dei Caf del territorio, convenzionati e disponibili all’ampliamento della Convenzione unica in essere, per la gestione delle istanze per l’accesso al Fondo sostegno grave disagio economico 2015, sperimentando a tal fine un modello si sussidiarietà orizzontale per la gestione coordinata del Bando “Fondo sostegno grave disagio economico – anno 2015”. Con questo passaggio finale, l’interessato perfezionerà la richiesta di contributo e il Caf rilascerà la ricevuta di presentazione della domanda prodotta dal sistema informatico regionale». [md, ecoinformazioni]

30 maggio/ Humussiamo insieme

humussiamo insiemeCena palestinese con parole, immagini, musica dalla Palestina, sabato 30 maggio alle 19.30 alla Sala Civica Tremezzina, in via Castelli a Ossuccio (vicino al parco giochi), costo adulti 20 euro, bambini: 5 euro. Il ricavato della serata sarà destinato al Progetto CISS “Gaza” (Cooperazione Internazionale Sud Sud) e all’Equipe di Medici Senza Frontiere che opera a Gaza. A cura di Associazione In Viaggio, Coordinamento Comasco per la Pace, con la collaborazione della Comunità Palestinese della Lombardia e il patrocinio del Comune di Tremezzina. Prenotazione obbligatoria tel. 338.9145919, e-mail floresmagon8@gmail.com.

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