comune di Como

La Regione taglia, Palazzo Cernezzi interviene

Carta rete trasporti urbani ComoGarantito l’attuale servizio di trasporto pubblico per Gerosa: «Sacrificio necessario per sostenere un servizio indispensabile e in cui crediamo».

 

«Il Comune di Como garantirà i mancati trasferimenti sul trasporto pubblico da parte dello Stato e della Regione. Grazie alla restituzione di un credito che l’amministrazione ha ottenuto da Spt Holding, Palazzo Cernezzi eviterà tagli e aumenti – spiega l’amministrazione comunale comasca, che precisa –. I contributi erogati ai Comuni per i servizi di trasporto urbano sono stati ridotti del 3% dalla Regione, percentuale che per Como equivale a 176mila euro (Iva esclusa)».

«Stringiamo i denti e ripianiamo il buco dei mancati trasferimenti – dichiara l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Si tratta di un sacrificio, certo, ma che facciamo con senso di responsabilità nei confronti degli utenti e di un servizio in cui crediamo. Diminuire i bus significa aumentare il traffico e il numero delle auto in circolazione con danni all’ambiente, alla qualità della nostra vita e alla vivibilità della nostra città. Noi crediamo nel trasporto pubblico e per questo faremo di tutto per sostenerlo. Cosa succederà nel 2016 è impossibile saperlo. Siamo legati alle decisioni di Governo e Regione e ai trasferimenti che delibereranno. Speriamo, inoltre, che per il 2016 si sia chiarita definitivamente la questione delle agenzie per il trasporto pubblico locale e che Como possa bandire la sua nuova gara». [md, ecoinformazioni]

Momumento Libeskind si firma il contratto

monumento-libeskind-renderingLa sponsorizzazione verrà formalizzata mercoledì 11 febbraio definendo: «Le opere che saranno realizzate sulla diga per la posa del monumento».

 

Un nuovo passo dopo il blocco del cantiere e la richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Como: «Chiariti e definiti gli aspetti contrattuali, domani pomeriggio [mercoledì 11 febbraio], alle 15 a Palazzo Cernezzi, verrà firmata la sponsorizzazione tecnica per le opere che saranno realizzate sulla diga foranea per consentire la posa del monumento di Daniel Libeskind – annuncia Palazzo Cernezzi –. Il contratto sarà firmato alla presenza del segretario generale del Comune di Como, la dottoressa Antonella Petrocelli, da Giuseppe Cosenza, dirigente dell’area Programmazione della città e sviluppo economico e da Roberto Cassani, presidente del Consorzio Como Turistica. Alla firma dell’atto potrà seguire l’avvio dei lavori». [md, ecoinformazioni]

Iniziano i lavori alla Biblioteca di Como

2 Biblioteca_comoSi rifaranno impianto elettrico e tetto, per il Comune «il cantiere non interferirà con i servizi al pubblico».

 

«Da lunedì 9 febbraio la Biblioteca sarà interessata da lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento dell’impianto elettrico e il rifacimento del tetto promossi dall’assessorato all’Edilizia Pubblica – spiega Palazzo Cernezzi –. Nella settimana dal 9 al 13 febbraio gli operai saranno nella sala lettura, che si trova al piano terra dell’edificio. L’intervento riguarderà l’impianto elettrico e l’impianto di illuminazione: le vecchie lampade saranno sostituite con luci a led per garantire un risparmio energetico e una migliore illuminazione della sala. Dal 16 febbraio gli operai si sposteranno al primo piano, negli uffici del personale, dove oltre all’adeguamento dell’impianto elettrico, dovranno essere rifatti anche i sistemi di alimentazione delle postazioni di lavoro. Al primo piano i lavori proseguiranno fino al 6 marzo. L’investimento ammonta in tutto, oneri e Iva compresa, a 48mila euro».

«Chiuso il cantiere “elettrico”, dal 9 marzo seguiranno i lavori alla copertura – prosegue la nota –. L’investimento ammonta a 50mila euro e il cantiere durerà circa due mesi. Nel corso dell’estate, infine, verrà effettuato un intervento di manutenzione straordinaria all’ascensore che dal piano terra porta gli utenti al primo piano. L’investimento è di 50mila euro». [md, ecoinformazioni]

Nuovo bando per Villa Geno

villa genoDopo il fallimento della gara precedente canone inferiore del 10 per cento.

 

«Abbattimento del canone del 10%, così come previsto dal regolamento del patrimonio comunale, durata della concessione portata a nove anni, con possibilità di rinnovo per altri sei anni, scomputo dal primo anno di canone dei lavori legati alla messa a norma dell’edificio (quantificati in circa 15mila euro), disponibilità a valutare un’eventuale riserva di posti auto» annuncia il Comune di Como che indirà un nuovo bando con una base d’asta di 124mila euro. [md, ecoinformazioni]

Un nuovo bando per Villa Geno?

villa genoFallita la proposta fatta, con sorpresa dell’assessore Iantonro, il Comune si vede costretto a valutare la possibilità di apportare modifiche al bando.

 

«Sono sinceramente sorpreso – afferma l’assessore al Patrimonio del Comune di Como Marcello Iantorno –. Diversi soggetti avevano mostrato un interesse concreto rispetto all’immobile e quindi il fatto che per Villa Geno non sia stata presentata neppure un’offerta mi stupisce».

Nel mese di apertura del bando infatti nessuno ha presentato una proposta.

«In base al regolamento – continua Iantorno – potremmo pubblicare un nuovo bando praticando uno sconto rispetto al canone di locazione (quello messo a gara era di 138mila euro annui) ed eventualmente allungare da 6 a 9 anni la durata della concessione. Vedremo, ne parlerò con i colleghi di Giunta in occasione della prossima riunione e decideremo quanto prima». [md, ecoinformazioni]

Un nuovo Piano delle alienazioni

facciatapalazzocernezziDopo l’esito non troppo soddisfacente per l’Amministrazione delle precedenti revisioni di vendita di immobili Palazzo Cernezzi ci ritenta da qui al 2017.

 

«Riconfermiamo l’orientamento di vendere beni non necessari ai fini istituzionali – precisa l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Le pratiche per le certificazioni adesso sono ormai completate per cui i tempi dovrebbero essere più rapidi. Penso, ad esempio, ai posti auto, tredici, di via Borgovico, e all’ex scuola di via Binda, la cui edificabilità è stata ridotta rispetto alle previsioni iniziali. I bandi partiranno subito dopo l’approvazione del Consiglio comunale».

 

«Beni da alienare nell’anno 2015

Via Milano 242 (uso commerciale, non affittato), prezzo 62.517 euro;

Via Milano 250 (uso commerciale, non affittato), prezzo 66.550 euro;

Via Milano 252 (uso commerciale, non affittato), prezzo 50.417 euro;

Piazza V Alpini/via Bellinzona 143 (farmacia con vani servizio), prezzo 372.866 euro;

Piazza Tessitrice 2 (bar con annessi appartamento e box), prezzo 385.001 euro;

Via De Cristoforis area scoperta, prezzo 29.068 euro;

Via per Brunate area scoperta prezzo, 18.511 euro;

Via Milano 258 (uso commerciale), prezzo 94.783 euro;

Via Binda 10 (ex scuola), prezzo 1.170.000 euro;

Via per Brunate 30 (ex scuola di Garzola), 654.511 euro;

Via Conciliazione 69/71/73 (farmacia con alloggio e box), 333.726 euro;

Via Borgovico (13 posti auto), 390.000 euro;

Anno 2016

Via Milano 248 (uso commerciale, non affittato), prezzo 180.156 euro;

Via Milano 238/40 (uso commerciale), prezzo 198.979 euro;

Via Milano 240a (uso commerciale), prezzo 147.890 euro;

Via Milano 212/14 (uso commerciale), prezzo 174.778 euro;

Via Milano 208/12 (uso commerciale), prezzo 123.689 euro;

Piazza San Rocco 42 (uso commerciale), prezzo 153.267 euro;

Piazza San Rocco 43 (ambulatorio veterinario), prezzo 201.667 euro;

Via C.Cantù 53 (uso commerciale-ristorante), prezzo 1.001.120 euro;

Via C.Cantù 53 (uso commerciale-negozio), 850.952 euro;

Anno 2017

Via Regina 42 (deposito officina), prezzo 111.300 euro;

Via San Bernardino (stabile al rustico), prezzo 556.759 euro;

Piazza Martignoni (uso commerciale), prezzo 475.408 euro;

Via di Lora (ex scuola), 1.000.000 euro;

Ex Orfanotrofio di via Tommaso Grossi, 9.702.620 euro». [md, ecoinformazioni]

Musei comaschi gratuiti la prima domenica del mese

museicivicicomoI Musei civici del capoluogo lariano saranno aperti gratuitamente tutte le prime domeniche del mese dal 1 febbraio.

 

«La prima domenica del mese, l’ingresso ai Musei Civici di Como (Tempio Voltiano, Museo Archeologico e Museo Storico, Pinacoteca Civica) sarà gratuito» annuncia il Comune di Como aderendo all’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali Domenica al Museo. [md, ecoinformazioni]

Consulta dello sport di Como

cs_sagnino_internoDomande entro il 6 febbraio.

 

Verrà costituita la nuova consulta cittadina del capoluogo lariano il cui «obiettivo, grazie all’apporto di specifiche competenze, è integrare e arricchire le proposte e gli interventi del settore Sport».

«Come previsto dal Regolamento, l’assemblea sarà composta da un rappresentante per ogni associazione sportiva presente sul territorio del Comune di Como e affiliata al Coni o ad uno degli enti di promozione sportiva riconosciuti e regolarmente iscritta ai registri (come previsto dall’art. 7 della Legge 7 dicembre 2000, n. 383) e da un rappresentante per ogni società sportiva costituita in forma di società, società cooperativa, società dilettantistica senza fini di lucro, presente sul territorio del Comune di Como – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Per poter partecipare alla Consulta è necessario far pervenire richiesta, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata dalla necessaria documentazione (statuto associazione sportiva, affiliazione Coni/ente di promozione sportiva, etc.), entro il 6 febbraio o via posta al Settore Sport (via Odescalchi, 13 – 22100 Como), a mezzo fax al numero 031/252510 oppure all’indirizzo mail assessoratosport@comune.como.it».

Per informazioni tel. 031.252513. [md, ecoinformazioni]

Biennale d’arte contemporanea – Jce-Jeune Création Européenne

Mariana Sampaio_shadow's mingle_PORTOGALLOA Como a Villa Olmo, via Cantoni 1, con 48 artisti di 8 paesi, inaugurazione sabato 14 febbraio alle 16, aperta fino al 22 marzo.

 

«La città di Como, da tempo impegnata nella promozione e nella valorizzazione dei giovani artisti contemporanei, nel 2013 ha aderito alla biennale JCE, ideata e promossa dalla città francese di Montrouge da oltre 10 anni – ricorda Palazzo Cernezzi –. Nell’ambito di questa partnership, favorita grazie a Miniartextil, l’Assessorato alla cultura del Comune di Como ha selezionato su scala nazionale, 6 artisti italiani under 35 che sono entrati nel circuito della biennale 2013–2015, insieme agli altri 42 artisti scelti dalle altre città partner: Montrouge (Francia), Maastricht (Paesi Bassi), Amburgo (Germania), Klaipeda (Lituania), Budapest (Ungheria), Figueras (Spagna), Amarante (Portogallo). Ogni città aderente ha promosso, attraverso enti o istituzioni culturali guidati da riconosciuti critici e curatori, una selezione nazionale di 6 giovani artisti emergenti operanti con i vari linguaggi dell’arte contemporanea: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’installazione, dal video alla videoinstallazione sino alla performance».

Valeria Vaccaro Marmiferi 2012 marmo bianco di Carrara, ITALIA«La selezione italiana è stata svolta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como attraverso il concorso d’arte Co.Co.Co.Como Contemporary Contest 2013, con il contributo di una giuria composta da Roberto Borghi, critico d’arte e curatore, Lorena Giuranna, critico d’arte, curatore e responsabile del dipartimento educativo del Maga di Gallarate, Daniele Palazzoli, responsabile arte moderna e contemporanea, Galleria blu – Milano, Ivan Quaroni, critico d’arte e curatore, Luigi Ratclif, segretario Gai, Associazione per il Circuito dei Giovani artisti italiani. Il coordinamento della selezione è stato curato da Francesca Testoni, coordinatrice del concorso presso l’Assessorato alla cultura ed esperta in arte contemporanea – prosegue la nota –. I sei artisti italiani scelti sono: Salvatore Tulipano (vincitore Co.Co.Co. 2013), Federica Cogo, Glen Lasio, Simona Paladino, Michele Tajariol, Valeria Vaccaro».

Bob Eikelboom_chameleon-flipflop-cayaan-Monochrome_PAESI BASSI«Dopo le mostre in Francia, Olanda, Germania, Lituania e Ungheria, la biennale giunge a Como, inaugurando la stagione espositiva comasca 2015, per poi proseguire a Figueras e Amarante, rispettivamente in Spagna e Portogallo – precisa il comunicato –. L’evento di Como, curato da Veronica Vittani, responsabile dell’Ufficio cultura, e Francesca Testoni, coordinatrice della selezione italiana, gode del patrocinio di Regione Lombardia e del Gai Associazione per il Circuito dei Giovani artisti italiani».

«Per l’occasione il teatrino diverrà una sala cinema, in cui verranno proiettati di continuo 7 video di alcuni dei videoartisti partecipanti. In mostra vedremo sia video brevi, veri e propri lavori di videoarte, come nel caso di Federica Cogo (Italia) o Sanne Vaassen (Paesi Bassi) o cortometraggi dal sapore filmico, più vicini alla cinematografia che all’arte visiva. I video di Adrià Ciurana (Spagna) Krisztián Kristóf (Ungheria) e Frank Blommestijn & Michiel van der Werf (Paesi Bassi) invece, verranno proiettati lungo il percorso espositivo: si tratta degli artisti che hanno vinto il premio Jeune Création Européenne, ovvero che sono stati selezionati tra tutti gli artisti partecipanti da una giuria composta da autorevoli personalità del mondo artistico europeo, presieduti da Marc Partouche, direttore dell’Académie royale des beaux-arts di Bruxelles, Belgio – viene precisato –. L’esposizione vedrà la presenza di opere di Miquel Ollä, SPAGNAgrande impatto visivo: è il caso, per esempio, dell’installazione di grandi dimensioni di Carsten Berger (Germania) composta da 500 cartoline dai messaggi apparentemente ingannatori, pensati dall’artista in maniera romantica e naif. Anche Verena Issel, pure tedesca, presenta parte di una grande installazione ambientale Nugae, che raggruppa oggetti correlati tra loro, perché appartenenti a una stessa famiglia. Miquel Ollé (Spagna), su un grande banner in pvc a parete scrive, a caratteri monumentali: Noi abbiamo costruito il futuro, messaggio che si presta a diverse interpretazioni. Maxime Chanson (Francia) espone un grande pannello dove analizza in maniera analitica, concettuale e poco estetica, il lavoro degli altri compagni artisti. Secondo l’autore infatti, l’attività artistica risulta essere l’azione congiunta di un “motore” (ciò che spinge l’artista a creare) e di un “mezzo” (il modus operandi). Lilla Khoór (Ungheria) nella sua grande installazione a parete, assembla testi di interviste, disegni, illustrazioni basati sulle confessioni di alcuni emigranti: l’artista affronta il tema dell’emigrazione forzata e cerca di far riflettere lo spettatore sottolineando le differenze scomode, spesso celate, tra le storie personali e le rappresentazioni generalizzanti. Michele Tajariol (Italia) scuote le nostre certezze nella sua Camera, fatta di improbabili oggetti privi di funzionalità, prodotti della mente, indipendenti dalla realtà, che comunque evocano. Al centro domina un lampadario, che ha perso la sua funzione: non ha candele né lampadine, pende dal soffitto ma poggia a terra. C’è uno stravolgimento del reale: tutto sembra aver perso razionalità e logica. Andrius Svilys (Lituania) si appropria di materiali/ oggetti trovati o di cose prestate da amici e conoscenti per comporre installazioni o sculture che s’inseriscono in una dimensione più umana di reti interpersonali familiari, conducendo l’osservatore in questa dimensione. Bob Eikelboom (Paesi Bassi) travalica i confini della pittura sperimentandone i limiti su una superficie convessa, monocroma e luccicante come un’automobile, che cattura lo spettatore in un solo colpo d’occhio. Flávio Nuno Joaquim (Portogallo) presenta un lavoro composto da 390 immagini di cieli, che egli ha raccolto in circa tre mesi, fino al 21.12.2012, data apocalittica secondo il calendario Maya. L’aspetto non svelato dell’opera, che focalizza l’attenzione sulla circolazione dell’informazione e la performatività delle parole, è rappresentato dalla presentazione della stessa, molto simile a una scatola nera. Oltre ai più recenti sviluppi dell’arte contemporanea, rappresentati dal video e dall’installazione, non mancano in mostra lavori realizzati con le più tradizionali tecniche, come pittura e scultura. Monika Michalko (Germania), Narcís Díaz Pujol e Federico García Trujillo (Spagna), Pierre Seinturier (Francia), Róbert Batykó (Ungheria), Glen Lasio (Italia), Jenny Lindblom (Paesi Bassi), Jorge Araújo e Ana Pais Oliveira (Portogallo) interpretano, con un linguaggio pittorico originale e fresco, tematiche e soggetti disparati: dalla rappresentazione di intimi interni domestici a paesaggi non ben identificati, dalla rivisitazioni di soggetti mitologici a scene di politica internazionale, dal ritratto fino a forme ambigue tendenti all’astratto. Tra le sculture, colpiscono i lavori di due italiani: Salvatore Tulipano (vincitore Co.Co.Co. 2013), è presente con Decosctruzione verticale, scultura che sovverte ogni principio di simmetria e ortogonalità e Valeria Vaccaro che, con grande padronanza tecnica, sorprende nel cortocircuito che interviene tra l’oggetto e la materia che lo compone. I suoi fiammiferi extra large, apparentemente di legno, al tatto si trasformano in Marmiferi, di marmo, con un’inversione delle caratteristiche intrinseche l’oggetto originario: combustibile-ignifugo, leggero-pesante, caldo-freddo».

Per informazioni tel. 031.252057, Internet http://cultura.comune.como.it/. [md, ecoinformazioni]

Nuova Commissione per il paesaggio a Como

2014-08-05 17.02.16Per il trienno 2015-2017 annuncia Palazzo Cernezzi: «Sono stati nominati architetto Rodolfo Vaccarella (presidente), architetto Fabio Bianchi, architetto Giovanni Franchi, architetto Gianfredo Mazzotta, architetto Riccardo Barattieri, la dottoressa Carla Laurelli, geologa (vicepresidente), il dottor Ettore Frigerio, agronomo».

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