Marcello Iantorno

Primavera di legalità e antimafia a Como

10013875_10152343412096667_1775287935_nQuest’anno, l’inizio della primavera a Como ha il profumo della legalità e della speranza. Venerdì 21 marzo anche nel comune capoluogo si celebrerà la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. La manifestazione è promossa da Libera Como, con il patrocinio del Comune; la giunta presenterà in consiglio la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico

Radici di memoria e frutti d’impegno, è lo slogan utilizzato a livello nazionale dalla Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, giunta alla sua diciannovesima edizione.  Venerdì 21 marzo anche a Como si celebrerà per la prima volta l’evento con una manifestazione cittadina, organizzata dal coordinamento provinciale di Libera con il patrocinio del Comune. A testimonianza dell’impegno preso a difesa della legalità, la giunta comunale presenterà mercoledì in consiglio la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico, associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie. «Saremmo il primo paese della provincia a farlo – ha detto l’assessore alla legalità e trasparenza Marcello Iantorno – è nostro volere dare un segnale forte e sottolineare la lotta che stiamo conducendo contro la criminalità organizzata».

L’appuntamento è fissato alle ore 20.30 a Porta Torre; la manifestazione proseguirà fino in piazza Duomo dove verranno letti i nomi delle oltre 900 vittime della violenza mafiosa.
È notizia di questi giorni: a Como sono stati sequestrati beni della ‘ndrangheta: «È la prima volta che accade nel nostro comune – ha commentato il sindaco Mario Lucini – la città è direttamente coinvolta e deve sapere guardare a un futuro diverso».
«La memoria dev’essere affiancata a un impegno concreto nel contrastare le mafie, sia attraverso il rispetto delle legge, sia con la vicinanza nei confronti delle famiglie – ha spiegato Tommaso Marelli, referente provinciale di Libera- affinchè il muro di omertà venga finalmente rotto». La battaglia diventa più aspra in un periodo di crisi economica, territorio fertile per i fenomeni malavitosi: «Lavoro nero ed evasione fiscale, sono solo alcuni esempi – ha sottolineato Alessandro Tarpini, segretario provinciale della Cgil – la camera del Lavoro, insieme agli altri sindacati comaschi, partecipa convintamente a una manifestazione che deve essere il punto di partenza per arginare e combattere le prevaricazioni criminali». Un compito che spetta alla società e alla cittadinanza, per questo esserci venerdì è un dovere, ha ricordato Enzo D’Antuono, presidente dell’Arci.
«La criminalità organizzata è la negazione della democrazia – ha detto Gianfranco Garganigo, presidente di Avc – Csv – dobbiamo far sentire la nostra vicinanza alle persone che lottano in prima linea». Vicinanza e vigilanza, «perché spesso è nel pgt che si inseriscono le infiltrazioni malavitose», ha ricordato Michele Marciano, presidente del circolo Legambiente Angelo Vassallo. Per maggiori informazioni: como@libera.it [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

Proseguono le alienazioni di Palazzo Cernezzi

lungo lario trieste comoUn immobile commerciale all’asta: il 18 aprile alle 10 in Sala stemmi all’asta bar sul lungo Lario Trieste.

 

«Il locale, 50 metri quadri, si trova sul tratto di lungolago tra via Dionigi da Parravicino e piazza De Gasperi – precisa il Comune di Como –. Il prezzo a base d’asta è di 400mila euro e l’attuale affittuario (il contratto scade il 31 marzo 2019) potrà esercitare il diritto di prelazione al medesimo prezzo proposto dal miglior offerente.

«Si tratta di una cessione deliberata l’anno scorso con il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – spieg l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Non è un bene che rientra tra quelli vincolati per fini istituzionali, ma un piccolo locale ad uso commerciale, appetibile vista la sua posizione».

Per informazioni Internet www.comune.como.it (Albo Pretorio on-line e poi Avvisi). [md, ecoinformazioni]

Bando di assegnazione Erp

cernezziEntro il 30 maggio si può presentare domanda a Palazzo Cernezzi o all’Aler in via Italia Libera per chiedere un alloggio popolare.

 

«È stato pubblicato nei giorni scorsi un nuovo bando per la formazione della graduatoria per l’assegnazione in affitto di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) – ricorda il Comune di Como –. Gli appartamenti, a canone sociale, saranno assegnati a nuclei familiari che presentano domanda con Isee-Erp non superiore a 16-17mila euro. Nel periodo di validità della graduatoria si prevede la disponibilità di dieci alloggi, che hanno come gestore il Comune di Como e l’Aler».

«Siamo ben consapevoli che rispetto alla domanda la disponibilità attuale è alquanto insufficiente – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio –. E proprio per questo ci stiamo adoperando perché il ricavato della vendita agli inquilini, già deliberata dal consiglio, di 60 case comunali sia destinato alla ristrutturazione di altri numerosi appartamenti e quindi alla loro assegnazione. Ci stiamo adoperando anche con la Regione per creare un meccanismo affinché gli alloggi Erp non assegnabili possano essere ristrutturati superando gli attuali vincoli. Inoltre sono in corso colloqui e verifiche con Ance Como per verificare nuove soluzioni». [md, ecoinformazioni]

 

Come fare?

«I cittadini interessati a presentare la domanda potranno presentarsi entro il 30 maggio alle seguenti sedi: Aler (Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale) di Como, via Italia Libera 17, nei seguenti orari da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 12, martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (la modulistica è sul sito www.alercomo.org); Comune di Como, settore Patrimonio, nei seguenti orari da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 12 (la modulistica è sul sito www.comune.como.it cliccare su Albo Pretorio on-line/ Avvisi)».

Donne davanti alla giustizia del Lombardo-Veneto

agedL’Aged invita giovedì 16 gennaio dalle 15 alle 18, nell’ambito delle iniziative formative organizzate dall’associazione, all’incontro Storia e diritto penale. Donne davanti alla giustizia del Lombardo-Veneto – stupro, aborto, esposizione di infante in indagini e sentenze penali tra il 1818 e 1862 tratte dall’Archivio di Stato di Como. Presenta Marcello Iantorno. Relatrici: l’autrice Licia Badesi e M. Dominique Feola, docente aggregata di diritto civile e diritto di famiglia, Università degli studi dell’Insubria.

Fondo per le famiglie in affitto

facciatapalazzocernezziAnche Como aderisce alla proposta regionale. Iantorno: «Siamo tra i sedici comuni dove si concentra il 90 per cento degli sfratti».«Como, insieme a Brescia, Bergamo, Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Cremona, Cusano Milanino, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sesto San Giovanni, Sondrio, Varese, figura tra i comuni “ad alta tensione abitativa”, ossia quelli dove si concentra il 90 per cento degli sfratti . spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Da qui la decisione della giunta, su proposta dell’assessore al Patrimonio, alla casa e alle politiche abitative Marcello Iantorno, di aderire all’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia con il Fondo sostegno ai cittadini per il mantenimento dell’abitazione in locazione».

«Il Pirellone ha stanziato un finanziamento di 8milioni e 600mila euro – precisa il comunicato – destinato a sperimentare nuove iniziative a sostegno dei cittadini (residenti nei 16 Comuni ad alta tensione abitativa), che non riescono a pagare il canone di affitto sul libero mercato e si trovano in situazione di morosità incolpevole, legata quindi a eventi che hanno modificato le reali possibilità economiche della famiglia».

«Si tratta di un progetto che è ancora in via di definizione e i cui dettagli saranno definiti dalla Regione d’intesa con i comuni interessati – precisa Iantorno –. Per quanto ci riguarda è nostra intenzione coinvolgere le associazioni dei proprietari di case e degli inquilini perché solo ragionando tutti insieme potremo trovare le soluzioni idonee a evitare gli sfratti incolpevoli. Nel mese di gennaio cominceremo ad avviare gli incontri per l’illustrazione dei requisiti e delle soluzioni».

L’obiettivo è quello di: «Contenere il fenomeno della morosità incolpevole e dello sfratto e prevede forme di garanzia a tutela dei conduttori morosi e dei proprietari. Gli enti locali coinvolti oltre a cofinanziare l’intervento regionale, dovranno attivare iniziative sperimentali affiancando le famiglie». [md – ecoinformazioni]

Le mafie nel nord Italia/ L’incontro al Sociale

nomafiaTante presenze nella Sala bianca del Teatro Sociale per Le mafie nel nord Italia: costruire una cultura della legalità, creare una comunità cosciente alternativa alla mafia, il convegno organizzato dal Forum giustizia del Pd e dall’associazione Giustizia e democrazia. Introdotto e curato dall’assessore del comune di Como Marcello Iantorno, l’incontro ha visto la partecipazione tra gli altri di Nando Dalla Chiesa, del deputato Emanuele Fiano e del sottosegretario Maurizio Martina. (altro…)

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