Spazio Gloria

3 dicembre/ Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina

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Al Circolo Arci Xanadù / Spazio Gloria, domenica 3 dicembre alle 15,30, un evento speciale dedicato ai più piccoli (3 – 8 anni circa). Proiezione di due bellissimi e divertenti mediometraggi di animazione, vincitori di diversi premi in festival internazionali (il primo è stato anche candidato agli Oscar come miglior film d’animazione): Il Gruffalò (The Gruffalo, GB, 2009, 27′) di  Jakob Schuh e Max Lang  e Il Gruffalò e la sua piccolina (The Gruffalo’s Child, GB, 2011, di Johannes Weiland e Uwe Heidschötter; entrambi  ispirati agli omonimi libri di Julia Donaldson e Alex Scheffler.

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30 novembre/ Anpi sezione di Como e Arci Xanadù/ Dustur allo Spazio Gloria

Giovedì 30 novembre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, la sezione cittadina dell’Anpi in collaborazione con Arci Xanadù, promuove la proiezione del docu-film di Marco Santarelli Dustur (Costituzione). La proiezione sarà preceduta dall’intervento di Fabio Cani per l’Istituto di Storia contemporanea P.A. Perretta di Como e di Anna Francescato, portavoce di Como Senza Frontiere. L’ingresso è libero.

L’Anpi spiega il perché di questa iniziativa:
«Quest’anno ricorre il Settantesimo anniversario dalla discussione ed approvazione della Costituzione italiana, con uno sforzo di avvicinamento di posizioni, in partenza anche assai distanti e diversificate. Fu compiuto il miracolo di realizzare un documento tra i più avanzati, che aggiunge ai diritti politici i diritti sociali ed integra l’affermazione di principi con indicazioni precise ai Governi per la loro attuazione.
Quella Costituzione è viva e fresca, ha resistito a molti attacchi più o meno aperti; e costituisce il fondamento della nostra convivenza civile e il faro dell’azione dei singoli e della collettività.
C’è solo bisogno di attuarla, questa Costituzione, nelle parti che non hanno ancora trovato realizzazione concreta, rendendo così effettivi diritti e valori fondamentali come il lavoro, la dignità, l’etica, la libertà e l’uguaglianza.
Dobbiamo anche ricordare che la Costituzione prevede, oltre ai diritti, alcuni doveri, fra i quali primeggia quello della solidarietà. Ai muri ed ai fili spinati, auspicati o realizzati da altri Paesi, dobbiamo sostituire l’uguaglianza e l’accoglienza, con l’umanità e la solidarietà che la Costituzione ci impone.
Dobbiamo, dunque, combattere gli egoismi e i razzismi, che la Resistenza non conobbe e neppure noi vogliamo conoscere, in un Paese che in altri tempi ha superato le difficoltà e la durezza dell’espatrio e dove vi sono luoghi (Lampedusa, ma anche tanti altri) in cui Comuni e cittadini hanno saputo introdurre e praticare solidarietà e fratellanza.
Per questi motivi abbiamo pensato di presentare a Como questo documentario, che indaga trasversalmente i fondamenti della nostra Costituzione con i temi della migrazione e del dialogo tra culture e religioni.

Dustur, documentario di Marco Santarelli passato nella sezione Italiana doc del Torino film festival, in arabo vuole dire “Costituzione”. Perché la variante geniale e provocatoria del film di Santarelli è che a seguire una serie di lezioni sulla Costituzione italiana, con lo scopo finale di scrivere una nuova “Costituzione dei sogni”, sono un gruppo di detenuti musulmani del carcere della Dozza di Bologna. Non sappiamo perché la maggior parte di loro è finita là dentro. Ciò che è evidente invece è la voglia di parlare, di capire, di misurare le loro esperienze, culture e credenze religiose contro quel documento del 1948 che in qualche modo ha inciso, anche se indirettamente, sul loro stato attuale di libertà negata. E di confrontarsi anche con quella rivoluzione costituzionale a metà che va sotto il nome di primavera araba.» [Anpi sezione di Como – Perugino Perugini]

26 ottobre/ 100 Milioni di Bracciate allo Spazio Gloria

Giovedì 26 ottobre alle 21 lo Spazio Gloria di Arci Xanadù di via Varesina 72 a Como ospiterà, nell’ambito del progetto Connessioni Controcorrente il film 100 Milioni di bracciate di Donatella Cervi.

100 Milioni di bracciate è un film sportivo, storico, biografico e narra la storia di un uomo e delle sue imprese straordinarie. Leardo Callone, detto anche “Il Caimano del Lario”, ha realizzato imprese al limite dell’immaginazione, spingendosi oltre ogni limite e non fermandosi davanti a nulla nonostante le avversità della vita. Di primo piano anche il cast: con Paola Onofri, Gian Marco Tavani, William Angiuli, Nicola Bizzarri, Cristiana Banchetti, Silvano Sironi.

La sceneggiatura del film prende spunto dal libro di Stefano Cassinelli Bracciate per la Vita uscito nel 2008, nel quale il giornalista raccoglie le imprese sportive e umane di Leo Callone, nuotatore azzurro, che ha detenuto il record italiano di traversata della Manica per 25 anni, che ha compiuto imprese sul lago di Loch-Ness, che ha compiuto traversate epiche quali la Asinara-Porto Torres, Porto Torres-Castel Sardo, la Como-Colico, il lago di Atitlan in Guatemala, la Ponza-Circeo e molte altre.

La proiezione sarà introdotta dalla regista Donatella Cervi.

Ingresso cinque euro. Prevendite e info: www.spaziogloria.com/prevendite

Connessioni Controcorrente, è il progetto di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e Teatrogruppo popolare, realizzato con il patrocinio del comune di Como e il contributo di Fondazione Cariplo.

 

13 ottobre/ “L’altro volto della speranza”

La fondazione Avvenire aderisce all’iniziativa nazionale La notte rossa presentando in anteprima a Como il film L’altro volto della speranza, di Aki Kaurismaki, venerdì 13 ottobre alle 21 allo spazio Gloria.  La notte rossa consiste in tre giorni, dal 13 al 15 ottobre, in cui le fondazioni democratiche di tutta Italia presenteranno iniziative culturali, politiche ed artistiche ciascuna sul proprio territorio. (altro…)

19 ottobre / Brutti e cattivi


Direttamente da Venezia allo Spazio Gloria / Circolo Arci Xanadù il film italiano più sorprendente dell’anno: Brutti e cattivi di Cosimo Gomez con Claudio Santamaria, Marco D’Amore, Sara Serraiocco; in prima visione tra giovedì 12 e domenica 29 ottobre. (altro…)

9 ottobre / i lunedì del cinema / “La vendetta di un uomo tranquillo”

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Quarto appuntamento della rassegna I lunedì del cinema dello Spazio Gloria / Circolo Arci Xanadù in programma per le 21 di lunedì 9 ottobre. Sarà proiettato La vendetta di un uomo tranquillo (Tarde para la ira, 2016, 92′), film spagnolo firmato dal regista esordiente Raúl Arévalo, anche autore della sceneggiatura. Premiato per il Miglior film, miglior regista esordiente, migliore sceneggiatura e miglior attore non protagonista ai premi Goya 2016.

Madrid, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali che viene arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi, la sua fidanzata Ana e il loro figlio sono in attesa che lui esca di prigione. José è un uomo chiuso e solitario, che non sembra trovare il suo posto nel mondo. Una mattina di inverno si reca nel bar gestito da Ana e da suo fratello e da quel giorno la sua vita si intreccia con quella degli altri frequentatori abituali del bar, che lo accolgono come uno di loro. In particolar modo, è Ana a vedere nel nuovo arrivato una speranza per la sua penosa esistenza. Scontata la pena, Curro viene rilasciato e nutre la speranza di iniziare una nuova vita con Ana. Tornando a casa, però, Curro trova una donna confusa e insicura e dovrà affrontare un uomo che, distruggendo le sue aspettative, cambierà tutti i suoi piani.

Ha detto il regista:
Non volevo fare nulla di originale, esistono già mille ottimi film di vendetta, io volevo esprimere un punto di vista. La violenza fa parte dell’essere umano, per questo c’è qualcosa che ci attrae nel cinema di vendetta. Come spettatore mi piacciono i film nello stile di Tarantino, quelli che mi fanno sfogare l’adrenalina che non sfogo nella vita di tutti i giorni, ma per il mio di film non volevo un violenza spettaco- lare, la volevo brutta e cruda come nella realtà come vediamo nei film di Audiard, dei Dardenne o di Matteo Garrone.

La vendetta di un uomo tranquillo segna l’esordio alla regia del 36enne Raúl Arévalo, attore molto noto in Spagna, che in Italia abbiamo visto in Ballata dell’odio e dell’amore e ne Gli amanti passeggeri, ma soprattutto in quel La isla mínima, di cui era coprotagonista, predecessore evidente del suo debutto dietro la cinepresa: stesso rigore, stessa tensione noir, stesso sguardo rivolto al cinema americano ma anche stesso radicamento nel territorio e nella cultura spagnoli.

Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro, – Ridotto (under 21, over 65) 5 euro.

Visita il sito web dello Spazio Gloria / Circolo Arci Xanadù

Dal 6 ottobre / “Ammore e malavita”

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Da venerdì 6 ottobre a domenica 15 ottobre sarà in proiezione allo Spazio Gloria / circolo Arci Xanadù Ammore e  malavita dei Manetti Bros, uno dei film più applauditi alla Mostra del cinema di Venezia 2017. Consulta il sito dello spazio Gloria per il calendario delle proiezioni.

I due fratelli del cinema italiano uniscono commedia e azione, cliché estremi e guizzi d’ingegno in un film che conquista. Dopo Song’e Napule, un nuovo kolossal delle risate in cui il malaffare si sposa con la musica neomelodica. Con molte sorprese…

Due mondi distanti si incontrano nella pellicola partenopea di Marco e Antonio Manetti, Ammore e malavita. Ciro (Giampaolo Morelli) è un temuto killer di Napoli, una delle due “tigri” – accanto a Rosario (Raiz) – al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso) detto “o’ re do pesce”, e dell’astuta moglie donna Maria (Claudia Gerini).
La giovane infermiera Fatima (Serena Rossi) è una ragazza onesta e sognatrice, finita per sbaglio in una situazione pericolosa. Ciro riceve l’incarico di sbarazzarsi di quella testimone indesiderata che “ha visto troppo”, ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono l’uno nell’altra, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Inizia così una lotta senza quartiere sullo sfondo degli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.

Ingresso riservato ai soci Arci 7€ intero, 5€ ridotto (under 18, over 65, studenti)
Il mercoledì 5€.
Solo venerdì 13 ottobre alle 15:30 6€ intero, 4€ ridotto over 60, 5€ ridotto under 18 e studenti.

 

5 ottobre / Il cinema ritrovato /”Blow up”

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Secondo appuntamento della rassegna Il cinema ritrovato con Blow up: il  film capolavoro di Michelangelo Antonioni (1966, 111′), in edizione restaurata da Cineteca di Bologna, Istituto Luce – Cinecittà e Criterion, sarà proiettato al circolo Arci Xanadù di Como alle 21 di giovedì 5 ottobre.

L’importanza del film, al di là dei riconoscimenti di pubblico e di critica, viene confermata dalla storia delle sue interpretazioni. In fondo, Blow up è uno dei film sul cui significato i critici si sono più esercitati: metafora dell’incipiente contestazione del Sessantotto, saggio filosofico sull’immagine e la sua riproduzione, autoanalisi d’artista, poesia sul cinema e sulle sue potenzialità, film d’autore travestito da opera hitchcockiana, sono soltanto alcune delle letture interpretative sorte intorno alla pellicola. 

Ancora più importante è stata l’influenza esercitata dal film sul cinema successivo: quella figurativa su A Clockwork Orange di Stanley Kubrick, quella teorica su Blow Out (1981) di Brian De Palma, quella narrativa su Profondo rosso di Dario Argento (che utilizza David Hemmings in forma di “citazione vivente”).
(Roy Menarini, Blow Up, Enciclopedia del Cinema Treccani)

La proiezione prevista per giovedì sera è riservata ai soci Arci a 5€; è prevista una
replica venerdì 6 ottobre alle 15,30 (ingresso intero 6€, ridotto 4€ over 60, ridotto 5€ under 18).

Consulta qui il programma dello spazio Gloria del circolo Arci Xanadù.

28 settembre / Il cinema ritrovato / “Eraserhead”

locandina

Giovedì 28 settembre alle 21 sarà proiettato allo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù Eraserhead – la mente che cancella, primo lungometraggio di David Lynch (titolo originale: Eraserhead, 1977, durata: 89′), in un’edizione restaurata messa a disposizione dalla Cineteca di Bologna in occasione del quarantesimo anniversario della pellicola. La proiezione si inserisce nella rassegna Il cinema ritrovato dello spazio Gloria.

Un film non “facile”, come quasi ogni altra opera lynchiana, divenuto un vero caposaldo underground e definito dal regista come “un sogno di avvenimenti oscuri e pericolosi”.

“Percorso da un’ipnotica bellezza formale e da un’originalissima forma di umorismo nero, con ritmi meditativi che trasformano l’esile trama in una serie perpetua di scoperte e di rivelazioni, ‘Eraserhead’ è un capolavoro sui generis che la maggior parte degli spettatori e dei critici non ha mai saputo bene come prendere” (Jonathan Rosenbaum).

Ingresso riservato ai soci Arci a 5 euro; è possibile acquistare prevendite online a questo link.

SI ricorda a tutte e a tutti che il 1° ottobre entra in corso di validità la tessera Arci per l’anno 2017/2018. È quindi caldamente consigliato richiedere a breve il rinnovo della tessera, o il rilascio della stessa per i/le nuovi/e soci/e.

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