9 ottobre / i lunedì del cinema / “La vendetta di un uomo tranquillo”

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Quarto appuntamento della rassegna I lunedì del cinema dello Spazio Gloria / Circolo Arci Xanadù in programma per le 21 di lunedì 9 ottobre. Sarà proiettato La vendetta di un uomo tranquillo (Tarde para la ira, 2016, 92′), film spagnolo firmato dal regista esordiente Raúl Arévalo, anche autore della sceneggiatura. Premiato per il Miglior film, miglior regista esordiente, migliore sceneggiatura e miglior attore non protagonista ai premi Goya 2016.

Madrid, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali che viene arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi, la sua fidanzata Ana e il loro figlio sono in attesa che lui esca di prigione. José è un uomo chiuso e solitario, che non sembra trovare il suo posto nel mondo. Una mattina di inverno si reca nel bar gestito da Ana e da suo fratello e da quel giorno la sua vita si intreccia con quella degli altri frequentatori abituali del bar, che lo accolgono come uno di loro. In particolar modo, è Ana a vedere nel nuovo arrivato una speranza per la sua penosa esistenza. Scontata la pena, Curro viene rilasciato e nutre la speranza di iniziare una nuova vita con Ana. Tornando a casa, però, Curro trova una donna confusa e insicura e dovrà affrontare un uomo che, distruggendo le sue aspettative, cambierà tutti i suoi piani.

Ha detto il regista:
Non volevo fare nulla di originale, esistono già mille ottimi film di vendetta, io volevo esprimere un punto di vista. La violenza fa parte dell’essere umano, per questo c’è qualcosa che ci attrae nel cinema di vendetta. Come spettatore mi piacciono i film nello stile di Tarantino, quelli che mi fanno sfogare l’adrenalina che non sfogo nella vita di tutti i giorni, ma per il mio di film non volevo un violenza spettaco- lare, la volevo brutta e cruda come nella realtà come vediamo nei film di Audiard, dei Dardenne o di Matteo Garrone.

La vendetta di un uomo tranquillo segna l’esordio alla regia del 36enne Raúl Arévalo, attore molto noto in Spagna, che in Italia abbiamo visto in Ballata dell’odio e dell’amore e ne Gli amanti passeggeri, ma soprattutto in quel La isla mínima, di cui era coprotagonista, predecessore evidente del suo debutto dietro la cinepresa: stesso rigore, stessa tensione noir, stesso sguardo rivolto al cinema americano ma anche stesso radicamento nel territorio e nella cultura spagnoli.

Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro, – Ridotto (under 21, over 65) 5 euro.

Visita il sito web dello Spazio Gloria / Circolo Arci Xanadù

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