bambini
ecoinformazioni on air/ anche le mense ai privati
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 12 maggio di Metroregione di Radio popolare. Le mense scolastiche comunali passano ai privati: da settembre, anche gli ultimi sei refettori a gestione diretta del Comune saranno esternalizzati alla gestione dei privati.
(altro…)Scoprire l’amicizia, senza più paure, con Milio
Come spiegare un sentimento complicato come la paura a bambine e bambini? Semplice, con una bella, coloratissima storia!
Così nasce Che spavento, Milio!, il libro di Jack Bressan e Beatrice Travieso Pérez (edito da ecoinformazioni). Pagine preziose, in cui parole in rima e dolci illustrazioni si uniscono in un bel sodalizio, capace di raccontare all’infanzia sensazioni e emozioni “difficili” e mostrare al tempo stesso come renderle parte della propria vita: per esempio, con l’amicizia.
7 ottobre/ L’Arci nazionale c’è/ Vanessa Niri
Da solo non si salva nessuno. Costruire un mondo per lɜ più piccolɜ. Rispondere ai bisogni reali invece che inventare falsi allarmi ogni giorno: anche questa è una delle richieste alla base della piattaforma della Manifestazione “La via Maestra” che invaderà le strade di Roma Sabato 7 ottobre.
Per noi che ci occupiamo di bambinɜ, ragazzɜ e famiglie, rispondere ai bisogni reali significa anche lavorare per un’educazione di qualità, e per una presa in carico dellɜ minori che sappia rispondere ai dati angoscianti che riguardano la dispersione scolastica e la povertà minorile nel nostro paese (l’Italia è il sesto paese europeo per dispersione scolastica, con un dato medio che si assesta intorno al 13%, e il quinto per povertà assoluta e relativa, con quasi 5 milioni di famiglie coinvolte).
Alla base di una risposta profonda e democratica che sappia fronteggiare disastro sociale in continuo peggioramento, è innanzitutto necessario un investimento duraturo e profondo sulla scuola pubblica e sui nidi d’infanzia. Un investimento che non si limiti a investire sulle strutture, grazie al PNRR, ma sostenga (a livello nazionale, e attraverso gli enti locali) l’inserimento di nuovo personale nella scuola. Soltanto così sarà possibile accogliere lɜ bambinɜ all’interno di spazi educativi dedicati, pensati, curati, e che offrano un tempo pieno di qualità.
Parallelamente, però, è necessario ripensare e strutturare un tempo educativo anche al di fuori del tempo scuola. I bisogni dellɜ bambinɜ sono profondamente mutati: le città non offrono più spazi per il gioco libero, e le famiglie sono schiacciate da tempi di lavoro sempre più complessi e parcellizzati.
Per continuare a costruire un mondo che preveda uno spazio per lɜ più piccolɜ e per lɜ più giovani è necessario costruire un’alleanza tra i luoghi di educazione formale (la scuola) e quelli di educazione non formale (spazi aggregativi, ludoteche, circoli, parrocchie, biblioteche di quartiere, proposte outdoor…) per costruire una rete capace di offrire occasioni educative di partecipazione. Perché questo succeda è necessario ribaltare il parametro, costruendo le proposte a partire dal concetto di “cura” e non da quello di “servizio”, e soprattutto sostenere con continuità le realtà territoriali che si occupano di questa complicata ma bellissima manutenzione della comunità educante.
Arci sarà in piazza, il 7 ottobre, anche attraverso la presenza delle centinaia di sociɜ che ogni giorno lavorano con lɜ bambinɜ, lɜ ragazzɜ e le famiglie: una presenza diffusa, capillare, senza la quale i dati di povertà economica, dispersione scolastica e povertà educativa sarebbero ancora più drammatici.
La nostra “Via Maestra” è la cura nei confronti delle nuove generazioni per le quali desideriamo e immaginiamo un futuro. Saremo in piazza a ribadire con forza che pensare allɜ giovani utilizzando soltanto il metro della repressione – come quella del “Modello Caivano” – non è soltanto una scelta profondamente inutile, ma anche ferocemente dannosa. [Vanessa Niri, responsabile Arci nazionale infanzia, adolescenza e politiche educative]
4-25 marzo/ Incontri di lettura
Nei sabati 4, 11, 18 e 25 del mese di marzo saranno proposti sei incontri parte dell’iniziativa Chi ben comincia, ad a ingresso libero nelle biblioteche di Appiano Gentile, Lomazzo, Cagno, Vertemate con Minoprio, Cirimido e Cadorago. Gli incontri sono riservati a bimbi/e da 0 a 3 anni e ai loro genitori, in cui bibliotecari e volontari lettori aiuteranno grandi e piccoli a scoprire i libri e la magia della lettura ad alta voce.
(altro…)Gennaio-marzo/ E-state + insieme
Nell’ambito del progetto E-state + insieme, l’associazione Luminanda organizza tra gennaio, febbraio e marzo una serie di iniziative ed incontri, atelier creativi e di lettura gratuiti in collaborazione con Azienda sociale Centro Lario e Valli nelle biblioteche di Menaggio, Carlazzo, Pigra, Laino e Lenno per bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni. Il progetto vuole supportare le famiglie con figli minori attraverso iniziative dedicate ad accrescere la socialità ed il benessere fisico, psicologico e sociale dei minori per limitare gli impatti negativi derivanti dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.
(altro…)26 febbraio/ Carnevale con Arlecchino e Pulcinella
Sabato 26 febbraio dalle 15,30 alle 17,30 presso Asylum (centro di aggregazione sociale) in via Colonna 7 a Como, nell’ambito del progetto 6 pronto? Leggiamo! Letture inclusive non convenzionali si terrà l’incontro Carnevale con Arlecchino e Pulcinella – Giochi e letture.
(altro…)27 febbraio/ Kamishibai A Voce Alta
Leggere ed immaginare storie non ha età: così, nell’ambito del progetto A voce alta sabato 27 febbraio, l’Officina della musica ospita immagini ed arte giapponese (qui l’evento).
«Sabato 27 febbraio ci troveremo all’Officina della Musica In Via Giulini 14 a Como per ascoltare storie lette a voce alta e animate da immagini e musiche.
Sarà utilizzato anche il Kamishibai (纸 芝 居), traducibile come “dramma di carta”, da Kami: carta e Shibai: teatro/dramma, è una tecnica di narrazione giapponese.
Inizieremo alle 16 con una gustosa merenda e termineremo con un laboratorio creativo.
Ingresso libero con consumazione obbligatoria.
Richiesta la prenotazione entro venerdì 26:
email info@notasunota.it
3492803945». [Associazione A voce alta]



