Un altro passo avanti per Porto Marina
Gaffuri: «La nautica lariana ha bisogno di ben altro che di un maxi porto marina a Villa Erba» (altro…)
Gaffuri: «La nautica lariana ha bisogno di ben altro che di un maxi porto marina a Villa Erba» (altro…)
I veicoli più inquinanti, anche moto e motorini Euro 0, non potranno circolare dal 15 ottobre al 15 aprile (nel comunicato riprodotto di seguito per intero le diverse deroghe) (altro…)
Disappunto del Circolo 13 del Pd comasco dopo la bocciatura della delibera che chiedeva l’apertura del parco ai cittadini (altro…)
«Como dica grazie a Carioni e al viceministro Castelli» denuncia Braga per un’autostrada «utile a Cattaneo perché possa da Varese andare più rapidamente a trovare il presidente Roberto Formigoni sull’altro ramo del Lario» stigmatizza Gaffuri (altro…)
160mila euro per una tettoia in vetroresina nell’impianto di viale Innocenzo che, entro 4 mesi, «consentirà la riduzione degli odori più molesti» (altro…)
Il Pirellone dà una mancia di 100mila euro per la pesca professionale per «ammodernamento dei mezzi, miglioramento degli impianti per il ripopolamento delle acque, acquisto di celle frigorifere, di vasche con apparecchi di ossigenazione e automezzi per il trasporto a temperatura controllata» (altro…)
La mostra di Giuliano Collina alla casa Brenna Tosatto è stata prorogata fino a domenica 27 novembre
Un aiuto al reinserimento di chi esce dal Bassone, mentre Villa Giovio resterà chiusa (altro…)
Piazza San Giovanni a ferro e fuoco. Dopo la guerriglia, lo scenario è desolante: pali e pezzi di asfalto divelti, bottiglie, transenne, un’auto bruciata… I manifestanti che sono riusciti ad entrare in piazza, presidiata ora da poche decine di poliziotti, sono incazzati: i “neri” hanno rovinato il corteo, insultato i manifestanti, spaccato vetrine e incendiato cassonetti e auto. A chi cercava di fermarli hanno risposto frasi tipo «non riconosciamo il vostro linguaggio, non chiamateci compagni». I manifestanti parlano con le forze dell’ordine, ora. Alleati, questa volta, o così pare. Da via Appia Antica l’entrata alla piazza è stata bloccata fino ad ora, 19.10, per un paio d’ore: giovani (molti davvero giovanissimi) si sono scontrati con le forze dell’ordine, fumogeni e lacrimogeni, cariche circoscritte, per quanto chi scrive è riuscita a vedere. Il corteo, la manifestazione si dovrebbe essere dissolta, scontri continuano presumibilmente in altre vie del centro, il nuovo punto d’incontro – questo a quanto pare dal passaparola – per i manifestanti pacifici è ora il Circo Massimo. Ovviamente sono nettamente la maggior parte degli indignati. In piazza, a Roma, per dire che «non siamo merce di politici e banchieri». E nemmeno di chi è arrivato a Roma col chiaro intento di strumentalizzare questa imponente manifestazione di popolo. [Barbara Battaglia, ecoinformazioni]