Giornata del riuso/ Festa civile all’Asilo Sant’Elia
È senza dubbio un bene che la Giornata del riuso si svolga nuovamente all’Asilo Sant’Elia e non nella Caserma De Cristoforis. Sarebbe stato del tutto contraddittorio con i fini dell’iniziativa, ambientalista e di attivismo sociale, tenerla in un luogo ancora insensatamente oppresso dalla servitù militare e, sostanzialmente vuoto, monumento all’incapacità delle istituzioni, prima di tutto quelle militari, di rendere fruibile alla città un bene comune da decenni sottratto a Como e ora particolarmente necessario per assicurare almeno un riparo ai migranti. All’Asilo, luogo della cultura e del futuro, invece bene figurano gli stand colorati, allestiti dagli organizzatori che perfettamente si inseriscono nella storia e nel presente del luogo.
L’iniziativa è organizzata da: Associazione L’isola che c’è, Cooperativa Ecofficine, Gruppo Scout Cngei Como 2 e Associazione Battito d’Ali.
Guarda la galleria delle foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni.
Per la Giornata della memoria il 26 gennaio a Palazzo Cernezzi a Como si è tenuto l’incontro Como non dimentica organizzato dalla Cgil funzione pubblica e dal Comune di Como. Particolarmente intense le testimonianze Ines Figini, ex deportata a Birkenau, che presenta il suo libro e di Renzo Pigni, già senatore e primo cittadino della città. All’iniziativa hanno partecipato studenti, cittadine, cittadini che hanno letteralmente gremito la Sala consigliare prima e poi la Sala Stemmi, sono intervenuti anche il sindaco di Como Mario Lucini, il segretario della Funzione pubblica della Cgil Matteo Mandressi e Vincenzo Guarracino. Presenti in sala l’assessore alla legalità Marcello Iantorno e un significativo numero di consiglieri e consigliere comunali.
Domenica 29 gennaio Giornata della pace. Alle 14 al Cinema Astra in viale Giulio Cesare 3 a Como La nonviolenza: stile di una politica per la pace con Laura Beltrami, Centro psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti, Edda Pando, Milano senza frontiere. Coordina Michele Luppi, giornalista. Alle 16 partenza della Marcia della Pace da via Milano, angolo via Rezia. Durante la marcia ci saranno flashmob, musica e animazioni artistiche. Conclusione in viale Tokamachi.
Ritorna a Como della Giornata del riuso domenica 29 gennaio dalle 10 alle 18 a Como in Via Alciato 15 (a pochi passi da Piazza San Rocco) ci saranno 4 stand di baratto, tanti laboratori e un pic-nic condiviso.

inema, grazie all’intervento di Filippo Andreani, per la 10 giorni di eventi per i 10 anni di attività ed a sostegno della campagna di salvataggio dalla chiusura lanciata da Arci Xanadù. Dopo la proiezione del suo storico successo Tutti giù per terra, l’attore romano ha dialogato sul palco con Alessio Brunialti e Stefano Annoni, ripercorrendo la sua carriera e svelando alcuni progetti futuri di fronte ad una sala gremita di pubblico e fan.
L’ultima iniziativa di una serie, forse troppo affollata, di incontri per la Giornata della memoria, ha riempito completamente la sala Lissi a Rebbio.



Il poeta Mauro Fogliaresi e il fotografo Gin Angri hanno presentano con il cantautore Paolo Fan il 26 gennaio nel Foyer del Teatro Sociale di Como Un cuore all’indice: parole sospese del libraio annuvolato (Oltre il giardino libri, 2016). Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa di Miriam Cimmino.
Venerdì 27 gennaio, nella Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi a Como Valter Serrentino ha presentato, dialogando con l’autore Giuseppe De Mola, il libro Disarmo [ed. Seb27, 2016, 152 pagg., 14 euro]. Nel pubblico molte delle persone più impegnate per i diritti dei migranti in città. Presto on line sul
Permane nella società lariana una sottovalutazione dell’importanza della memoria dello sterminio degli omosessuali durante in nazismo.Non stupisce quindi che meno di cinquantina di persone abbiano partecipato il 27 gennaio in Biblioteca a Como all’incontro Il ricordo dello sterminio degli omosessuali con Giovanni Boschini, presidente dell’Arcigay di Varese, organizzato da Anpi provinciale di Como, Arci comitato provinciale di Como, Biblioteca comunale di Como, Cgil – Camera del lavoro, comitato Soci Coop, Cisl scuola dei laghi, Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta e Associazione A. Lissi. E ancora più imbarazzante è risultata l’assenza di alcuni dei promotori dell’iniziativa e quella quasi totale della politica locale (presenti, del Comune di Como, solo l’assessore Marcello Iantorno e la consigliera Celeste Grossi) evidentemente impegnata in altre faccende. Guglielmo Invernizzi, presidente dell’Anpi provinciale, che ha coordinato l’incontro, ha espresso la sua valutazione negativa di quanto accaduto al mattino nella celebrazione ufficiale dove la Prefettura non ha autorizzato l’esposizione della bandiera dell’Anpi e delle associazione d’arma e per i partigiani insigniti di onorificenze non sono state lette le motivazioni relative al loro impegno per la liberazione del Paese dal nazifascismo. Già on line sul 
