Mese: Aprile 2019

15 aprile/ Milano/ Luciana Castellina: Rifare l’Unione europea

Luciana Castellina, presidente onoraria dell’Arci, sarà a Milano lunedì 15 aprile alle 18,30 nella Sala Buozzi della Camera del lavoro in Corso di Porta vittoria 43 a Milano. All’incontro Rifare l’Unione europea, organizzato da Punto rosso, Fondazione Claudio Sabattini e Fiom milano, interverranno anche Rosa Fioravante (Ragione in rivolta), Matteo Gaddi (Punto rosso) e Gianni Rinaldini (presidente Fondazione Claudio Sabattini). Coordina e presenta Roberta Turi (segreteria Fiom Milano).

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Arte/ La natura al Museo Vela di Ligornetto

Il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, in Canton Ticino, propone fino all’11 agosto una mostra inconsueta e stimolante per molti versi.

Tra i modelli delle statue del grande scultore ticinese, che meritano sempre e comunque uno sguardo non disattento perché capaci di restituire una sollecitazione nuova, sono presentate numerose diapositive di soggetto botanico, scattate e colorate a mano dal fotografo-pittore Josef Hanel (1865-1940), e alcuni recenti lavori dell’artista Gabriela Maria Müller (nata nel 1963).

Le due serie di opere dialogano, ovviamente con la collezione museale, mettendo in evidenza le diverse sensibilità artistiche che disegnano un ampio spettro di approcci al tema della tema.

Ma cominciamo dall’inizio. Recentemente è stata rinvenuta nei depositi del Museo botanico dell’Università di Zurigo una collezione di 208 lastre su vetro raffiguranti soggetti botanici – fiori, funghi, muschi, felci -; il suo autore, grazie a un paziente lavoro di ricerca dell’archeobotanica Christiane Jacquat, del museo zurighese, è stato identificato in Josef Hanel, fotografo e pittore originario della regione dei Sudeti, che li realizzò tra la metà degli anni Dieci e la fine degli anni Trenta principalmente con destinazioni editoriali, ovvero per arricchire importanti volumi di argomento botanico di illustrazioni di qualità adeguata. Come si può facilmente immaginare il procedimento per realizzare queste “figure” è tanto lungo e complesso quanto destinato a restare in secondo piano: poiché il loro obiettivo è quello di illustrare la natura, devono semplicemente sembrare (cioè “essere”) vere; il minuzioso lavoro di ricostruzione dei colori e dei dettagli sulla superficie sensibile della lastra fotografica deve, alla fine scomparire. Ma quasi due secoli di consuetudine con le immagini “automaticamente” riprodotte dal vero dovrebbero consentirci un po’ di capacità analitica, e renderci in grado, nel guardare da vicino a queste piccole opere, di riconoscere la creatività, l’abilità e – perché no? – anche la fatica messe in campo nel produrle. La mostra di Ligornetto permette di riflettere su questo fondamentale capitolo della storia della comunicazione per immagini dall’interno, potendo accostarsi da vicino alle opere. La cosa più sorprendente di queste fotografie è quella di catturare l’attenzione su soggetti che superficialmente si potrebbero ritenere poco attraenti: non tanto i fiori colorati delle serre, quanto i funghi e i muschi del sottobosco che, grazie alla sapienza artistica e artigianale dell’autore si mostrano in tutta la loro ricchezza.

Al capo quasi opposto sull’asse documentazione-evocazione sono le opere contemporanee di Gabriela Maria Müller: opere in cui i materiali naturali, con cui sono integralmente realizzate, servono a veicolare un’idea del mondo vegetale che dalla sua ciclicità – e caducità – conduce attraverso il concetto di resilienza a una sorta di immanenza. Ma accanto a una tensione simbolica e ideale c’è anche il gioco della costruzione di queste opere, elaborate a partire da elementi minutissimi fino a comporre, dialetticamente, un risultato finale “altro”.

Sullo sfondo, come s’è detto, resta poi lo straordinario Museo Vela (l’esposizione temporanea, infatti, si “insinua” tra le opere normalmente esposte) con la capacità di coniugare storia e natura: tra le statue di Vincenzo Vela c’è infatti una delicatissima Flora che l’autore non mancava mai di presentare nelle sue esposizioni tra i vari lavori di carattere storico per cui andava giustamente famoso.

La mostra di Ligornetto propone quindi una riflessione a tutto campo sulle caratteristiche della comunicazione artistica riguardo alla natura, e lo fa con precisione ma anche con grande leggerezza. Un ideale invito a guardarci attorno.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

In-flore-scentia.

Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller

a cura di Gianna A. Mina, Christiane Jacquat

Ligornetto (CH), Museo Vincenzo Vela

fino all’11 agosto 2019

Orari: martedì-sabato 10-17, domenica 10-18; lunedì chiuso

Ingresso: CHF/euro 12, ridotto CHF/euro 8

Info: 004158 4813040, http://www.museo-vela.ch

Video/ La sinistra per un’Europa, né liberista né sovranista

L’Altra Europa, Rifondazione comunista e Sinistra italiana hanno presentato simbolo e programma de La sinistra per le Elezioni europee. E’ stato annunciato che ad aprire le liste in tutte le circoscrizioni saranno candidate e che c’è stata grande apertura a personalità esterne ai tre partiti che hanno dato vita alla coalizione. Tutti i video dell’assemblea aperta (una ventina di persone) con gli interventi di Celeste Grossi, Fabrizio Baggi, Antonello Patta e Tino Magni del 12 aprile all’Ucc di Albate sono disponibili sul canale di ecoinformazioni.

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13 aprile/ Cuba, sana e robusta Costituzione

Il Circolo di Como dell’ Associazione di Amicizia Italia-Cuba invita all’iniziativa che avrà luogo sabato 13 aprile alle ore 17 nel salone dell’ Associazione A. Lissi, in via Ennodio 10, a Como. La serata avrà come tema l’Anniversario del trionfo de la Revoluciòn, e le novità che si prospettano a seguito dell’ approvazione della nuova Costituzione. Seguirà un rinfresco/ apericena offerto dal Circolo.

12 aprile/ Assemblea de La sinistra

L’intesa nazionale e locale per una lista unica delle sinistre alle Elezioni europee del 26 maggio c’è e anche a Como, dove da tempo La prossima Como è un laboratorio di azione politica comune condiviso anche da altri soggetti politici e singole persone, Rifondazione comunista, Sinistra italiana e Altra Europa invitano, «per realizzare una sinistra antirazzista, femminista, ecologista in Europa», a partecipare all’assemblea provinciale aperta di venerdì 12 aprile alle 21 nella Sala Villa dell’Unione Circoli Cooperativi in via Canturina a Como – Albate.

Interverranno Tino Magni, coordinatore regionale di Sinistra Italiana e Antonello Patta, segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista.

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12 aprile/ Dialogo sul Des

Legambiente, l’Associazione per il recupero terrazzamenti di Garzola, Apicoltura solidale Auser, l’Associazione cipolla di Brunate, TerraViva, invitano venerdì 12 aprile alle 17,45 a Asylum in via Colonna 7 a Como a Dialogo sul Distretto di economia solidale. Interverranno Alberto Gariboldi, presidente del Des di Varese, Simona Sabìa segretaria Rete economia solidale nazionale, Stefano Teto Martinelli presidente de L’isola che c’è. Conduce Marco Lorenzini.

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Se ci si stringe, si studia meglio. O no?

L’istruzione pubblica è ancora nel mirino della Giunta. Ora torna di moda l’accorpamento dei plessi scolastici. Ovviamente a farne le spese saranno i quartieri periferici: Lora (nella foto: la scuola dismessa, lasciata da anni nel più completo abbandono), Prestino, Ponte Chiasso, Sagnino. Altrettanto ovviamente, gli spazi pubblici liberati andranno “sul mercato”, guardandosi bene dal rispondere ai bisogni dei quartieri e delle persone.

Tra le tante forme di “risparmio” adottate per far quadrare i conti delle esangui finanze pubbliche, quella sull’istruzione è una delle più odiose, ma anche quella che spiega bene l’ipocrisia di certi governanti, siano essi liberisti piuttosto che sovranisti.

Per un’inutile galleria in Val di Susa, i soldi si trovano; anzi si si sostiene contro ogni evidenza che si tratta di un investimento per il futuro. Per le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, i soldi si trovano, come si sono trovati prima per quelle di Torino o più recentemente per l’Expo, realizzando enormi strutture che consumano suolo ed energia e, finito il divertimento, rimangono vuote a degradarsi, oppure a far la fortuna finanziaria di qualche speculatore immobiliare.

Per l’istruzione no: si chiamino Renzi, Salvini o Di Maio, promettono grandi piani di messa in sicurezza, ma li finanziano solo per una quota infinitesimale. I sindaci di conseguenza tagliano servizi e accorpano plessi. Non si capisce bene se lo fanno a malincuore o se sono contenti, hanno il comodo alibi del governo che taglia.

Il giochino ha stancato, ormai è buono solo per gli starnazzi della politica locale: chi governa accusa “quelli di prima” per aver lasciato un’eredità a pesante. Ci provano anche a Como, gli ineffabili assessori in carica. Tempo perso: il taglio degli investimenti sulle scuole ha avuto un picco negli anni di Bruni, una discreta inversione di tendenza con Lucini.

Ad onor del vero, anche nel mandato Lucini ci fu un tentativo di accorpamento, con un intervento sulla scuola media di via Picchi a Prestino che aveva come obiettivo di liberare la primaria di via Isonzo. Almeno, in quel caso, lo scopo era chiaro: trasformare via Isonzo in un centro di cottura (pubblico) per quella refezione scolastica che poi la destra ha provveduto celermente a privatizzare. Tentativo fallito solo in parte: la scuola media è stata sistemata, la trasformazione di via Isonzo è abortita, sia per errori di progettazione, sia per l’energica opposizione del quartiere. A capeggiare la rivolta, Anna Veronelli, Marco Butti, Alessandro Rapinese. Le domande sorgono spontanee: cosa diranno ora i primi due? Il terzo tornerà sulle barricate? In attesa delle prove di coerenza, spostiamo il discorso sugli aspetti di sostanza.

virgilio

Primo assioma: la bassa natalità. Senza addentrarsi nei complicati aspetti della questione demografica, c’è da considerare che con la revisione del piano di dimensionamento scolastico attivata dall’anno scolastico 2016/2017 , l’Amministrazione precedente aveva messo in sicurezza i parametri dei numeri minimi di alunni per ogni Istituto Comprensivo. Le situazioni più deboli dal punto di vista numerico rimangono Lora -Lipomo e Como Nord, che raggiungono a stento i 1000 alunni e solo grazie all’apporto dei Comuni aggregati, tra i quali c’è Campione d’Italia, dove è maturata la ben nota, delicatissima, situazione di paralisi amministrativa. Al momento quindi non c’è un’esigenza urgente di accorpamenti derivante dalla normativa. Rimettere in discussione alcune scelte potrebbe addirittura avere un effetto negativo sul piano sociale: per esempio, chiudere la media Virgilio per mere ragioni di spazio penalizzerebbe oltremodo le famiglie di Como Borghi, in particolare quelle  meno abbienti (non poche di origine straniera) che avrebbero difficoltà a raggiungere altre sedi. Ancora, chiudere una scuola di periferia non è come chiuderne una in convalle, in alcuni casi servirebbe un sistema di trasporto pubblico più capillare o addirittura un sistema di trasporto dedicato (scuolabus).

Secondo assioma: accorpando si risparmia. Dipende. Si risparmia sulle utenze se lo stabile rimane vuoto, non se viene convertito ad altri usi pubblici. Si tratterebbe pur sempre di un risparmio di facciata, che non mette in conto la svalorizzazione del patrimonio e i problemi di degrado e sicurezza, che penalizza gli sforzi del corpo insegnante e dei genitori per dotare gli edifici di spazi didattici ampi e di strutture (aule informatiche, musicali etc.), che non tiene conto dei costi sociali indotti, che non risponde al bisogno di spazi per uso pubblico.

Terzo assioma: le scuole vuote si mettono a reddito con il piano di alienazioni. Di Lora abbiamo già detto. Ex Baden Powell di via Grossi: abbandonata da anni; ex nido di Ponte Chiasso: idem; via Giovane Italia: idem; Garzola: idem. Si intende continuare su questa strada? Oppure si vuol proseguire sulle orme della giunta Bruni, che ha ceduto i plessi migliori di Monte Olimpino, sull’asse viario principale, alle scuole private, lasciando le scuole pubbliche abbarbicate in via Interlegno e via Amoretti? Il dubbio è legittimo: è già circolata l’ipotesi di un liceo sportivo a Sagnino nell’ex scuola di via Ferabosco, e prima ancora di chiudere l’affare si è già provveduto a far sloggiare il centro giovanile la Pineta.

Come si vede il tema è complesso ed arriva persino ad investire aspetti di programmazione territoriale su scala sovraccomunale. La volontà di questa amministrazione di affrontarlo con la logica miope del risparmio è sbagliata, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista politico, ma non fa altro che confermarne l’impostazione antisociale: dubitiamo fortemente che gli spazi recuperati facendo stringere gli studenti si possano tramutare in un tetto per chi non ce l’ha. [Massimo Patrignani – ecoinformazioni]

15 aprile/ Mariano Comense/ Le mafie in Lombardia con Nando dalla Chiesa

De Le mafie in Lombardia si parlerà lunedì 15 aprile alle 20,45 nella Sala San Carlo di Mariano Comense in via E. D’Adda 17. L’iniziativa è organizzata dal Circolo ambiente Ilaria Alpi, col patrocinio dei Comuni di Mariano Comense, Arosio, Carugo, Inverigo e Lurago d’Erba.


All’incontro interverrà Nando dalla Chiesa, uno dei massimi esperti di criminalità organizzata, che dialogherà con Monica Forte, presidente della Commissione regionale Antimafia.

12 e 13 aprile/ Approfondimento scientifico e Assemblea nazionale costituente di Friday for future

#FridaysForFuture si incontra in Assemblea nazionale a Milano Sabato 13 aprile per discutere la direzione che deve prendere in Italia questo grandissimo movimento che il 15 marzo ha riempito le piazze d’Italia e del mondo! Sarà l’occasione per un primo confronto tra tutte le assemblee cittadine di #FridaysForFuture che sono nate in queste settimane. Il movimento si darà meccanismi di funzionamento e discuterà del secondo Sciopero Mondiale per il futuro del 24 maggio.

L’assemblea si terrà presso l’Università Statale di Milano in Auditorium Levi sabato 13 aprile dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Per partecipare compila questo form -> https://forms.gle/PNV2ZLThqxVs5xv17

Parteciperà all’Assemblea anche una delegazione comasca.

L’incontro del 13 sarà preceduto il 12 aprile alle 20,30 dall’incotro Cambiamento climatico, crisi e soluzioni alle 20,30 all’Auditorium Levi in Valvassori Peroni 21 a Milano.

15 aprile/ Santa Bàrbera

Lunedì 15 aprile alle 21 alla Piccola accademia di via Castellini 7 a Como,  il Teatro gruppo popolare presenta lo spettacolo teatrale Santa Bàrbera di e con Laura Curino. Lo spettacolo chiude la rassegna “Una Giornata di Teatro Civile 2019”, iniziata lo scorso 16  marzo con il sostegno di Regione Lombardia e della Cassa Rurale e Artigiana di Cantù.

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