Arte/ La natura al Museo Vela di Ligornetto

Il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, in Canton Ticino, propone fino all’11 agosto una mostra inconsueta e stimolante per molti versi.

Tra i modelli delle statue del grande scultore ticinese, che meritano sempre e comunque uno sguardo non disattento perché capaci di restituire una sollecitazione nuova, sono presentate numerose diapositive di soggetto botanico, scattate e colorate a mano dal fotografo-pittore Josef Hanel (1865-1940), e alcuni recenti lavori dell’artista Gabriela Maria Müller (nata nel 1963).

Le due serie di opere dialogano, ovviamente con la collezione museale, mettendo in evidenza le diverse sensibilità artistiche che disegnano un ampio spettro di approcci al tema della tema.

Ma cominciamo dall’inizio. Recentemente è stata rinvenuta nei depositi del Museo botanico dell’Università di Zurigo una collezione di 208 lastre su vetro raffiguranti soggetti botanici – fiori, funghi, muschi, felci -; il suo autore, grazie a un paziente lavoro di ricerca dell’archeobotanica Christiane Jacquat, del museo zurighese, è stato identificato in Josef Hanel, fotografo e pittore originario della regione dei Sudeti, che li realizzò tra la metà degli anni Dieci e la fine degli anni Trenta principalmente con destinazioni editoriali, ovvero per arricchire importanti volumi di argomento botanico di illustrazioni di qualità adeguata. Come si può facilmente immaginare il procedimento per realizzare queste “figure” è tanto lungo e complesso quanto destinato a restare in secondo piano: poiché il loro obiettivo è quello di illustrare la natura, devono semplicemente sembrare (cioè “essere”) vere; il minuzioso lavoro di ricostruzione dei colori e dei dettagli sulla superficie sensibile della lastra fotografica deve, alla fine scomparire. Ma quasi due secoli di consuetudine con le immagini “automaticamente” riprodotte dal vero dovrebbero consentirci un po’ di capacità analitica, e renderci in grado, nel guardare da vicino a queste piccole opere, di riconoscere la creatività, l’abilità e – perché no? – anche la fatica messe in campo nel produrle. La mostra di Ligornetto permette di riflettere su questo fondamentale capitolo della storia della comunicazione per immagini dall’interno, potendo accostarsi da vicino alle opere. La cosa più sorprendente di queste fotografie è quella di catturare l’attenzione su soggetti che superficialmente si potrebbero ritenere poco attraenti: non tanto i fiori colorati delle serre, quanto i funghi e i muschi del sottobosco che, grazie alla sapienza artistica e artigianale dell’autore si mostrano in tutta la loro ricchezza.

Al capo quasi opposto sull’asse documentazione-evocazione sono le opere contemporanee di Gabriela Maria Müller: opere in cui i materiali naturali, con cui sono integralmente realizzate, servono a veicolare un’idea del mondo vegetale che dalla sua ciclicità – e caducità – conduce attraverso il concetto di resilienza a una sorta di immanenza. Ma accanto a una tensione simbolica e ideale c’è anche il gioco della costruzione di queste opere, elaborate a partire da elementi minutissimi fino a comporre, dialetticamente, un risultato finale “altro”.

Sullo sfondo, come s’è detto, resta poi lo straordinario Museo Vela (l’esposizione temporanea, infatti, si “insinua” tra le opere normalmente esposte) con la capacità di coniugare storia e natura: tra le statue di Vincenzo Vela c’è infatti una delicatissima Flora che l’autore non mancava mai di presentare nelle sue esposizioni tra i vari lavori di carattere storico per cui andava giustamente famoso.

La mostra di Ligornetto propone quindi una riflessione a tutto campo sulle caratteristiche della comunicazione artistica riguardo alla natura, e lo fa con precisione ma anche con grande leggerezza. Un ideale invito a guardarci attorno.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

In-flore-scentia.

Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller

a cura di Gianna A. Mina, Christiane Jacquat

Ligornetto (CH), Museo Vincenzo Vela

fino all’11 agosto 2019

Orari: martedì-sabato 10-17, domenica 10-18; lunedì chiuso

Ingresso: CHF/euro 12, ridotto CHF/euro 8

Info: 004158 4813040, www.museo-vela.ch

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