L’albero dimezzato di via Dante


“Un albero completamente fuori dell’area di cantiere di via Dante è stato letteralmente sfregiato: chioma e tronco sono stati incisi e asportati in verticale. Una pianta tagliata a metà, “come una mela”. Un intervento incomprensibile, che nulla ha a che vedere con una normale potatura o con un’operazione di manutenzione.
Ad una attenta osservazione si capisce benissimo che non si tratta di un atto vandalico bensi’ di un intervento tecnico. La domanda è i: chi ha eseguito questo intervento? È stato il personale impegnato nel cantiere? la ditta incaricata delle potature che si trova in zona in questi giorni? altri? con regolare autorizzazione? senza? E soprattutto: per quale motivo? Se quell’ albero non rientrava nell’area interessata dai lavori, perché è stato colpito in modo così grave? Dava davvero così tanto fastidio da meritare uno sfregio di questo tipo? E soprattutto a chi dava fastidio? È difficile comprendere quale interesse pubblico potesse giustificare un intervento tanto invasivo su una pianta estranea al cantiere. Ogni albero del patrimonio pubblico appartiene alla collettività. Presentiamo quindi un formale denuncia alla Polizia locale, affinché venga ricostruita con precisione l’intera vicenda.
Di fronte ai beni comuni tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Proprio per questo è indispensabile accertare chi abbia disposto e realizzato un intervento tanto grave e sulla base di quale titolo autorizzativo, affinché sia pienamente ristabilita la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.” [Elesabetta Patelli Europa Verde/Avs]




