Dal 17 al 21 luglio/ No kings/ 25 anni dopo il G8 a Genova
Tornare con la memoria agli eventi di Genova del 2001, sia per le tante persone che li hanno vissuti, sia per coloro che hanno appreso dai racconti, dalle notizie di giornale e dalle immagini così verosimiglianti ai fatti più recenti di violenza e abuso di potere, può avere senso solo se siamo determinati/e a ricostruire, proprio sulla base di quanto accaduto, spazi comuni di riflessione, confronto e soprattutto azione. Gli esiti non furono solo quelli della repressione, nel tempo radicata e che oggi, forse più che mai, incombe su noi tutti e tutte in un clima di censura, di complicità bellica e genocida, di finanziamento delle disuguaglianze e troppo altro. La narrazione deve poter cambiare, invertire rotta, costituirsi attraverso la lotta non-violenta e l’organizzazione dal basso, perché, alla frammentazione, si possa scegliere la convergenza. Con questo spirito contro-egemonico e pacifico, l’ecomobile della redazione di ecoinformazioni sarà a Genova per seguire le iniziative del 18 e 19 luglio, qui di seguito riportate assieme al vastissimo programma ideato per questo anniversario. [Giulia Rho, ecoinformazioni]
«A venticinque anni dal G8 di Genova, quella storia è diventata uno strumento per comprendere il presente, interrogarci sui cambiamenti della società e coinvolgere le nuove generazioni attorno a domande che, a distanza di un quarto di secolo, restano purtroppo sempre attuali e in attesa di una risposta politica. Per questo il 25° del G8 non si propone come una commemorazione nostalgica. Il vasto programma, inaugurato a inizio luglio e che si concluderà il 21, ha l’obiettivo di costruire una relazione tra memoria e attualità, per mezzo di mostre, spettacoli, presentazioni di libri, dibattiti, incontri pubblici e momenti di partecipazione diffusi.
Il 17 luglio, dalle 11,00 alle 19,00, presso il Palazzo Ducale, si terrà una giornata interamente dedicata a repressione, capitalismo della sorveglianza, cittadinanza digitale e intelligenza artificiale. Si terranno tre iniziative specifiche a cura dell’Hub di Protezione, dell’Arci di Genova e di Reclaim the Tech.
Il 18 luglio, dalle 10,00 alle 18,00, Palazzo Ducale ospiterà l’Assemblea nazionale No Kings, verso l’autunno caldo, per coordinare le lotte e proporre un’alternativa di sistema al governo attuale. Sono in programma numerose presentazioni di libri che affrontano, da prospettive diverse, il significato politico e culturale del G8 e delle lotte contemporanee. Tra queste gli incontri con Vittorio Agnoletto, Lorenzo Guadagnucci, Annalisa Camilli, Giuseppe De Marzo, Gabriele Proglio, Chiara Volpato e molti altri autori e autrici.
Il 19 luglio, dalle ore 15,30, si svolgerà il corteo nazionale promosso da Genova Antifascista per riaffermare a chi, da 25 anni divide i manifestanti in buoni e cattivi, che si troverà di fronte a una moltitudine compatta di migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, uniti nel rivendicare il significato di una resistenza che, negli anni, ha saputo rinnovarsi e rafforzarsi.
Il 20 luglio, alle 14,30, Piazza Alimonda ospiterà Per non dimentiCarlo, la tradizionale giornata promossa dal Comitato Piazza Carlo Giuliani, dedicata alla memoria di Carlo Giuliani e alla riflessione sul significato politico e civile delle giornate del G8. Interventi, musica, testimonianze e iniziative pubbliche trasformeranno ancora una volta la piazza in un luogo di partecipazione collettiva.
A Palazzo Ducale e negli spazi del Munizioniere sarà possibile visitare un articolato percorso espositivo dedicato al lavoro, alla Palestina, ai movimenti sociali, alla fotografia documentaria e alla memoria del G8. Al MAIIIM sarà invece ospitata la mostra Dal G8 di Genova alle pratiche forensi contemporanee, installazione che mette in relazione il lavoro di ricostruzione e analisi svolto dagli avvocati del Genoa Legal Forum durante i processi del G8 con le più recenti pratiche di investigazione visiva sviluppate da Forensic Architecture». [G8Genova]
Il programma completo è consultabile a questo indirizzo.





