Intrecciat3/Ottobre/Lotto tutto l’anno
La rete Intrecciat3 propone un percorso di idee e pratiche per l’autodeterminazione, che parte dal presidio di piazza dello scorso 8 marzo e lo ripercorre, mensilmente, con le voci di chi l’ha costruito.
«OTTOBRE – 7. WELFARE FEMMINISTA E TRANSFEMMINISTA – ARCI COMO
«La crisi politica e sociale che attraversa l’Italia e il mondo si riflette anche negli ostacoli a un welfare rispettoso delle differenze e capace di livellare le disparità.
Oggi sono ancora le donne ad avere le spalle schiacciate dal peso del lavoro di cura familiare, mentre assistiamo all’arresto delle riforme sull’aumento del congedo parentale; anche il supporto, l’assistenza di persone malate o non autosufficienti viene demandato ad esse, mentre lo stato taglia fondi pubblici in merito, chiude asili, aziendalizza scuole e limita gli spazi della cultura, della socialità e della vita pubblica, tanto essenziali per la crescita collettiva.
Le persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+, poi, vengono sempre più marginalizzate – quando non dimenticate – mentre si vuole reimporre un modello sociale costruito intorno alla famiglia ‘tradizionale’ (dove ‘tradizionale’ significa ‘di stampo tremendamente patriarcale’), esortando a stare a casa per prendersi cura di essa e dei figli, rinunciando a lavoro, carriera o vita indipendente. Spesso, rinunciando anche ad una mobilità libera e agile, perché i trasporti pubblici e l’architettura stessa delle città non sono pensati per le esigenze di tutt3.
Noi vogliamo uno stato sociale che possa garantire maternità, sviluppo di carriera, assistenza medica, indipendenza, benessere culturale allo stesso modo.
Vogliamo rendere strade e città sicure tornando a camminarci dentro e attraverso.
Vogliamo adottare uno sguardo femminista e transfemminista nella costruzione delle politiche di welfare, che porti – finalmente – ad un cambiamento di prospettiva, ampliandola a 360 gradi».
Questo intervento è stato parte dell’azione performativa dal titolo LIBER3 A 360° proposta dalla rete INTRECCIAT3 in piazza delle Donne (già piazza San Fedele) a Como in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne 2026.
Nel corso della medesima manifestazione si sono succeduti altri 8 interventi con altrettante altre idee e pratiche per l’autodeterminazione a cura, ciascuno, di una delle realtà convergenti nella rete stessa.
Poiché in piazza ha risuonato forte il grido: NON SOLO L’OTTO MARZO – LOTTO TUTTO L’ANNO, ecco che da aprile a fine anno – ogni OTTO del mese – pubblicheremo uno degli interventi di cui sopra.
Per farne tesoro e per attualizzarli nelle nostre vite.
A partire anche da questa certezza intersezionale: per una vera trasformazione del welfare serve uno sguardo femminista e transfemminista!». [Rete Intrecciat3]








