14 -16 marzo/ Milano/ eQua/ Programma
Che genere di mondo? L’Arci a Milano dal 14 al 16 marzo per la terza edizione di “eQua”, incontro nazionale sulle disuguaglianze. Il programma.
(altro…)Che genere di mondo? L’Arci a Milano dal 14 al 16 marzo per la terza edizione di “eQua”, incontro nazionale sulle disuguaglianze. Il programma.
(altro…)Arci nel 2024 dedica la Giornata internazionale dei diritti delle donne a tutte quelle donne che in tutto il mondo lottano tutti i giorni per i diritti di tuttɜ, con lo slogan “Le città sono di tuttɜ”. Vogliamo rivendicare il diritto a vivere tutti gli spazi con i nostri corpi non maschili: le donne, le ragazze, le soggettività non binarie vogliono finalmente vivere la città, i territori più marginali, la casa, di giorno e di notte, senza paura.
(altro…)«La rete Intrecciat3 anche quest’anno, promuove e organizza per il mese di Marzo iniziative su tutto il territorio del comune di Como per favorire riflessioni e condivisioni sulla giornata internazionale della donna.
(altro…)Un riflessione sul rapporto tra il femminismo e il movimento sessantottino che Luciana Castellina ha regalato oggi al gruppo Politiche di genere dell’Arci. «Nel mio ricordo del ’68 – che pure è piuttosto vivo perchè, seppure da collocazione anomala ( avevo 20 anni di più dei protagonisti), l’ho vissuto in pieno – il femminismo francamente non c’è. Non perchè in quell’anno non fosse ancora nato – che lo era – bensì perchè col movimento non si incontrò, anzi si scontrò, e però questo accadde più tardi. Visse inizialmente parallelo, mentre le donne che dal 68 si fecero coinvolgere – e furono moltissime – accettarono di subire il machismo debordante del movimento: pochissime presero la parola nelle assemblee sebbene attivissime nella lotta, e tutte si accontentarono senza proteste di esser definite “angeli del ciclostile”. Se si dice invece che il femminismo fu figlio del 68 è, temo, perchè viene confuso con la libertà sessuale, un mutamento enorme di costumi che ci fu ma che tuttavia è tutt’altra cosa.
(altro…)La rete Intrecciat3 ha presentato, nella mattinata di lunedì 4 marzo, il calendario delle iniziative condivise per la Giornata internazionale della donna all’interno della rete dalle esperienze che la compongono: cultura, riflessioni e condivisioni sui vari aspetti delle questioni di genere in senso quanto più possibile intersezionale, transfemminista.
Dal linguaggio, alle politiche economiche, passando attraverso i movimenti che chiedono il cessate il fuoco, la volontà comune è quella di illuminare, in occasione dell’8 marzo (per cui è previsto un presidio in piazza San Fedele dalle 17,30), la forza instancabile delle donne nel lavorare incessantemente nel cambiare alle radici il presente sistema patriarcale.
Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 7,15 del 5 marzo di Metroregione di Radio popolare. La giornata internazionale delle donne è il giorno giusto per mettere in evidenza la forza delle donne Questa l’idea della rete Intrecciate che a Como unisce molte organizzazioni da CgilCislUil a Non una di meno dalla Scuola per donne straniere a tante altre.
(altro…)Il 24 novembre, in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, il gruppo Politiche di genere dell’Arci ha proposto e organizzato la sessione Per mettere al mondo un mondo differente, che ha aperto il Consiglio Nazionale dell’Arci. Abbiamo raccolto i testi degli interventi delle ospiti, Alessandra Mecozzi e Raffaella Chiodo, e i nostri, in modo che anche chi non era presente al Consiglio possa avere oltre che foto e video anche i testi che trovate nella pubblicazione frutto del lavoro coordinato da Alessandra Vacca dell”Ufficio comunicazione Arci nazionale.
(altro…)Nicoletta Pirotta, femminista storica e personalità della sinistra lariana, ha riunito a gennaio 2024 una raccolta degli articoli scritti da lei e da Paola Guazzo, Mariangela Gualtieri, Sabina Morandi, Enrico Gullo, Suhauna Hussain, Rosanna Fiocchetto, Sylvia Plath, Cristina Torres Caceres, Elena Como, Gioconda Belli nella rubrica “Intersezioni femministe” in Transform!Italia. Progetto grafico di Anna Giuriato. Un bel lavoro di ricerca e approfondimento su alcuni temi di fondo del femminismo e del transfemminismo.
(altro…)A day in a female life – Racconti di ordinaria violenza, è un podcast bilingue nato da meno di un anno che raccoglie testimonianze di ragazze e donne vittima di molestia. Silvia Protino e Angelica Pirro, due tra le ideatrici di questa serie, sono state ospiti del secondo incontro di Decostruiamola, la rassegna femminista organizzata da FuoriFuoco, Donne della porta a accanto e Strade e pensieri per domani; l’iniziativa si è tenuta sabato 13 gennaio al TeatroGruppo popolare.
(altro…)«I recenti manifesti appesi in alcune cittadine comasche, in cui si attaccano delle donne sono ancora una volta esempio di patriarcato. Tutta la società dovrebbe mobilitarsi e condannare questi episodi e invece assistiamo ancora nel 2023 con più di 100 femminicidi a divisioni sulle tematiche di genere. Le nostre rivendicazioni sono patrimonio di tutt3, e per questo non staremo mai zitt3. La nostra voce si fa sentire e i nostri corpi sono in piazza nei momenti più difficili e nelle lotte che portiamo avanti, per cambiare la società e per renderla più a misura di donna. Non è necessaria una contrapposizione, serve invece unire le nostre forze verso una società capace di fermare le violenze, le prevaricazioni e anche gli atteggiamenti sbagliati e socialmente accettati, in cui tutte le donne siano libere di esprimere sé stesse». [Assemblea permanente delle donne Cgil]