immigrazione

9 aprile/ Como Accoglie a Palazzo Cernezzi

Como Accoglie denuncia che la lettera inviata al sindaco Mario Landriscina per segnalare la gravissima situazione di persone costrette a dormire in strada non ha avuto alcuna risposta. Per questo Como Accoglie invita a partecipare al Consiglio comunale che si svolgerà lunedì 9 aprile. Leggi nel seguito l’invito. (altro…)

C’è una Como che accoglie e un’altra che preferisce sperperare invece di risolvere i problemi

Dalla parte dei migranti, senza se e senza, disponibili ad aiutarli in ogni situazione, anche al confine della legalità e persino nel territorio difficilissimo dell’interfaccia con le istituzioni, spesso né legali né giuste, ma senza perdere la capacità di comprendere che senza un cambiamento di orizzonte, cioè politico, le situazioni non possono che aggrovigliarsi sempre più calpestando vite e persone. Ci sembra questo il succo dell’atteggiamento che si manifesta nella lettera aperta a Mario Landriscina di Como accoglie a proposito della fine dell’emergenza freddo, della sua parziale continuazione,  dell’idea davvero inqualificabile di limitarne gli effetti solo a una parte di coloro che ora ne “godono” scegliendo tra loro con criteri sicuramente ingiusti e inumani. (altro…)

Attivarsi ovunque contro le frontiere assassine

Guido Viale, presidente dell’Osservatorio solidarietà della Carta di Milano, ha aperto i lavori della conferenza Solidarietà attraverso i confini, il 25 marzo a Fa’ la cosa giusta, illustrando semplicemente che la viva voce dei tanti protagonisti presenti avrebbe dato il senso dell’iniziativa oggi ancora più importante dopo il sequestro della nave di Proactivia Openarms operato in dispregio delle leggi italiane e internazionali come atto intimidatorio contro chi nel pieno rispetto delle leggi e dei Diritti umani è impegnato per salvare vite umane che i governi della Fortezza Europa, Italia in testa, vorrebbero si concludessero  senza clamore in fondo al mare nostrum. Dopo una sintetica illustrazione di Daniela Padoan delle attività dell’Osservatorio solidarietà e una poesia di Ahmed, letta da Denise Rogers, una ragazza argentina che ha dato voce ai tanti migranti morti, si sono susseguite le testimonianze da Ventimiglia,  Bolzano,  Lesbo,  Atene,  Como formando un quadro tragico della situazione ma dimostrando anche che c’è un’Europa della solidarietà e dei diritti che lotta contro leggi e governi custodi implacabili di frontiere assassine. (altro…)

25 marzo/ Solidarietà attraverso i confini

solidarietàDomenica 25 marzo alle 16, a Fiera Milano City MM Portello, Milano, Como senza frontiere, Roya citoyenne, Osservatorio Solidarietà, Lesvos Solidarity e Progetto20k organizzano un incontro per conoscere il lavoro svolto e il contesto in cui l’Osservatorio Solidarietà opera. Sara un momento di confronto e di scambio. (altro…)

XXII marcia Csf/ Un’occasione riuscita per restare umani

La Marcia per i nuovi desaparecidos ha sempre un grande impatto emotivo e contribuisce ad avvicinare l’obbiettivo, certo lontanissimo, che si è dato la rete Como senza frontiere: modificare la percezione errata e disumana della città del fenomeno migratorio e della reale condizione dei e delle migranti. Così un piccolo gruppo di persone, un testo ampio e documentato, letto da Abramo Francescato, che punto per punto smentisce ignoranza e loghi comuni , le immagini delle vittime delle frontiere assassine, i riferimenti alle mostruosità locali che il nuovo regolamento comunale delle destre comasche vorrebbe imporre, la mobilitazione perché venga fermata l’ingiusta persecuzione delle ong che prestano soccorso in mare  (in accordo con la manifestazione europea #freeopenarms) hanno  offerto in via Cesare Cantù a Como sabato 24 marzo dalle 16,30 alle 17,30 un’ora per riflettere,  cercare di capire, restare umani. (altro…)

24 marzo/ XXII marcia Csf per i nuovi desaparecidos

29342559_866151536880241_6410117434279748700_n.jpgIn occasione della Giornata internazionale contro la discriminazione razziale, il 24 marzo Como senza frontiere torna in piazza, dalle 16,30 alle 17,30  in via Cesare Cantù Como, per la XXII marcia per i nuovi desaparecidos, «perché migrare sia un diritto. Basta morti! Basta dispersi! #RestiamoUmani». La marcia sarà anche una prima risposta alle violazioni dei diritti delle persone contenute nel nuovo regolamento che la giunta municipale di Como si accinge ad approvare. [dl, ecoinformazioni]

23 marzo/ Fuga dall’inferno // All’ingresso distribuzione del mensile ecoinformazioni

fugaVenerdi 23 marzo alle 21, la Compagnia del Quadrivio insieme a Music For Green, Como senza frontiere e Como Accoglie, porta sul palco del Teatro nuovo di Rebbio, a Rebbio via Lissi 9, lo spettacolo Fuga dall’Inferno, per affrontare il tema della discriminazione dei profughi di guerra che scappano dalla morte e dalla povertà.

Lo spettacolo racconta la storia di un ragazzo, che per raggiungere la famiglia in Svezia, scappa dal centro di accoglienza che lo ospita, ma ormai diventato per lui e per chi come lui  un vero luogo di detenzione. Dopo una sommossa avvenuta nel centro in cui si trova scappa, giunto alle strette, deve trovare un’altra via di fuga, non può tornare indietro, è braccato da un poliziotto, che lo insegue per tutto il giorno al suo ultimo giorno di lavoro. Con il loro incontro inizia lo spettacolo, che mediante un linguaggio teatrale racconta le paure di questi due uomini, le loro vite ed i loro sogni. Il fuggitivo costretto a fuggire per l’ennesima volta e il poliziotto costretto ad inseguire un ragazzo che cerca solo la libertà. Scritto e diretto da Alessandro Diliberto, organizzazione di Gabriele Gambardella di Music For Green. Ingresso 10 euro per info e prenotazioni rivolgersi allo 031590744. [dl, ecoinformazioni]

Ritorno volontario assistito/ Presentato a Rebbio il programma dell’Oim

download.jpg
In un incontro che si è tenuto la mattina di lunedì 19 marzo all’oratorio della parrocchia di San Martino a Rebbio, Celeste Panno, referente dell’Oim [Organizzazione internazionale delle migrazioni], ha presentato nel dettaglio il progetto Ritorno volontario assistito e reintegrazione, rivolto a migranti (e, in misura minore, a richiedenti asilo) che decidano, in modo autonomo e volontario, di fare ritorno nei paesi d’origine.
(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza