Persone
Caro Bruno
Leggo ora, sono in viaggio, della scomparsa di Bruno. Questo mi addolora tantissimo, anche perché, preso da altre mille cose, non sono mai riuscito ad andare a trovarlo. Sapevo delle sue condizioni e saperlo in quella situazione mi intristiva. Lui sempre presente, intelligente, preparato. È stato con me, con Moretti, con Tino Taiana nei banchi comunali, eletti in Nuova Como, un’idea bella che però non raggiunse la maggioranza. Nonostante ciò, si lavorò per il bene della città. Moretti con la sua coscienza sindacale, lui e Taiana con la loro cultura, io con la mia attenzione ai più fragili. Un bel periodo della mia vita politica. Poi Moretti lasciò Nuova Como, Taiana scelse altro, io e lui restammo dove le persone ci avevano eletti. A completamento di quello che ha scritto Gianpaolo Rosso su eco, sottolineo oltre al suo impegno a difesa della Costituzione, e aggiungo che se ora Como è ricordata come città di Alessandro Volta il merito è tutto suo!!! Ciao Bruno, grazie dei tanti momenti condivisi, pregherò per te. [Luigi Nessi]
Ciao Bruno/ Funerali in chiesa a Lipomo il 4 giugno alle 15
Bruno Saladino è morto. Dopo il terribile incidente del 2016, Bruno non era mai tornato a stare bene, poi la serie dei peggioramenti, ora la fine della sua vita. Bruno è stata una figura essenziale per la mia formazione politica e per la mia professionalità di insegnante. Preside al Terragni di Olgiate Comasco per anni, ne tracciò la linea politico-didattica, il modello tuttora persistente di scuola seria e accogliente insieme. L’affetto e la stima verso di lui non mi hanno impedito, talora, di dissentire dalle sue scelte, sempre improntate al rigore fino al punto di chiedere, a se stesso, prima che a altri, di non mancare mai al lavoro, perché considerava la scuola vitale e riteneva ogni ora di lezione persa un disastro per la formazione dei giovani. Bruno era una personalità di spicco della cultura e della politica: acerrimamente contro la casta dei politici corrotti e strenuamente dalla parte della Costituzione. Importante ricordare oggi, a pochi giorni dalla scadenza referendaria, il suo ruolo fondamentale nella lotta contro lo stravolgimento della Costituzione (Renzi – Boschi) e contro la legge elettorale truffa (Italicum). Allora con lui prevalemmo, la Costituzione non fu devastata. Grazie Bruno. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
(altro…)Scienza e politica in memoria di Corrado Lamberti
L’iniziativa del Comitato Scienza e Cultura martedì 6 maggio 2025, alle ore 20,30 nella Biblioteca di Lenno (Tremezzina – Co), ha avuto richiamato moltissime persone. Sono intervenuti il coordinatore del Progetto Anpi Sezione Lario Occidentale, Maurizio Rossi e il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra, Giuseppe Battarino, giurista e scrittore e Stefano Covino, astrofisico. La scarsità di tempo ha ridotto la durata del il dibattito con il pubblic, ma tra gli interventi segnaliamo quello dei responsabili dell’associazione Physicalpub, che gestirà l’osservatorio sul monte Galbiga intitolato a Corrado Lamberti. A conclusione della serata c’è stato un rinfresco.
(altro…)Video/ L’abbraccio del Gloria a Sgrena e Calipari
Una serata di approfondimento e di confronto, introdotta da Nicola Tirapelle e Celeste Grossi, con importanti elementi non tutti noti sulla vicenda del sequestro di Giuliana Sgrena, sul lavoro di Nicola Callipari, sulla sua capacità, superando anche ostacoli interni ai servizi segreti, di liberarla. Calipari per questo fu ucciso dagli americani o era Giuliana (colpevole di avere denuncato i crimini di guerra americani a Falluja) il vero obbiettivo che spinse a crivellare di colpi la loro auto? O si decise “semplicemente” di chiudere col sangue spazi di trattaviva con i sunniti?
(altro…)Claudio Fontana ricorda il padre internato militare
Aprile 1945, Kemnitz, Kriegsgefangenenarbeitslager. Era mio padre. Ettore Fontana. Internato militare dopo l’8 settembre (solo più tardi agli Italiani, periodicamente invitati ad unirsi alla Repubblica di Salò, fu riconosciuto lo statuto di prigionieri di guerra).
(altro…)Ricordo di Thierno Gaye
Ho conosciuto Thierno più di vent’anni fa, quando, insieme a Mbaye Diongue e altri compagni senegalesi, stava dando vita anche nel nostro territorio all’ “Associazione interetnica 3 febbraio”. Fin dall’inizio, mi aveva colpito la sua straordinaria capacità di coinvolgere le persone, di trasmettere a tutti il suo pensiero, con una limpidezza ed una determinazione che superava qualsiasi barriera culturale, suscitava empatia e bisogno di lottare insieme contro le ingiustizie . Ed infatti solo qualche anno dopo, è diventato delegato sindacale della sua fabbrica.
(altro…)Castellina/ La solidarietà è autentica solo se si accompagna alla lotta
«In questo momento di grande tristezza per tanti nel mondo, una moltitudine di cui faccio parte anche io, di una cosa almeno sono contenta, anzi fiera: che sia stato il nostro ‘manifesto’ nel 2016 a pubblicare e a distribuire insieme al quotidiano un libro che contiene uno dei più belli, e più significativi, discorsi di Bergoglio.
(altro…)Arci/ Bergoglio/ Il dolore che proviamo

Con la morte di Papa Francesco si chiude una delle voci più significative del nostro tempo. Papa Francesco è stato un pontefice capace di parlare con forza ai temi che da sempre ci stanno a cuore: la giustizia sociale, l’accoglienza, la pace, la dignità delle persone, la cura dell’ambiente e il contrasto alle disuguaglianze. Le sue parole, spesso scomode, hanno attraversato le frontiere del mondo cattolico, entrando nel dibattito pubblico globale come un richiamo costante alla responsabilità collettiva e alla solidarietà.
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