Ciao Bruno/ Funerali in chiesa a Lipomo il 4 giugno alle 15
Bruno Saladino è morto. Dopo il terribile incidente del 2016, Bruno non era mai tornato a stare bene, poi la serie dei peggioramenti, ora la fine della sua vita. Bruno è stata una figura essenziale per la mia formazione politica e per la mia professionalità di insegnante. Preside al Terragni di Olgiate Comasco per anni, ne tracciò la linea politico-didattica, il modello tuttora persistente di scuola seria e accogliente insieme. L’affetto e la stima verso di lui non mi hanno impedito, talora, di dissentire dalle sue scelte, sempre improntate al rigore fino al punto di chiedere, a se stesso, prima che a altri, di non mancare mai al lavoro, perché considerava la scuola vitale e riteneva ogni ora di lezione persa un disastro per la formazione dei giovani. Bruno era una personalità di spicco della cultura e della politica: acerrimamente contro la casta dei politici corrotti e strenuamente dalla parte della Costituzione. Importante ricordare oggi, a pochi giorni dalla scadenza referendaria, il suo ruolo fondamentale nella lotta contro lo stravolgimento della Costituzione (Renzi – Boschi) e contro la legge elettorale truffa (Italicum). Allora con lui prevalemmo, la Costituzione non fu devastata. Grazie Bruno. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
Funerali in chiesa a Lipomo il 4 giugno alle 15.


Ciao Bruno persona autentica