Dall’Italia a Gaza un container di solidarietà
Mentre cadono le bombe sulla popolazione palestinese si può aiutare permettendo che il container di Aoi (di cui l’Arci è parte) si riempia in fretta. https://www.ong.it/container-di-solidarieta/
Mentre cadono le bombe sulla popolazione palestinese si può aiutare permettendo che il container di Aoi (di cui l’Arci è parte) si riempia in fretta. https://www.ong.it/container-di-solidarieta/
«Oggi, 25 dicembre 2023, alcuni attivisti e attiviste del Centro di documentazione Abbasso la guerra e del Comitato varesino per la Palestina hanno condotto un’azione dimostrativa nei pressi del veivolo militare MB326 prodotto da Aermacchi ed esposto lungo la strada provinciale Varesina a Tradate.
(altro…)«L’attuale escalation di violenza in corso nella cosiddetta Striscia di Gaza è senza precedenti. In poche settimane, dagli attacchi perpetrati da Hamas, che vanno inequivocabilmente condannati con fermezza, sono già migliaia le vittime civili da entrambe le parti e la situazione umanitaria a Gaza è terribile.
(altro…)Siamo intossicati da propaganda e fake news. Non ricordo una simile battente campagna di disinformazione e mistificazione in eventi precedenti e i miei ricordi spaziano fino alla guerra in Vietnam. Talvolta sono state raggiunte punte altissime di falsità come ad esempio l’ormai famosa provetta di Colin Powell a giustificazione della seconda guerra del Golfo. Ma erano episodi sporadici. Quella che è in corso dal 7 ottobre ad opera di Israele (col sostegno indiscusso della quasi totalità dei mass media senza il quale non avrebbe tutta l’efficacia che ha) è invece una massiccia, continua e ben orchestrata opera di propaganda mediatica tesa a creare, prima, e a conservare, poi, consenso attorno al massacro di migliaia di persone inermi.
(altro…)Occupata, nel tardo pomeriggio del 3 novembre, la sede milanese del parlamento europeo da decine di persone. I manifestanti pro Palestina: Vogliamo – una presa di parola immediata e un impegno concreto dell’Unione Europea per l’immediato cessate il fuoco a Gaza – la fine di ogni vendita di armi italiane ed europee allo Stato Israeliano – la fine di ogni accordo commerciale e politico con lo Stato israeliano e le sue colonie L’unione europea è nata perché le guerre e i genocidi fossero un brutto ricordo del passato è proprio ora che il passato è presente, la UE e il governo italiano sono indifferenti, o peggio complici, di un altro genocidio.

Dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023, dopo 14 giorni si registrano ben 4.137 morti, tra cui 1.524 bambini e bambine e 13.000 feriti nella Striscia di Gaza. In Cisgiordania i morti sono 79 e i feriti 1.434. Le vittime israeliane sono 1.400 e 4629 i feriti.
(altro…)Riprendiamo da Assopace Palestina l’importante analisi Una bussola per il nostro lutto di Judith Butler ancora più attuale dopo la mostruosa strage dell’ospedale di Gaza del 17 ottobre.
(altro…)I dati sconvolgenti diffusi oggi dall’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari relativi alle vittime nei diversi teatri della mattanza in corso. Dal 7 ottobre si registrano 8.525 persone uccise (tra cui 3.542 bambini e 2.187 donne) e 21.543 feriti nella Striscia di Gaza. Ci sono circa 1.950 dispersi, tra cui almeno 1050 bambini, che presumibilmente sono sotto le macerie. Le vittime israeliane sono 1.405 (oltre a 5.447 feriti). In Cisgiordania (inclusa Gerusalemme Est) i morti sono 123, inclusi 34 bambini, e 2.209 feriti, inclusi almeno 201 bambini. Il numero di feriti palestinesi causati da munizioni vere è quasi otto volte superiore al numero medio bisettimanale di tali feriti tra il 1° gennaio e il 7 ottobre 2023. Il report integrale.
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