Salute

Bonifica Ticosa

ex ticosaTerminato lo scavo delle trincee nella cella 3 necessario per «definire qualità e quantità degli inquinanti presenti e i costi di smaltimento», mentre il Comune di Como sta pensando di riaprire il parcheggio nell’area la cui bonifica toccherà i 4,4 milioni di euro.

 

«Tra ieri e oggi [mercoledì e giovedì 21 e 22 dicembre] nell’area dell’ex tintostamperia Ticosa sono state effettuate alcune operazioni di approfondimento con lo scavo di 20 apposite trincee per indagare in maniera puntuale e definitiva i materiali limitrofi alla cella 3 – spiega Palazzo Cernezzi –. Per chiudere la bonifica, infatti, il settore Tutela dell’ambiente ha assegnato un incarico per la caratterizzazione di questa cella (l’area Ticosa era stata suddivisa in 13 celle e di queste solo la cella numero 3 necessita di un completamento degli interventi di bonifica, ndr)». [md, ecoinformazioni]

#FREE4LIFE

#free4lifeUn progetto per la prevenzione di abuso di alcol negli adolescenti.

 

«L’alcol è la prima causa di morte per i giovani europei. Un decesso su quattro, tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni è dovuto al consumo di alcol. 55.000 giovani che consumano alcol muoiono infatti per incidenti stradali, intossicazioni acute, suicidi e omicidi. Il 46% degli incidenti stradali è correlato all’uso di alcol – ricordano gli organizzatori –. In Italia più della metà dei sedicenni ha già sperimentato lo stato di ubriachezza e l’età media di prima assunzione di alcol è di 12,2 anni. A Como l’88,4% dei giovani studenti ha già sperimentato l’uso di alcolici. Il 43,5% ha fatto uso per la prima volta tra i 13 e 14 anni. Il 18,8% ha fatto uso per la prima volta tra gli 11 e i 12 anni. Il 10,9% ha fatto uso per la prima volta prima dei 10 anni. Con il passaggio dalla preadolescenza all’adolescenza, si registra quindi un netto aumento nell’assunzione di alcolici, con tutti i rischi correlati, che non sono costituiti soltanto dagli incidenti stradali, ma anche dal ricorso alla violenza (fonte www.asl.como.it)».

«A partire dalla constatazione dei sempre più frequenti ricoveri in pronto soccorso pediatrico di giovanissimi in stato di ubriachezza, il primario dell’Ospedale di Cantù – Dott. Alfredo Caminiti – ha condiviso nel Rotary Club Como Baradello il desiderio di intervenire con un progetto di prevenzione primaria – si precisa –. Da qui la collaborazione con la Cooperativa AttivaMente per l’elaborazione di un progetto – considerata la sua pluriennale esperienza in progettazione di percorsi di prevenzione e benessere per i ragazzi. Primo passo è stata la condivisione dell’iniziativa con il Dipartimento dipendenze Asl per valutare gli interventi già in essere e le modalità più efficaci per un progetto innovativo in grado di coinvolgere non solo i ragazzi, ma anche le famiglie. Secondo l’Oms è possibile prevenire i comportamenti a rischio se si insegnano ai bambini e ai ragazzi le Life Skills, cioè le competenze socio-emotive per avere buone relazioni interpersonali ed essere in grado di affrontare problemi, pressioni e stress nella vita quotidiana».

Da qui nasce, con lo stimolo di Rotary club Como Baradello, il coordinamento di Anna Veronelli, l’organizzazione della cooperativa AttivaMente, la collaborazione di Teatro sociale, Feltrinelli di Como, Asf Autolinee e il patrocinio di Asst Lariana Sistema socio sanitario Regione Lombardia, #FREE4LIFE: «Un progetto di educazione emotiva per la prevenzione di abuso di alcol negli adolescenti, dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, ai genitori ed agli educatori della città di Como e Provincia».

«Per prevenire i comportamenti a rischio, come l’abuso di alcol, è importante che le figure educative sappiano fornire competenze relazionali, cognitive ed emotive – viene spiegato e perciò –. In un programma di prevenzione per i ragazzi, è necessario formare anche gli adulti di riferimento (genitori ed insegnanti), che hanno un ruolo educativo determinante e costituiscono un modello di riferimento per gli adolescenti. Il coinvolgimento delle famiglie nei programmi di prevenzione, inoltre, può essere di aiuto nello sviluppare capacità educative e nel favorire la comunicazione genitori-figli».

L’iniziativa: «Si articola in due incontri serali a cura dei formatori del progetto, la psicopedagogista e counselor Valerie E. Moretti e il drammaturgo e counselor Jacopo Boschini, e in un laboratorio teatrale – espressivo di 8 incontri. Le serate di conferenza sono dedicate ai genitori e ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Il laboratorio teatrale – espressivo coinvolgerà un gruppo di 30 ragazzi, i quali, a conclusione del percorso, co-condurranno il secondo incontro serale insieme a Jacopo Boschini e Valerie E. Moretti».

 

Programma:

Il salto delle emozioni, prima serata per ragazzi e genitori, martedì 16 febbraio alle 20.45 al Teatro sociale di Como in piazza Verdi, «Diventare grandi è un viaggio tanto straordinario quanto delicato. Ecco perché acquisire competenze relazionali, emotive e sociali è fondamentale: permette di prevenire ed evitare comportamenti a rischio, come l’abuso di alcol, che compromettono la possibilità di vivere appieno emozioni, sentimenti, relazioni»;

Traiettorie di vita, laboratorio teatrale per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, 8 mercoledì consecutivi dal 9 marzo al 27 aprile dalle 17.30 alle 19 alla cooperativa AttivaMente in via Montelungo 8/B Como, «Empatia, gestione dello stress, senso critico, autostima, sono competenze fondamentali per stare bene con sé e con gli altri. Traiettorie di vita è un percorso di 8 incontri per attingere, attraverso il teatro, alle proprie risorse interiori, imparare ad affrontare le incertezze e le difficoltà, risolvere i problemi in modo creativo»;

E adesso ascoltami (come sai fare tu), seconda serata per ragazzi e genitori, martedì 3 maggio alle 20.45 al Teatro sociale di Como in piazza Verdi, «Per una sera i ragazzi raccontano, gli adulti ascoltano. Al centro della loro narrazione vi è l’importanza dell’educazione emotiva, la centralità dei sentimenti, le capacità necessarie per costruire relazioni sane. Un incontro tra generazioni per condividere, attraverso la formula innovativa della conferenza spettacolo, le risorse utili a crescere sicuri e sereni».

Per informazioni (brochure) e iscrizioni (per il laboratorio teatrale) tel. 031.6871771, e-mail promozione@coopattivamente.it, Internet www.coopattivamente.it. [md, ecoinformazioni]

25 novembre/ La pedagogia incontra la psicoanalisi

JONASJonas e il comune di Como invitano a due incontri dibattito nella Sala del Centro civico di Albate Cascina Masee in via S. Antonino 2. Il ciclo inizia mercoledì 25 novembre alle 17,30 con la conferenza Il rischio di dipendenze in età evolutiva. Relatori Roberto Pozzetti e Laura Romano. Modera Cristina Pellegrini.

Il secondo appuntamento sarà, sempre nello stesso luogo e alla stessa ora, mercoledì 2 dicembre per discutere di Affettività e alimentazione in adolescenza con gli stessi relatori, moderati da Pino Pitasi. Per info 031.266400, 346.6224094, como@jonasonlus.it.

Cittadella della Salute/ Como si impegna

cittadellasaluteI portavoce  del Comitato Cittadella della salute (Anna Renna, Antonella Pinto, Antonio Muscolino,  Gabriella Ceraulo, Gianluca Giovinazzo, Giuseppe Callisto,  Manuela Serrentino, Marco Lorenzini, Marco Ponte, Umberto Perini) giudicano utile l’incontro avuto con Mario Lucini, Lorenzo Spallino,  Bruno Magatti e Daniela Gerosa. Espressi impegni  a «incontrare i dirigenti sanitari e socio-sanitari che verranno nominati dalla Regione», «a incontrare i rappresentanti del parco Spina Verde», «a partecipare ad una assemblea pubblica a gennaio per condividere e coinvolgere nelle scelte e nei progetti i cittadini», «a rilanciare il Piano di Zona come strumento che favorisca l’integrazione e la progettualità sulle priorità socio-sanitarie». leggi nel seguito il comunicato diffuso dal Comitato il 19 novembre. (altro…)

9 novembre/ In Lombardia cambia la sanità

seminario_medici260Quali problemi nel nostro territorio? Quali le nostre prospettive? convegno lunedì 9 novembre alle 17 allo Yacht Club di Como, in via Puecher 8, con Angelo Capelli e Fabio Rizzi, consiglieri regionali e relatori della Riforma lombarda, Luca Gaffuri, consigliere regionale lombardo, Gianluigi Spata, presidente Ordine dei medici di Como, Arturo Bergonzi, segretario regionale Cisl medici, Gerardo Larghi, segretario generale Cisl dei Laghi, coordina Cesare Guanziroli, referente comasco Cisl Medici, presenta la Riforma Filippo Cristoferi, ricercatore – Università Cattolica, organizzano Cisl dei Laghi e Cisl medici.

7 novembre/ Polifonia con l’Africa

medici con l'africaMedici con l’Africa, in collaborazione con l’associazione Agorà di Albate e il coro Calycanthus di Treviglio, invitano, il 7 novembre alle 21 nella Parrocchiale di San Cassiano di Breccia, ad una serata musicale a scopo benefico, . L’iniziativa è a sostegno dell’ospedale di Angal in Uganda e vedrà tra gli ospiti l’organista Fabrizio Vanoncini e il direttore di coro Franco Forloni. Ingresso libero. (altro…)

Esercizi di ristorazione chiusi al nuovo Sant’ Anna: regna l’incertezza

20151016_105551Una storia di ordinaria burocrazia. Gli esercizi commerciali adibiti a ristorazione del nuovo Ospedale Sant’Anna hanno chiuso poche ore dopo l’inaugurazione senza avere, al momento, ancora riaperto. Per i 9 lavoratori impiegati regna l’incertezza.

Ancora non sanno quando potranno riprendere il lavoro. «Sono in cassa integrazione dal 7 settembre a zero ore – spiega il segretario provinciale Filcams Ivan Garganigo – la situazione è in divenire ma ancora non si sa nulla. Pare si siano prolungati i tempi necessari al completamento delle pratiche autorizzative presso gli enti preposti».
«Stiamo subendo un disagio pesante – confermano i nove lavoratori – siamo stati avvisati della chiusura poche ore dopo l’inaugurazione. Al momento non sappiamo niente. In queste settimane, ogni volta sembrava si riuscisse a venirne a capo. Venivamo illusi con la speranza che si fosse risolto tutto. E invece niente».
La situazione crea problemi anche all’utenza: «É un disservizio importante – sottolinea Giuseppe Callisto, Funzione pubblica Cgil – molti famigliari, venuti a trovare i propri cari, sono costretti a fare affidamento sulle macchinette perchè non c’è nient’altro».
«Speriamo si sblocchi la situazione – conclude Garganigo – al momento, stiamo valutando se e quali azioni intraprendere».
A margine della conferenza stampa, azienda ospedaliera Ospedale Sant’Anna di Como e Progetto Nuovo Sant’Anna S.r.l., società concessionaria della gestione dei servizi ausiliari del presidio ospedaliero, «esprimono, innanzitutto, solidarietà ai lavoratori degli esercizi della galleria commerciale e agli imprenditori per gli inevitabili disagi che si trovano ad affrontare a causa della mancata apertura al pubblico dei nuovi spazi, completati ad inizio settembre .Progetto Nuovo Sant’Anna S.r.l., che come i lavoratori e gli esercizi commerciali coinvolti, sta subendo pesanti conseguenze economiche per il mancato introito degli affitti degli spazi, precisa che il posticipo della data di apertura, inizialmente prevista per il 7 settembre, è, purtroppo, dovuto al prolungarsi dei tempi necessari al completamento delle pratiche autorizzative presso gli Enti preposti. L’iter prevede ancora l’ottenimento di pareri favorevoli dei Vigili del Fuoco e la presentazione dei relativi documenti al Suap di Olgiate Comasco.
Progetto Nuovo Sant’Anna S.r.l. sta facendo tutto il possibile per sollecitare un rapido completamento dell’iter autorizzativo mentre da parte degli Enti coinvolti è stata manifestata la più completa collaborazione, compatibilmente con le prescrizioni di legge, per ridurre al minimo le difficoltà che si sono venute a creare sia per i lavoratori, sia per il concessionario, le imprese e tutti gli utenti e gli operatori della struttura.
Alla luce di tutto questo azienda ospedaliera Sant’Anna e Progetto Nuovo Sant’Anna S.r.l. confidano che si possa ragionevolmente arrivare a un perfezionamento di tutti gli adempimenti necessari entro il mese di novembre, assicurando, finalmente, non solo l’avvio dell’attività lavorativa negli esercizi commerciali ma anche maggiori servizi e miglior comfort a pazienti, famigliari e personale sanitario del presidio ospedaliero». [aq, ecoinformazioni]

Cittadella/ Lucini convochi un incontro per farla davvero

cittadellasaluteIl Comitato Cittadella della salute si impegna da un anno per la riqualificazione dell’area ex Ospedale Sant’Anna di Como, ma l’inerzia e le resistenze hanno determinato che fino ad ora  il processo non sia ancora concretamente in moto mentre contro la salute dei cittadini si prospettano anche gli effetti deleteri della pasticciata riforma sanitaria lombarda frutto di una competizione per il potere clientelare tra le diverse “anime” del centrodestra. Il Comitato chiede quindi al sindaco di Como, primo responsabile politico della salute dei cittadini e delle cittadine, un incontro: «Convinti che le proposte sulle quali è nata la rete Comitato Cittadella della Salute vadano nell’interesse degli abitanti di una città che ha perso il suo ospedale pubblico di riferimento, che vede la contrazione dei servizi offerti dal Valduce e la totale mancanza di medicina territoriale in grado di legare l’intervento ospedaliero alle famiglie, Le chiediamo un  incontro, alla presenza degli assessori competenti (Sociale, Urbanistica, Mobilità), per concordare un piano di interventi sul tema in questione. Nello specifico Le chiederemo di promuovere un incontro con i soggetti che hanno firmato l’accordo di programma per dare seguito agli intenti sottoscritti: attraverso convenzioni specifiche su temi ambientali, urbanistici e di mobilità; con un piano sanitario cittadino condiviso tra istituzioni e con la definizione dei tempi e dei modi per realizzare la Cittadella della Salute che i cittadini chiedono da tempo». Leggi la lettera inviata al sindaco di Como.

Giornata mondiale della Salute Mentale / Arci: salvaguardare e rilanciare i contenuti della legge 180

nessuno-è-normale«Il 10 ottobre è la giornata mondiale della Salute Mentale e tale ricorrenza è occasione per alcune riflessioni. L’Italia va giustamente fiera di una riforma, la legge 180 del maggio 1978, che ha chiuso i manicomi e organizzato i servizi secondo un’ottica che metteva al centro la persona e non la patologia, tanto da indurre l’Organizzazione Mondiale della Sanità a indicare l’Italia e Trieste in particolare come modello di riferimento. A trent’anni di distanza da quella riforma, è necessario ribadire la correttezza di quell’impianto e respingere i tentativi di relegare i centri di salute mentale in una condizione di isolamento.  Secondo l’Arci, l’intervento in tema di salute mentale deve restare saldamente legato al tessuto sociale e ai servizi territoriali. Tale legame ha rappresentato e rappresenta il cuore della rivoluzione ‘basagliana’. Reciderlo significa cancellare l’idea della de-istituzionalizzazione e, dunque, il senso stesso della legge 180. Come Arci vogliamo parlare in un modo diverso di salute mentale, vogliamo parlarne in termini di diritti di cittadinanza, vogliamo offrire i nostri spazi come opportunità di relazione, di lavoro, di riflessione culturale e scientifica, promuovendo incontri tra il sapere dei professionisti (Dipartimenti di Salute Mentale), il sapere dell’esperienza (i cittadini utenti) e quello della prossimità non professionale (amici, familiari, associazioni) per costruire un percorso collettivo nel quale tutti, nessuno escluso, si sentano protagonisti.» [Arci nazionale]

16 ottobre/ Riforma sanitaria lombarda: quale futuro per l’ospedale di Menaggio?

www.hsacomo.orgAssemblea pubblica  organizzato da Cgil, Cisl e Uil venerdì 16 ottobre dalle 20 alle 22 nella sala consiliare del Comune di Menaggio. Leggi il volantino.  Introdurrà Vincenzo Falanga, segretario generale Uil Fpl Como; modera Michele Sada, giornalista de La provincia, interverranno Alessandro Tarpini, segretario generale Cgil Como, Mauro Guerra, Parlamentare e sindaco comune di Tremezzina, Alessandro Fermi, consigliere della regione Lombardia, Adolfo Valsecchi, sindaco di Menaggio, Annalisa Fumagalli, dirigente dell’ospedale di Menaggio; Alberto Bobba, Comitato cittadino per l’ospedale di Menaggio. Conclude Giuseppe Landi, segreteria Cisl Como. Leggi il volantino [aq, ecoinformazioni]

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