ecoinformazioni on air/ Sanità
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 22 febbraio alle 7,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione.
Prima a Camerlata c’era un ospedale, il più grande provinciale e pubblico, poi è stato spostato con una discussa operazione di project financing a San Fermo della Battaglia. Prima c’era un grande parcheggio multipiano utile all’ospedale, ora è vuoto e il Comune non riesce a farlo usare neppure con sconti e offerte di navette. Ma c’è un Comitato che vuole fare in quell’area una Cittadella della salute. Gli enormi spazi del vecchio ospedale sono ancora idonei e disponibili. A chiedere che venga realizzato il progetto sono movimenti partiti, sindacati, professionisti, ambientalisti, praticamente tutte le sinistre, i sindacati, l’intero terzo settore. Tuttavia l’iniziativa non esce dalla fase del tutti d’accordo ma non si fa niente.
Alla sanità a Como e alle proposte per uscire dall’empasse sono dedicate due importanti occasioni: lunedì 22 alle 17 a Coonfcooperative in via Martino Anzi 8 a Como per iniziativa del Forum comasco del terzo settore e del Csv un dibattito sulla riforma sociosanitaria lombarda, giovedì 25 alle 17 nella sede della Circoscrizione di Camerata l’incontro “Il momento è ora” del Comitato della Cittadella della salute. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]





Jonas e il comune di Como invitano a due incontri dibattito nella Sala del Centro civico di Albate Cascina Masee in via S. Antonino 2. Il ciclo inizia mercoledì 25 novembre alle 17,30 con la conferenza Il rischio di dipendenze in età evolutiva. Relatori Roberto Pozzetti e Laura Romano. Modera Cristina Pellegrini.
I portavoce del Comitato Cittadella della salute (Anna Renna, Antonella Pinto, Antonio Muscolino, Gabriella Ceraulo, Gianluca Giovinazzo, Giuseppe Callisto, Manuela Serrentino, Marco Lorenzini, Marco Ponte, Umberto Perini) giudicano utile l’incontro avuto con Mario Lucini, Lorenzo Spallino, Bruno Magatti e Daniela Gerosa. Espressi impegni a «incontrare i dirigenti sanitari e socio-sanitari che verranno nominati dalla Regione», «a incontrare i rappresentanti del parco Spina Verde», «a partecipare ad una assemblea pubblica a gennaio per condividere e coinvolgere nelle scelte e nei progetti i cittadini», «a rilanciare il Piano di Zona come strumento che favorisca l’integrazione e la progettualità sulle priorità socio-sanitarie». leggi nel seguito il comunicato diffuso dal Comitato il 19 novembre. 


