storia

2 giugno/ Storie della Resistenza e storie di Resistenza

miloPresentazione del libro Milò di Alberto Nessi martedì 2 giugno alle 19.30 alla Cooperativa Moltrasina, in via Raschi a Moltrasio, «l’autore accompagnato al violoncello da Zeno Gabaglio, leggerà dei brani e il racconto Salvatore ispirato alla figura dell’eroica Guardia di finanza Salvatore Corrias che sul nostro territorio al confine con la Svizzera si adoperò per salvare molte vite di perseguitati politici ed ebrei», al termine cena conviviale, organizza la Cooperativa in collaborazione con l’Associazione ProHelvetia. Per informazioni e prenotazioni tel. 031.290316.

Settimana egizia

isiuretSi apre come ogni anno il sarcofago della mummia della sacerdotessa Isiuret, laboratori per bambini, conferenze e visite guidate al Museo archeologico di Como.

 

«La Settimana egizia è un appuntamento annuale proposto dal Museo archeologico di Como per approfondire la conoscenza dei reperti egizi donati da un collezionista dell’Ottocento, Alfonso Garovaglio – ricorda un comunicato –. La collezione si compone di quasi 1.000 pezzi tra i quali spicca per importanza e per eccezionalità un sarcofago in cartonnage del IX secolo a.C. che conserva ancora al suo interno la mummia di una sacerdotessa del dio Amon, Isiuret. Il sarcofago è costituito da vari strati di tela stuccata e accuratamente dipinta con numerose immagini di divinità accompagnate da iscrizioni che invocano protezione, suddivise in riquadri. Le iscrizioni più lunghe riportano il nome, i titoli e la genealogia completa della defunta. Isiuret, il cui nome significa “Iside la Grande”, era una sacerdotessa del dio Amon di Tebe. In particolare ricopriva tre importanti cariche sacerdotali legate alla triade divina adorata a Tebe: “suonatrice di sistro di Amon”, “cantatrice del coro di Mut” e “balia di Khonsu fanciullo”. Il sarcofago fu tagliato orizzontalmente alla fine del secolo scorso e aperto: al suo interno si trovava la mummia della defunta Isiuret completamente fasciata e legata con un nastro di lino. Nel 1990 venne eseguita una serie di analisi radiologiche sulla mummia della sacerdotessa presso l’ospedale S. Anna di Como, tra cui anche una Tac (la prima effettuata in Italia su una mummia), che ha permesso di conoscere alcuni dati della vita della defunta che altrimenti non ci sarebbero noti».

 

Il programma al Museo archeologico in piazza Medaglie d’oro a Como

Da martedì 26 maggio 2015, Anteprima della Settimana egizia;

Apertura del sarcofago della mummia della sacerdotessa Isiuret, sabato 30 maggio dalle 14.30 alle 15.30;

Divertiamoci con i geroglifici, laboratorio creativo per bambini 7-11 anni, (prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550);

Da Martedì 2 giugno a domenica 7 giugno, Settimana egizia;

Martedì 2 giugno dalle 15 alle 16, Officina egizia, laboratorio creativo per bambini 4-6 anni (prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550);

Martedì 2 giugno alle 16.30, La collezione egizia senza segreti, visita guidata alla collezione egizia;

Venerdì 5 giugno alle 21, L’altra Isiuret. Il risultato di una ricerca, conferenza di Isabella Nobile e Davide Porta;

Domenica 7 giugno dalle 15 alle 16, Amuleti e segreti, laboratorio creativo per bambini 4-6 anni (prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550). [md, ecoinformazioni]

5 maggio/ La Grande guerra di Monicelli con Emilio Russo

le grandi guerreCulturaPolitica, l’Unione dei circoli cooperativi e l’Università della terza età invitano a Le grandi guerre del ‘900, la rassegna cinematografica organizzata in occasione dei 100 anni dell’inizio della Prima guerra mondiale e dei 70 anni della fine della Seconda. Una occasione per ricordare, con l’arte dei film, le più grandi guerre del secolo scorso che hanno segnato e fatto la nostra storia.
Il primo appuntamento è martedì 5 maggio alle 20.45 nella Sala Felice Villa in via Canturina 164(ingresso dal bar Il circolo)  a Como-Albate per la proiezione del film La Grande guerra (M. Monicelli, 1958), commenta Emilio Russo.L’ingresso con tessera. La tessera può essere acquistata all’ingresso e costa 10 euro per l’intero ciclo di 4 proiezioni. Scarica la locandina con tutti gli appuntamenti della rassegna.

La fine del fascismo a Mezzegra: pietà, dignità, riconoscenza

L’invito dell’Anpi di ritrovarsi a Mezzegra in occasione dell’anniversario della fucilazione di Mussolini, con l’obiettivo di non lasciare spazio a nostalgici e falsità, è stato raccolto da più di un centinaio di persone di tutte le età e di molte provenienze.

In un clima assolutamente disteso, con la partecipazione di due piccoli gruppi di musicisti, è stata ricordata la fine del fascismo il 28 ottobre 1945 con l’esecuzione della condanna a morte di quello che era stato il “duce del fascismo” emessa dal Comitato di Liberazione Nazionale in nome del popolo italiano. Nel suo breve intervento, Corrado Lamberti dell’Anpi della Tremezzina ha scandito tre parole: pietà (che non deve mai essere dimenticata, nemmeno dopo la fine di un dittatore), dignità (che significa il riscatto del popolo e della nazione dopo un ventennio di dittatura con una lotta che ha saputo riprendere il controllo della propria storia), riconoscenza (nei confronti di quelle persone che hanno saputo mettere la propria vita e il proprio impegno al servizio di un alto ideale, e anche di quel piccolo nucleo che eseguì la condanna del dittatore, sopportandone poi gli oneri e non certo gli onori).

Dopo il presidio in piazza 28 prpile e il passaggio al cancello di villa Belmonte, dove la sentenza venne materialmente eseguita, la serata si è conclusa a Colonno, con una “pastasciuttata antifascista”, l’intervento di Valter Merazzi con una sintesi storica sulla Resistenza in territorio lariano, e ancora un po’ di musica. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcune immagini della manifestazione a Mezzegra.

 

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29 aprile/ Resistere per costruire la Pace/ Biacchessi, Cracolici e Tussi con Grossi alla Feltrinelli

2NEW VOL FELTRINELLI APR 15École, idee per l’educazione, Arci ecoinformazioni, Arci book e La Feltrinelli di Como invitano, mercoledì 29 aprile alle 18 a La Feltrinelli in via C. Cantù 17 a Como, all’incontro Resistere per costruire la Pace.
Daniele Biacchessi, caporedattore di Radio24 II Sole240re, presidente Arci Ponti di memoria, Fabrizio Cracolici, presidente Anpi Sezione di Nova Milanese, Laura Tussi, giornalista, PeaceLink, progetto Per non dimenticare, dialogheranno con Celeste Grossi, direttrice di école, a partire dai libri: Laura Tussi, Fabrizio Cracolici Dialogo per la pace. Pedagogia della Resistenza, contro ogni razzismo [Mimesis 2014]; a cura di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi Giovanni Pesce. Per non dimenticare [Mimesis 2015], Daniele Biacchessi I carnefici [Sperling & Kupfer 2015].pedagogiaresistenzapesce

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Lomazzo/ Giannangeli: Ora e sempre Resistenza

25 aprile - 70°  della Liberazione - manifesto Lomazzo - v07 pic bL’appassionato intervento di Ugo Giannageli per l’Anpi alla manifestazione ufficiale del 25 aprile a Lomazzo. La Resistenza oggi: Costituzione, Pace, lotte contro la Tav ed il pareggio di Bilancio, per i diritti e il lavoro con Calamadrei e Zanotelli contro la Nato.  Leggi il testo integrale del discorso nel seguito dell’articolo. (altro…)

Video/ 70 anni di liberazione da ricordare e nuove resistenze da conoscere

comoamtifascitaNon casualmente in un luogo resistente, il Gloria del circolo Arci Xanadù di Como, l’incontro del 23 aprile per i 70 anni dalla Liberazione è stato seguito da un centinaio di persone. La serata, introdotta e coordinata da Luca Frosini di Arci-ecoinformazioni, si è aperta con un video dedicato alla resistenza di Erri de Luca, processato per le sue dichiarazioni sulla resistenza No tav. Nel dibattito Graziano Fortunato, responsabile del gruppo Pace, ambiente e stili di vita di Arci Lombardia, ha illustrato esperienze di nuove resistenze in Palestina, Bosnia, Grecia evidenziando anche come il comune cammino degli organizzatori dell’incontro sui 70 anni della Liberazione sia un esempio di cosa si intende per Coalizione sociale. Clara Spolaor, lavoratrice del Mercatone Uno, ha illustrato le tappe e il significato della lotta resistente per la dignità del lavoro contro i licenziamenti. Nella testimonianza di   Libera Como, svolta da Luca Federici, della Rimaflow,  ancora la dignità del lavoro e un’esperienza nella quale la riappropriazione di una fabbrica da parte di chi la anima con il lavoro e lo sviluppo di pratiche mutuo aiuto ha fino ad ora vinto l’oppressiva violenza dello sfruttamento delle persone declinando una più corretta pratica della legalità intesa non come supino rispetto delle leggi ma anche – come nell’insegnamento di don Ciotti -, quando esse mortificano la dignità, capacità di superarle. Alle relazioni è seguita la proiezione del film-documentario di Samuele Rossi La memoria degli ultimi. L’incontro è stato organizzato da Anpi sez. di Como, Arci Como, Comitato Soci Coop Como, Cgil-camera del lavoro di Como, Libera Como, Ass. Nazionale di amicizia Italia Cuba di Como, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, ecoinformazioni, Emergency gruppo di Como e Comitato comasco per la difesa della Costituzione. 

23 aprile/ 70 anni di liberazione da ricordare e nuove resistenze da conoscere

comoamtifascitaGiovedì 23 aprile alle 20.45 allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, in occasione dei festeggiamenti per il settantesimo anno dalla Liberazione, una serata per ricordare la Resistenza di allora e conoscere alcune delle Resistenze di oggi. (altro…)

15 aprile/ La memoria della Grande guerra: i monumenti ai caduti come specchio dei sentimenti del territorio

forte sasso cavallascaConferenza di Fabio Cani, vicepresidente Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, mercoledì 15 aprile alle 21 alla Biblioteca di Vertemate, in via Vittorio Veneto 66, dove dal 13 al 24 aprile, sarà allestita una «mostra bibliografica con documenti e cimeli della Grande Guerra» organizzata dal Sistema bibliotecario dell’Ovest Como. Per informazioni Internet www.jsc15.it.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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