Turismo

Nuovo Infopoint al Broletto

SKMBT_28314102411550Verrà chiusa la zona delle scale, il progetto definitivo entro fine gennaio.

 

«Il nuovo Infopoint del Broletto sarà un hub culturale per scoprire Como – asserisce Palazzo Cernezzi –. In pratica uno spazio dotato delle più moderne tecnologie che consentiranno a turisti e cittadini di navigare tra gli eventi in corso, le mostre, i musei, gli appuntamenti».

«L’incarico per la predisposizione del progetto esecutivo e definitivo, è stato assegnato dall’amministrazione comunale all’architetto Darko Pandakovic, a seguito di una procedura negoziata che ha previsto l’invito di 6 professionisti – spiega un comunicato –. Pandakovic avrà ora tempo fino ai primi di gennaio per chiudere il lavoro e consegnarlo, in modo da poter poi partire con la gara d’appalto e la realizzazione del nuovo spazio entro fine aprile».

«Abbiamo operato con una procedura negoziata e sono stati invitati 6 professionisti che per competenza e lavori svolti, vista la delicatezza del contesto, garantivano la professionalità necessaria» precisa Giuseppe Cosenza, dirigente Area programmazione della città e sviluppo economico.

«La trasparenza delle arcate del Broletto resta uno dei grossi valori della città che è da preservare e mantenere – illustra Pandakovic –. Rendere più bello l’esistente, non inserire nuove cubature, rendere vitale e vivace il monumento, questo è stato il criterio che ci ha guidato».

Perciò verrà realizzata: «Una struttura in vetro, di circa 50metri quadri, attorno al corpo delle scale e dell’ascensore che portano al salone del Broletto e una passerella di collegamento, sospesa, allo stesso livello di piazza Duomo – che per Pandakovic – aumenterà il passaggio dei pedoni e a rendere più vivace il luogo sarà tutta la parte impiantistica e tecnologica che sarà posizionata nei portici».

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini: «Si tratta di un’operazione che ha un futuro oltre ad Expo e lascia alla città una struttura importante».

«L’importo complessivo ammonta a 450mila euro, di cui 315mila euro finanziati da Regione Lombardia attraverso i progetti dell’attrattività in funzione di Expo 2015 – chiarisce l’Amministrazione comunale –. Il progetto Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore) è stato presentato dal Comune, insieme ai partner istituzionali che lavorano per Expo. Oltre al nuovo info-point, è prevista anche una rete wifi gratuita e ad alta velocità che si concentrerà in piazza del Duomo, ai giardini a lago e nel parco di Villa Olmo. Nel progetto – oltre al finanziamento regionale che in tutto è di 350mila euro, sono stati messi a disposizione dal Comune 430mila euro – anche eventi e una doppia navetta per mettere in collegamento diretto gli autosili periferici con il centro. Un ulteriore elemento di innovazione riguarderà, infine, la comunicazione attraverso l’utilizzo dell’e-mail marketing». [md, ecoinformazioni]

Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore)

porto comoParte il Distretto dell’attrattività (Dat) del capoluogo lariano, un investimento da 850mila euro per Expo.

 

«Una somma importante, 850mila euro, 350mila stanziati dalla Regione, 500mila da Comune di Como e partner privati, per un progetto importante, quello di migliorare l’attrattività della città, anche in vista di Expo, puntando su un turismo di qualità – ha detto Mauro Parolini, assessore al Commercio, turismo e terziario di Regione Lombardia –. Ciò che vogliamo è approfittare di Expo per rendere organica l’offerta turistica e commerciale. Vogliamo un salto di qualità che sia stabile e produca effetti positivi ben oltre il 2015».

Il programma: «È stato condiviso anche con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani oltre che con i principali partner istituzionali del Comune impegnati in funzione dell’esposizione universale – ha sottolineato Palazzo Cernezzi –: ad esso hanno contributo gli assessorati alle Attività produttive, al Turismo, all’Urbanistica, alla Mobilità e all’Informatizzazione».

Si interverrà sul Broletto con l’intento di: «Riqualificare il livello terra dell’edificio e dotarlo delle più moderne tecnologie per renderlo un City Hub all’avanguardia e in grado di accogliere un pubblico internazionale ed esigente come quelli già in funzione a Parigi e nella stessa Milano» (lavori per 465mila euro).

«La città – prosegue la nota verrà inoltre dotata di una rete Wi-Fi gratuita e ad alta velocità [costo 105mila euro] che si concentrerà in aree di forte richiamo per il pubblico come, ad esempio, piazza del Duomo, i giardini a Lago e il parco di Villa Olmo. Si punterà quindi sugli eventi e sulla capacità di attrarre le famiglie andando a rinforzare alcune tra le migliori esperienze che già quest’anno hanno sostenuto i primi test prima del grande evento: Sistemacomo 2015, BeCOMe e Comolive 100e20 ma anche l’adesione alla campagna NO SLOT e la capacità degli esercizi commerciali di accogliere le famiglie, in particolare quelle con bambini». Per quanto riguarda la mobilità: «Una doppia navetta metterà in collegamento diretto gli autosili periferici con il centro, per favorire l’incoming e limitare l’accesso delle auto: l’augurio è poi che l’iniziativa possa essere replicata (e magari potenziata) anche in futuro. Un sforzo importante e un ulteriore elemento di innovazione sarà infine dedicato alla comunicazione: agli strumenti più tradizionali si affiancherà, trovando anche la condivisione di Explora Scpa, l’utilizzo dell’e-mail marketing. 1 milione e mezzo di mail personali partiranno alla volta di un pubblico potenziale in linea con l’offerta qualitativamente alta della città e metterà a disposizione pacchetti premium per accedere ad alcuni servizi in modalità vantaggiosa (biglietti gratis o possibilità di non fare code)».

Che cosa si prefigge l’Amministrazione? «Attrarre verso la città, considerando anche la sua vicinanza ad Expo2015, il pubblico nazionale e internazionale e di fargli apprezzare al meglio la sua unicità. Sarà il 2016, tuttavia, a decretare il reale successo dell’iniziativa mostrando quanti, tra coloro che avranno conosciuto Como nel 2015, ci torneranno o contribuiranno al passaparola virtuoso che è il migliore veicolo promozionale». [md, ecoinformazioni]

5 ottobre/ Apre il km_c

kmconoscenza_bnSi potrà percorrere l’intero percorso del Chilometro della conoscenza da Villa Olmo a Villa Sucota, passando attraverso Villa del Grumello» domenica 5 ottobre dalle 10 alle 17 (in caso maltempo tutto rinviato al 12).

«Chiuso l’accordo con le Canossiane, è stato, infatti, realizzato il ponticello ciclo-pedonale che collega il parco di Villa Olmo con Villa del Grumello, così come si è conclusa la messa in sicurezza dell’area delle serre di Villa Olmo ed è stata ultimata l’apertura del nuovo accesso da via Caronti, accesso che consentirà un collegamento ai parchi anche dal quartiere di via Bignanico – spiega un comunicato –. Sarà un’occasione per ammirare uno dei tratti più pregiati e ricchi di fascino della sponda occidentale del primo bacino del lago di Como, un paesaggio unico, arricchito da un patrimonio artistico e culturale di rara bellezza».

«Dopo Villa Olmo, che ospita la mostra Ritratti di città, si potrà proseguire per visitare il Museo del tessuto della Fondazione Antonio Ratti, le mostre e le esposizioni proposte nelle Ville, esplorare i magnifici giardini e le serre di inizio Novecento del Grumello – allestite per l’occasione da Emilio Trabella della Società Ortofloricola Comense – accompagnati lungo il percorso da animazioni nella natura e momenti musicali, a cura del Teatro Sociale – prosegue la nota –. Un’opportunità anche per meglio conoscere l’attività del Centro Volta, della Scuola di cinema Dreamers e dell’Accademia Galli, ospitate all’interno del km_c, ma anche per diventarne i protagonisti inviando le proprie foto dell’evento all’indirizzo facebook.com/chilometrodellaconoscenza».

Ma cosa è il km_c?: «Uno scrigno che contiene luoghi, realtà culturali, scientifiche e produttive ed eventi di respiro internazionale, che si apre alla cittadinanza, proponendosi come polo culturale eccellente, proiettato verso Expo2015 con l’obiettivo di accrescere l’attrattività del territorio, ma anche di mettere a disposizione dello stesso una risorsa infrastrutturale e di contenuti di alto livello», un ambito «promosso e sostenuto dalla Camera di commercio di Como in collaborazione con Comune di Como, Provincia di Como, Associazione Villa del Grumello e Fondazione Antonio Ratti, realizzato anche con il contributo di Fondazione Cariplo e delle risorse europee nell’ambito del Programma operativo regionale Fesr 2007-2013, che ha finanziato il Progetto integrato dell’area Ecolarius. Diffondere la cultura dell’ambiente e del paesaggio tra lago e montagna, coordinato dalla Provincia di Como, che è l’ente capofila, con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale in vista di uno sviluppo coordinato, armonioso e sostenibile».

In futuro, «dai prossimi mesi» si specifica, «sarà possibile visitare il km_c in modo più assiduo, grazie alla definizione degli orari di apertura al pubblico dello stesso, orari che dovranno necessariamente tener conto delle limitazioni dovute agli eventi non accessibili al pubblico organizzati all’interno di alcune delle sue strutture». Per ora: «Per quanto riguarda il parco di Villa Olmo e l’apertura del cancello di via Caronti, gli orari sono i seguenti: dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 8 alle 19, dal 1 aprile al 30 settembre dalle 8 alle 23».

Per informazioni Internet www.chilometrodellaconoscenza.it. [md, ecoinformazioni]

Cronache cittadine di fine civiltà

unione-monetaria-economica-300Luca Michelini,  professore di Storia del pensiero economico (Dipartimento di Scienze politiche, Università di Pisa), interviene, sulla News Democrazia economica, su diverse questioni relative all’azione della giunta Lucini. Bocciato senza dubbio l’Info point al Broletto, soddisfazione per la vittoria della Ztl al Tar, difesa della stazione e tanto altro, compreso il consiglio della lettura di un articolo dell’economista inglese Wynne Godley.
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La nuova piazzola camper a Como

como ippocastano«186 ricariche di acqua e 22 di energia nelle piazzole Csu 5 posti nel parcheggio di via Moro dove sarà posata anche una ricarica per le auto elettriche».

 

«Tra giugno e luglio nel parcheggio di via Aldo Moro gestito da Csu, la partecipata del Comune di Como, sono state 186 le ricariche di acqua effettuate e 22 quelle per l’energia – annuncia Palazzo Cernezzi –. Sono questi i primi dati a disposizione sull’utilizzo delle cinque piazzole per i camper, che dopo i lavori di sistemazione del parcheggio, sono state ricavate nell’area di via Moro».

«Per il cantiere, Csu ha stanziato 70mila euro che sono serviti per la realizzazione dei sottoservizi per la raccolta e smaltimento delle acque piovane, la riasfaltatura, la realizzazione di una piazzola di servizio per camper (5 posti) con scarico delle acque nere, la posa di una colonnina per l’erogazione di acqua potabile e energia elettrica e la posa di un sistema di video sorveglianza – prosegue il Notiziario comunale –. Come da progetto, prossimamente sarà posata anche una colonnina per la ricarica delle auto elettriche, la prima pubblica in tutta la città».

«Per lo scarico delle acque nere e il carico di acqua potabile il servizio è a pagamento ed è richiesto un contributo di 4 euro – si precisa –. Per quanto riguarda gli automobilisti i parcheggi a disposizione sono 76, due dei quali riservati ai disabili. La tariffa applicata per la sosta è di 50 centesimi all’ora, domenica e festivi compresi. Il parcheggio sarà aperto regolarmente anche il prossimo lunedì 1 settembre. La fiera zootecnica di Sant’Abbondio, infatti, sarà allestita nella piazzola sovrastante l’area di sosta».

«I parcometri non distinguono tra camper e auto e quindi non abbiamo numeri esatti sui camper che parcheggiano ogni giorno – afferma Marco Benzoni, direttore di Csu –. Dai controlli che facciamo, comunque, le piazzole sono sempre piene, segno che il servizio è stato ben accolto». [md, ecoinformazioni]

International Golf Travel Market (Igtm) a Como

igtm 2014«La più importante fiera internazionale del turismo golfistico» sarà inaugurata a Villa Olmo il prossimo 27 ottobre, le amministrazioni locali la vedono come un tassello per il rilancio del turismo comasco.

 

«La fiera si svolgerà dal 28 al 30 ottobre a Villa Erba – precisa il Comune di Como –, ente organizzatore dell’evento, e il parco di Villa Olmo ospiterà la serata di gala, prevista per il 27 ottobre, e alla quale parteciperà un migliaio di persone provenienti da varie parti del mondo».

«L’Italia, prima di quest’anno, non era mai stata la sede di questa fiera e la scelta di Como è il risultato di un’intensa attività promozionale svolta in particolare dalla Provincia e dalla Regione (se ne parlava già nel 2011) – dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Como Luigi Cavadini –. Il Comune di Como metterà a disposizione una giornata di gratuità di Villa Erba, l’utilizzo del parco di Villa Olmo per la serata inaugurale, la possibilità di installare, sempre a Villa Olmo, una tensostruttura per il buffet e la possibilità, in accordo con Sae, di visitare la mostra… È un lunedì, tra l’altro, e la mostra è chiusa al pubblico, quindi, non ci saranno interferenze».

«Gli accordi prevedono, inoltre, che Palazzo Cernezzi metta a disposizione dei parcheggi in via Cantoni per agevolare le manovre dei pullman che accompagneranno gli ospiti, la fornitura idrica e quella elettrica all’interno del parco, l’utilizzo del ristorante come base d’appoggio per il catering – precisano da Palazzo Cernezzi –. Per consentire lo svolgimento della serata, il 27 ottobre il parco di Villa Olmo verrà chiuso al pubblico un’ora prima, ossia alle ore 18, invece che alle ore 19».

«All’evento sono attesi oltre mille operatori che organizzano soggiorni turistici per gli appassionati del golf e il territorio comasco ha tutte le caratteristiche per presentarsi come Golf Destination – conclude l’assessore –. Tra Como e Lecco sono sette i campi da golf del territorio. Sarà un’occasione irripetibile non solo per gli albergatori ma anche per tutti gli altri operatori turistici». [md, ecoinformazioni]

Nuovo Info Point a S. Giovanni

como s. giovanniBox in the Box: Una struttura, data in comodato d’uso gratuito per 6 anni dalla Camera di commercio, aperta tutti i giorni.

 

«La struttura è stata data al Comune di Como in comodato d’uso gratuito per sei anni dalla Camera di commercio, ente che attraverso Sistema Como 2015 collabora insieme allo stesso Comune per le progettualità legate ad Expo 2015 – precisa il Comune di Como –. Il primo info-point aperto in stazione risale al 2009 e anche all’epoca alla gestione aveva compartecipato la Camera di commercio. Nel 2013 sono stati 12.503 i visitatori che hanno usufruito dei servizi in stazione e nel 2014 – dati aggiornati fino al 16 luglio – 3041».

«La gestione della nuova struttura, insieme a quella di via Magistri Comacini e di altri servizi turistici come l’accoglienza al Monumento ai Caduti, alla fiera di Sant’Abbondio, è stata affidata dall’assessorato al Turismo, rappresentato da Luigi Cavadini, attraverso una gara (importo a base d’asta 104mila euro, Iva esclusa) – aggiunge lo scritto –. Dall’agosto di quest’anno e fino a dicembre 2015, per un totale di 17 mesi quindi, sarà l’associazione C-Lake Today (associazione costituita per la maggioranza da guide ed accompagnatori turistici, abilitati, del territorio) ad occuparsi del punto informazione. Inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo le lingue garantite dall’associazione».

«L’apertura della Box in the Box – una struttura in vetro e in ferro – sarà garantita in alta stagione, da aprile a settembre, per 56 ore settimanali, con orario continuato dalle 9 alle 17 (e possibilità di variazioni in base all’orario dei treni), e in bassa stagione da ottobre a marzo per 42 ore settimanali, con orario continuato dalle 9 alle 16 (e possibilità di variazioni in base all’orario dei treni), e un giorno di chiusura – conclude la nota –. Per la predisposizione degli impianti e la posa della Box l’assessorato all’Edilizia pubblica, rappresentato da Daniela Gerosa, ha investito 35mila euro, soldi finanziati, d’intesa con gli albergatori, attraverso i fondi della tassa di soggiorno». [md, ecoinformazioni]

19 luglio/ Baradello by Night

sunrise guide artificioVisita guidata notturna al Castello del Baradello, «alle parole della guida turistica Giusi Lucini [Sunrise Guide] saranno affiancate le performance di danza, musica e teatro curate da Artificio», sabato 19 luglio dalle 20.30, partenza dal ristorante Ul Ginocc in via Castel Baradello a Como. Per informazioni Internet www.giusilucini.it, per prenotazioni tel. 031.252518, e-mail ufficioturismo@comune.como.it.

Como Camerlata senza ascensori

Foto Stazione Como Nord Camerlata«Impossibile per i disabili raggiungere il secondo binario» denuncia Gaffuri che ha presentato una interrogazione in Regione.

 

«La stazione di Como Camerlata non è a misura di disabile, ma nemmeno di mamme con bambini piccoli, di viaggiatori con bagagli impegnativi e di ciclisti abituati a caricare la bici sul treno» denuncia il consigliere regionale comasco del Partito democratico Luca Gaffuri, che ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Alberto Cavalli (l’interrogazione).

«Sul valore complessivo del progetto di accessibilità alla stazione di Como Camerlata, pari a 1,435 milioni, la Regione ha messo a disposizione 759mila euro di risorse proprie e 547mila euro da fondi europei dei quali risultano già erogati a Ferrovienord Spa 492mila euro – precisa un comunicato –; tuttavia gli ascensori non sono mai stati attivati, così che i viaggiatori disabili non possono raggiungere il secondo binario (da dove partono i treni per Milano) e quelli con carichi pesanti o ingombranti sono costretti a trasportarli su e giù per le scale». Per di più: «Gli ascensori sono stati posizionati all’estremità della banchina, fuori dalla copertura e dunque senza ripari dalle intemperie».

«Sembra un caso da Striscia la notizia. Ci è stato segnalato che pochi giorni fa una viaggiatrice con una valigia molto pesante ha preferito attraversare i binari piuttosto che fare le scale, e solo con l’intervento provvidenziale di altri viaggiatori è riuscita a risalire sulla banchina del binario 2 mentre il treno per Milano entrava in stazione – afferma Gaffuri –. Il problema è acuito dal fatto che la stazione è ormai senza personale, è impresidiata, e dunque non c’è nessuno che aiuti i viaggiatori in difficoltà. Chi ha problemi più o meno gravi di mobilità, le mamme con il passeggino e i turisti con grandi valigie sono obbligati a notevoli fatiche, se non del tutto impossibilitati a raggiungere il binario da cui partono i treni per Milano, nonostante gli ascensori siano stati realizzati. Chiediamo all’assessore Cavalli di intervenire, viste le risorse impegnate dalla Regione». [md, ecoinformazioni]

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