Chiara Braga

Appassionata difesa di Costituzione, scuola, magistratura

Al presidio di sabato 12 marzo indetto anche a Como dal Comitato Difesa Costituzione hanno partecipato più di 100  persone che hanno manifestato il loro sostegno alla scuola pubblica e agli insegnanti attaccati dal presidente del Consiglio e dalla sua ministra dell’Istruzione. Negli appassionati interventi di Aniello Rinaldi, Luciano Forni, Licia Badesi, Chiara Braga, Alessandro Tarpini, Luisa Seveso, Rosa De Rosa, Bruno Magatti  e molti altri l’affermazione della necessità di difendere la Costituzione più bella del mondo, di attuarla più compiutamente, di sostenere i pilastri della nostra società democratica: magistratura e scuola non a caso obbiettivi costanti degli attacchi del governo Berlusconi.

I diritti delle donne

Estratto dall’intervento Esigibilità dei diritti e nuovi traguardi per una democrazia effettiva che la parlamentare del Pd Chiara Braga ha svolto il 6 marzo 2011 nell’iniziativa  150 anni di diritti conquistati dalle donne, al Centro congressi “Medioevo” di Olgiate Comasco. (altro…)

Braga: il governo, se esiste, si occupi del razzismo contro i frontalieri

Continua la campagna di propaganda diffamatoria dell’Udc Ticinese contro i frontalieri italiani. Dopo la prima puntata “Balairatt” ecco la seconda “Ronfaigatt”. Nuovi manifesti anti straniero sono stati infatti diffusi in Canton Ticino. Oltre ai ratti che simboleggiano i lavoratori, gli immigrati e lo scudo fiscale di Tremonti appaiono anche tre gatti dormiglioni, che raffigurano i tre partiti politici ticinesi Ppd, Plr e Pss. Leggi nel seguito del post il comunicato diffuso il 6 dicembre della parlamentare comasca del Pd Chiara Braga. (altro…)

Il centrodestra taglia il 5 per mille, il volontariato reagisce

Il volontariato comasco contro la riduzione del 5 per mille. Sabato 27 novembre l’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato di Como ha incontrato tre parlamentari comaschi per discutere delle ricadute locali della riduzione del 75 per cento dei contributi, previsto dalla Finanziaria. E rilanciare l’appello promosso in tutta Italia dall’associazionismo. (altro…)

E’ tempo di costruire la Pace

Centinaia di persone hanno partecipato il 20 novembre alla giornata principale del convegno Guerra e pace del Coordinamento comasco per la Pace che aveva avuto un prologo a Olgiate Comasco l’11 novembre e che continuerà in diversi luoghi del territorio lariano. Il XIII convegno con la riaffermazione del concetto “La Pace non è solo assenza di guerra” e la maggiore enfasi data alla speculare osservazione che “Finché c’è guerra non può esserci Pace” ha rimesso al centro del dibattito pacifista i temi della lotta contro la barbarie della guerra e lo sperpero delle risorse ad essa connessa per la costruzione di un orizzonte culturale e di pratiche sociali e politiche di nonviolenza e l’affermazione dei diritti umani per tutti.  (altro…)

Più di 500 persone alla fiaccolata per la legalità

Pienamente riuscita, giovedì 7 ottobre a Como, la manifestazione promossa dal Pd e da un ampio ventaglio di associazioni, sindacati e forze politiche, anche del centrodestra, per ricordare Angelo Vassallo.  Grande la partecipazione e la condivisione degli interventi. Guarda la galleria di foto di Claudio Fontana.  (altro…)

Ferragosto al Bassone

Per la deputata comasca del Pd Chiara Braga che ha partecipato, visitando Il bassone di Como, all’iniziativa Ferragosto in carcere si nota qualche lieve segnale di miglioramento, ma permare un sovraffollamento e gli attuali 488 detenuti superano di molto il limite della capienza regolamentare del carcere. Leggi il comunicato.

A difesa del Centro Volta

La parlamentare comasca del Partito democratico Chiara Braga ha affermato in una nota alla stampa che vigilerà «con molta attenzione sull’effetto che questa manovra finanziaria potrebbe provocare sul Centro Volta di Como per evitare che vi siano riduzioni o ancora peggio, sospensioni delle risorse da destinare a questo prestigioso centro culturale e scientifico comasco». Una affermazione legata ad una promessa «mi batterò, spero in modo unitario insieme agli altri parlamentari della nostra provincia, per salvaguardare questo importante polo d’eccellenza culturale e scientifica di Como».

Salvare la cascata della Vallategna

Appello alla mobilitazione per la salvezza della cascata della Vallategna che è diventata oggetto di una interrogazione parlamentare.

Il progetto di realizzazione di un supermercato ai piedi della cascata della Vallategna a Asso vede nuovi sviluppi con la diffida ai consiglieri comunali del Comune di Asso dal votare a favore fatta dal Circolo ambiente “Ilaria Alpi” per «possibili violazioni di leggi e norme: violazione della Legge Regionale sull’urbanistica (n. 12/2005); violazione degli strumenti urbanistici vigenti, sia comunali (Prg) che sovracomunali (Ptcp); violazione delle normative per la tutela idrogeologica, per la vicinanza ai corsi d’acqua e alla parete rocciosa».
Per gli ambientalisti brianzoli: «Il Comune di Asso deve rinunciare al progetto del supermercato. La costruzione a ridosso della cascata rappresenterebbe un danno ambientale e paesaggistico irreversibile. Al contrario la zona della cascata va tutelata dal punto di vista paesaggistico-ambientale».
La tutela della Vallategna è approdata anche in Parlamento con una interrogazione dei deputati del Partito democratico  Chiara Braga e Ermete Realacci. «La cascata della Vallategna – ha affermato il ministro ombra per l’ambiente del Pd – fa parte del patrimonio paesaggistico e culturale della Brianza e dell’intero Paese, al punto da essere citata anche da Stendhal, nel diario del suo viaggio in Italia e per questo chiediamo al Governo quali azioni intende intraprendere salvare la cascata che verrebbe deturpata irrimediabilmente dalla realizzazione del supermercato in un’area paesaggisticamente così preziosa e per scongiurare il pericolo di dissesto e frane di un’area già precaria geologicamente come il territorio del Comune di Asso».
Se dovesse essere approvato il contestato Piano attuativo si «rischierebbe di deturpare per sempre la cascata della Vallategna, la cui bellezza è stata abilmente descritta da letterati come Cesare Cantù e Stendhal – ha dichiarato la deputata comasca – Oltre a compromettere per sempre il patrimonio paesaggistico e culturale della Brianza e dell’intero Paese, si verrebbe a generare una situazione di rischio per le caratteristiche geologiche dell’area».
Il Circolo “laria Alpi” chiama nel frattempo alla mobilitazione i cittadini di Asso e della Vallasina con un presidio al Consiglio comunale di Asso di venerdì 26 febbraio dove verrà deciso del futuro dell’area.

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