Mario Lucini

Como Borghi come laboratorio sociale

Nel quartiere di Como Borghi, in una sala della caserma De Cristoforis, è stato presentato alla città nel tardo pomeriggio di venerdì 21 febbraio 2014 il progetto “Radici e Ali” che si propone di promuovere la riqualificazione della vita e delle relazioni all’interno di un’ampia porzione della città di Como.

C’era il pubblico delle grandi occasioni: molti persone del quartiere, sia anziane che giovani, parecchi curiosi, amiche e amici, la squadra di operatori e operatrici del progetto (quasi tutti giovani) al gran completo, i responsabili di molte associazioni, il sindaco Mario Lucini, la vicesindaca Silvia Magni, l’assessore Bruno Magatti.

Per i più, la prima favorevole sorpresa è stata entrare nella caserma, grande spazio quasi extraterritoriale a due passi dal centro, enorme struttura ormai quasi del tutto inutilizzata: un enorme cortile, quattro fabbricati sui lati, un’aria quasi surreale. Per quanto quegli spazi siano segnati da logiche militari tutt’altro che rassicuranti, la gente è rimasta stupita e affascinata; di rara cordialità il comandante della caserma, colonnello Marco Tesolin. Un primo punto a favore del progetto, che vuole appunto riappropriarsi del quartiere, delle sue strutture e dei suoi spazi, costruendo nuove relazioni e rafforzando quelle esistenti tra vecchi abitanti e nuove leve (il gergo un po’ militare non stona, dato lo scenario), sia perché giovani e giovanissime, sia perché provenienti da altri paesi e continenti.

La seconda favorevole sorpresa è stata il clima informale. Dopo i saluti del sindaco a nome dell’amministrazione cittadina, una presentazione dei criteri e degli obiettivi generali del progetto, un rapido approfondimento sull’azione dedicata al recupero della memoria del quartiere, supportato anche da un breve video, il clou è stata la visita agli stand, dove sono presentati in un dialogo continuo e non formale le azioni principali del progetto “Radici e Ali”, sintetizzate in quattro nuclei: Io sono nato qui (Il quartiere di Como Borghi… cos’era? cos’è stato? cosa è diventato? cosa diventerà? interviste, immagini, percorsi teatrali per raccogliere e raccontare la memoria storica ); Spazi urbani partecipati (riscoprire e riqualificare gli spazi pubblici del quartiere attraverso il coinvolgimento diretto degli abitanti nella loro progettazione, trasformazione e futura gestione; Energie in circolo (avvio e potenziamento di servizi e pratiche di mutuo aiuto che favoriscano il benessere dei cittadini del quartiere: badante e tata di quartiere; pedibus; baratto e gas; doposcuola e spazi extrascolastici; attività animative e aggregative per i giovani); Como Borghi 2.0 (eventi e iniziative già attivi sul quartiere nell’ottica della coesione sociale e del coinvolgimento attivo della popolazione, ma anche nuove feste e momenti di socialità e aggregazione).

Tra vecchie fotografie, progetti di giovani architetti, ritratti a tema, officina per le biciclette, tate di quartiere, colonne in ghisa della sala svago della caserma, aperitivo, tutte le persone intervenute hanno mostrato di gradire. Molti racconti, infiniti scambi di opinioni, tante promesse di collaborare e offerte di disponibilità.

Il progetto è condotto da Cooperativa Csls, Acli, Auser, Cooperativa Questa Generazione, associazione lasQuolachevola, l’isola che c’è, con il finanziamento della Fondazione Cariplo e la collaborazione di moltissime realtà del quartiere, e si svilupperà nell’arco di tre anni. Dall’avvio a questo primo (riuscito) momento di coinvolgimento sono passati nemmeno 9 mesi. Ci sarà modo di tornare a verificare il lavoro. Intanto ecoinformazioni ha presentato in anteprima gli articoli dell’approfondimento sul progetto che saranno inclusi nel prossimo numero cartaceo (il 435). Un tangibile segno di partecipazione che è stato molto apprezzato. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Un momento della presentazione

PresentazioneCaserma01

Il cortile della caserma De Cristoforis, ieri pomeriggio, prima dell’inizio della presentazione.

PresentazioneCaserma02

Abbondino d’oro 2013

villaolmoCerimonia di attribuzione sabato 8 febbraio alle 11 a Villa Olmo a Famiglia comasca, Caritas diocesana e Luisella Anzani.

«La cerimonia, aperta a tutta la cittadinanza, sarà presieduta dal sindaco Mario Lucini, dal presidente del Consiglio Franco Fragolino e dal presidente della commissione che assegna l’Abbondino Giorgio Selis – spiega una nota del Comune di Como –. Alla Famiglia comasca la benemerenza è stata attribuita “per l’impegno profuso nella tutela e nella valorizzazione della tradizione comasca”, alla Caritas diocesana “per l’opera di assistenza sociale e umanitaria svolta in città dal 1973”, a Luisella Anzani “per l’attività svolta in città a favore dei malati di distrofia muscolare”». [md, ecoinformazioni]

Lucini antifascista, non può essere stato forzato da Militia

sel comoSel esprime con un comunicato sorpresa e disappunto per la scelta del sindaco di Como di negare la sala per l’incontro con la storica Alessandra Kersevan, chiede vengano spiegate le ragioni del diniego e esprime solidarietà all’Anpi e all’Istituto Perretta. Leggi nel seguito del post il testo del comunicato.

«Abbiamo appreso con sorpresa e disappunto che il Sindaco, Mario Lucini, non ha concesso l’uso di una sala comunale per la Conferenza pubblica con la storica Alessandra Kersevan, in occasione della Giornata della Memoria e del Giorno del Ricordo. Chiediamo al sindaco di conoscere i motivi di una decisione assolutamente imprevista e imprevedibile. Mario Lucini condivide con noi i valori antifascisti su cui è stata costruita la Repubblica italiana. Siamo certi che la sua scelta non sia stata motivata dalle affermazioni di Militia − Kersevan è “nota per lo spiccato negazionismo che la contraddistingue sul dramma delle Foibe” −. Il serio e approfondito lavoro della ricercatrice sulle responsabilità del fascismo italiano durante l’occupazione nazifascista della Jugoslavia merita attenzione e rispetto.

Condividiamo la scelta degli organizzatori che «Per rispetto alle drammatiche vicende che intorno al “confine orientale” ebbero luogo negli anni prima e dopo la seconda guerra mondiale e la fine del fascismo» hanno deciso di mantenere l’appuntamento, spostandolo al Salone Bertolio, in via Lissi sabato 1 febbraio 2014 alle 15.30; Sel di Como parteciperà all’incontro.

«I diritti umani sono le basi fondamentali della nostra democrazia che non può ignorare i rischi cui possono essere esposti gli innocenti» ha detto Giorgio Napolitano nella Giornata della Memoria. Noi di Sel, ogni giorno impegnati contro ogni forma di razzismo ed ogni rigurgito negazionista, manifestiamo preoccupazione per la perdita di memoria alla quale stiamo assistendo. Lo dimostrano episodi di razzismo come le scritte apparse sui muri della città di Roma e l’invio di tre pacchi contenenti teste di maiale indirizzati alla Sinagoga, all’ambasciata israeliana, al museo di Roma. Siamo convinti che per evitare che si diffonda una cultura di destra anche sul nostro territorio il lavoro dell’Anpi di Como “Perugino Perugini” e dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” sia prezioso. A loro esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà». [Sel Como]

Mauro Guerra: bloccati i tagli e allentato il Patto

cna pd160 comuni nella provincia comasca, di cui 98 al voto nella prossima primavera, accomunati da una sola cosa: tanta, tanta incertezza. Si può riassumere così Difficoltà e prospettive ordinamentali e finanziarie, l’incontro organizzato dal Pd comasco nel salone convegni della Cna a Como. Un incontro con Mauro Guerra, parlamentare democratico e responsabile dei piccoli Comuni per l’Anci,   venuto a confrontarsi con gli amministratori del Centrosinistra sul delicato tema delle prospettive economiche per gli enti locali nella serata di venerdì 25 gennaio.

Soggetti quest’ultimi messi in grande difficoltà dagli ultimi pasticci governativi, oltre che dal cappio sempre più stretto del Patto di stabilità. Una situazione ormai insostenibile per tutti, dai comuni più grandi a quelli più piccoli, come riportato dai numerosi interventi della platea. Durissime per esempio le accuse del primo cittadino comasco Mario Lucini, secondo cui «nella stessa Anci molti hanno fatto i furbi, chi ha fatto di tutto per non alzare le tasse, come per la mini Imu, deve alla fine pagare come gli altri». Per Lucini il problema è «una situazione caotica, il governo sta facendo di tutto per renderci la vita impossibile. Sul fisco, possiamo dire che se si lasciava l’Imu si evitavano tanti problemi». Le responsabilità dell’esecutivo sono tornate anche nel contributo del  consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri che ha rivolto a Guerra un invito a «spingere i palazzi romani ad interessarsi maggiormente delle realtà locali. Non sembra questo un Governo a cui partecipa anche il Pd, vista l’assoluta indifferenza per le tante amministrazioni di centrosinistra nel nostro Paese».

Le parole del sindaco del capoluogo e del parlamentare lombardo hanno trovato conferma anchene gli interventi dei primi cittadini di comuni più piccoli. Fabio Orsenigo, primo cittadino di Figino e responsabile enti locali per il Pd comasco, ha definito «la vita da amministratore sempre più difficile, quasi da martire. il 2013 è stato un anno orribile e nel 2014 il caos normativo si annuncia ancora maggiore. La cosa peggiore è l’assoluta mancanza di equità, il Patto di stabilità strangola i virtuosi e spesso premia i colpevoli ». Nel comasco si rischia così di perdere occasioni come l’Expo, tanto che Orsenigo si è spinto a proporre «bilanci svincolati dal Patto almeno in previsione dell’Esposizione Universale, l’unico modo per non perdere il treno». Sull’equità sono tornati anche i colleghi di Sormano, Valmorea e Lurago d’Erba, concordi nel far notare « la cecità di vincoli scellerati, lo Stato ci ha lasciato soli », come riportato da Fabio Sormani, amministratore di Sormano, paese di di 700 abitanti  tra Erba e Lecco.

Di fronte a queste critiche Mauro Guerra ha svolto così un duplice ruolo, di “confessore” e “pompiere”: «so bene cosa vuol dire amministrare, visto anche il mio ruolo di responsabile Anci per i piccoli comuni- ha esordito il deputato – però bisogna dire che nel 2013 è andato tutto storto, abbiamo pagato anche tutti gli errori degli anni passati. Leggi promosse con buone intenzioni si sono rivelate troppo distorsive, mentre i tagli indiscriminati hanno concorso a dare i colpi di grazia, come quelli che diminuiscono il numero dei consiglieri comunali, contro i quali io mi sono attivato al massimo in Commissione bilancio».

Per Guerra si è pagata inoltre «una situazione politica istituzionale troppo fragile, che ha portato a questo Governo che francamente fatica ad incidere». Il parlamentare  ha difeso l’azione dell’esecutivo, che «dopo 5 anni ha finalmente bloccato i tagli, allentato il Patto di stabilità e liberato risorse per l’edilizia scolastica e il pagamento dei debiti pubblici verso privati». Ovviamente non basta, ma può essere «l’inizio di un inversione di tendenza. Dall’Europa arriveranno altri fondi, come anche dal fondo di solidarietà per i Comuni approntato dal Parlamento, primo passo verso le riforme necessarie per ripartire, come quella del Titolo V e per la fine del bicameralismo perfetto». In conclusione Guerra ha invitato i suoi colleghi alla «mobilitazione straordinaria dell’Anci, momento ideale per lanciare un segnale di forza e di unità». [Luca Frosini, ecoinformazioni]

 

Como candidata a “Un campione per amico”

lucini e panattaAdriano Panatta candida il capoluogo lariano per l’evento sportivo itinerante dedicato ai bambini delle scuole elementari e medie.

 

Palazzo Cernezzi si dichiara pronto a sostenere l’iniziativa e a mettere a disposizione per il 20 maggio piazza Cavour dopo un incontro fra il campione e sindaco, Mario Lucini, vicesindaca, Silvia Magni, e assessore allo Sport, Luigi Cavadini.

«L’iniziativa quest’anno – aggiunge un comunicato – vede in campo insieme con Panatta anche Juri Chechi, Francesco Graziani e Andrea Lucchetta con l’obiettivo di promuovere i valori positivi dello sport, della disciplina, della corretta alimentazione e della sicurezza, attraverso il gioco e la competizione».

I dettagli dell’iniziativa verranno definiti nelle prossime settimane. [md – ecoinformazioni]

20mila euro per la Piccola casa Federico Ozanam

ozanam 2013I Cuochi di Como hanno donato il ricavato del ristorante della Fiera di Sant’Abbondio. Lunedì 23 dicembre il presidente della Piccola casa Federico Ozanam Enrico Fossati e il vice Mario Tritoni hanno ricevuto a Palazzo Cernezzi un assegno da 20mila euro, il ricavato del ristorante allestito in occasione della Fiera di Sant’Abbondio. Una ormai tradizionale donazione dell’associazione provinciale Cuochi di Como, l’anno scorso erano stati raccolti 16mila euro, fatta dal presidente Cesare Chessorti e il vice Franco Capano alla presenza del sindaco Mario Lucini, della vicesindaca Silvia Magni, dell’assessore Luigi Cavadini, Cultura e turismo, e Maurizio Ghioldi, dirigente del settore Turismo del Comune di Como». [md – ecoinformazioni]

In Sala Stemmi contro la pena di morte

Franco Fragolino, presidente del Consiglio comunale, ha aperto alle 17 di sabato 30 novembre a Palazzo Cernezzi la manifestazione contro la pena di morte organizzata dal Comune di Como e dal Coordinamento comasco per la Pace, con l’adesione di Acli, Arci e Csv e la collaborazione di Amnesty international. Già disponibili sul canale di ecoinformazioni i video di Valentina Rosso degli interventi all’iniziativa alla quale hanno partecipato il sindaco Mario Lucini e una quarantina di persone. (altro…)

La salute mentale è un bene comune, quali buone pratiche territoriali?/ 22 novembre

newsImmagine46Fp Cgil, Spi Cgil e la Camera del Lavoro di Como organizzano venerdì 22 novembre all’aula magna del corso di laurea Scienze infermieristiche un incontro La salute mentale è un bene comune, quali buone pratiche territoriali?. Si comincia alle 9.30, al Poliambulatorio di via Napoleona, via Napoleona 60 Como, all’incontro è invitata a partecipare tutta la cittadinanza, non è necessario iscriversi. Leggi il volantino

(altro…)

Un altro rinvio per l’allargamento della Ztl

ztlIn piazza Roma e piazza Volta si partirà da metà gennaio in attesa della chiusura del cantiere per il ponte della darsena. Gerosa: «Inutile fare una corsa sotto Natale, il mese più importante per negozi e attività commerciali» (altro…)

Como in marcia per la Pace

banduere paceIl sindaco Mario Lucini, il presidente del Consiglio comunale di Como Franco Fragolino e Marta Abinti, presidente del CcP, sono tra i primi firmatari dell’appello Insieme per la pace. Dalla Marcia di un giorno alla Marcia di tutti i giorni, diffuso il 25 ottobre dal Comitato promotore della Perugina-Assisi. Leggi nel seguito del post il testo dell’Appello. Per aderire info@perlapace.it. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza