Mese: Marzo 2014

13 marzo/ Giornata della donna/ Lorella Zanardo: Il corpo delle donne

 zanardocorpoIn occasione della Giornata Internazionale della donna, il Comune di Como, con il patrocinio della Consigliera di Parità della Provincia di Como, organizza giovedì 13 marzo alle 20,30 a Villa Olmo a Como  l’incontro con Lorella Zanardo Il corpo delle donne: guarda la tv con occhi consapevoli.

Lorella Zanardo, attivista, documentarista e scrittrice, è coautrice del documentario Il corpo delle donne (disponibile in versione integrale sul sito www.ilcorpodelledonne.net).  Zanardo è anche candidata alle elezioni europee nella Circoscrizione Centro in testa alla lista L’altra Europa con Tsipras.

Dall’esperienza del documentario è nato il percorso educativo Nuovi occhi per la tv che propone l’educazione all’immagine per i giovani come strumento di cittadinanza attiva.

L’incontro si inserisce in un percorso che il Comune di Como ha avviato con l’adesione alla campagna Città libere dalla pubblicità offensiva promossa dall’Udi, Unione donne italiane. La campagna prende impulso dal Parlamento europeo che, tramite la risoluzione n. 2038 del 3 settembre 2008, ha evidenziato come la pubblicità contribuisca ad alimentare e a consolidare gli stereotipi di genere, determinando un impatto negativo sulla parità tra i sessi e come la percezione del corpo femminile in quanto oggetto da “possedere” possa incentivare i comportamenti violenti.

Per attivare un vero cambiamento culturale è necessario innalzare il livello di consapevolezza – anche e soprattutto dei più giovani – perchè le immagini pubblicitarie e televisive di cui siamo fruitori passivi, spesso apertamente lesive della dignità femminile, contribuiscono a rafforzare ruoli di genere stereotipati e limitanti.

La serata è aperta a chiunque fosse interessato ad approfondire questi temi, ma è particolarmente utile per genitori, docenti, formatori, educatori e tutti coloro che quotidianamente si confrontano con l’universo giovanile.

12 marzo/ Come l’Araba fenice… donne del ‘900… non spettacolo ma incontri

mirianaronchettiMercoledì 12 marzo alle 20,30 al centro civico di Camerlata-Como Come l’Araba fenice… donne del ‘900… non spettacolo ma incontri, serata a cura di Miriana Ronchetti, autrice teatrale, regista e docente di recitazione. Parteciperanno come lettrici: Anna Scialoja, Cinzia Sforzini, Franca Finazzo, Alessandra Gerosa, Silvia Botta, Emanuela Anzani, Valeria Ferrario, Miriana Ronchetti. Guarda il video. Leggi nel seguito l’invito all’iniziativa.

«In occasione della Giornata internazionale della donna, ho pensato di riproporre una serata di “conoscenza” per approfondire l’operato di alcune donne del ‘900 che hanno lasciato una traccia nei vari ambiti.

Emozioni, impegno, studio e creatività di grandi donne del secolo appena finito,aperte al mondo nuovo e nello stesso tempo custodi dei valori fondanti della vita.
Pioniere, in un mondo quasi esclusivamente maschile. In questo recital vengono presentati alcuni ritratti di donne del Novecento che hanno contribuito al mutamento della società, entrando a buon diritto nella storia dell’umanità.
Donne che hanno contribuito a dare, nei diversi settori, la loro impronta sono passate, seguendo percorsi diversi, spesso difficili, quasi mai lineari. Spazi abitati anche dagli uomini, soprattutto da uomini che ne hanno definito le regole.
Le donne del Novecento hanno “invaso” questi spazi, facendosi largo a fatica, e cercando, attraverso un lento processo di maturazione, l’individuazione di un’identità propria, originale, sganciata da un’arida emulazione degli stereotipi maschili.
La lunga marcia della difficile affermazione dei diritti di cittadinanza delle donne non è terminata e non tutte le donne ne sono consapevoli.
Per questo è importante richiamare la memoria del passato: perché ricordando ciò che è stato non si torni indietro; perché analizzando la storia delle donne e degli uomini si possano favorire processi di piena affermazione della donna in tutti gli spazi, pubblici e privati, della vita sociale, evitando pericolosi “ritorni al passato”.

In ordine di presentazione
Edith Piaf – Camille Claudel – Eleonora Duse – Ada Negri- Anna Kuliscioff – Joan Baez – Isadora Duncan – Maria Cumani – Madre Teresa – Marilyn Monroe- Anna Freud – Rita Levi Montalcini – Sibilla Aleramo – Dolores Ibarruri – Maria Montessori – Marie Curie – Goliarda Sapienza- Maria Callas – Antonia Pozzi- Simon De Beauvoir – Virginia Woolf – Marguerite Yocenaur

La serata è aperta a tutti, ma soprattutto a quanti credono che le strade  tracciate da altri, si possano ripercorrere traendo esempio dalla volontà e dalla tenacia applicate». [Miriana Ronchetti, www.teatroarte.it]

ecoinformazioni 437/ settimanale

437È on line il numero 437 di ecoinformazioni. In primo piano: Partecipa, la campagna per ecoinformazioni (si partecipa associandosi a Arci-ecoinformazioni e si ricevono le nostre edizioni); l’incontro per la presentazione di Inverno del 19 marzo alle 18 all’Asilo Sant’Elia di Como; Alessandro Tarpini,  segretario della Cgil di Como; Spinelli: Nessuna vocazione minoritaria, in Europa per cambiarla;  l’Arci spazio aperto per la democrazia. segue la vasta sezione cronache, la cultura e il video della settimana. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

beCOMe patrocinato da Padiglione Italia-Expo 2015

beComeIntrozzi: «Il messaggio di beCOMe è chiaro e forte nella direzione di un nuovo modello di produzione e di consumo e invita tutti a pensare allo sviluppo in modo nuovo: proprio come Il Vivaio di Padiglione Italia».

 

«Si concretizza la collaborazione tra Expo 2015 e beCOMe – annuncia Palazzo Cernezzi –. Padiglione Italia, ovvero lo spazio in cui il nostro paese si presenterà al mondo intero dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, ha riconosciuto il valore dei contenuti proposti dal progetto comasco e ha voluto patrocinare l’appuntamento».

Il progetto beCOMe, che si svolgerà dal 30 maggio al 1 giugno, si propone di «promuovere un più equo ordine economico e sociale, puntare ad un nuovo modello di sviluppo legato alla dimensione etica e filosofica dell’uomo», con una «riflessione su nuovi stili di vita, da proporre ai giovani e a chi ha voglia di futuro». Sarà articolato «in tre momenti distinti ma complementari tra loro: il momento della riflessione, con i contributi di prestigiosi relatori che costituiranno la cornice teorica del percorso; il momento dell’esemplificazione, attraverso l’ascolto delle buone prassi; il momento dell’animazione e dell’esposizione, per coinvolgere più direttamente il pubblico».

«Il target sarà costituito dalle imprese – precisa una nota –, che vengono invitate a riflettere sul senso del cambiamento in atto; dai giovani, ai quali viene proposto un futuro possibile, sollecitandoli ad esserne protagonisti; dalle famiglie e dalla gente comune, che avranno un’occasione per ritrovarsi e riconoscersi attorno ad una nuova proposta di comunità».

«Tema di Padiglione Italia sarà il Vivaio, uno spazio di crescita, sviluppo, formazione – spiega Palazzo Cernezzi –. Gli elementi cardine del progetto sono la trasparenza, l’energia, l’acqua, la natura e la tecnologia e beCOMe, con la sua apertura verso una nuova prosperità, quindi verso il futuro e lo sviluppo sostenibile, ben si concilia con queste tematiche che sono rivolte soprattutto ai giovani».

«Siamo molto soddisfatti dell’ottenimento del patrocinio di Padiglione Italia – dichiara l’assessora alle Politiche economiche e del lavoro e alle Attività produttive e cooperazione del Comune di Como Gisella Introzzi –. Il messaggio di beCOMe è chiaro e forte nella direzione di un nuovo modello di produzione e di consumo e invita tutti a pensare allo sviluppo in modo nuovo: proprio come Il Vivaio di Padiglione Italia. Fin da subito la sintonia tra le due iniziative è stata palese ed oggi si è concretizzata con la comunicazione formale da parte del settore che cura i contenuti della vetrina italiana». [md, ecoinformazioni]

Proseguono le alienazioni di Palazzo Cernezzi

lungo lario trieste comoUn immobile commerciale all’asta: il 18 aprile alle 10 in Sala stemmi all’asta bar sul lungo Lario Trieste.

 

«Il locale, 50 metri quadri, si trova sul tratto di lungolago tra via Dionigi da Parravicino e piazza De Gasperi – precisa il Comune di Como –. Il prezzo a base d’asta è di 400mila euro e l’attuale affittuario (il contratto scade il 31 marzo 2019) potrà esercitare il diritto di prelazione al medesimo prezzo proposto dal miglior offerente.

«Si tratta di una cessione deliberata l’anno scorso con il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – spieg l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. Non è un bene che rientra tra quelli vincolati per fini istituzionali, ma un piccolo locale ad uso commerciale, appetibile vista la sua posizione».

Per informazioni Internet www.comune.como.it (Albo Pretorio on-line e poi Avvisi). [md, ecoinformazioni]

Zona economica speciale sul confine

lombardia_svizzeraMaroni ribadisce l’intenzione di creare la nuova zona speciale e spera poi di estenderla a tutta la Lombardia.

 

«La Zona economica speciale (Zes) per le aree di confine è un esperimento che inizieremo in quelle aree e poi, nel caso funzioni, proveremo ad estendere a tutta la Lombardia – ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni intervenendo martedì 11 marzo alla tavola rotonda, La sfida dell’innovazione: la Lombardia nella nuova Europa delle Regioni, organizzata dal Club Ambrosetti –. Io sono contrario alle misure a taglia unica che adotta il Governo, perché le misure che possono servire per la Lombardia non sono le stesse che possono servire per la Calabria o la Sicilia. E lo stesso discorso vale per la nostra Regione, perché ciò che magari funziona per un’area non è detto che funzioni per un’altra anche in Lombardia, perché la Valtellina ha esigenze diverse dalla metropoli di Milano o dalla realtà della ‘bassa’».

«Il mio metodo è quello di fare un esperimento: vediamo se funziona lì, nelle aree di confine e poi potremo estendere questa best practice adattandola ad altre realtà lombarde – ha aggiunto il presidente lombardo –. Adesso stiamo studiando questa misura specifica per le zone di confine perché lì ci sono delle particolarità, come la vicinanza con il Canton Ticino, che in altre realtà della Lombardia, per esempio a Pavia, non ci sono. Lì nelle aree di confine abbiamo già sperimentato la carta sconto benzina che sta funzionando e sta consentendo ai gestori di distributori di carburante di sopravvivere. E adesso vogliamo sperimentare la zona a burocrazia zero e, se funzionerà, certamente la estenderemo agli altri territori della Lombardia». [md, ecoinformazioni]

Si va avanti con Ztl e posteggi

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi va avanti con la chiusura al traffico della città murata e la nuova sistemazione dei posteggi in convalle. Approvato il regolamento per sponsorizzare il Comune e la richiesta del trasferimento di alcune proprietà del demanio, come l’ex distributore di benzina di Ponte Chiasso, al Comune.

Preliminari

Ha fatto ancora capolino nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 10 marzo l’allargamento della Zona a traffico limitato. «Questa fretta non porta a niente di buono, l’avremmo voluta vedere su altre cose urgenti per la città» ha detto Laura Bordoli, Ncd, ricordando le condizioni delle strade, la risistemazione del mercato coperto e l’eliminazione delle barriere architettoniche e annunciando la propria partecipazione alla manifestazione, la quarta, ai piedi di Palazzo Cernezzi.

La nomina di un assessore al Bilancio è stata chiesta da Giampiero Ajani, Lega, seguito da Marco Butti, Gruppo misto, «Sono 110 giorni che non c’è in Giunta un assessore al Bilancio». Il consigliere di Fratelli d’Italia ha quindi chiesto chiarimenti sulla gestione del bikesharing in città, per cui è molto favorevole, ma di cui non capisce la gestione, data la scarsità di bici in alcuni degli stalli in punti strategici in convalle, come piazzale Gerbetto.

Luca Ceruti, M5s, ha invece presentato una mozione Obiettivo traffico zero (la mozione), a cui supporto, ha annunciato il consigliere, sono state raccolte in piazza nel fine settimana precedente circa 200 firme. Per Ceruti «lo scopo della mozione è ridare un senso alla creazione della Ztl» con l’obiettivo «di promuovere iniziative volte alla riduzione del traffico auto in città, garantendo posti auto convenzionati, in prossimità dei luoghi di lavoro e di studio, introducendo incentivi al carpooling e aumentando l’efficienza dei mezzi pubblici». Enrico Cenetiempo, Ncd, ha invece proposto di usare una sala attigua all’Ufficio permessi come sala d’attesa data la calca nell’ufficio sottostimato rispetto all’afflusso di persone.

Per ultimo il sindaco ha ricordato la figura del’ex direttore della Biblioteca civica comasca, dal 1966 al 1984, Alessandro Bortone, scomparso recentemente a Milano.

Posteggi in convalle

La seduta è così incominciata con la ripresa della discussione della mozione per la reintroduzione di diversi posteggi bianchi in convalle, facendo un passo indietro sull’aumento di quelli blu, a seguito della destinazione ai residenti di quelli di piazza Roma. Una critica quindi indiretta all’allargamento della Ztl così come è stata fatta. «Non vi diciamo un numero preciso – ha detto Mario Molteni, Per Como –, lasciamo a voi la valutazione». «A mio avviso l’allargamento della Ztl non è un esperimento, si è deciso e si va avanti» ha aggiunto sostenendo poi che in centro città i posti auto non ci sono e costano troppo, proponendo poi un emendamento alla sua mozione per l’introduzione di posteggi giallo-blu. «Un provvedimento semplice e di buon senso» il commento dell’altro proponente Ceruti. Contro l’allargamento della Ztl si sono espresse poi Ada Mantovani, Adesso Como, che l’ha definita «un progetto senza progetto» e Bordoli «si fanno adesso i concorsi di idee, vvuol sire che non sono tanto chiare». Per la Giunta si è espressa contro l’assessora Daniela Gerosa, non contraria all’utilizzo dei posti giallo-blu, ma non nella Ztl: «Introducono la rotazione in un luogo dove non si vuole la rotazione». Al voto la proposta è stata così bocciata dalla maggioranza, a favore solo l’opposizione, astenuti sindaco e due consiglieri di maggioranza. Stesso risultato per la proposta di Francesco Scopelliti, Ncd, di mantenere aperta piazza Roma e lasciare chiuse al traffico le vie vicine.

Scontate, ma non troppo, le dichiarazioni di voto. Di «insensatezza della politica utilizzata dalla Giunta» ha parlato Sergio Gaddi, Fi, mentre Cenetiempo ha lanciato un appello «ascoltate i commercianti, fate due tavole rotonde…» «Cosa cambia spostare di sei mesi la Ztl? Crolla il mondo? Si è andati avanti così per anni, si può aspettare un progetto definitivo per le piazze» ha detto Molteni.

Pur ribadendo la propria contrarietà alla mozione Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ricordato le proposte del proprio gruppo sulla Ztl e le perplessità sulle modalità di attuazione, in dissenso è intervenuto l’altro esponente del gruppo Vincenzo Sapere, che ha annunciato l’uscita dall’aula «per chiarire il mio pensiero, che non è stato riportato completamente dal capogruppo», ribadendo la propria perplessità. Italo Nessi, Como civica, ha sottolineato che «la città non è fatta solo dai commercianti, ma ci sono anche altre categorie», e che «ascoltare non significa esaudire i desideri», mentre Patrizia Lissi, Pd, ha ricordato i numeri dei posteggi in convalle, «8.250 posti auto a rotazione nei primi 10 minuti a piedi dal centro storico, di cui 2mila in autosilo, e 450 bianchi sempre entro i 10 minuti». Al voto la proposta è stata bocciata dalla maggioranza, a favore la sola minoranza, astenuto il sindaco.

Regolamento dei contratti di sponsorizzazione

Il primo cittadino ha quindi presentato un Regolamento per i contratti di sponsorizzazione del Comune, le erogazioni liberali e le attività di volontariato: «Utile per snellire le procedure e rendere più accessibile queste facoltà». Un tema che ha incontrato il favore convergente di tutta l’aula con qualche distinguo, soprattutto sul volontariato. Un ambito che per Lucini non deve sostituire i lavoratori interni e esterni a Palazzo Cernezzi, ma che può essere una opportunità per chi è senza lavoro. Approvato, all’unanimità, salvo tre astensioni all’opposizione, un ordine del giorno di Mantovani per precisare meglio le possibilità di rifiuto delle sponsorizzazioni da parte del Comune, il provvedimento, astenuti Rapinese, Scopelliti, Ajani, è stato accolto all’unanimità dall’aula.

Cessione aree demaniali

Per ultima è stata approvata, sempre all’unanimità, la proposta dell’assessore Marcello Iantorno per la richiesta di cessione, senza oneri, di aree demaniali a Palazzo Cernezzi. Si tratta di più lotti, un box, un appartamento, ma soprattutto dell’area dell’ex distributore di benzina di Ponte Chiasso, ora asfaltato e cintato, che diventerebbe un posteggio per una ventina di autovetture. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

The piano forest, la musica al cinema: tre proiezioni gratuite

Piano forest

Il settore cultura della Provincia di Como, in collaborazione con la Fondazione cineteca italiana di Milano, invita alla proiezione del film di animazione The piano forest, di Masayki Kojima (Giappone, 2007), tratto dal manga Piano no mori. Il film racconta la storia di due ragazzi, molto diversi tra loro ma uniti dalla comune passione per la musica, che trovano un misterioso pianoforte abbandonato in una foresta. Un film adatto a tutte le età che parla della passione, la magia e le regole della musica, accompagnato dalle note di Bach, Mozart, Chopin e Beethoven, interpretate dal pianista Vladimir Ashkenazy. The piano forest, vincitore dei Festival internazionali Annecy 2008 e Anima 2009 di Bruxelles, verrà proiettato gratuitamente in tre domeniche alle 15 nelle seguenti sale cinematografiche: 16 marzo al cineteatro san Francesco di Appiano Gentile, 30 marzo al Cinelario di Menaggio e 6 aprile al cinema Astra di Como. Leggi la locandina dell’iniziativa.

11marzo/ Giornata internazionale della donna / Cgil, Cisl e Uil per la legalità

cgilcisluilMartedì 11 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna i sindacati comaschi Cgil, Cisl e Uil organizzano un’iniziativa sulla tematica della legalità e dell’antimafia. Alle 16 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como verrà proiettato il film La mafia uccide solo d’estate, regia di Pif Pierfrancesco Diliberto. A seguire, tavola rotonda alla quale parteciperanno Mara Invernizzi, atleta Basket Como 1956, la sindaca di Olgiate Comasco Maria Rita Livio, la presidente del consiglio comunale di Buccinasco Rosa Palone, l’avvocata e amministratrice giudiziaria Ilaria Ramoni e la testimone di giustizia Mariagrazia Trotti. L’encontro si concluderà alle 19 con un aperitivo. [Presto on line su ecoinformazioni]

26 marzo/ La crisi sociale a Como: analisi e prospettive

crisi_sociale.jpg_1010865195L’incontro con il vescovo Diego Coletti e il sociologo Mauro Magatti, sociologia generale – Università cattolica di Milano, previsto per il 13 marzo è stato rinviato al 26 marzo alle 20.45 e si svolgerà in Sala Stemmi a Palazzo Cernezzi. L’iniziativa è promossa dalla presidenza del Consiglio comunale di Como.

«Si tratta di un’importante occasione di confronto e dibattito su un fenomeno che, purtroppo, ha colpito e colpisce anche la nostra città – dichiara il presidente del Consiglio comunale comasco Franco Fragolino –. Ad offrirci lo spunto è stato lo stesso vescovo che nei mesi scorsi ha richiamato la città a prendere coscienza delle difficoltà legate alla nuova e grave emarginazione sociale. Quanto al professor Magatti, la sua presenza, ci è parsa quella più qualificata per fornire gli appropriati strumenti di lettura». [md, ecoinformazioni]

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