Mese: Gennaio 2015

Biennale d’arte contemporanea – Jce-Jeune Création Européenne

Mariana Sampaio_shadow's mingle_PORTOGALLOA Como a Villa Olmo, via Cantoni 1, con 48 artisti di 8 paesi, inaugurazione sabato 14 febbraio alle 16, aperta fino al 22 marzo.

 

«La città di Como, da tempo impegnata nella promozione e nella valorizzazione dei giovani artisti contemporanei, nel 2013 ha aderito alla biennale JCE, ideata e promossa dalla città francese di Montrouge da oltre 10 anni – ricorda Palazzo Cernezzi –. Nell’ambito di questa partnership, favorita grazie a Miniartextil, l’Assessorato alla cultura del Comune di Como ha selezionato su scala nazionale, 6 artisti italiani under 35 che sono entrati nel circuito della biennale 2013–2015, insieme agli altri 42 artisti scelti dalle altre città partner: Montrouge (Francia), Maastricht (Paesi Bassi), Amburgo (Germania), Klaipeda (Lituania), Budapest (Ungheria), Figueras (Spagna), Amarante (Portogallo). Ogni città aderente ha promosso, attraverso enti o istituzioni culturali guidati da riconosciuti critici e curatori, una selezione nazionale di 6 giovani artisti emergenti operanti con i vari linguaggi dell’arte contemporanea: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’installazione, dal video alla videoinstallazione sino alla performance».

Valeria Vaccaro Marmiferi 2012 marmo bianco di Carrara, ITALIA«La selezione italiana è stata svolta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como attraverso il concorso d’arte Co.Co.Co.Como Contemporary Contest 2013, con il contributo di una giuria composta da Roberto Borghi, critico d’arte e curatore, Lorena Giuranna, critico d’arte, curatore e responsabile del dipartimento educativo del Maga di Gallarate, Daniele Palazzoli, responsabile arte moderna e contemporanea, Galleria blu – Milano, Ivan Quaroni, critico d’arte e curatore, Luigi Ratclif, segretario Gai, Associazione per il Circuito dei Giovani artisti italiani. Il coordinamento della selezione è stato curato da Francesca Testoni, coordinatrice del concorso presso l’Assessorato alla cultura ed esperta in arte contemporanea – prosegue la nota –. I sei artisti italiani scelti sono: Salvatore Tulipano (vincitore Co.Co.Co. 2013), Federica Cogo, Glen Lasio, Simona Paladino, Michele Tajariol, Valeria Vaccaro».

Bob Eikelboom_chameleon-flipflop-cayaan-Monochrome_PAESI BASSI«Dopo le mostre in Francia, Olanda, Germania, Lituania e Ungheria, la biennale giunge a Como, inaugurando la stagione espositiva comasca 2015, per poi proseguire a Figueras e Amarante, rispettivamente in Spagna e Portogallo – precisa il comunicato –. L’evento di Como, curato da Veronica Vittani, responsabile dell’Ufficio cultura, e Francesca Testoni, coordinatrice della selezione italiana, gode del patrocinio di Regione Lombardia e del Gai Associazione per il Circuito dei Giovani artisti italiani».

«Per l’occasione il teatrino diverrà una sala cinema, in cui verranno proiettati di continuo 7 video di alcuni dei videoartisti partecipanti. In mostra vedremo sia video brevi, veri e propri lavori di videoarte, come nel caso di Federica Cogo (Italia) o Sanne Vaassen (Paesi Bassi) o cortometraggi dal sapore filmico, più vicini alla cinematografia che all’arte visiva. I video di Adrià Ciurana (Spagna) Krisztián Kristóf (Ungheria) e Frank Blommestijn & Michiel van der Werf (Paesi Bassi) invece, verranno proiettati lungo il percorso espositivo: si tratta degli artisti che hanno vinto il premio Jeune Création Européenne, ovvero che sono stati selezionati tra tutti gli artisti partecipanti da una giuria composta da autorevoli personalità del mondo artistico europeo, presieduti da Marc Partouche, direttore dell’Académie royale des beaux-arts di Bruxelles, Belgio – viene precisato –. L’esposizione vedrà la presenza di opere di Miquel Ollä, SPAGNAgrande impatto visivo: è il caso, per esempio, dell’installazione di grandi dimensioni di Carsten Berger (Germania) composta da 500 cartoline dai messaggi apparentemente ingannatori, pensati dall’artista in maniera romantica e naif. Anche Verena Issel, pure tedesca, presenta parte di una grande installazione ambientale Nugae, che raggruppa oggetti correlati tra loro, perché appartenenti a una stessa famiglia. Miquel Ollé (Spagna), su un grande banner in pvc a parete scrive, a caratteri monumentali: Noi abbiamo costruito il futuro, messaggio che si presta a diverse interpretazioni. Maxime Chanson (Francia) espone un grande pannello dove analizza in maniera analitica, concettuale e poco estetica, il lavoro degli altri compagni artisti. Secondo l’autore infatti, l’attività artistica risulta essere l’azione congiunta di un “motore” (ciò che spinge l’artista a creare) e di un “mezzo” (il modus operandi). Lilla Khoór (Ungheria) nella sua grande installazione a parete, assembla testi di interviste, disegni, illustrazioni basati sulle confessioni di alcuni emigranti: l’artista affronta il tema dell’emigrazione forzata e cerca di far riflettere lo spettatore sottolineando le differenze scomode, spesso celate, tra le storie personali e le rappresentazioni generalizzanti. Michele Tajariol (Italia) scuote le nostre certezze nella sua Camera, fatta di improbabili oggetti privi di funzionalità, prodotti della mente, indipendenti dalla realtà, che comunque evocano. Al centro domina un lampadario, che ha perso la sua funzione: non ha candele né lampadine, pende dal soffitto ma poggia a terra. C’è uno stravolgimento del reale: tutto sembra aver perso razionalità e logica. Andrius Svilys (Lituania) si appropria di materiali/ oggetti trovati o di cose prestate da amici e conoscenti per comporre installazioni o sculture che s’inseriscono in una dimensione più umana di reti interpersonali familiari, conducendo l’osservatore in questa dimensione. Bob Eikelboom (Paesi Bassi) travalica i confini della pittura sperimentandone i limiti su una superficie convessa, monocroma e luccicante come un’automobile, che cattura lo spettatore in un solo colpo d’occhio. Flávio Nuno Joaquim (Portogallo) presenta un lavoro composto da 390 immagini di cieli, che egli ha raccolto in circa tre mesi, fino al 21.12.2012, data apocalittica secondo il calendario Maya. L’aspetto non svelato dell’opera, che focalizza l’attenzione sulla circolazione dell’informazione e la performatività delle parole, è rappresentato dalla presentazione della stessa, molto simile a una scatola nera. Oltre ai più recenti sviluppi dell’arte contemporanea, rappresentati dal video e dall’installazione, non mancano in mostra lavori realizzati con le più tradizionali tecniche, come pittura e scultura. Monika Michalko (Germania), Narcís Díaz Pujol e Federico García Trujillo (Spagna), Pierre Seinturier (Francia), Róbert Batykó (Ungheria), Glen Lasio (Italia), Jenny Lindblom (Paesi Bassi), Jorge Araújo e Ana Pais Oliveira (Portogallo) interpretano, con un linguaggio pittorico originale e fresco, tematiche e soggetti disparati: dalla rappresentazione di intimi interni domestici a paesaggi non ben identificati, dalla rivisitazioni di soggetti mitologici a scene di politica internazionale, dal ritratto fino a forme ambigue tendenti all’astratto. Tra le sculture, colpiscono i lavori di due italiani: Salvatore Tulipano (vincitore Co.Co.Co. 2013), è presente con Decosctruzione verticale, scultura che sovverte ogni principio di simmetria e ortogonalità e Valeria Vaccaro che, con grande padronanza tecnica, sorprende nel cortocircuito che interviene tra l’oggetto e la materia che lo compone. I suoi fiammiferi extra large, apparentemente di legno, al tatto si trasformano in Marmiferi, di marmo, con un’inversione delle caratteristiche intrinseche l’oggetto originario: combustibile-ignifugo, leggero-pesante, caldo-freddo».

Per informazioni tel. 031.252057, Internet http://cultura.comune.como.it/. [md, ecoinformazioni]

23 gennaio/ A qualcuno piace caldo?

MDF 2015-01 Clima DefIncontro con Lorenzo Danieli, meteorologo, venerdì 23 gennaio alla Cooperativa moltrasina, in via Raschia 9 a Moltrasio, apericena dalle 19.30 (10 euro), segue la proiezione di Una scomoda verità di Davis Guggenheim, con Al Gore, organizza il Circolo di Como del Movimento per la decrescita felice. Prenotazioni per l’apericena tel. 031.290316.

Nuova Commissione per il paesaggio a Como

2014-08-05 17.02.16Per il trienno 2015-2017 annuncia Palazzo Cernezzi: «Sono stati nominati architetto Rodolfo Vaccarella (presidente), architetto Fabio Bianchi, architetto Giovanni Franchi, architetto Gianfredo Mazzotta, architetto Riccardo Barattieri, la dottoressa Carla Laurelli, geologa (vicepresidente), il dottor Ettore Frigerio, agronomo».

23 e 28 gennaio/ Non più schiavi, ma fratelli. Liberiamo La Pace.

Non più schiavi ma fratelliVolti della schiavitù oggi, serata di testimonianze e musica con Emanuela Zuccalà, giornalista, Angelo Cupini, fondatore Comunità di via Gaggio e della Casa del Pozzo di Lecco, con la partecipazione dei I Sulutumana, venerdì 23 gennaio alle 21 al Cinema teatro Eccelsior di Erba. Rwanda Dio è qui, spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini, mercoledì 28 gennaio alle 21 all’oratorio S. Giovanni Bosco a Ponte Lambro. Organizzano Trapeiros di Emmaus, Acli, Coordinamento comasco per la Pace, Ovci, Shongoti, Decanato di Erba.

Costituita la Commissione per le riforme

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi istituisce la Commissione per riformare Statuto e Regolamento e la maggioranza boccia le proposte di modifica degli stessi sui referendum.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 19 gennaio Luca Ceruti, M5s, ha ricordato la partecipazione di Regione Lombardia al convegno omofobo al Pirellone e chiesto perché «sono stati allontanati un bel po’ di ragazzi con cartelli che chiedevano la libertà di espressione contro le sentinelle in piedi» domenica 18 gennaio, chiedendo alla Giunta perché abbia dato il permesso di svolgere la manifestazione delle sentinelle e non solidarizzi con la Giunta di Milano. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece preso posizione contro il prospettato nuovo autosilo in viale Varese: «Basti solo pensare che a pochi metri sono state trovate le mura romane!».

 

Commissione riforme

La seduta è iniziata con il voto delle minoranze per i propri rappresentanti nella istituenda Commissione speciale per la riforma del Regolamento e dello Statuto comunali che hanno nominato Ceruti e Anna Veronelli, Fi. Assente dall’aula, per tutta la sera, la lista Per Como in stallo per l’avvicendamento che dovrebbe definitivamente avvenire lunedì 26 gennaio fra Mario Molteni e Roberta Marzorati.

 

Referendum

La discussione si è così spostata sulla proposta delle minoranze e Amo la mia città di modifica dello Statuto comunale per eliminare il quorum del 40 per cento nei referendum comunali (la proposta di delibera) e l’introduzione di alcuni cambiamenti che vorrebbero rendere più economico lo svolgimento dei referendum (la proposta di delibera). «Si tratta solo di togliere il quorum dai referendum comunali che permettono solo che l’argomento in questione venga trattato in Consiglio» ha detto Eva Cariboni, della lista che siede fra i banchi di maggioranza Amo la mia città, una dei firmatari della proposta assieme agli esponenti dell’opposizione. «State vietando al popolo di portare un tema in aula tramite referendum» ha aggiunto Rapinese. «Sono sempre stato per l’abbattimento del quorum, ma bisogna fare chiarezza, poco fa abbiamo votato la Commissione speciale per la modifica dello Statuto e del Regolamento» ha dichiarato Vincenzo Sapere, Paco-Sel, rimettendo le riforme alla nuova struttura, seguito su questa linea da Marco Tettamanti, Como civica, «bisogna fare un ragionamento sugli strumenti per aumentare la partecipazione, non bisogna fare delibere spot». «Il Regolamento sui revisori dei conti l’avete invece fatto ad hoc» ha replicato Laura Bordoli, Ncd, nel prosieguo della discussione. Entro la fine della serata entrambe le proposte sono state poi bocciate dalla maggioranza. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

24 gennaio/ Vignarca a Human factor

VignarcaPer parlare di Disarmo e neutralità attiva e di nuove politiche di Pace a Human factor ci sarà anche Francesco Vignarca. Il pacifista comasco, coordinatore della Rete disarmo, animerà sabato 24 gennaio dalle 13,30 alle 16,30 a uno dei Laboratori tematici per decidere insieme i passi da fare. Questi i temi in discussione:  «Dalle spese militari al dividendo di pace. La riduzione delle spese militari, a partire dalla cancellazione del programma F35, si deve accompagnare ad una rielaborazione delle strategie di politica estera e di difesa per dare priorità alle dimensioni civili della sicurezza, la diplomazia di pace, la prevenzione e gestione diplomatica e nonviolenta dei conflitti. Per una pratica di neutralità attiva che permetta di affrontare le sfide poste dalle guerre asimmetriche e contrastare il ritorno alle logiche di guerra fredda con conseguente riarmo nucleare a seguito della crisi ucraina, ed all’inasprirsi di tensioni che rischiano di diventare strutturali tra l’Europa e Mosca. Dal disarmo nucleare alla ridiscussione della partecipazione dell’Italia alla Nato, al rafforzamento delle capacità politiche e diplomatiche dell’Europa e delle Nazioni Unite». Contributo alla discussione da Sel Veneto. Relatori: Francesco Vignarca (coordinatore Rete Disarmo) Antonsergio Belfiori (delegato nazionale Cocer interforze rappresentanza dei militari), Franco Uda (Arci). Coordinano: Donatella Duranti e Michele Piras (deputati Sel)

25 gennaio/ Guido Viale alla Cooperativa moltrasina

Tsipras-GuidoViale
Domenica 25 gennaio L’altra Europa invita  alla Cooperativa in Via Raschi 9 a Moltrasio alla prima tappa dell’”AsSaggio”: fare in comune un percorso di autoformazione condiviso.  La giornata inizia intorno alle 14 con  una passeggiata intorno a Moltrasio, alle 17 è in programma il confronto con Guido Viale sul suo breve saggio Virtù che cambiano il mondo. Alle 20 si cena tutti insieme alla Moltrasina, in trepidante attesa dei risultati in Grecia! Il costo della cena è di 20 euro ed è necessario prenotare: Kissi Scarpina: 335.6850060, Cooperativa moltrasina: 031.290316.

Giornata della Memoria 2015

giornata della memoria mariano 2015Il dovere di ricordare, doppio appuntamento a Mariano Comense, sabato 24 gennaio alle 16.30 all’Area feste, in via S. Caterina, Danze dei popoli oppressi, stage con Cristina Duci, alle 21, Parole e musica per non dimenticare, letture a cura di Stefano Andreoli e Marco Continanza, musche Orchestrina Katerinke; martedì 27 gennaio alle 21 alla Sala civica, in piazza Roma 52, proiezione di Ogni cosa è illuminata di Liev Schreiber (Usa 2005). Per informazioni Internet www.marianoeventi.it.

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