Mese: Aprile 2015

Tangenziale: Livio sta con Lucini, Taborelli e Polacchini

primo lotto tangenziale como«Non possiamo che condividere la presa di posizione portata avanti unitariamente dalle istituzioni del nostro territorio contro la mancata apertura del primo lotto della tangenziale di Como e ci dichiariamo disponibili a fare la nostra parte affinché su quella tratta non venga applicato nessun tipo di pedaggio»

Con queste parole la Presidente Maria Rita Livio, esprime la contrarietà della Provincia di Como al previsto pagamento di sessanta centesimi per percorrere di due chilometri e mezzo del primo lotto di tangenziale e si schiera al fianco del sindaco Mario Lucini, del Presidente della Camera di Commercio Antonio Taborelli e della coordinatrice del Tavolo della Competitività Annarita Polacchini contro lo slittamento dell’apertura della nuova arteria viaria.
«La Provincia di Como è pronta a offrirsi come soggetto coordinatore di tutte le istituzioni e le forze politiche del territorio per fare pressing su chi di dovere e arrivare a risolvere la questione – prosegue la Presidente Livio – Il problema della tangenziale di Como, per altro, non è relativo solo all’apertura e all’eventuale pedaggio del primo lotto, ma soprattutto all’esiguità del suo tracciato che non permette, in assenza del secondo lotto, di risolvere i problemi di traffico per cui era stata pensata. A questo proposito la Provincia ha già valutato un tracciato più a nord rispetto a quello inizialmente previsto e la proposta ha incontrato l’assenso dei Comuni interessati. Sarebbe quindi necessario approfondire progettualmente questa alternativa, anche per arrivare poi a parlare di costi concreti e non solo ipotizzati, e mettere in atto tutto quanto è possibile fare per arrivare al completamente della tangenziale di Como».

ecoinformazioni 490/ settimanale

490È on line il numero 490 di ecoinformazioni. Questo numero ha in primo piano Il massacro in corso nel Mediterraneo, le paratie, Il ricordo  di Ermanno Pizzotti il 24 aprile in Comune, Le associazioni per il Monumento alla Resistenza europea, Il Gloria Piazza Grimoldi, Naspi.  Seguono le cronache da Palazzo Cernezzi di Michele Donegana, le notizie sulle manifestazioni per i 70 anni della Liberazione dal nazifascismo, la  cultura. Il video della settimana è Sarajevoevolution. Per sfogliare on line la rivista clicca qui

Flashmob No Ttip a Como

18aprilenottipSabato 18 aprile a Como in piazza Cavour alle 11,30 si è svolto il flashmob organizzato dal Comitato comasco contro il Ttip che unisce un ampio arcobaleno di forze politiche, di associazioni, di persone. Le immagini sono di Fausta Bicchierai, Anna Bracchi e Marco Lorenzini.

20 aprile/ I bambini di Ornella/ Assemblea con Seve

severino 20 apriileLunedì 20 aprile alle 20 in via Segantini a Como-Sagnino ci sarà l’assemblea de I bambini di Ornella per esaminare e approvare il bilancio ed eleggere il nuovo direttivo. All’incontro parteciperà Severino Proserpio fondatore e animatore instancabile delle attività  a Kelle in Senegal. Tutte e tutti sono invitati a partecipare.

Fermare il genocidio nel Mediterraneo

logoarciOrrore, sdegno, dolore per la strage dei migranti in fuga da guerre, violenze e povertà. Il Consiglio nazionale dell’Arci del 19 aprile a Roma con un minuto di silenzio ha espresso il dolore dell’associazione. Leggi il testo del comunicato.
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19 aprile/ Ricordando Vik

18aprile vik porgrammaQuattro anni fa, il 15 aprile 2011, Vittorio Arrigoni è stato ucciso a Gaza.Domenica 19 aprile dalle 15,30, nella palestra della Scuola don Milani di Bulciago (Lc),  parenti, amici, conoscenti, virtuali e non, si riuniscono in un pomeriggio di festa per ricordare insieme Vittorio Arrigoni. L’evento sarà in streaming su questo canale youtube è stato messo a disposizione degli organizzatori da un amico: https://www.youtube.com/user/SalvatorePonessa

Musica vegetale al Sociale: un minestrone riuscito

Il palco del Sociale di Como, la sera del 17 aprile, dopo il passaggio del gruppo viennese “The Vegetable Orchestra” assomiglia a un mercato alla fine della giornata di vendita: pezzi di ortaggi un po’ dappertutto; eppure quello che si è svolto è stato un concerto in piena regola.

L’orchestra vegetale non è una sorpresa per il pubblico: ai tempi del web quasi tutto è già sentito, già visto, già noto, se è riuscito a ritagliarsi un po’ di spazio virtuale. La curiosità è, spesso, quella di verificare se è “davvero” come si è visto sul piccolo (o piccolissimo) schermo.

L’idea di base (geniale, nella sua semplicità) è nota: suonare, invece che strumenti propriamente detti, ortaggi e altra varia verduralità, “tirare fuori” letteralmente dei suoni da quegli oggetti cui in genere dedichiamo attenzione solo per uno dei cinque sensi, il gusto, semmai un po’ per l’olfatto e la vista, non certo per l’udito.

Bene: l’idea funziona. Anche dal vivo, s’intende. Con carote, cetrioli, crauti, melanzane (che vanno per la maggiore), rape e altro si può fare musica. Ovviamente, rispetto alle prove facilmente reperibili sul web, l’esibizione dal vivo privilegia gli effetti “speciali”, piuttosto che la raffinata ricerca timbrica che porta a considerare una carota diversa dall’altra, più o meno come uno stradivari non è un guarnieri (beh, non esageriamo). Dal vivo, quindi, prendono molto spazio l’amplificazione (il tecnico del suono è – di fatto – il nono componente del gruppo, anche se non sale sul palco) e l’elettronica. Ma anche questo è un elemento di grande interesse: se da un lato la musica “vegetale” tende a evocare la musica primigenia (non è difficile immaginare le prime comunità sociali alle prese col problema di trarre qualche suono da quanto è disponibile, legnetti, ortaggi e si potrebbero aggiungere sassi, se proprio non si hanno conchiglie…), dall’altro il sound finale si declina nelle tendenze più alla moda (techno, dub eccetera). La sintesi è interessante e – ciò che non guasta – divertente, ed è ulteriormente raffinata da alcune intelligenti allusioni e divagazioni linguistico-musicali: l’omaggio a Stravinskij nel “Massacre du Printemps” vale l’altro al Krautrock (la musica elettronica tedesca degli anni settanta) “suonato” effettivamente con i crauti (ma anche e soprattutto con l’amplificazione, dove i suoni “spaziali” sono evocati tramite un uso attento dell’effetto larsen tra pickup inserito nei crauti e spie dell’impianto audio), mentre il discorso sulla “naturalità” fa capolino per le inevitabili allusioni a una musica “di stagione” (bisogna pur rendersi conto che gli strumenti di ortaggi a primavera non possono essere gli stessi dell’estate o dell’autunno: nel concerto di Como, per esempio, le amate zucche – indisponibili sul mercato comasco – sono state sostituite da meloni gialli e solo le orecchie più avvedute hanno saputo cogliere i sottili cambiamenti nella tessitura timbrica…).

L’insistita base ritmica si richiama alternativamente alla musica etno, a quella disco ma anche a certa musica contemporanea “colta” (da John Cage a Steve Reich). E, alla fine, il minestrone (il termine non è – ovviamente – da intendere in senso denigratorio, anzi) dei generi appare ben riuscito.

Tanto quanto il minestrone di verdure (possibili strumenti inespressi), saporito e speziato, offerto a fine concerto, come da programma, al deliziato pubblico. Che si porta via anche qualche avanzo di strumento… se proprio non riuscirà a trarci nessun suono degno di nota, almeno potrà insaporire la prossima minestra.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcuni momenti del concerto

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21 aprile/ Al Gloria lotti per un bene comune

fascistisettembre2012gloria Martedì 21 aprile alle 21 Asta la victoria siempre, appuntamento al Gloria di Como per sostenere il “Luogo comune” animato dal circolo Arci Xanadù. Si potra seguire e partecipare  alla serata di festa,  sulle note dei Dumanbass, e di impegno per la cultura della città anche on line. Grande il valore dei pezzi che saranno battuti, ottenuti per la generosità di artisti, soci, negozi. Ora la parola passa agli acquirenti che sono invitati a collaborare a un “grande opera” collettiva per la città. Dalle 20 sempre al Gloria, la cooperativa Corto Circuito offre ai partecipanti all’asta, un buffet con prodotti biologici e a Km0. (altro…)

Finita la presentazione delle paratie

3 COMO COMUNEIl progetto andrà all’anticorruzione. Palazzo Cernezzi approva il nuovo piano delle alienazioni, stralciata solo via S. Bernardino da Siena.

 

Preliminari

Diverse le preliminari al Consiglio comunale di Como di giovedì 16 aprile Luca Ceruti, M5s, ha chiesto la sistemazione di una lapide per i caduti della Prima guerra mondiale in via Canturina, e chiesto lumi sulla consegna della Tangenziale comasca a settembre-ottobre. Ha confermato le tempistiche il sindaco Mario Lucini «dovranno essere installate le barriere, se no si potrebbe andare gratis fino a Milano». Il primo cittadino ha anche ricordato l’udienza avuta in Parlamento su Schengen, dove ha sottolineato il problema dei minori non accompagnati. Sempre sulla Tangenziale è intervenuto Diego Peverelli, Lega, inalberatosi per le lamentele sul pagamento della tratta «la Regione ci dà 15 milioni per le paratie e noi ci lamentiamo per 60 centesimi». La vicesindaca Silvia Magni ha ricordato le iniziative organizzate dal Comune per il settantesimo anniversario della Liberazione.

 

Paratie

La seduta è incominciata con la ripresa del dibattito sull’ultima variante del progetto delle paratie, come ultimo intervento previsto prima della replica, Vincenzo Sapere, Paco-Sel, ha preso la parola e chiesto «una squadra per controllare i lavori e i materiali» e oltre di informare costantemente i cittadini e la città sui lavori.

Lucini ha quindi replicato a tutti gli interventi e dichiarando però che il progetto dovrà fare un passaggio all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, che «ha l’obbligo di unire tutte le perizie di variante, le riceve e le analizza» e quindi «i nostri tecnici andranno a Roma».

A chi ha chiesto della vertenza con la gelateria battello ha ricordato che l’amministrazione ha vinto il ricorso Tar ed ora ci sarà il passaggio al Consiglio di stato, invece a Ceruti che ha chiesto dei livelli del lago una volta approntate le difese ha risposto «il Consorzio dell’Adda non può muoversi dai livelli di contratto, non potranno per scelta superare l’1.30».

 

Liberazione

Ceruti ha chiesto l’inversione dell’ordine del giorno per discutere una mozione per la promozione e la pulizia del Monumento alla Resistenza europea, «giusto per arrivarci prima del 25 aprile», «perché non ne dà lettura in aula, così prendiamo atto che lei voleva fare quello che si sta già facendo» ha replicato il sindaco. Al voto la proposta è stata bocciata dalla maggioranza, tranne un paio di astensioni e il voto favorevole di Luigi Nessi, Paco-Sel, e Eva Cariboni, Amo la mia città.

 

Alienazioni

Si è quindi ripresa la discussione sugli emendamenti al Piano delle alienazioni tutti bocciati tranne quello per lo stralcio di uno stabile in via S. Bernardino, approvato anche dalla maggioranza. Una situazione che ha indispettito le minoranze, tanto che Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha smesso di presentare le proposte di modifica, e Enrico Cenetiempo, Ncd, ha invece esclamato rivolto all’assessore al Patrimonio Marcello iantorno «io faccio quello che faceva lei nella passata amministrazione, non è possibile che dia solo un parere negativo senza neanche argomentare!» «Non ho spiegato ora perché era stato già detto precedentemente il contesto in cui operiamo» di dismissione dei beni anche da parte di tutte le altre amministrazioni pubbliche. «Senza l’alienazione di questi immobili che non sono funzionali all’attività del Comune non potremmo finanziare nessuna opera pubblica, asfalti, scuole…» ha aggiunto il primo cittadino, ricordando la fortuità dell’entrata dei ristorni dei frontalieri che non può essere però sicura. «Non è vero poi che non siamo stati attenti alle proposte fatte dalle minoranze – ha aggiunto Nessi – infatti abbiamo approvato l’emendamento su via S. Bernardino».

Scontate le dichiarazioni di voto e il voto stesso con il parere favorevole della maggioranza e l’opposizione delle opposizioni. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

18 aprile/ Manifestazione globale No Ttip

18aprile stop ttipAnche a Como sabato 18 aprile è la Giornata contro il Ttip il trattato che modificherà gravemente le condizioni di vita in Europa e negli Stati Uniti decretando ulteriori perdite di diritti e di welfare. Per iniziativa del Comitato lariano sono in programma banchetti in diversi luoghi della città. In piazza Cavour dall 11 alle 13, presidio e flash mob.

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