Mese: Febbraio 2016

Arci/ Sostegno alla lotta del popolo Curdo

arci-logo-cop«Il Consiglio Nazionale dell’Arci riunito a Roma il 13 e 14 febbraioesprime indignazione per le gravissime violazioni dei diritti umani perpetrate dal governo turco contro la popolazione civile del sud est anatolico e ribadisce la sua ferma condanna dello stato di guerra scatenato dal presidente Erdogan contro il popolo curdo che ha provocato negli ultimi mesi centinaia di morti, bombardamenti di villaggi, assedi di città e più di 300.000 profughi.

L’Arci, dando voce alle comunità curde, denuncia il coprifuoco implementato illegalmente nelle città curde, che ha portato la popolazione interessata a essere privata delle forniture necessarie come acqua, cibo, elettricità e delle dotazioni mediche essenziali. Le attività economiche e la vita sociale delle città e dei paesi dove il coprifuoco è stato imposto senza sosta sono giunte al collasso. I sindaci e i funzionari eletti di queste città sono stati incarcerati o spodestati con la forza. Queste misure brutalmente repressive, messe in atto dopo la unilaterale uscita del governo turco dai tavoli di trattativa, dimostrano una completa indifferenza per i diritti civili e per la volontà democratica della popolazione. Per questo l’Arci invita i propri circoli e comitati a promuovere sul loro territorio patti di amicizia e gemellaggio con le comunità curde del sud est anatolico e del Rojava impegnate, quest’ultime, in una aspra lotta di resistenza contro le aggressioni delle forze islamiste con la complicità della Turchia e di altri paesi. Arci invita inoltre il proprio corpo sociale a mobilitarsi in azioni solidali per la ricostruzione della città martire di Kobane liberata dalla resistenza curda.

L’Arci chiede inoltre:

1. che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione del Governo turco contro la popolazione civile curda del sud est anatolico, fugando così ogni dubbio sulla loro complicità con Erdogan, e che si cancelli ogni sospetto che l’inerzia europea sia merce di scambio sul tema dei rifugiati siriani chiedendo l’istituzione di un corridoio umanitario al confine fra Turchia e Siria.

2. In particolare l’Arci chiede al Governo italiano di sospendere la collaborazione militare con la Turchia e la vendita di armi fino a che non viene messo fine alle aggressioni.

3. Chiede inoltre l’immediata istituzione di una commissione internazionale indipendente finalizzata alla individuazione delle violazioni dei diritti umani commesse durante questo periodo e che istruisca le condizioni per  il perseguimento di coloro che se ne sono resi responsabili.

4. E’ convinta che il confinamento solitario di Abdullah Ocalan debba immediatamente terminare. La salute e la sicurezza di Ocalan devono essere garantite e gli deve essere consentito di prendere parte attivamente alla auspicata ripresa di un processo negoziale.

L’Arci è consapevole della sofferenza della popolazione curda del Rojava e del sud est anatolico e della loro difficoltà a fare appelli pubblici per festeggiare il Newroz che nei villaggi e nelle città sotto il fuoco degli aggressori rischia di essere ancora una festa identitaria negata.

Per tutti questi motivi, dando seguito ai diffusi sentimenti di simpatia per la resistenza del popolo curdo presenti nel proprio corpo sociale, l’Arci aderisce alle iniziative promosse in diverse città dall’Associazione dei Curdi in Italia per sabato 19 marzo, la giornata scelta per festeggiare il Newroz 2016, il Capodanno curdo divenuto simbolo della loro resistenza al genocidio perpetrato dal regime turco, ed invita tutte le proprie socie e soci a partecipare con le nostre bandiere.» [Arci Nazionale]

Anpi/ No all’esaltazione del fascismo a Pedrappio

logo_anpi_011La segreteria nazionale dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, con un comunicato stampa, precisa la piena opposizione all’ipotesi di istituzione di un museo esaltativo del fascismo di Pedrappio. «In merito alla vicenda della realizzazione di un “museo del fascismo” a Predappio, precisiamo che l’Anpi ha partecipato alla discussione sul progetto di ristrutturazione di un edificio cadente esclusivamente come osservatrice. La nostra posizione è di ferma contrarietà a qualsiasi iniziativa celebrativa del fascismo. Altro sarebbe – ad esempio – l’ipotesi di dar vita ad un centro studi sulle dittature del Novecento che evidenziasse, in particolar modo, l’aspetto preponderante del fascismo ossia gli atroci crimini commessi nel corso di tutta la sua esistenza.» [Anpi Nazionale]

Mostro paratie/ Un docente della Statale per Palazzo Cernezzi

facciatapalazzocernezziUn incarico al professor Guido Greco «per i profili giuridici della delibera Anac», mentre è stato avviato «il procedimento disciplinare nei confronti dei dirigenti coinvolti nell’inchiesta della Procura».

 

«La Giunta ha condiviso l’opportunità di affidare un incarico al professor Guido Greco, docente di diritto amministrativo all’Università statale di Milano, per assistere l’amministrazione nell’analisi dei profili giuridici legati alla delibera Anac – annuncia il Comune di Como –. A seguito del procedimento penale promosso dalla Procura di Como nei confronti di tre dirigenti comunali, nella giornata odierna, nel frattempo, è stato avviato il relativo procedimento disciplinare nei loro confronti e in conseguenza della complessità dell’accertamento dei fatti contestati, lo stesso procedimento è stato sospeso, a norma di legge, fino al termine di quello penale». [md, ecoinformazioni]

Una mozione per gli eco­compattatori

compattatori-bigbellyCeruti chiede al Comune di Como per «incrementare la raccolta differenziata di alluminio e plastica» di introdurre i nuovi punti di raccolta «incentivando i cittadini con buoni spesa usufruibili nei piccoli e medi esercizi commerciali aderenti e presenti sul territorio»

 

«In commercio esistono oramai da tempo sistemi (eco­compattatori) facilmente installabili ed utilizzabili che consentono di compattare, ad esempio, bottiglie di plastica e lattine di alluminio in modo da differenziare più agevolmente il rifiuto e ottimizzarne la sua raccolta – ricorda il consigliere del Movimento 5 stelle a Palazzo Cernezzi Luca Ceruti –; come da tempo avviene in molte città che già utilizzano questi sistemi, si potrebbe ripagare il conferimento dei rifiuti differenziabili negli eco­compattatori con dei buoni sconto da poter utilizzare direttamente in tutte le attività commerciali aderenti, soprattutto i piccoli e medi esercenti, con i quali il comune potrebbe stipulare delle convenzioni al fine di favorire anche il commercio di prossimità».

Per questo Ceruto chiede franchaisingalla Giunta Lucini di «installare degli eco­compattatori sul territorio comunale elaborando un piano di definizione delle aree al fine di incrementare la raccolta ed il recupero delle bottiglie di plastica e dei contenitori di alluminio conferite dai cittadini», di «predisporre un sistema di convenzione per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e recupero degli eco­compattatori», di «studiare un sistema di conferimento e raccolta di bottiglie di plastica e lattine di alluminio tale da incentivare sia i cittadini che gli esercizi commerciali presenti sul territorio» e, per gli aspetti burocratici, di «stabilire un calendario lavori che permetta d’iniziare già nei prossimi giorni la discussione in commissione al fine di raggiungere tale obiettivo nel tempo più ristretto possibile» (la mozione). [md, ecoinformazioni]

20 febbraio/ Il problema energetico e ambientale della città di Como

problema energetico e ambientaleIncontro pubblico, «finalizzato a fare chiarezza sullo stato attuale dei problemi energetici della città Como: quanto e cosa consumiamo, dove, le emissioni prodotte, gli strumenti di pianificazione territoriale necessari e tuttora mancanti, le azioni prioritarie da attuare nel breve e medio periodo, gli obiettivi temporali richiesti dagli strumenti di pianificazione europea, nazionale e regionale, l’esigenza di una partecipazione e una condivisione da parte di tutti gli attori della società locale», sabato 20 febbraio dalle 9 in Sala stemmi a Palazzo Cernezzi a Como organizzato dal Patito democratico di Como.

 

Programma:

Dalle 9 alle 9.15, Un problema globale… un problema locale, introduce e modera Stefano Fanetti, segretario cittadino Pd Como;

Dalle 9.15 alle 9.30, Consumi energetici della città di Como: per settori e per vettori; stato e andamenti, Giovanni Bartesaghi;

Dalle 9.30 alle 9.50, Il Pear (Piano energetico ambientale regionale): linee d’indirizzo e strumenti per i Comuni della Lombardia, Dino De Simone, Infrastrutture lombarde – Regione Lombardia;

Dalle 9.50 alle 10.10, Il quadro locale delle emissioni in atmosfera a Como, Vorne Gianelle, Arpa Lombardia;

Dalle 10.10 alle 10.40, Il piano energetico della città di Como: obiettivi, struttura, contenuti, azioni, tempi, partecipazione, monitoraggio, Giovanni Bartesaghi;

Dalle 10.40 alle 11, Break;

Dalle 11 alle 11.20, Riqualificazione energetica dell’edilizia esistente: stato attuale, opportunità e prospettive, Antonio Moglia, Anace Como;

Dalle 11.20 alle 11.40, Il teleriscaldamento di Como: stato attuale e programmi futuri, Andrea Bighelli, Acsm-Agam;

Dalle 11.40 alle 12.15, Le risposte del Comune di Como: azioni in corso e programmi, Bruno Magatti, Assessore all’ambiente del Comune di Como;

Dalle 12.15 alle 13, interventi del pubblico. [md, ecoinformazioni]

19 febbraio/ La Via Francigena. Guida e taccuino per il viaggio

Ardito Feltrinelli ParolarioPresentazione del volume (Touring Club editore, 2016) con l’autore Fabrizio Ardito che dialogherà con Ambra Garancini, venerdì 19 febbraio alle 18 alla Libreria Feltrinelli di Como, organizzata da Parolario in collaborazione con l’Associazione Iubilantes e Libreria Feltrinelli di Como per Aspettando Parolario. Per informazioni tel. 031.301037, e-mail info@parolario.it, Internet www.parolario.it.

No all’esercito, sì alle politiche sociali

prcLa replica del Prc alla manifestazione della Lega a Albate per la militarizzazione dei quartieri contro i furti nelle case.

 

«L’iniziativa della Lega Nord locale per chiedere al Governo lo stato di emergenza è assolutamente fuori da ogni canone di razionalità e buon gusto – scrive Stefano Rognoni, segretario Circolo Prc/Se città di Como –. Anziché delirare di esercito in città, il carroccio dovrebbe badare ad amministrare la Regione Lombardia senza far vergognare i cittadini di appartenere a questo territorio».

«Mettere in contrapposizione il dovere di accoglienza per coloro che fuggono da conflitti e il bisogno di sicurezza dei cittadini è da irresponsabili – termina l’esponete di Rifondazione –. Il Circolo città di Como della Rifondazione comunista ribadisce la necessità di dare asilo a chi è perseguitato nel suo Paese, nel rispetto della Costituzione della Repubblica, e ritiene il rafforzamento delle politiche sociali come unica soluzione possibile alla piccola criminalità». [md, ecoinformazioni]

Dup interminabile

COMO COMUNE 3A Palazzo Cernezzi proteste e prosegue ancora la discussione sul Documento unico di programmazione.

Movimentato l’inizio del Consiglio comunale di Como di lunedì 15 febbraio con la protesta dei residenti di via Rubini, contrari ai nuovi stalli per le moto che rallentano e bloccano il traffico. Il sindaco Mario Lucini li ha incontrati, scusandosi per i disagi, e ha promesso dei correttivi per la situazione caotica che si è venuta a creare. Il primo cittadino ha poi incontrato anche i lavoratori di Acsm-Agam che rischiano di vedere peggiorare le condizioni di lavoro con il passaggio a un’altra società.

 

Dup

In aula sono poi ripresi i lavori sugli ordini del giorno al Documento unico di programmazione. Molti quelli approvati, anche contro il parere di Giunta, come quello sull’aumento dei pattugliamenti della polizia locale nelle ore notturne proposto da Marco Butti, Gruppo misto. «Non ci sono le condizioni dal punto di vista economico e da quello delle risorse umane» aveva detto Lucini, ma con il supporto di Paco-Sel, e di due esponenti del Pd, Gioacchino Favara e Raffaele Grieco, e un’astensione sempre fra i banchi della maggioranza la proposta è passata. Approvata anche la proposta, sempre di Butti, di aumentare l’apertura del monumento ai caduti, quella di Eva Cariboni, Amo la mia città, di migliorare la tenuta termica degli edifici comunali e la schedatura delle strutture scolastiche cittadine per controllarne lo stato.

Sono così iniziate le dichiarazioni di voto, ma data l’ora la seduta è stata sospesa e aggiornata a lunedì 22 febbraio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

ecoinformazioni 527/ settimanale/ Questioni di democrazia

527È ancora la democrazia, incarnata nella Costituzione, nella vita associativa, nell’apertura, o meno, delle frontiere, che questa settimana orienta il nostro sguardo sulla città. Quali sono i soggetti in gioco e quali le azioni e motivazioni per le opposizioni alla riforma costituzionale Boschi-Verdini? Punti di vista e spunti di riflessione si rincorrono sul filo della dialettica politica. (altro…)

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