Mese: Aprile 2016
Chiara Braga al posto di Matteo Renzi
Una delegazione della miriade di soggetti sostenitori del Sì al referendum del 17 aprile è stata ricevuta a Roma il 4 aprile da Chiara Braga, la parlamentare lariana responsabile ambiente del Pd. È toccato a lei prendere la lettera al segretario e alla direzione del partito che Renzi non ha avuto il coraggio di accettare. Leggi nel comunicato degli organizzatori della manifestazione il testo della lettera. (altro…)
Un Consiglio vero: Regeni, referendum, fine vita
Un Consiglio comunale fuori del comune quello di lunedì 4 aprile. Si sono susseguiti già nelle preliminari argomenti di grande rilevanza: dalla necessità di sostenere la lotta per la verità sulla morte di Giulio Regeni (sottoscritta da tantissimi consiglieri e consigliere, prima proponente Anna Veronelli) a quella per la liberare il mare dalle trivelle e l’aria dai residui della combustione (Celeste Grossi) fino al diritti dei lavoratori mortificati dall’Acsm-Agam (Luigi Nessi). (altro…)
il 17 aprile si vota/ Uniti per il mare
Non vogliono si sappia, non vogliono si capisca cosa è in gioco, non vogliono che i cittadini contrastino affaristi che inquinano il mare e la politica. Loro i petrolieri fanno conto su molto denaro, poca scienza, molta politica asservita e nessun rispetto per la natura e per le persone. Dalla parte del Sì scienza, coscienza, bellezza, amore, la primavera e naturalmente il mare. Con loro la congiura del silenzio sperando che non si raggiunga il quorum. Con noi la gioia della partecipazione. Così l’Arci apre, Legambiente comunica, Greenpeace chiarisce, il Wwf dimostra, Possibile dibatte, Sel affigge. È solo l’inizio, siamo molti di più e fra poco Reteco sarà tutta attiva. [Foto di copertina Manuela Serrentino]
Gin Angri/ Memoria in vendita: l’ex carcere di San Donnino
La sezione Como foto social club del numero 534 del settimanale ecoinformazioni presenta Memoria in vendita: l’ex carcere di San Donnino, una serie di immagini di Gin Angri. (altro…)
13 aprile/ Seminario Amore e desiderio
L’Associazione di promozione sociale InOut in collaborazione con Jonas Como promuove al Centro civico di Albate – Cascina Massee mercoledì 13 aprile dalle 16.30 alle 18 il seminario propedeutico Filosofia e psicoanalisi rivolto principalmente a studenti, docenti, operatori sociali. L’incontro dal titolo Amore e disiderio avrà come relatori il prof. Gianfranco Giudice, Docente di Filosofia presso il Liceo Scientifico P. Giovio, socio dell’Associazione InOut e il dott. Roberto Pozzetti, psicoanalista, presidente di InOut, referente provinciale dell’Ordine psicologi Lombardia, membro della scuola Lacaniana di psicoanalisi, socio di Jonas e docente Irpa. La partecipazione è gratuita.
7 aprile/ Sciopero del pubblico impiego
Giovedì 7 aprile gli addetti del pubblico impiego della Lombardia scioperano per l’intera giornata lavorativa. La protesta è organizzata da Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Uilpa. Lo sciopero interessa circa 8 mila lavoratori in tutta la provincia di Como molti anche nel terzo settore. (altro…)
ecoinformazioni 534/ Per il Sì con Laria e il mare
Consegniamo ai lettori e alle lettrici un numero di 78 pagine con una parte ampissima dedicata alle ragioni del Sì al referendum del 17 aprile. Contiamo su di voi per diffonderlo a migliaia di persone. L’unico modo per contrastare la congiura del silenzio e le menzogne degli affaristi che inquinano ambiente e politica è controbattere con un’informazione ampia scientifica, affidabile e concreta. Noi siamo ambientalisti, quindi partiamo dai dati e li forniamo perché essi servono a progettare utopie concrete. Siamo per la qualità dell’aria sempre più irrespirabile a causa della combustione e lottiamo per salvare la bellezza del mare ferito dalle trivelle e abbiamo saldamente i piedi per terra. Di seguito l’editoriale Forza Laria di Gianpaolo Rosso del numero 534 del nostro settimanale che potete sfogliare on line e condividere con tutti vostri contatti.
Acsm-Agam/ Fuori i nomi dei 34
I vertici regionali e territoriali di Como della Cgil e della Cisl intervengono, con una lettera al sindaco di Como Mario Lucini, e a presidente e cda dell’Acsm e dell’Aarga, sull’incredibile atteggiamento dell’Acsm-Agam che si rifiuta di comunicare ai rappresentati dei lavoratori i nomi dei 34 addetti che finiranno in pasto al job act perdendo conseguentemente diritti e dovendosi assoggettare alle norme capestro previste per i giovani. (altro…)




