Mese: Maggio 2016
18 maggio/ Quale Repubblica con riforma costituzionale e Italicum?
Mercoledì 18 maggio alle 21 alla Cna in viale Innocenzo XI 70 a Como il Comitato Democrazia costituzionale invita all’incontro Quale Repubblica ci consegna la riforma costituzionale? Quali rischi comporta la contestuale applicazione della nuova legge elettorale “Italicum”? Interviene Giuseppe D’Elia, docente di Diritto pubblico all’Università dell’Insubria. Introduce Bruno Saladino.
ecoinformazioni 540/ Già fatto? Sì, si può fare di più
Anticipiamo dal numero 540 del settimanale ecoinformazioni l’invito a partecipare all’assemblea di sabato 21 maggio alle 18 allo Spazio Gloria. In programma libera informazione, ottima musica e aperitivo.
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20 maggio/ Lo Sri Lanka a Cantù
Venerdì 20 maggio dalle 21 all’oratorio San Michele di Cantù, in via Andina 4, l’appuntamento è per Sri Lanka, un racconto e proiezione di Patrizia Broggi e Gigi Bernasconi.
«Sri Lanka; l’antica Ceylon, la lacrima dell’India. Immagini molteplici la possono racchiudere. Le coltivazioni di tea, magnifici siti colmi di storia, feroci contrasti politici, natura incantevole, i sorrisi della sua gente. Un’isola dalle molte contraddizioni, ma il cui fascino non tramonta mai».
Ingresso libero e gratuito.
20 maggio/ Le ragioni del sì con Maurizio Martina
Venerdì 20 maggio a Como all’Hotel Continental in viale Innocenzo 11, dalle 21, Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, esporrà le ragioni del sì al referendum costituzionale del prossimo autunno.
A partire dalle ore 21 l’esponente del governo Renzi, insieme a Chiara Braga e Mauro Guerra, parlamentari comaschi, a Luca Gaffuri, consigliere regionale lombardo, e ad Angelo Orsenigo, segretario provinciale del Pd, incontrerà gli iscritti ed i simpatizzanti della Federazione provinciale del Partito democratico di Como per confrontarsi su un tema fondamentale per il futuro del nostro Paese. Per maggiori informazioni è possibile contattare la sede provinciale del Partito Democratico al numero 031260311.
20 maggio/ In Sud America con Generi a colori
Venerdì 20 maggio alla Biblioteca di Como, dalle 20.45, ci sarà l’ultimo seminario del progetto Generi a colori, proposte formative per comunità multiculturali; l’incontro Lui e Lei: Sud America vedrà la testimonianza di Alzira Henriquez e l’approfondimento di Manuel Barriuso docente di lingua spagnola all’università dell’Insubria.
Durante la sera di venerdì, sarà analizzato il ruolo e la condizione della donna in Sud America, la salvadoregna Alzira Henriquez racconterà in prima persona la sua esperienza mentre il professor Manuel Barriuso prenderà in esame tre casi peculiari. «Mi baserò su tre realtà concrete – spiega Barriuso – Le donne che lavorano in uno stato di quasi-schiavitù nel nord del Messico al confine con gli Stati Uniti, la realtà delle donne Maya dov’è ancora forte il sistema patriarcale, la vita delle donne in Colombia che hanno il compito orribile di fare da corrieri della droga e chi cade in questa spirale diventa praticamente obbligato a proseguire».
E’ l’ultimo dei quattro appuntamenti di Generi a colori, il progetto che ha per capofila il comune di Como e coinvolge Cernobbio, Fino Mornasco, Cantù, Olgiate Comasco, realizzato insieme all’università dell’Insubria e al Centro servizi per il volontariato che ha coordinato le associazioni del territorio.
Le serate precedenti con le testimonianze dirette sono state filmate e si possono trovare su Youtube cercando Generi e colori
17 maggio/ Giornata internazionale contro l’omofobia
In occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia, Arcigay presenta il report Omotransfobia 2015-2016, dodici mesi di parole e crimini d’odio contro le persone lgbti; in Italia il fenomeno è ancora letale, lo testimoniano i due omicidi e i due suicidi che compaiono nel rapporto, insieme agli altri 104 episodi di omotransfobiariportati.
Un anno di analisi che testimonia la fragilità sociale delle persone lgbti, ancora esposte a pericoli dettati dalla loro condizione, e la trasversalità del fenomeno; il tratto più preoccupante del report è l’evidenza di un’omofobia diffusa, senza identificazione di classe, ruolo sociale, età, provenienza geografica o estrazione economica e culturale.
«Servono leggi, sicuramente. La prima è quella contro l’omotransfobia, in vigore in tantissimi Paesi d’Europa e del mondo, che giace immobile da oltre 300 giorni alla Commissione Giustizia del Senato. Ma servono anche azioni culturali e di welfare, per sgretolare il pregiudizio e sostenere le persone fatte bersaglio dei crimini e delle parole d’odio. Non solo a Roma, quindi, ma in tutti i luoghi istituzionali del nostro Stato va aperta una discussione seria e concreta sulle azioni che è necessario mettere in campo», ricorda Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay.
Da quando, quindi, nel 1990 l’omosessualità è stata finalmente rimossa dalla classificazione internazionale delle malattie mentali stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità molti passi sono stati fatti, non ultimo l’approvazione della legge sulle Unioni Civili l’11 maggio scorso, ma molti sono ancora da fare.
«Ci rincresce che ancora oggi sia necessaria una giornata contro l’omofobia, perché ancora troppo spesso le persone vengono discriminate e perseguitate per il loro orientamento sessuale. Ci rincresce che ancora oggi sia necessario sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sull’urgenza di adottare provvedimenti legislativi che contrastino l’omofobia e favoriscano il riconoscimento di diritti per tutte, per tutti» sottolinea Celeste Grossi, consigliera di Paco-Sel nelle dichiarazioni preliminari del Consiglio Comunale del 16 maggio. L’invito è quindi a sostenere «la campagna lanciata da Arcigay condividendo l’urgenza per il nostro paese di avviare un processo di cambiamento culturale e legislativo». [Marisa Bacchin, ecoinformazioni]
20 maggio/ Ridi Rwanda Ridi a Olgiate Comasco
Al Teatro Aurora di Olgiate il 20 maggio si parla di Rwanda e della sua guerra civile con un monologo teatrale di e con Elisa Canfora che racconta la guerra che ha sconvolto il paese nel 1994.
Ridi Rwanda Ridi è un viaggio attraverso i perché di un bambino Rwandese, Lemi, che con i suoi dubbi, le sue domande e la sua storia, narrata in modo semplice e poetico, emoziona e fa riflettere.
Ingresso libero.
Maggiorni informazioni a Info@koineolgiate.it
6, 13 e 18 maggio/ Come i semi sotto la neve
Il Circolo ambiente Ilaria Alpi invita al ciclo di conferenze Come i semi sotto la neve, tre incontri sui temi del cambiamento climatico, del commercio internazionale, della finanza e dell’economia, con l’obiettivo di dare la possibilità di approfondire questi temi anche ai non addetti ai lavori. (altro…)


