Commercio equo

La rivolta Zapatista (e relativo caffè) a Lurago d’Erba

Giovedì 21 novembre la sala consiliare del Comune di Lurago d’Erba ha ospitato la penultima serata della rassegna storico-culturale “La Storia Siamo Noi”, avente per oggetto la sollevazione Zapatista del gennaio 1994, “una rivolta fuori dagli schemi”. Questa volta, a margine della serata era stata allestita una postazione di degustazione e vendita di caffè “zapatista”, a cura della torrefazione artigianale autogestita Malatesta di Galbiate, dove i presenti hanno potuto degustare e acquistare caffè provenienti dai territori zapatisti del Chiapas, contribuendo a sostenere le comunità locali.

Dopo la presentazione di Giovanni Molteni e l’introduzione del moderatore Federico Brugnani, ha preso la parola il relatore Roberto Cammarata, ricercatore e docente di filosofia politica all’università Statale di Milano, nonché presidente del consiglio comunale di Brescia.

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Cammarata con l’ausilio di filmati originali, prima di entrare nel vivo della sollevazione zapatista, come doverosa premessa ha dato alcuni cenni relativi alla rivoluzione messicana degli anni ’10 del secolo scorso di Pancho Villa ed Emiliano Zapata. Ha poi efficacemente illustrato il differente approccio indio al rapporto con la “madre terra” rispetto al pensiero occidentale, un approccio che ribalta il rapporto di proprietà, non la terra appartenente all’uomo ma l’uomo appartenente alla terra; approccio questo che influenza lo stesso Zapata, il cui obiettivo non è prendere il potere, ma redistribuire le terre. E proprio il filo che lega le promesse di redistribuzione della terra della rivoluzione del 1910 con la riforma agraria mai realizzata, ha condotto 80 anni dopo al levantamiento zapatista che in breve, grazie anche all’escamotage dell’uso del passamontagna a coprire il volto degli insorti, è diventata la rivolta di tutti gli oppressi e le vittime di ingiustizie; per dirla col subcomandante Marcos, la rivolta del gay a S. Francisco, del palestinese in Israele, della donna sola in metropolitana alle dieci di sera, e via dicendo. Grazie al passamontagna, Marcos diviene uguale agli altri, e contemporaneamente rivendica il diritto alle differenze mettendo in atto una rivolta che, pur partendo da basi apparentemente utopistiche, ha saputo reinventare se stessa fino a portare i propri protagonisti col volto coperto all’interno del parlamento di Città del Messico dopo una lunga marcia, e a ottenere la Dichiarazione dei diritti delle popolazioni indigene da parte delle Nazioni Unite.

Il successivo intervento di Jacopo della Torrefazione Malatesta, imperniato sulla descrizione del suo recente viaggio in Chiapas e anche esso supportato da documentazione fotografica, ha in parte smorzato l’ottimismo per questi risultati conseguiti, descrivendo le contromosse attuate recentemente dal potere centrale (direttamente o per mano di paramilitari) per attenuare le conquiste ottenute col levantamiento.

Insomma, una sollevazione basata su premesse più che giuste e che rispetto ad altre ha saputo adottare modalità di lotta più efficaci (a partire dal non essere rivoluzione volta a sovvertire il potere impadronendosene e sostituendolo con un contropotere, bensì ribellione tesa a rivendicare diritti e riconoscimento soprattutto culturale all’interno di un ordine costituito), ma che non per questo è immune dalle spinte reazionarie tese a ripristinare il contesto precedente.

Dopo alcuni interventi da parte del pubblico presente, la serata si è conclusa davanti alla postazione allestita dalla Torrefazione zapatista, il cui caffè è andato letteralmente a ruba. (f.b. ecoinformazioni)

26 ottobre/ Festa per l’economia sociale e solidale

Lo scorso settembre sono state consegnate in Regione Lombardia oltre 9000 firme (quasi il doppio di quelle richieste!) a sostegno della legge di iniziativa popolare per la promozione ed il sostegno dell’Economia Sociale e Solidale.

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3 luglio/ Equosolidale in festa a Cantù

Questa sera, 3 luglio 2019, a partire dalle 19, al Parco del Bersagliere di Cantù, festa equosolidale organizzata dalla Cooperativa Garabombo, con ristorazione, stand informativi, musica e tanti incontri.

Tra gli stand anche quello di Como senza frontiere

2 giugno/ Ponte Lambro/ Fiera della canapa

Il Circolo Ambiente Ilaria Alpi invita alla 3^ edizione della Fiera della canapa che si terrà domenica 2 giugno dalle 9 alle 19 a Villa Guaita a Ponte Lambro (Co), con lo scopo di “diradare la nebbia” della disinformazione, incrementata dalle recenti prese di posizione delle destre, su che cosa sia la canapa e quali possano essere le sue proprietà al di là della mera concezione di stupefacente. Argomento più che attuale data l’idea della Lega Nord di chiudere tutti i Canapa shop, dove qualsiasi cittadino maggiorenne può acquistare cannabis sativa, benché con livelli di Thc inferiori al 0.2%, come stabilito dalla legge 242 del 2016, ad un prezzo di circa 20 euro al grammo, perché ritenuti parte integrante di una «emergenza nazionale».
La Fiera che permetterà di capire quali siano le modalità di coltivazione e gli usi di questa pianta è organizzata con il patrocinio dei comuni di Ponte Lambro ed Erba, della Provincia di Como e di Ersaf Lombardia (un’ente che si occupa di tutelare e valorizzare i prodotti e le tecniche agricole del territorio).

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L’Isola che c’è/ nuovo Statuto, nuovo Consiglio

L’assemblea de L’isola che c’è del 29 maggio ha approvato il bilancio, il nuovo statuto conforme alla legge del Terzo settore che obbliga le organizzazioni di promozione sociale a infiniti adempimenti formali ostacolandone vita e sviluppo. Eletto il nuovo Consiglio di amministrazione molte novità. Esce Servettini che non smetterà tuttavia di essere una colonna portante dell’associazione. Invitate permanenti una rappresentante del movimento Fff e una dell’associazione Terra viva.

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15 e 16 settembre/ L’isola che c’è: pronti per la XV edizione

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Alla conferenza stampa indetta la mattina di giovedì 6 settembre per presentare la XV edizione de L’isola che c’è, la fiera provinciale delle relazioni e dell’economia solidale (che quest’anno si terrà sabato 15 e domenica 16 settembre, dalle 9 alle 23), Martino Villani, vicedirettore e responsabile territoriale del Csv Insubria, e Stefano Martinelli, presidente dell’associazione L’isola che c’è, hanno accolto molto positivamente una partecipazione numerosa, sintomo di un interesse profondo e condiviso rispetto a un’iniziativa sempre attesissima, che inaugura l’anno sociale delle realtà del terzo settore nella provincia di Como (di cui sono promotori “capofila” l’associazione L’isola che c’è, la cooperativa sociale Ecofficine e il Csv Insubria) e che, in un’epoca segnata da individualismo e frammentazione, rilancia l’importanza e la bellezza della cooperazione e del confronto. (altro…)

Fino al 15 giugno/ L’isola che c’è: iscrizioni espositori

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C’è tempo fino a venerdì 15 giugno per partecipare come espositori alla XV fiera “L’isola che c’è” in programma sabato 15 e domenica 16 settembre nel parco comunale di Villa Guardia (CO). Le tariffe d’iscrizione sono  scontate entro venerdì 1 giugno. (altro…)

14 aprile/ Comunità resistenti – verso il Lario Critical Wine

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Continuano gli appuntamenti verso il Lario Critical Wine, VIII edizione, che si terrà quest’anno domenica 6 maggio a Erba, alla sede de La Runa – società agricola.

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11 marzo/ Cernobbio/ Regalotutto


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Domenica 11 marzo, dalle 15 alle 17, si terrà al Palazzetto dello sport di Cernobbio (via Regina 5) la IV edizione dell’iniziativa Regalotutto, organizzata dal gruppo Regaliamo Cernobbio e rivolta a tutti coloro che credono nel riciclo e nella riduzione degli sprechi e nel piacere del dono, sia esso dato o ricevuto.

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