Anno: 2016

A soqquadro l’ufficio di Enza Rando, vicepresidente di Libera e curatrice delle costituzioni parte civile in numerosi processi di mafia

libera__«Nella notte tra il 25 e il 26 novembre, a poche ore dal convegno che si è svolto a Modena promosso da Libera dal titolo Come cambiano le mafie idee e nuovi percorsi di contrasto con la partecipazione  di Enza Rando , di Luigi Ciotti e dei procuratori Federico Cafiero de Raho e Franca Imbergamo, ignoti si sono introdotti nello studio di Modena dell’ avv Enza Rando, vicepresidente di Libera e che per l’associazione cura le costituzioni di parte civili in numerosi processi di mafia, mettendo a soqquadro la sua stanza senza che alla stessa sia stato sottratto nulla, pur essendo a portata di mano Pc, penne e altri oggetti di valore . Tra gli elementi preoccupanti l’apertura delle ante di armadi in cui sono custoditi i faldoni riguardanti le costituzioni di parte civile nei processi di mafia.Esprimiamo preoccupazione ed inquietudine per il grave episodio contro Enza Rando, abbiamo piena fiducia nell’ operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, ma dopo questo atto ci poniamo delle domande , ci chiediamo chi c’è dietro tutto questo? L’atto di venerdì scorso segue il linciaggio mediatico, durato per mesi, nei confronti di Enza Rando, dai manipolatori della verità. Il susseguirsi di tali episodi rappresentano dei gravi segnali che ci preoccupano ma non ci fermano, consapevoli che, lungi dall’intimorirci,ci stimolano ad essere ancora di più cittadini responsabili, decisi a difendere il bene comune da chi lo vuole corrompere, rubare, distruggere.» [fonte Libera.it]

29 e 30 novembre/ Romeo e Giulietta. Il grande teatro inglese al Gloria

romeo-e-giulietta-kenneth-branaghDopo lo straordinario successo di pubblico e di critica dell’Amleto con Benedict Cumberbatch dal National Theatre di Londra Nexo Digital presenta Il teatro di Kennetth Branagh al cinema. Martedì 29 e mercoledì 30 novembre alle 21 in proiezione allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via varesina 72 a Como Romeo and Juliet (Romeo e Giulietta) di William Shakespeare.

Diretto da Kenneth Branagh. Con Derek Jacobi, Lily James, Richard Madden.
La storia d’amore più famosa di tutti i tempi viene portata in scena da Branagh e il suo team creativo che presentano una moderna e appassionata versione della tragedia classica, in cui la faida tra Montecchi e  Capuleti porta a conseguenze devastanti per i due giovani amanti coinvolti nel conflitto. Ricongiungendo le stelle del suo celebre film Cenerentola, Kenneth Branagh co-dirige con Rob Ashford, Richard Madden e Lily James, nei panni di Romeo e Giulietta. Sir Derek Jacobi interpreta Mercuzio, Meera Syal l’infermiera.

Ingresso 10 euro – ridotto soci Arci 8 euro. Info www.spaziogloria.com

4 dicembre/ Bottega tutta nuova per Corto circuito

logo_cortocircuitoLa Cooperativa sociale Corto Circuito invita domenica 4 dicembre dalle 10 alla sede di via G. Grassi 361 a Lipomo all’inaugurazione della nuova bottega agricola ristrutturata. Buffet con assaggi dei produttori e altre specialità preparate dai cuochi de “Il Cibo Raccontato”. Sconti speciali su alcuni prodotti. Info cooperativacortocircuito.it

3 dicembre/ Torna la Domenichina dei piccoli al Tgp

la-domenichinaIl TeatroGruppo Popolare, sabato 3 dicembre alle 20.30 alla piccola accademia via Castellini 7 Como,  inaugura la nuova rassegna invernale La domenichina dei piccoli con una serata speciale dedicata a tutte le famiglie, con la partecipazione de i Sulutumana. La conta che si canta è lo spettacolo cantato dai Sulu e narrato da Elena Gaffuri. Musica e parole, che raccontano dell’incontro tra Nicola, un bambino che non era mai contento e nonno Gelo, un vecchio signore con la barba bianca e la camicia da boscaiolo. A bordo di una slitta magica inizierà un viaggio tra le meraviglie e i dolori del mondo e, grazie a nonno Gelo, Nicola scoprirà il valore dei piccoli gesti e la magia della condivisione. Ingresso: bambini 4 euro, adulti 6 euro.

Appuntamenti successivi:

-domenica 11 dicembre ore 16 Il Natale Del Piccolo Principe
-domenica 5 febbraio ore 16 Aria
-domenica 12 marzo ore 16 Hansel e Gretel

Info e prenotazioni teatrogruppopopolare.it

Antonio San’Elia/ in mostra l’origine dei suoi progetti

Arrivano all’apice le celebrazioni per il centenario della morte di Antonio Sant’Elia: inaugurata giovedì 24 novembre la mostra alla Triennale di Milano, venerdì 25 è stata la volta di Como, con l’apertura dell’esposizione in Pinacoteca, mentre ai primi giorni di dicembre si terrà a Firenze un convengo internazionale di studi.

La mostra di Como è tutt’altro che una mostra semplicemente celebrativa: invece di limitarsi ad esporre alcuni disegni, si cerca di darne un’interpretazione, per alcuni versi innovativa.

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Infatti, come recita il titolo All’origine del progetto, lo sforzo è quello di provare a individuare il percorso che porta il giovane Sant’Elia, ancora imbevuto di elementi culturali tradizionali (o al massimo modernisti) all’elaborazione di quello che appare come un linguaggio architettonico del tutto nuovo. Per fare questo, i quattro architetti curatori dell’esposizione (Luca Ambrosini, Paolo Brambilla, Davide Adamo, Giulio Sala) hanno selezionato un nucleo di disegni attribuiti al 1913 e li hanno distribuiti in un percorso che procede dalle forme più semplici a quelle più complesse (in un certo senso: dai valori plastici scultorei a quelli architettonici); si può così individuare, secondo i curatori, l’elaborazione dell’architettura di Sant’Elia che condurrà, alla vigilia della prima guerra mondiale in cui l’architetto comasco troverà la morte, alla presentazione della Città Nuova.

La mostra, che pure non scioglie del tutto alcuni problemi metodologici di non poco conto (come stabilire la priorità delle forme semplici rispetto a quelle complesse nel percorso ideativo? come individuare il momento del passaggio dalla pura forma alla funzione architettonica?), ha l’indubbio merito di affrontare una delle figure ritenute centrali nell’evoluzione dell’architettura moderna senza eccessive sudditanze ideologiche, provando a sondare il suo “pensiero” con animo sgombro da preconcetti.

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Insieme ai disegni di Sant’Elia sono presenti nell’esposizione modelli tridimensionali elaborati con stampanti 3D e altri in legno, marmo e alluminio, con l’intento di rendere evidenti i valori spaziali dei disegni. Questi ultimi elementi tridimensionali hanno però un esito contraddittorio: più che favorire la comprensione del linguaggio architettonico delle proposte di Sant’Elia, ne enfatizzano la percezione formale (in sostanza, appaiono come sculture astratte), così che alla fine quello che sembra prevalere è l’approccio formalista, ancora di più sottolineato dai disegni di Mauro Chiesa che accompagnano, come un trait d’union, le tre sale dell’esposizione, e dall’opera di Fabrizio Musa, collocata con rilievo nella prima sala.

Il dubbio è quello che, al di là delle intenzioni, Antonio Sant’Elia sia trattato come “artista” e non come “architetto”.

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Tutti temi, comunque, che meritano un’attenta considerazione e un approfondito dibattito, che – speriamo – non mancherà nelle prossime manifestazioni santeliane. Già martedì 30 novembre si darà avvio al laboratorio Antonio Sant’Elia. Visione e regola, dedicato al Monumento ai Caduti di Como, tratto da un disegno di Sant’Elia, reinterpretato da Enrico Prampolini e poi tradotto in architettura da Attilio e Giuseppe Terragni. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Campo governativo/ Quattro temi spinosi e tre dubbi

ecoinformazioni-serata-25-11-16-iiiSerata di riflessione il 25 novembre all’oratorio di San Bartolomeo a Como,  proposta da don Christan Bricola, parroco della Comunità pastorale Beato Scalabrini,  insieme ad Alessandro Benati (Croce Rossa Como), Roberto Bernasconi, direttore della Caritas,  Mario Lucini, sindaco di Como. Assente il vice Prefetto Conforto Galli. (altro…)

26 novembre/ #iodecidodivincerla: in corsa contro la violenza sulle donne

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In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (anzi: un giorno più tardi), sabato 26 novembre, Cgil Como invita tutte e tutti a prendere parte a Run in red, una corsa-camminata non competitiva che partirà da piazza Verdi alle 14.30 procedendo fino a villa Olmo e ritorno (orario di conclusione previsto: 17).
L’evento è ovviamente aperto a tutti, donne e uomini di ogni età. Associata allo hashtag #iodecidodivincerla, la corsa è intesa come momento di condivisione e di attenzione nei confronti di un fenomeno complesso, diffuso, e ancora troppo spesso taciuto per timore o connivenza: la violenza nei confronti delle donne. Se queste ultime sono certamente le prime vittime, è altrettanto vero che il fenomeno, così come la reazione a esso, coinvolge ognuno di noi.  E con lo sdoganamento di fatto del linguaggio misogino (e razzista) del neo-eletto presidente degli Stati Uniti, faremmo meglio a non abbassare la guardia.

“Io sono forte, libera, rompo il silenzio. Corriamo insieme per dire no alla violenza”.

26 novembre/ Vergine giurata per Oltre lo sguardo a Como-Rebbio

la-vergine-giurataSabato 26 novembre, nella sezione Donne, alla Sala Associazioni Lissi,  in via Ennodio 10 a Como-Rebbio, per la rassegna Oltre lo sguardo, organizzata dal Cinecircolo del Coordinamento comasco per la Pace, sarà proiettato alle 21 il film  Vergine giurata con alba Rohwacher Lars Lars Eidinger Flonja Kodheli Girato tra l’Albania e Bolzano, il film è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Elvira Dones (Feltrinelli 2007), e racconta la storia di Hana, una bambina che cresce sulle montagne albanesi, dove vige una cultura arcaica. (altro…)

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