Mese: Maggio 2020

14 maggio/ Arciwebtv/ Quando è nata l’intelligenza artificiale?

Dalle 14/ Nel primo video sull’intellingenza artificiale segnalato da Arci Millennium82 ci siamo chiesti: cos’è? Oggi, con il gruppo di esperti di Humans and AI andiamo a scoprire quando è nata.

Gli altri programmi del 14 maggio.

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14 maggio/ Arciwebtv/ Alessandra Sciurba/ Migrare è umano

Dalle 15/ L’intervento di Alessandra Sciurba di Mediterranea a Migrare è umano, un incontro organizzato da Sinistra italiana il 2 marzo 2019, moderato dal giornalista di Avvenire Nello Sclavo con, oltre alla rappresentante di Mediterranea, Giorgia Linardi ed Erasmo Palazzotto. Una iniziativa nel merito dei temi della realtà: diritti, ambiente, democrazia, lontani dal chiacchiericcio dei talk show,  dall’incapacità criminale del governo fascioleghista e dalle “verità” che i media main stream  tentano di affermare. Leggi l’articolo e guarda tutti i video su ecoinformazioni.

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14 maggio/ Arciwebtv/ Bee happy

Dalle 16/ Dagli archivi ecoinformazioni i video della presentazione del libro Bee Happy – storie di alveari, mieli, apicolture, di Barbara Bonomi Romagnoli, organizzata da Women in White society in collaborazione con il progetto Apicoltura solidale, venerdì 18 gennaio alla libreria Ubik di Como. Leggi l’articolo e guarda tutti i video su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 14 maggio.

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14 maggio/ Arciwebtv/ Memoria (R)esistente antifascista

Dalle 17/ 25 aprile tutto l’anno: dagli archivi ecoinformazioni torniamo al 2012 con la manifestazione Memoria (R)esistente antifascista organizzata dall’Anpi provinciale di Como per ricordare i valori di libertà, pluralismo, uguaglianza, giustizia sociale e della pace. Leggi l’articolo e guarda tutti i video su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 14 maggio.

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14 maggio/ Arciwebtv/ Chaco: salviamo la foresta paraguayana

Dalle 18/ Arci Xanadù per la sua settimana ci presenta Chaco di Daniele Incalcaterra, Miglior Lungometraggio al 59/mo Festival dei Popoli. Un uomo solo, ostinato e caparbio, da anni si batte per salvaguardare una porzione del Chaco, la vasta foresta paraguayana costantemente aggredita da interventi di deforestazione mirati alla coltivazione industriale di carne e soya transgenici. Quell’uomo è Daniele Incalcaterra, uomo di cinema, e questa battaglia è anche il suo progetto cinematografico. Chaco registra le varie fasi di un processo che vede contrapporsi le logiche della burocrazia e degli interessi finanziari ad un inalienabile senso di giustizia. Clicca qui o sull’immagine per vedere il film.

Gli altri programmi del 14 maggio.

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14 maggio/ Arciwebtv/ Jack Frusciante è rientrato nel gruppo

Dalle 13/ Band comasche, a cura di Pietro Caresana e Dario Onofrio, ecoinformazioni. Oggi Pietro ci porta a conoscere i Jack Frusciante è rientrato nel gruppo, con un rock molto sognante e melodico.

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14 maggio/ Arciwebtv/ Scuola di canto di Moreno Delsignore 37

Dalle 12/ Abbiamo visto molti fattori che fanno dialogare il corpo e la voce: con la trentasettesima lezione di canto di Moreno Delsignore andiamo a scoprire come è possibile rilassare i nostri muscoli e che postura assumere per prepararci al canto.

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Articolo 1/ Vincere l’inerzia

Articolo 1 contro l’inattività del Comune e delle altre istituzioni locali che attendono senza né costruire né progettare interventi per il futuro della città. «Uscire dall’inerzia con una nuova progettualità per garantire un futuro all’economia e alla società comasca. Lo shock dell’epidemia in corso ha visto finora le istituzioni locali maggiori –in particolare il Comune di Como- in una situazione preoccupante di inerzia.


A differenza di quanto accade in altre realtà – a partire da Milano -, amministratori, istituzioni e partiti appaiono assenti e distratti dalle polemiche nazionali e incapaci di assumere qualsiasi iniziativa.
Tutto sembra sospeso, bloccato dalla mancanza di idee e di iniziativa, in attesa di una generica ripartenza che non potrà avvenire – e non è opportuno che avvenga- in modo spontaneo e senza le necessarie innovazioni.
Il momento attuale richiederebbe uno slancio operativo e una capacità progettuale che finora sono del tutto mancati.
Lo slogan “niente sarà come prima” riguarda anche il salto di qualità che le istituzioni locali (i Comuni – a partire dal capoluogo- l’Amministrazione Provinciale, la Camera di Commercio, ma anche l’Ast l’Ufficio territoriale del Miur ad esempio) sono chiamati a compiere.
È urgente, a nostro parere, che i diversi enti, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e coordinandosi tra loro, sappiano affrontare in modo più incisivo l’emergenza attuale e attrezzino il territorio comasco ad affrontare i nuovi scenari che si prospettano.
Occorre, ad esempio: · assumere decisioni in ordine alla destinazione dei diversi servizi sanitari e dell’ex Ospedale di Camerlata il cui mancato utilizzo, nell’emergenza attuale e nella prospettiva di realizzare ospedali dedicati al covid-19, è del tutto inspiegabile; · svolgere una seria ricognizione delle Rsa presenti sul territorio e costruire modelli innovativi di assistenza agli anziani in grado di garantire una maggiore sicurezza; · realizzare un piano per garantire la sicurezza dei mezzi del trasporto pubblico e il distanziamento previsto dalle norme, per fronteggiare il probabile aumento della mobilità privata e per realizzare percorsi ciclo pedonali protetti; · definire un piano per garantire il rientro di bambini e ragazzi nelle scuole attraverso i necessari interventi sulle strutture e un’azione di sostegno agli istituti per attrezzare scuole e famiglie con dispositivi e connessioni efficaci per la didattica a distanza; · definire procedure e forme meno empiriche di organizzazione del lavoro a distanza integrandole nella normale attività degli enti pubblici e adeguare alle novità in atto i contratti di lavoro; · avviare la definizione di un piano a medio termine per il rilancio e la riconversione dell’apparato produttivo (nei settori industriale, turistico, commerciale) avvalendosi delle risorse tecniche disponibili nelle Università e negli enti di ricerca e raccordandosi con le realtà rappresentative di lavoratori e imprese, per poi avanzare precise proposte a Regione e Governo». [Articolo 1 Como]

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