21 aprile/ Langer a Como con Euromediterranea
Euromediterranea a Como è organizzata da Fondazione Langer con Legambiente Como, Arci Como, Coordinamento comasco per la Pace e Miledù. Si articola in tre momenti distinti. Un primo incontro con le scuole, nella mattina di martedì 21 aprile; un incontro con Legambiente Como, presso la sede di Camnago Volta nel pomeriggio del 21; e un incontro aperto alla cittadinanza presso Villa Gallia a Como nella serata del 21 aprile.




Programma 21 aprile
Pace, ambiente, giustizia sociale. Diritti negati in terre dimenticate.Incontro con François Kamate Kasereka
Alle 10/ I diritti umani a scuola
Scuola d’Arte e Mestieri, Fondazione G. Castellini, via Sirtori, 10, Como Kamate Kasereka François porta la sua testimonianza agli studenti della Scuola d’Arte e Mestieri, Fondazione G. Castellini, via Sirtori, 10, Como.
Introducono:
- Chiara Bedetti, Legambiente Como
- Roberto Caspani, Coordinamento Comasco Per la Pace.
- Giulia Galera, Fondazione Alexander Langer Stiftung,
- Celeste Grossi, Coordinatrice della Scuola Diritti Umani Gabriele Moreno Locatelli.
Alle 16,30/ Incntro con gli attivisti ambientali Legambiente
Centro Civico di Camnago Volta, piazza Martignoni 2, Como, sede del Circolo Legambiente A. Vassallo: Kamate Kasereka François e Giulia Galera, Fondazione Alexander Langer Stiftung, incontrano socie, soci e simpatizzanti del Circolo Legambiente di Como.
Partendo da una selezione di immagini fotografiche della regione del nord Kivu, in Congo, Kamate parlerà della sua esperienza di attivista in un territorio segnato dalla violenza e dallo sfruttamento delle risorse naturali.
Alle 18/ Incontro con l’attivismo solidale di don Giusto
Parrocchia di Rebbio: la cena, a cui parteciperanno gli organizzatori, sarà l’occasione per far conoscere a Kamate Kasereka François la Parrocchia di Rebbio, presidio di cittadinanza attiva e laboratorio di convivenza tra culture grazie all’instancabile impegno di don Giusto della Valle.
Alle 20,45/ Pace, ambiente, giustizia sociale Diritti negati in terre dimenticate Incontro con Kamate Kasereka François
Salone di Villa Gallia, Provincia di Como, via Borgo Vico 148, Como: durante l’incontro serale Kamate Kasereka François porterà la sua testimonianza alla cittadinanza e avrà l’opportunità di conoscere il contesto locale attraverso il racconto di alcune organizzazioni di Terzo Settore che quotidianamente si battono per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e una reale conversione ecologia.
Saluti introduttivi
- Enzo Tiso, Circolo Legambiente A. Vassallo, Como
- Roberto Caspani, Coordinamento comasco per la Pace
- Giulia Galera, Fondazione Alexander Langer Stiftung
Alle 21
François Kamate Kasereka dialoga con
- Nello Scavo, inviato speciale di Avvenire
- Giulia Rho, redazione di ecoinformazioni
è previsto un servizio di chuchotage inglese/italiano
Alle 21,45
Esperienze di impegno ambientale e sociale nel territorio comasco
Intervengono
- Roberto Fumagalli, Circolo Ambiente Ilaria Alpi
- Micol Dell’Oro, Cooperativa Sociale Ecofficine
- Hiwot Girma Abebe e Giorgio Bene, Cooperativa Impresa Sociale Miledù
Coordina Chiara Bedetti, Legambiente Como.
Euromediterranea
Euromediterranea è il maggiore evento pubblico della Fondazione Alexander Langer Stiftung, che dal 1997 offre un’opportunità di riflessione conviviale e di divulgazione dei temi cari ad Alexander Langer.
Il tema portante di Euromediterranea è legato all’assegnazione del Premio internazionale Alexander Langer, che viene conferito a persone o enti del terzo settore che si sono contraddistinti per il loro impegno concreto a favore dei diritti umani, la pace, la democrazia, la convivenza tra popoli, la difesa dell’ambiente e di nuove strategie per una conversione ecologica.
Attraverso il Premio, la Fondazione Alexander Langer Stiftung vuole mantenere viva l’eredità del pensiero di Alexander Langer e proseguire il suo impegno civile, culturale e politico. Al tempo stesso, il Premio vuole stimolare riflessioni su tematiche complesse e interconnesse.
Tra i premi assegnati ricordiamo in particolare quello del 2009 a Narges Mohammadi, attivista per i diritti umani recentemente insignita del Premio Nobel per la Pace 2023 e purtroppo ancora ingiustamente detenuta in Iran.
Il Premio Alexander Langer 2025
Il Comitato scientifico e di garanzia della Fondazione Alexander Langer Stiftung ha deciso di assegnare il Premio internazionale Alexander Langer 2025 a François Kamate Kasereka della Repubblica Democratica del Congo. La Fondazione ha scelto di premiare la capacità di Kamate di mobilitare le giovani generazioni e le comunità sfollate, impegnandosi a favore di una transizione giusta attraverso due iniziative: il movimento Extinction Rebellion Rutshuru e attraverso la campagna internazionale Debt for Climate.
Il lavoro di Kamate mette a nudo l’intreccio perverso tra estrattivismo e guerra: il Nord Kivu è infatti il cuore dell’estrazione dei minerali “3T” (tantalio, stagno, tungsteno) e del coltan, fondamentali per le tecnologie globali ma spesso causa di violenze e “lavaggio delle risorse” da parte di milizie armate. Attraverso campagne come Fossil Free Virunga, Kamate si batte per proteggere la biodiversità del Parco Nazionale dei Virunga e per una “giusta transizione” che non sia pagata dal Sud globale con il peso del debito e della devastazione ambientale.
L’eredità di Alexander Langer
Il profilo di Kamate incarna pienamente l’ideale langeriano di conversione ecologica socialmente desiderabile. Entrambi riconoscono infatti che crisi ambientale e conflitti armati sono due facce della stessa medaglia. In un’epoca di “policrisi”, la resistenza nonviolenta di Kamate risponde all’appello di costruire una civiltà fondata sul binomio pace-giustizia, dimostrando come il cambiamento possa nascere dal basso attraverso il dialogo.

