Filcams Cgil/ Chi cucina al Sant’Anna paga il conto (del parcheggio) salato
La Filcams Cgil di Como denuncia la disparità di trattamento dell3 lavoratric3 del Sant’Anna e chiede l’apertura di un tavolo sul tema: le lavoratrici dell’appalto di ristorazione, infatti, pagano il parcheggio dell’ospedale a prezzo pieno, mentre esistono già vari abbonamenti calmierati per alcuni operator3 e per l3 resident3 del Comune di San Fermo.
Il personale della ristorazione dell’Ospedale Sant’Anna, composto in larga parte da donne, paga il parcheggio per intero, mentre altri operatori beneficerebbero di agevolazioni. Filcams Cgil Como denuncia la disparità e chiede un tavolo istituzionale urgente con Prefettura, Comune, Asst Lariana e Polizia Locale.
Trenta euro al mese. Trecentosessanta euro l’anno. Non è l’abbonamento a un servizio opzionale. È quello che le lavoratrici dell’appalto di ristorazione all’Ospedale Sant’Anna sono costrette a versare ogni mese per il solo diritto di parcheggiare sul posto di lavoro – un costo che altri operatori presenti nella stessa struttura sanitaria non sosterrebbero, o sosterrebbero solo in parte.
30€ al mese per parcheggiare al lavoro
360€ sottratti ogni anno a salari già contenuti
-50% riduzione segnalata per altri operatori
– 0€ costo segnalato per i residenti del Comune
Secondo quanto segnalato, alcuni operatori dei servizi ospedalieri beneficerebbero di una riduzione del 50% sul costo del parcheggio, mentre i residenti del Comune di San Fermo della Battaglia avrebbero accesso gratuito. Le lavoratrici della ristorazione collettiva pagano invece il prezzo pieno – senza eccezioni, senza agevolazioni.
Questa disparità appare tanto più grave se si considera il profilo salariale della ristorazione collettiva: personale in larghissima parte femminile, contratti spesso part-time, retribuzioni contenute, orari articolati e servizi essenziali svolti sotto costante pressione. Per queste lavoratrici, 30 euro al mese non sono una cifra trascurabile: riducono il potere d’acquisto di buste paga già compresse dall’inflazione e dal costo della vita.
L’articolo 36 della Costituzione garantisce il diritto a una retribuzione proporzionata e sufficiente. Un costo fisso e ricorrente collegato alla possibilità di accedere al luogo di lavoro incide concretamente sul reddito disponibile, soprattutto per lavoratrici con salari contenuti e contratti part-time.
Il problema, inoltre, non è soltanto economico. Il reperimento dei parcheggi è difficoltoso per tutto il personale della struttura: la sosta irregolare frequente da parte di utenti e visitatori crea disagi concreti a chi deve rispettare turni rigidi e orari non differibili.
LE RICHIESTE DEL SINDACATO
→ Parità di trattamento sul costo del parcheggio per tutte le lavoratrici e i lavoratori operanti nella struttura, indipendentemente dall’appalto di appartenenza.
→ Criteri uniformi e trasparenti nell’accesso al parcheggio, definiti in modo condiviso tra le parti istituzionali.
→ Apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale per individuare soluzioni concrete ed eque.
→ Interventi efficaci contro la sosta irregolare da parte degli utenti, che aggrava il disagio del personale.
TAVOLO ISTITUZIONALE RICHIESTO A:
Prefetto di Como · Sindaco di San Fermo della Battaglia · Dir. Gen. ASST Lariana · Polizia Locale
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Il parcheggio è il simbolo. Ma la posta in gioco è più alta: il riconoscimento del valore del lavoro negli appalti ospedalieri e la fine di un sistema che applica regole diverse a lavoratrici e lavoratori che operano nello stesso luogo e concorrono, ciascuno con il proprio ruolo, al funzionamento della struttura ospedaliera.
L’Ospedale Sant’Anna funziona anche grazie alle lavoratrici che portano il cibo nei reparti. È ora che se ne tenga conto.
Filcams Cgil Como denuncia da anni le criticità che attraversano gli appalti ospedalieri e il lavoro nei servizi. Se non arriveranno risposte concrete e provvedimenti efficaci, la categoria è pronta a promuovere iniziative di mobilitazione a tutela delle lavoratrici coinvolte. Filcams Cgil Como chiede l’apertura immediata di un tavolo istituzionale per una soluzione concreta, equa e condivisa che restituisca pari dignità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’Ospedale Sant’Anna, indipendentemente dall’appalto di appartenenza. [Filcams Cgil Como]

