A qualcuno piace StArci
Per natura, i circoli Arci sono spazi pronti ad accogliere chi vuole attraversarli, ognuno con la propria fisionomia e topografia unica, abitando il territorio comasco con un vissuto diverso.
StArci è diventata, con gli anni, un’occasione in cui ciascun circolo e le persone che lo animano si mette in comune con gli altri, costruendo un momento in cui socialità conviviale e cultura diventano anch’esse resistenze preziose alle derive spietate e disumanizzanti che vengono sovente proposte come unico orizzonte entro cui muoversi.
Scegliere di portare avanti la festa dei circoli della provincia di Como vuol dire mettere in comune idee, energie, braccia e cuori progettando un momento collettivo capace di raccogliere sentire diversi, in un caleidoscopio unico, multiforme – e quest’anno, c’è da dirlo, particolarmente sudato.
Ma, ancora una volta, abbiamo scelto di stare dentro il mondo che abitiamo, e continueremo a farlo, lavorando per pensare momenti come questi anche alla luce del clima che cambia: cura è rivoluzione, e passa anche attraverso la consapevolezza della propria umanità – con una tenerezza tenace a cui non vogliamo rinunciare.






Accolta, ancora una volta, dall’area feste del comune di Senna Comasco e dal circolo Arci Pensionati Sennesi, la quarta edizione di stArci è stata una bellissima conferma nel ritrovare la sintonia in quel ritmo di lavoro collettivo, dietro le spine, al mixer, al bar, in cucina, nell’allestimento, nella musica, nelle riprese, nella solidarietà – una musica creata con gli anni e sui cui è sempre bello tornare a ballare.
Una musica che è anche politica, mutualismo e volontà di agire fuori da logiche capitaliste e opprimenti, e con la volontà di tenere accesa la luce dove non ci sono giustizia, diritti, pace, dall’isola di Cuba alla striscia di Gaza – una lanterna che abbiamo sempre voluto tenere accesa, edizione dopo edizione, perchè parte fondamentale della nostra vita associativa (a Como e ad ogni livello territoriale).


Ma lavorare insieme vuol dire anche cambiare insieme, facendo spazio per chi si unisce – che siano le persone intorno agli schermi del torneo di retrogaming di Arci Nexus, o alla solidarietà alimentare di Arci Supporto Attivo, mondi diversi eppure parte della stessa, gioiosa galassia.




Dalla deliziosa cucina meneghina di Arci Mirabello e Arci Pensionati Sennesi per la cena sociale al taglio ironico dei corti «sull’intelligenza al naturale come il tonno» in barba a prompt e software instupidenti di Arci Millennium 82, dalla presenza vivace, costante e tenace di volontari3 dai circoli di Xanadù, Trebisonda, Joshua, Terra e Libertà (insieme alla parrocchia di Rebbio, per l’aperitivo solidale), ecoinformazioni, D’altrocanto, e tanti altri, alla tradizione popolare della canzone milanese di Jannacci, Gaber e Fo ripercorsa dagli strumenti e voci di Dumanbass e Banda Putiferio: ogni momento con un suo respiro, e tutti insieme a comporre un quadro sgargiante.





















Istanze per noi davvero importanti, che accogliamo sempre con profondo affetto e gratitudine e, anche in virtù delle temperature proibitive in cui si sono manifestate, in questo caso ancora di più. [Sara Sostini, ecoinformazioni]. [Foto Beatriz Travieso Perez, Massimo Borri e Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]. [Video Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni].

