26 settembre/ Il Baule dei Suoni riparte

La musica come spazio comune: il Baule dei Suoni riparte. Ad Albese con Cassano, sabato 26 settembre dalle 15,00 alle 17,00 un Open Day per conoscere laboratori e orchestre di un’associazione che da quasi quarant’anni fa della musica un’esperienza di partecipazione, inclusione e incontro.

Albese con Cassano – Al Baule dei Suoni si impara a fare musica insieme, partendo dalle
possibilità di ciascuno. È questo il principio che accompagna dal 1988 il lavoro dell’associazione,
attraverso laboratori musicali, orchestre e attività rivolte a persone di età e capacità differenti.

Sabato 26 settembre, dalle 15 alle 17, al Parco Comunale di Albese con Cassano, l’associazione
presenta il nuovo anno di attività con un Open Day aperto a bambini, ragazzi, famiglie e adulti. Sarà
possibile incontrare gli insegnanti, conoscere gli strumenti e capire come si articolano i diversi
percorsi, ad Albese con Cassano e Faloppio.

Il percorso può iniziare già nella prima infanzia con la propedeutica musicale, attraverso storie,
canto, movimento, ascolto e primi strumenti. Per bambini, ragazzi e adulti sono poi attivi laboratori
di violino, mandolino, chitarra, percussioni, flauto traverso, clarinetto e sax.

I laboratori strumentali e le orchestre sono parte di un unico percorso musicale. Nei laboratori
si approfondisce il proprio strumento e si sviluppano le competenze necessarie per suonare; nelle
orchestre queste competenze vengono messe in relazione con quelle degli altri. Laboratori e
orchestre collaborano e si alimentano reciprocamente, creando occasioni per imparare, sperimentare
e suonare insieme.

Le orchestre Suoneria, Sabe Sebim e Musica Spiccia riuniscono persone di età e livelli differenti e
lavorano soprattutto su repertori legati alle musiche tradizionali italiane e del mondo. Non è
necessario che tutti suonino la stessa parte né che abbiano raggiunto lo stesso livello.

È proprio questa organizzazione della musica a rendere possibile una partecipazione ampia. Una
parte può essere semplice o più articolata, ma ciascuna contribuisce all’insieme. Bambini e ragazzi
con disabilità o che vivono situazioni di particolare difficoltà possono così partecipare alla stessa
esperienza musicale, senza essere separati dal gruppo.

L’inclusione non è un’attività aggiunta alla musica: è il modo stesso di fare musica. L’ascolto,
la capacità di aspettare, l’aiuto reciproco, la fiducia e il riconoscimento del contributo degli altri
diventano contemporaneamente strumenti musicali e forme concrete di relazione.

È anche in questa esperienza quotidiana che si colloca il rapporto del Baule con il tema della pace.
Nel corso degli anni l’associazione ha portato le proprie orchestre in iniziative pubbliche legate alla
convivenza, alla memoria e alla solidarietà, trasformando la musica in uno spazio nel quale persone
diverse possono incontrarsi e collaborare.

Questa esperienza non rimane nei laboratori. Le orchestre partecipano a concerti, festival e
iniziative culturali e sociali sul territorio e in diverse parti d’Italia.

Un altro capitolo significativo è quello avviato nel 2007 a Capo Verde, dove il Baule dei Suoni ha
costruito negli anni un percorso di scambio musicale e formazione degli insegnanti,
accompagnando anche la crescita di un’orchestra locale.

Quasi quarant’anni di attività raccontano così non soltanto la storia di un’associazione musicale, ma
la possibilità di utilizzare la musica come spazio comune: un luogo nel quale differenze di età,
esperienza e capacità non impediscono di costruire qualcosa insieme.

Per conoscere i laboratori e le attività del nuovo anno, l’appuntamento è sabato 26 settembre, dalle
15 alle 17, al Parco Comunale di Albese con Cassano. Il calendario dei concerti e delle altre
iniziative è disponibile sul sito del Baule dei Suoni.

Baule dei Suoni – Musica Spiccia
La musica è di tutti e per tutti.

Per informazioni
bauledeisuoni@gmail.com
whatsApp 3284711624
www.bauledeisuoni.it

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