Musica/ Doppio Sogno per l’Orchestra Sinfonica del Lario
Si è tenuta il 27 settembre, presso il Teatro San Teodoro di Cantù, la presentazione della stagione musicale 2026-2027. La stagione rappresenta un momento importante per l’Orchestra Sinfonica del Lario che compie 25 anni di attività.
Il titolo Doppio sogno ben si adatta a questa realtà che è riuscita a resistere e a crescere realizzando molti di quelli che all’inizio sembravano sogni. Da un lato creare una realtà stabile sul territorio che proponesse musica di qualità, presentando programmi inusuali aperti a diversi stimoli culturali e, dall’altro, far crescere professionalità musicali all’interno dell’orchestra facendo collaborare professionisti, studenti, amatori (molte delle persone che dall’orchestra sono passate ricoprono oggi ruoli importanti nella musica non solo a livello nazionale e sono riconoscenti per l’esperienza vissuta). Il tutto avendo cura di far crescere un pubblico, sia proponendo incontri musicali nelle scuole, sia accompagnando gli ascoltatori durante i concerti con introduzioni e percorsi attraverso i brani musicali proposti e la loro interpretazione. Percorsi condotti da Pierangelo Gelmini, direttore dell’orchestra, ma anche dell’intera stagione musicale.

Silvia Tuja ha illustrato il programma di quest’anno che comprende sei concerti dell’orchestra e quattro concerti di musica da camera ed ha poi suonato col gruppo “Gli speziali” (Silvia Tuja flauto, Carlo De Martini violino, Elisabetta Soresina violoncello, Giuseppe Reggiori clavicembalo), presentando lo spettacolo musicale Dicono di Vivaldi. Un percorso di parole e suoni attorno alla figura del grande compositore, che ben esemplifica le caratteristiche delle proposte musicali della stagione.

Il primo concerto dell’Orchestra Sinfonica del Lario, diretta da Pierangelo Gelmini, sarà sabato 10 ottobre alle ore 21 e avrà il suggestivo titolo Aspettando Beethoven: il Beethoven che non ti aspetti. [Mariateresa Lietti, ecoinformazioni]


