15 ottobre/ “Palestinesi sono i tuoi occhi” allo Spazio Gloria
Giovedì 15 ottobre, allo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, il circolo Arci Trebisonda risponde all’appello del collettivo Anqa, prendendo parte al reading teatrale mondiale Palestinesi sono i tuoi occhi, insieme a tant3 artist3 del territorio di Como (l’appuntamento è per esempio condiviso anche dal Teatro San Teodoro di Cantù).
Anqa è un collettivo teatrale nato su impulso di Progetto REC. È composta da autori e artisti di
Gaza e italiani che, attraverso il teatro e la scrittura, trasformano la propria esperienza in una
testimonianza diretta, umana e senza filtri. Anqa in arabo significa fenice.
«Tutto nasce da una call for artists a livello internazionale.
Nell’ottobre del 2023 gli attori e le attrici della compagnia teatrale Anqa di Gaza sarebbero dovuti venire in Italia per una tournée in cui avrebbero dovuto mettere in scena uno spettacolo nato da Progetto.REC Palestina.
Ma, dopo il 7 ottobre, il viaggio diventa irrealizzabile e il 15 ottobre 2023 Abraham Saidam, attore protagonista, muore sotto una bomba.
Dopo un lungo periodo di profondo sconforto, gli e le artist* della compagnia comprendono che il modo migliore per rendere omaggio ad Abraham è resistere, continuando a promuovere il loro lavoro teatrale.
Scrivono uno spettacolo chiedendo agli e alle artist* di tutto il mondo di metterlo in scena il 15 ottobre 2026, in un reading globale collettivo.
Al loro appello hanno risposto alcun* artist* di Como che, con la disponibilità di Arci Xanadù, metteranno in scena il reading allo Spazio Gloria.
Il teatro ha sempre avuto il potere di raccontare ciò che spesso rimane ignorato.
Palestinesi sono i tuoi occhi è più di un reading teatrale: è un atto di testimonianza civile, un ponte tra mondi lontani, un’opportunità per ascoltare voci che altrimenti rimarrebbero chiuse nel silenzio.
Letture di:
Ilaria Casati
Dario Ercolani
Carla Giovannone
Dianora Marabese
Viola Luz Pandolfo
Emma Terreni
Musiche di:
Francesco D’Auria
Azzurra Giudici
Samuela Marzorati
Video di:
Mattia Arreghini
Coordinamento:
Carla Giovannone e Franco Pandolfo
Organizzazione:
Arci Xanadù e Arci Trebisonda». [Arci Trebisonda]
«Partecipare a Palestinesi sono i tuoi occhi, come artisti o come spettatori, significa prendere parte
a un’azione di testimonianza civile. Non si tratta solo di un reading teatrale, ma di un tassello di
una memoria collettiva: tutte le repliche in programma saranno filmate per confluire in un grande
documentario collettivo che racconterà questa straordinaria mobilitazione globale.
«Quando le bombe cercano di radere al suolo l’identità e la memoria di un popolo, la nostra risposta
deve essere senza ambiguità», spiega Simon Gusman, coordinatore del progetto. «Purtroppo non
possiamo fermare le armi, ma possiamo offrire ai teatri e agli artisti l’opportunità di diventare
presidi di umanità. Aderire a questo progetto significa trasformare il vuoto incolmabile lasciato da
Abraham in un’azione vitale: fare del palcoscenico uno strumento di pura resistenza culturale e
artistica, dando voce e respiro a chi viene quotidianamente soffocato dal silenzio».
Il mondo si prepara a risuonare all’unisono: per rompere il silenzio, per dare voce a chi vive sotto
assedio e per far sì che la parola diventi un seme di speranza.
Autori
Ibrahim Alhelou — Poema madre e Il pedone;
Dalal Elswerky — Sotto un cielo verde oliva e Un pilastro nel cemento;
Fatma Yousef — Prima lezione;
Ala’a Sbaih — Anqa Maghrib
Coordinator
Simon Gusman
Tutors
Giulia Borghi, Stefania Buraschi, Donato Loiacono, Mattia Majerna
Production managers
Karam Jad, Marco Stefani, Gaetano Zamboni
Theatre organisers
Fatma Yousef, Antonella Lamparelli, Mario Valenti». [Anqa]


