Jlenia

Dal 18 novembre/ Giovani al centro. Giovani, città, impresa

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Il Comune di Como in collaborazione con la Cooperativa Lotta Contro L’Emarginazione promuovono un percorso formativo rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni per acquisire competenze di autoimprenditorialità e cittadinanza. Gli incontri si terranno alla ex circoscrizione di via Collegio dei Dottori 9 a Como dalle 14 alle 18.

Di seguito il programma:
18 novembre
l’impresa sociale giovanile, nuovi modelli di fare profitto e cultura, in bilico tra opportunità e difficoltà
25 novembre
giovani e città: nuovi usi, nuovi sguardi, nuove opportunità di vivere lo spazio urbano
2 dicembre
trucchi e strumenti per comunicare efficacemente idee e progetti
16 dicembre
il budget dell’impresa, come costruirlo e rispettarlo
13 gennaio
il mondo della notte tra divertimento, rischi, conflitti sociali e impresa giovanile
20 gennaio
come costruire progetti d’impresa giovanile insieme alla città e ai suoi attori

Info: sede.como@cooplotta.org

Ciao Nello

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All’alba di domenica 13 novembre all’opedale Valduce di Como dove era ricoverato, si è spento Lionello Caronti. Figlio del partigiano Enrico Caronti, da sempre militante antifascista e iscritto Anpi. Il saluto in forma civile si è tenuto nella mattinata del 15 novembre al cimitero di Blevio, con la partecipazione commossa di molte persone e delle rappresentanze di molte formazioni politiche e associazioni.

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Un’immagine dei funerali

22 novembre/ Gabriele Fontana all’Istituto Perretta

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Martedì 22  novembre alle 17 all’Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta di via Brambilla 39 a Como, Gabriele Fontana presenterà il libro Scampoli. La Resistenza brembana tra spontaneità e organizzazione [2015, ed. Il filo di Arianna, 304p., 20 euro]. Oltre all’autore sarà presente Elisabetta Ruffini direttrice dell’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

Il libro di Gabriele Fontana sulla Resistenza nelle valli tra il lecchese e il bergamasco, oltre ad essere un’attenta e minuziosa ricerca documentaria negli archivi, condotta con un senso acuto della responsabilità di non lasciare zone inesplorate o spazi trascurati, ha un merito che a mio avviso merita di essere sottolineato, quello della conoscenza, e quindi dell’illustrazione, del territorio in cui quella ormai lontana storia ebbe a verificarsi. Pochi ricercatori, come Fontana e i suoi preziosi collaboratori – Rosa Bresciani e Patrizio Daina –, conoscono la “geografia” della zona: verrebbe da dire che prima ancora delle doti di buoni ricercatori hanno messo a frutto anni di appassionata frequentazione dell’ambiente, imparando a conoscerne ogni particolare, i sentieri e i valichi, i pascoli e i boschi, il mutare delle stagioni, l’imprevedibile andamento del clima.

Il “Gesù” di Celestini riempie il Sociale

sociale-celestini-1C’è un sipario rosso dietro il quale sono ammassate alcune casse di plastica sul palco del Teatro Sociale di Como la sera di giovedì 10 novembre. Ci sono Ascanio Celestini, Gianluca Casadei alla fisarmonica e la voce fuori campo di “Pietro” (voce prestata da Alba Rohrwacher) a portare in scena Laika, l’ultimo lavoro dell’artista romano.

Piccole lampade accese fanno da cornice al racconto di un uomo verso i “signori del bar” che gli hanno pagato da bere. Quell’uomo, quel “Gesù” ha nelle tasche solo un biglietto del tram, una pessima bottiglia di sambuca, qualche gettone di plastica per i carrelli del supermercato. Un “Gesù” improbabile che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. I personaggi che vanno a comporre il racconto, sono l’incarnazione del degrado sociale e della povertà: il barbone, la donna con la testa impicciata, la vecchia che non crede in Dio, la prostituta, i facchini negri del supermercato, sono tutti emarginati che vivono nello stesso quartiere romano e si relazionano attraverso la  differenza che allo stesso tempo è la loro ugualianza.

Gli spettatori sono così condotti in un monolocale di un palazzo di periferia, con vista sul parcheggio di un supermercato, da dove si vedono “le guardie” aggredire i lavoratori che manifestano per i loro diritti; è qui che si tratta di capire, se scendere ad aiutare in strada, oppure, come fa Dio, da lassù, restare a guardare.

Insomma uno spettacolo senza mezzi termini, bello e crudo che ha attirato al Sociale un pubblico vasto ed eterogeneo.

Alla chiusura del sipario è seguito per i più giovani un dj set con drink offerto dal teatro.

[jl, ecoinformazioni]

 

 

 

 

8 e 9 novembre/ Botticelli con l’Inferno allo Spazio Gloria

botticelli_locIl circolo Arci Xanadù propone allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como un evento speciale con la proiezione di Botticelli. Inferno in due serate uniche martedì 8 e mercoledì 9 novembre alle 21. Un viaggio nel sottosopra attraverso i nove cerchi dell’Inferno per svelare i segreti dell’opera che ha fatto impazzire Dan Brown e Ron Howard tra gli Uffizi di Firenze, i depositi del Vaticano, Londra, Berlino e Lennoxlove House in Scozia.

Ci sono opere d’arte che nascondono storie più appassionanti, coinvolgenti e ammalianti dei thriller che hanno scalato le classifiche mondiali. Quando poi alcune di esse uniscono la mano di uno dei Maestri indiscussi del Rinascimento, Sandro Botticelli, e gli oscuri gironi dell’Inferno di Dante, il risultato è una trama fatta di peccati capitali, indagini scrupolose, depositi inaccessibili, enigmi che paiono senza soluzione.

Botticelli. Inferno trasporterà gli spettatori in un altro mondo: un viaggio nel sottosopra attraverso i nove livelli dell’inferno. Proprio come nell’opera di Dante, infatti, solo attraversando Inferno e Purgatorio si potrà giungere al Paradiso e uscire “a riveder le stelle”.

Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro. Info www.spaziogloria.com

5 novembre/ Cena Antifascista con l’Anpi di Monguzzo

anpi-monguzzo-cenaLa sezione Anpi “Luigi Conti” di Monguzzo, promuove sabato 5 novembre alle 20 nel salone dell’associazione Noi Voi Loro di via del Lavoro 4 a Erba una cena Antifascista di autofinanziamento. Il menù prevede: pizzoccheri, brasato con polenta, dolce, acqua, vino e caffè al costo di 20 euro. Durante la serata sorprese ad animazione.

Al via la Carovana Internazionale Antimafia 2016

CarovanaAntimafie-COPCostruire comunità responsabili: cultura, legalità democratica, diritti, educazione popolare e giustizia sociale. La Carovana Internazionale Antimafia, promossa dall’Arci,  si rimette in viaggio. La partenza è prevista il 6 novembre da Roma.

Il giorno successivo sarà in Germania, a Lindau Am B., l’8 novembre a Munchen, il 9 e 10 a Berlino, l’11 e il 12 ad Amburgo, il 14 e 15 a Mulhouse. Da lì si sposterà in Francia, il 17 e 18 a Charleville, il 19 a Brux-Molenbeek, il 20 a Parigi, il 21 a Dreux, il 22 a Lione, il 23 a Privas, dal 24 al 26 a Perpignan. Si sposterà quindi in Spagna e  il 28 e 29 sarà a Barcellona. Da qui raggiungerà di nuovo la Francia:  il 30 a Nimes, il primo dicembre a Tolone, dal 2 al 4 dicembre a Bastia, poi a Marsiglia dal dal 5 al 7, a Digne l’8 e infine a Nizza dal 9 al 12 dicembre.

Contro il regime di Erdogan/ Dichiarazione di Francesca Chiavacci

Francesca ChiavacciNuovo giro di vite contro l’opposizione democratica in Turchia. Il regime di Erdogan arresta leaders e parlamentari del Partito Democratico del Popolo. Di seguito la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci.

«Il leader del Partito Democratico del Popolo (HDP) Sehelattin Demirtas e altri 10 parlamentari dello stesso partito, fra cui la co-segretaria Figen Yukseldag, sono stati arrestati questa notte dalla polizia di Erdogan. L’HDP rappresenta la terza forza politica del paese e gli arresti sono stati possibili grazie all’entrata in vigore della legge che ha rimosso l’immunità parlamentare.
L’accusa è di associazione ad organizzazione terrorista e separatista,  e ora spetterà al giudice decidere se convalidare gli arresti. Mentre questi si svolgevano, l’accesso ai principali social media veniva bloccato e forti restrizioni, per la prima volta a livello nazionale dopo anni, veniva imposto ai servizi di messaggistica via web.
Erdogan è dunque sempre più proiettato verso una vera e propria dittatura, supportata da una feroce repressione che, come in questo caso, colpisce non solo la componente curda ma anche tutta l’opposizione democratica, laica, progressista, giovanile, ecologista di cui l’HDP è formata e di cui il presidente turco  vuole liberarsi con ogni mezzo.
Agli arrestati, all’HDP e a tutti i democratici turchi, ai Kurdi di Turchia, va la nostra piena solidarietà, così come alle migliaia di insegnanti, studenti, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni municipali e cittadini turchi licenziati, incarcerati e perseguitati negli ultimi mesi.

Chiediamo che finalmente l’Europa e il nostro governo intervengano per chiedere l’immediata liberazione di questi ultimi arrestati e di tutti i prigionieri politici e per reati di opinione, ponendo così fine al silenzio complice che finora ha caratterizzato la loro politica nei confronti del regime di Erdogan.
L’Europa ha affidato il controllo delle sue frontiere esterne a un dittatore, pagandolo profumatamente, perchè fermi i profughi prima che arrivino sul territorio europeo. E’ un accordo vergognoso che da sempre denunciamo. Oggi c’è un motivo in più per farlo, e lo chiediamo a gran voce.» [Francesca Chiavacci]

4 novembre/ Con Cisco è Occupy Gloria #3

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Dopo la grande serata con Zerocalcare proseguono gli appuntamenti a sostegno dello Spazio Gloria gestito dal circolo Arci Xanadù. Venerdì 4 novembre alle 21 sarà Occupy Gloria #3 con Stefano Cisco Bellotti (artista emiliano di fama nazionale, voce storica dei Modena City Ramblers). C’è posta per Cisco. Dai Modena City Ramblers a I dinosauri – Conversazione spettacolo con Stefano Cisco Bellotti è il titolo dell’evento a ingresso gratuito, con “uscita a pagamento” a favore del Gloria. L’artista presenterà i suoi ultimi lavori, duetterà con Filippo Andreani e dialogherà con il pubblico e con il giornalista e critico musicale Alessio Brunialti, in un inedito talk music show che lascia presagire originali e imprevedibili sviluppi. A seguire un dj set di Sench dei Potage.

 

10 novembre/ Ascanio Celestini con Laika al Sociale

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Giovedì 10 novembre alle 20.30 Ascanio Celestini, uno degli interpreti più amati e apprezzati del teatro di narrazione, porta in scena al teatro Sociale di Como, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Cristo non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla.

Laika è uno spettacolo di e con Ascanio Celestini, con alla fisarmonica Gianluca Casadei e con la voce fuori campo di Alba Rohrwacher. Produzione Fabbrica srl in coproduzione con Romaeuropa Festival 2015 e Teatro Stabile dell’Umbria.

Info e biglietti: www.teatrosocialecomo.it. Speciale under 30 ticket and drink 15 euro.

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