Jlenia

14 gennaio/ Convegno e nuova sede per l’Anpi di Dongo

Anpi-COPSabato 14 gennaio alle 15 alla sla incontri della Banca Popolare di Sondrio in piazza Matteri 14 a Dongo, la sezione cittadina dell’Anpi promuove il convegno Memorie della Resistenza in Alto Lago attraverso il racconto della 52 Brigata Garibaldi.

Interverranno in qualità di relatori: Giuseppe Calzati, presidente dell’isituto i storia contemporanea P.A. Perretta; Valter Merazzi, ricercatore storico, presidente del contro studi Schiavi di Hitler; Fabio Cani, ricercatore storico ed editore della casa editrice Nodo Libri di Como; Pierfranco Mastalli, ricercatore storico ed autore di libri sulla resistenza in Alto lago. Presiede il convegno Vilma Conti, presidente dell’Anpi di Dongo. Saranno inoltre presenti Tullio Montagna, presidente regionale Anpi e Guglielmo Invernizzi presidente provinciale Anpi.

Dopo il convegno la sezione inaugurerà la nuova sede di piazza G. Paracchini 6.

 

15 gennaio/ Cassouelata con l’Arci a Mirabello

casseulaPrimo appuntamento culinario del nuovo anno per il circolo Arci di Mirabello a Cantù. Domenica 15 gennaio alle 12 pranzo con Casseula e polenta, bevande, dolce e caffè a 15 euro (bambini sotto i 12 anni 10 euro). In alternativa alla casseula saranno diponibili le lasagne. L’iniziativa è rivolta ai soci e alla socie arci ed il menù è richiedibile anche da asporto. Prenotazione gradita entro il 13 gennaio scrivendo a arcimirabellocantu@gmail.com

Dal 30 dicembre al 6 gennaio/ Le proposte dello Spazio Gloria

Da Lion a Paterson, fino ai Gremlins; ecco il ricco programma proposto dallo Spazio Gloria di Arci Xanadù per i prossimi giorni di festa.lion

Venerdì 30 alle 17.30 e alle 21, sabato 31 alle 21 e domenica 1 alle 17.30 e alle 21 ultime proiezioni di Lion. La strada verso casa di Garth Davis. Candidato a quattro Golden Globe, il film racconta attraverso la storia di Saroo la memoria dei luoghi e la definizione della propria esistenza, in un viaggio alla ricerca delle proprie origini restituito con amore.

Da lupatersonnedì 2 gennaio in proiezione Paterson di Jim Jarmusch.
Che Jarmusch fosse un grande regista con lo spirito e il look di un rocker e l’animo di un poeta, lo sapevamo già da tempo. E che in Paterson la poesia sia tirata in ballo in maniera esplicita, non è né un’inutile sottolineatura né dettaglio fondante: è solo una delle tante, piccole, importantissime, esiziali tessere di un mosaico splendido. Uno dei mattoncini di un film-mondo che è tanto più universale quanto più particolare, tanto più collettivo quanto più singolare. Proiezioni: lunedì 2 ore 17.30 e 21, martedì 3 ore 21, mercoledì 4 ore 21, giovedì 5 ore 21, venerdì 6 ore 21, sabato 7 ore 17.30 e 21 e domenica 8 ore 17.30 e 21.gremlins

Venerdì 6 gennaio dalle 14 si festeggia l’epifania con una giornata ricca di sorprese:
alle 15.30 verrà proiettato il mitico film del 1984 Gremlins di Joe Dante. Prima e dopo il film giochi, merenda per i bambini, aperitivo per i grandi!
Alle 18 verranno estratti i biglietti vincenti della lotteria dell’Arci Xanadù 2016

L’ingresso alle attività è rivolto ai tesserati arci.
Proiezioni di prima visione 7 euro intero – 5 euro ridotto (under 18-over 65 e studenti)
Per la speciale giornata del 6 gennaio ingresso 5 euro per tutte le età

Tutte le infomazioni e gli aggiornamenti del programma sul sito www.spaziogloria.com

31 dicembre multietnico a Rebbio

cena_multietnicaL’oratorio e la parrocchia di Rebbio, con la collaborazione di diverse associazioni della provincia, promuovono per la notte di San Silvestro un evento sabato 31 dicembre all’oratorio di via Lissi 11 a Como.
Di seguito il programma:
alle 15 inizio del torneo di calcio di capodanno
alle 20.15 cena
Menù: pasta al ragù, cous cous, riso senegalese, lasagne al salmone, lenticchie e cotechino Halal, affettati, formaggio…Da casa puoi portare un secondo piatto da condividere, oppure un dolce o uno spumante.
Alle 21.30 Musica dal vivo e altro al terzo piano.
Alle 23.30 Scambio di auguri sul tema Popoli in cammino verso…Tutti gli ispiti possono proporre una preghiera, una riflessione, un canto.
Dalle 24 continua la festa con musica e danze.

10 dicembre/ Uds, Gc e Prc como contro l’accordo tra MIUR e McDonald’s

gs-e-udsL’ Unione degli studenti di Como, i Giovani comunisti/e e il Prc si uniscono contro contro l’accordo tra MIUR e McDonald’s ed indicono un presidio di protesta sabato 10 dicembre alle 15.30 in piazza Boldoni a Como.
«Il 18 ottobre il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha siglato un protocollo di intesa con 16 multinazionali tra cui il colosso dei fast food McDonald’s.
L’accordo prevede che gli studenti svolgano l’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per essere ammessi all’esame di Stato, presso uno dei “ristoranti” della catena americana sparsi in tutto il Paese (160 nella Provincia di Como). Riteniamo che questo accordo non abbia alcun valore didattico ma che rappresenti semplicemente un ulteriore regalo del Governo Renzi alle multinazionali fornendo loro manodopera gratuita. L’alternanza scuola-lavoro così svolta non fa curriculum, non aggiunge competenze, non fornisce valore alla crescita professionale degli studenti ma anzi sottrae tempo alla didattica. Contro questa vergogna chiamiamo gli studenti e tutta la cittadinanza ad un primo presidio informativo che si terrà il 10 dicembre dalle 15.30 alle 18.30 in Piazza Boldoni». [Uds, Gc e Prc Como]

8 dicembre/ Giornata del tesseremento a Italia Cuba

itacuba2017L’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba circolo di Como, propone come di consueto giovedì 8 dicembre dalle 10 alle 17.30 alla sala dellAssociazione A. Lissi di via Ennodio 10 Como-Rebbio la giornata del tesseramento. Durante l’iniziativa sarà possibile rinnovare la tessera per il 2017, inoltre saranno allestite mostre, distribuito materiale e sarà proiettata la cronistoria fotografica sul comandante Fidel Castro. Rinfresco offerto dall’associazione. Info www.italiacubacomo.net

Arci Lombardia/ Cortesi: ecco perchè voto No!

massimo-cortesiCon una lettera aperta, Massimo Cortesi presidente di Arci Lombardia, rende noti i motivi per i quali voterà no al referendum costituzionale del 4 dicembre.

«Sono tante le motivazioni che mi portano a votare no. Una delle principali sta nello svuotamento dell’articolo 1 della nostra Costituzione, e in particolare di come sempre meno la sovranità appartiene al popolo.

Si deve partire da lontano per capire come la politica abbia cercato di colmare la crisi della partecipazione aumentando la forza del governo. È successo con la legge 81/93 che ha portato alla elezione diretta del sindaco. Sostanzialmente di fronte ad una grave crisi politica, che metteva in difficoltà effettivamente molte amministrazioni locali, si è deciso di puntare sul decisionismo e sul personalismo. In effetti la governabilità pare averne giovato (non sempre in qualità), ma la politica non ha utilizzato il tempo liberato per cercare di ricostruire partecipazione, con l’evidente continuo depauperarsi del numero di cittadini interessati al bene comune e disposti a formarsi e di contraltare si è vista invece la rinascita dei “piccoli” gruppi di potere, senza ridurre minimamente il sistema corruttivo.

Recentemente è stata tolta al cittadino anche la “sovranità” sulle Provincie (il cui destino è ancora indefinito perché non sappiamo se cambieranno solo il nome o accadrà altro) e non è stata concessa sulle città metropolitane. E così nei mesi scorsi le elezioni dei consigli provinciali e delle città metropolitane si sono svolte in un silenzio assordante. Non solo ci è stato tolto, in nome dell’efficienza, un diritto ma nemmeno chi ci rappresenta ci ha informato di cosa accade: chi erano i candidati, quali programmi, con quali alleanze. Il vuoto pneumatico. Inoltre non sappiamo nemmeno se i nostri rappresentanti (quei consiglieri comunali che abbiamo eletto) sono andati a votare. E in media solo il 65% di loro ha votato, mentre il restante 35% ha pensato non fosse importante rappresentare i loro cittadini.

Oggi, con la riforma costituzionale presentata, di fronte ad una evidente crisi della politica e della partecipazione, si punta non al doveroso ruolo di riformare la politica e ricreare la partecipazione, ma al fatto di rafforzare il governo dell’efficienza. Che non vuol dire costruire una democrazia che decide, su cui tutti concordiamo, ma realizzare una dittatura della maggioranza (o meglio della minoranza più forte) senza aumentare le garanzie delle minoranze. Dimenticando che la Costituzione ha come suo “cuore” il limitare appunto il potere del “forte”. Dimenticando che la democrazia non è una azienda ne un ostacolo, ma un bene comune e una opportunità

Sempre di più, riprendendo Tommaso Montanari,sembra invece emergere questo concetto: “un governo che non riesce a governare ha deciso di sciogliere il popolo”. Mi auguro che il popolo decida di non farsi sciogliere votando No domenica 4 dicembre e riprendendo nelle sue mani la democrazia nei giorni a seguire.» [Massimo Cortesi, presidente di Arci Lombardia]

 

2 e 3 dicembre/ a Cantù aperitivo siriano e spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare

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Sabato 3 dicembre alle 21 il teatro San Teodoro di Cantù mette in scena lo spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare, una produzione LAB121 con il sostegno di Premio Riccione per il Teatro, NEXT/laboratorio delle idee 2015.

Un uomo europeo e una donna nordafricana, spinti rispettivamente dalla curiosità e dalla speranza, si incontrano cambiando così il destino di ognuno. Un testo sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo, una lotta verbale che genera distanza e alimenta l’incomprensione tra esseri umani già diversi tra loro. Un ritratto, un incontro casuale tra le vie del vecchio quartiere, una pausa a un tavolino della città vecchia mentre uno sconosciuto accanto ti racconta la sua vita, brandelli di una possibile realtà che provano a prende corpo, che provano a diventare storia. Il tempo di un’ illusione.

Testo di Davide Carnavali
Regia di Claudio Autelli
Con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù e Giulia Viana
Scene e costumi Maria Paola Di Francesco
Organizzazione Monica Giacchetto e Camilla Galloni
Comunicazione Cristina Pileggi

Info, costi e biglietti: http://www.teatrosanteodoro.it/

La sera prima dello spettacolo, venerdì 2 dicembre alle 19, il teatro in collaborazione con il Coordinamento Comasco per la pace, nel contesto dei Venerdì della Storia organizzati dal Comune di Cantù ospiterà un gruppo di donne siriane richiedenti asilo, attualmente ospitate in provincia di Como che per l’occasione cucineranno un aperitivo interamente composto da piatti della propria tradizione che potremo gustare tutti insieme in ascolto del racconto delle loro storie e di come sono arrivate fin qui. L’ingresso all’apertitivo è libero.

 

Candidatura al premio Art Bonus del Mibact per il Sociale

art bonus firme ita all black.psdIl Teatro Sociale di Como è stato scelto tra i progetti da premiare che partecipano al Concorso Art Bonus per la Regione Lombardia. Il Concorso Art Bonus premia beneficiari e mecenati impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale con Art Bonus. L’iniziativa coinvolge tutti i cittadini del Paese che, votando online, potranno eleggere il progetto dell’anno.
Cos’è Art bonus?
ai sensi dell’art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i., è stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il c.d. Art bonus, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale. Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.
Come si vota?
Si può votare il Teatro Sociale al seguente link: http://www.concorsoartbonus.it/teatro-sociale-como-as-li-co/ (bastano pochi secondi e, per chi lo desiderasse, si può effetturare la registrazione tramite mail, per essere avvisati dei vincitori).
Consultando “Gli Interventi per Regioni” , si sceglie il progetto desiderato cliccando sul tasto “vota”. È possibile esprimere un’unica preferenza per ciascun progetto e c’è tempo per votare fino al 6 gennaio 2017.

Per info: http://www.concorsoartbonus.it

Spazio Gloria/ A che punto siamo

gloria-musaA che punto siamo titola la lettera di aggiornamento sullo status della raccolta fondi lanciata a settembre dal direttivo del circolo Arci Xanadù che gestisce lo storico cinema Gloria di via Varesina a Como. La raccolta fondi non sta ottenendo i risultati sperati, il comune di Como ha chiuso nuovamente le porte e all’apertura del multisala di Camerlata ha conseguito il preventivato calo di spettatori. La situazione non è rosea, ma il circolo non si arrende e annuncia per gennaio una settimana di grande festa per il 10 anni di attività dello Spazio Gloria. Di seguito la lettera aperta inviata ai soci e alle socie di Arci Xanadù.

«care socie, cari soci,

a settembre, alla ripresa delle attività, vi abbiamo informato sulla situazione di grave crisi economica in cui si trovava lo Spazio Gloria e di come la prevista riapertura della multisala di Camerlata avrebbe aggravato una situazione già molto difficile.
Vi abbiamo anche informato delle azioni che stavamo mettendo in campo per provare ad uscire da questo stato. Oggi a distanza di due mesi siamo a fare il punto della situazione:
a fine ottobre abbiamo presentato a Fondazione Cariplo il progetto Connessioni controcorrente (il testo è consultabile sul sito), un progetto corposo che se approvato, ci darà per tre anni qualche risorsa per attività e qualche risorsa per gli adeguamenti, ma il cui esito si  conoscerà solo a fine anno.
Nel frattempo visto che la proposta di convenzione che avevamo avanzato non è mai stata presa in considerazione, abbiamo cercato di stringere con l’Amministrazione comunale con la richiesta di un contributo straordinario, ma anche questo è impossibile pare per questioni burocratiche-amministrative.
A settembre abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi legata alla lotteria annuale del circolo con lo slogan Sostieni il Gloria vinci un cinema!;  l’obiettivo è la vendita di 10.000 biglietti, un obiettivo ambizioso ma possibile visto il numero di soci (circa 3000) del circolo e vista la popolarità dello Spazio Gloria; ad oggi sono stati venduti circa 2000 biglietti, molto lontani dalla soglia prevista.

Insomma le cose non stanno andando come sperato e, se alle incertezze di cui sopra,  sommiamo il calo di spettatori che stiamo registrando, nonostante una programmazione ricca, fatta di film in prima visione, film di qualità, film d’arte ed eventi vari; il quadro si completa, e non è certo un bel quadro.

Ci siamo dati il 27 gennaio 2017 come data limite entro cui poter fare le giuste valutazioni sulla possibilità di prosieguo di questa esperienza; entro quella data sapremo se il progetto è stato approvato e valutato, se la campagna raccolta fondi ha dato il risultato sperato, se altre azioni che abbiamo intrapreso, come la richiesta di riconoscimento come cinema d’essai e  schermo di qualità avranno avuto buon esito.valerio_mastandrea_1
Il 27 gennaio Xanadù – Spazio Gloria compirà 10 anni e, comunque vadano le cose, pensiamo vadano festeggiati degnamente. Abbiamo pensato ad una grande festa, una settimana intera che comincerà il 21 gennaio con il tributo a Fabrizio De Andrè e si concluderà il 27 gennaio con l’incontro con l’attore Valerio Mastandrea che volentieri si è offerto come testimonial della nostra battaglia; nel mezzo ci sarà musica, cinema, ospiti e incontri, per rappresentare al meglio quello che Spazio Gloria è, quel che può essere, e quel che potremmo perderci.

lotteria-xanaduMa intanto vogliamo dare nuovo vigore alla lotteria arricchendola di una nuova promozione:
A Natale fai un regalo al tuo circolo. A partire da dicembre regaleremo una stampa celebrativa dei 10 anni di Spazio Gloria, realizzata per noi dall’artista comasco Fabrizio Musa, a chi acquisterà almeno 5 biglietti della lotteria.

Pensiamo che la battaglia che stiamo conducendo abbia un importante valore simbolico  che  va oltre lo Spazio Gloria stesso; si tratta di capire se esiste ancora uno spazio per esperienze, progettualità e luoghi di cultura e incontro non omologati al mercato e ai suoi dettami, se esperienze no profit e di autorganizzazione, sono ancora possibili. Noi ci crediamo!!» [Arci Xanadù]

 

 

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