Jlenia

23 giugno/ Assemblea contro fascismo, razzismo e omofobia a Cantù

assemblea cantùIl Pollo bastardo e il circolo Arci Virginio Bianchi, promuovono giovedì 23 giugno alle 21 al circolo di via E. Brambilla 3 a Cantù un’assemblea pubblica per una città libera da fascismo, razzismo e omofobia. In vista del prossimo settembre, che vedrà Cantù ospitare nuovamente il festiva di estrema destra, invitano a una discussione allargata tutti i singoli e le realtà interessati a costruire iniziative e mobilitazioni per una città libera da fascismo, razzismo e omofobia.

 

Arci/ Dodici anni senza Tom Benetollo

tom pdoc prove.indd«All’alba del 20 giugno del 2004 moriva improvvisamente Tom Benetollo, a soli 53 anni,  colto da un malore mentre interveniva a un dibattito pubblico. Sono passati dodici anni da allora e la sua assenza continua a farsi sentire. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile. In primo luogo per noi dell’Arci, di cui Tom era presidente nazionale, ma anche per la sinistra e la democrazia del nostro paese. Tom é stato una grande personalità politica e, per tutti noi dell’Arci una persona speciale. Ha segnato irreversibilmente l’identità dell’associazione ed é stato per la sinistra e la società civile italiane, spesso con discrezione, una mente lucida e visionaria, capace di tessere reti e alleanze, mobilitare, farci vedere lontano.
Giornalista, dirigente della Fgci, e’ stato uno grandi animatori della protesta contro l’installazione dei missili a Comiso, che segnò la nascita del movimento pacifista in Europa e in Italia. Arrivato all’Arci nel 1987, contribuì a fondare l‘Associazione per la Pace, diventò  poi presidente di Arci Nova e dal 1997 presidente nazionale dell’Arci.
La sua presidenza ha segnato un periodo di grande rinnovamento e  sviluppo dell’associazione, che si è caratterizzata in quegli anni come uno dei soggetti più attivi del movimento pacifista, antiliberista e altermondialista. Ne ha promosso la partecipazione alle grandi manifestazioni di Genova contro il G8 nel 2001, ai Forum sociali mondiale ed europeo, a Porto Alegre, a Mumbay, a Firenze, a Parigi. L’Arci, oltre ad essere una delle più grandi organizzazioni sociali che difende e pratica un’idea di democrazia attiva e partecipata, con lui ha assunto un ruolo sempre più rilevante nella lotta per i diritti e la giustizia sociale, è diventata punto di riferimento per lo sviluppo dell’associazionismo.
La breve vita di Tom ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutte e tutti coloro che lo hanno conosciuto, che hanno avuto la fortuna di lavorare e di percorrere un tratto di strada al suo fianco. L’intera sua opera è stata un argine contro il declino e la degenerazione della politica, rigenerata nell’impegno sociale diretto. La sua grande intuizione politica sul ruolo propulsivo dei movimenti sociali per rinnovare la politica e la democrazia sostanziale è stata confermata dalla realtà, anche di questi ultimi anni che abbiamo dovuto vivere senza di lui.
Caro Tom, sono passati dodoci anni, ma la tua voce e il tuo pensiero non ci hanno mai lasciato.» [Arci Nazionale]

20 giugno/ Giornata mondiale del rifugiato

«Lunsito_x_giornata_rifugiatoedì 20 giugno è la Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – Unhcr; un’iniziativa che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti.
Ci accingiamo a celebrare questa giornata in una situazione particolarmente negativa sul fronte dell’accoglienza, In Europa e in Italia. Questo è stato l’anno del pessimo accordo Ue con la Turchia e della sua possibile replica nei paesi africani attraverso il Migration compact proposto dal nostro governo.
Secondo l’Unhcr sono 60 milioni le persone costrette a fuggire dalle loro case e dai loro paesi e bisognose di protezione. 60 milioni a fronte di una popolazione del pianeta di 7 miliardi;  nell’Ue gli abitanti sono 500 milioni e in Italia 60 milioni. Questo significa che se volessimo distribuire equamente nel mondo i 60 milioni di potenziali rifugiati, all’Europa ne spetterebbero 4 milioni e all’Italia 450mila. Siamo invece di fronte a numeri enormemente  inferiori (si calcola che in Europa siano ospitati un milione di rifugiati), e l’Italia, secondo dati del Ministero dell’Interno,  nel 2015 ha avuto in tutto 83.970 richieste d’asilo.
I primi mesi del 2016 sono stati caratterizzati dall’inaccettabile numero di morti in mare: sono, a fine giugno, almeno 2868 i morti e i dispersi lungo le rotte del Mediterraneo. Prosegue dunque il business degli scafisti e la tratta di esseri umani lungo le nuove rotte terrestri. Permane l’incapacità dell’Unione Europea di fornire risposte adeguate, al di là del cinismo degli accordi con i Paesi di origine e di transito ed i soliti balletti su quote e accoglienza. Intanto si diffondono indisturbati i peggiori sentimenti di razzismo e xenofobia, che avanzano assieme alla costruzione dei muri nello spazio Schengen e si nutrono di un’informazione volta più a creare un clima emergenziale che a stimolare una riflessione di merito.
Quello dell’Arci è un impegno volto a garantire un’accoglienza dignitosa, come stiamo cercando di fare per esempio a Ventimiglia dove i nostri operatori e volontari sono quotidianamente impegnati  a fornire assistenza e beni di prima necessità ai profughi ammassati lì da mesi, nell’indifferenza delle istituzioni nazionali.
Chiediamo che siano finalmente aperti canali di ingresso legali in Italia e in Europa, unica scelta ragionevole per fermare le morti di frontiera.
Per tutti questi motivi, quest’anno la Giornata Mondiale del Rifugiato assume una valenza particolare.» [Arci Nazionale]

20 giugno/ Sciopero Holcim

holcim-merone5-immLunedì 20 giugno, i lavoratori e il coordinamento delle Rsu di Holcim incontreranno il sindaco di Merone Giovanni Vanossi. In corrispondenza con l’incontro (che fa parte del percorso istituzionale avviato il quale prevede la richiesta di interlocuzioni con MISE, Regione Lombardia, Prefettura di Como e Sindaci di Ternate e Merone) le segreterie regionali e territoriali di Como di Feneal, Filca e Fillea proclamano otto ore di sciopero per le società Holcim Italia Spa dello stabilimento di Merone e della Holcim Aggregati e Calcestruzzi srl.

Lo sciopero e la manifestazione sono in risposta alla rigida posizione tenuta dall’azienda che non prevede per i prossimi anni:
– nessun investimento ( salvo quelli ordinari) nel processo e nella ricerca di prodotti nuovi, che riduce la rete commerciale;
– nessun ammortizzatore sociale per attenuare l’impatto sociale creato dai settantare esuberi dal 8 agosto prossimo.

Le organizzazioni sindacali invitano le forze politiche, i movimenti, le associazioni e le istituzioni del territorio a partecipare con le Lavoratici e i Lavoratori alla manifestazione per sostenere le ragioni dell’occupazione e della difesa del futuro industriale del territorio e della nostra regione.

21 giugno/ Sciopero unitario allevatori

muccheFlai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil promuovono martedì 21 giugno uno sciopero di otto ore per i lavoratori del sistema allevatori lombardo per protestare contro i licenziamenti che le associazioni intendono effettuare, a partire dai tecnici Sata. Sarà organizzato un presidio, dalle 9.30 alle 13, davanti alla sede del consiglio regionale.
«La regione Lombardia – spiega Patrizia Baitieri, segretaria provinciale Flai Cgil Como – in particolare l’assessore Fava, si rifiuta di concederci un incontro per spiegare per quale motivo non ha ancora emesso il bando per i tecnici Sata. Per il 2016, a fronte di quest’empasse, settimana scorsa le associazioni hanno aperto la procedura di licenziamento collettivo per tutti i tecnici della Lombardia. A rischio ce la sicurezza alimentare oltre ai posti di lavoro. Mancano ancora le risorse per l’attività di controllo gestionale e di tenuta dei libri geneaologici, la carta d’identità degli animali negli allevamenti, ci sono ritardi anche da parte del Mipaf che ha riconcentrato le risorse nella misura del 55% a livello nazionale e non ha ancora deliberato i criteri che le regioni dovranno utilizzare per l’erogazione di questa parte di risorse. La situazione non è più sostenibile: se non si sbloccherà a breve questa questo stallo si perderanno posti di lavoro e si metterà a rischio la salute dei cittadini lombardi.»

17 giugno/ Musa 20 anni dopo allo Spazio Pozzoni

musa pozzoniVerrà inaugurata venerdì 17 giugno, alle 18.30, allo Spazio Pozzoni in via M. Monti 41 a Como, la mostra 20 anni dopo di Fabrizio Musa. L’artista vive e lavora tra Como e New York. Fin dal suo esordio, nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Vent’anni dopo l’esordio della sua carriera, come recita il titolo di questa mostra, si è tentato ambiziosamente di ricostruire l’evoluzione di un artista vulcanico con un percorso che porta attraverso le sue diverse fasi espressive. Saranno esposte anche alcune opere meno note al grande pubblico, con l’intenzione di riprendere i passaggi attraverso cui Musa è arrivato ad affermarsi a pieno titolo nel mondo dell’arte contemporanea. Dalle prime sperimentazioni giovanili, alle prime esposizioni che omaggiano la pop art e le icone del cinema riprodotte su tavola di legno, alle contaminazioni e collaborazioni con il mondo dell’architettura. Musa collabora da sempre anche con l’architetto Mario Botta. [jl, ecoinformazioni]

18 giugno/ Da Cantù a Varese per il pride

Varese prideSabato 18 giugno i ragazzi del gruppo Pollo bastardo di Cantù organizzano una trasferta a Varese per seguire il primo Varese pride, organizzato da Arcigay Varese, Lgbt Insubria, Va per strada e l’Albero di Antonia.
L’iniziativa avrà inizio alle 15 ed il corteo partirà da piazza Cacciatori delle Alpi a Varese. Chi volesse raggiungere la manifestazione con i ragazzi e le ragazze del Pollo, dovrà trovarsi alle 13 al piazzale Cai di Cantù in via Manzoni/via Kennedy.

Tutte le informazioni per il ritrovo sono disponibili qui: https://www.facebook.com/events/1093680857357595/

Nuovi complementi di arredo urbano a Como

Partono il 15 giugno i lavori per rinnovare i complementi urbani a Como, frutto dell’appalto di manutenzione straordinaria bandito dall’assessorato ai parchi e giardini e finanziato con sessantamila euro.
I lavori sono iniziati con la rimozione di due fioriere in piazza del Popolo, cinque in piazza Gobetti, due in via Milano, tre in via Torno, sei all’esterno del parco di Villa Olmo, quattro in Napoleona. Per quanto riguarda i giardinetti di via Vittorio Emanuele II, sono stati portati a termine interventi come la posa della pavimentazione in acciottolato, il rifacimento di parte del tappeto erboso e la sistemazione delle nuove siepi. Il 16 verrà sistemato l’impianto di irrigazione.
L’intervento toccherà anche i parchi giochi, con l’inserimento nei prossimi giorni di nuove altalene, una al parco di via Sant’Antonino, una a quello di via Anzani. In via Mantegna, invece, sarà sistemata la pavimentazione antitrauma dell’altalena esistente.

Emarginazione e persone senza dimora: firmato accordo di alleanza

La mattina di giovedì 15 giugno è stato firmato a palazzo Cernezzi l’Accordo territoriale di alleanza per il funzionamento del Coordinamento per la grave emarginazione sociale e per le persone senza dimora. Bruno Magatti, rappresentante dell’assessorato alle politiche sociali del comune di Como, valuta molto positivamente questa collaborazione tra vari enti: << Le strutture amministrative non ce la possono fare da sole ad essere accanto alle persone con grave emarginazione sociale e ai senza dimora e le associazioni di volontariato danno un grandissimo aiuto. L’accordo di oggi è un momento importante perché segna il concretizzarsi di un’alleanza volta a promuovere la tutela dei diritti di cittadinanza>>. A firmare, oltre allo stesso assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Como, la Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio, l’associazione Piccola Casa Federico Ozanam, l’associazione Incroci, l’associazione Solidarietà Cooperazione Internazionale onlus, l’associazione City Angels Italia onlus, la Fondazione Somaschi onlus, il Comitato provinciale di Como della Croce Rossa Italiana.
<<Grazie ai volontari, grazie alle associazioni e al loro lavoro silenzioso dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Como – Senza di loro non saremmo in grado di far fronte a tutte le richieste di aiuto che ci arrivano dal territorio. E un grazie doppio per la loro collaborazione che ci permette di non sovrapporre le azioni e di investire meglio le risorse a disposizione>>, questo il ringraziamento di Franca Gualdoni, dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Como. Sempre la Gualdoni ha poi spiegato come la firma sia il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2011 per rendere Como una città il più accogliente possibile.
Verrà effettuato un censimento a luglio e dal precedente, datato 2010, risulta che siano centonovantasette le persone senza un’abitazione.
Le necessità di chi non ha una casa sono competenza nell’aiutarli, ma soprattutto un alloggio e una possibilità di lavoro, ed è su questi ultimi due punti che anche la cittadinanza può contribuire alla reintegrazione sociale insieme con le associazioni di volontariato come il Lions club, il gruppo San Vincenzo, il gruppo Legami, il Don Guanella, la parrocchia di Rebbio e la cooperativa sociale Csls.
[PC, per ecoinformazioni]

19 giugno/ Iob, la grazia che danza

PiniDomenica 19 giugno alle 18.30 nella chiesa di San Giacomo in piazza Grimoldi, Emanuele Pini presenta lo spettacolo poetico Iob, la grazia che danza, tratto dal suo libro Nella pancia di Dio.
Emanuele guiderà il pubblico in un percorso alla ricerca della risposta ad alcune domande che riguardano il cosmo, la vita e altri temi su cui il genere umano si è sempre interrogato.

Per riflettere su questi argomenti, Pini prenderà spunto da un midrash ebraico. I midrashim sono racconti ebraici che analizzano aspetti dell’esistenza interpretando la Scrittura.

L’ingresso è a offerta libera, e il ricavato sarà utilizzato per finanziare i progetti di Voica.
Per informazioni: https://www.facebook.com/events/1753036768241501/

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