Antirazzismo

A Como non c’è campo

Sono a Como, specifico, probabilmente una delle città più ricche d’Italia. Seduta su una panchina aspetto che passi il mio bus. Una donna, straniera, dagli occhi azzurri come il cielo e un italiano un po’ stentato, forse russa, forse ucraina, si avvicina ad alcune persone lì con me in attesa. Si allontana, poi si avvicina ancora, si allontana, si agita, dice qualcosa che io non riesco a sentire, il tutto nell’indifferenza più totale. Capisco che è in difficoltà solo quando si avvicina a me e mi chiede di poter fare una telefonata. Una telefonata. Ci mancherebbe altro, penso io. Eppure prima che io riesca a rispondere, me la ritrovo a pregarmi, a implorarmi, a porgermi soldi, a giurarmi che impiegherà pochi minuti. Le porgo il telefono e le dico che non ho fretta, può usarlo tutto il tempo che vuole. Lei telefona, riattacca e mi chiede quanto mi deve. Mi viene spontaneo ridere, chiederle se stesse scherzando e sorridere ancora, anche se probabilmente da ridere non c’è proprio nulla. Alla mia reazione allibita lei scoppia a piangere davanti ai miei occhi e mi rendo conto improvvisamente di essere in mezzo ad un gruppo di gente e di essere sola. Li guardo tutti, uno per uno, e mi vergogno di respirare la loro stessa aria. Siamo sole, io e lei. Lei sola con la sua disperazione di chi arriva da lontano piena di speranze e si ritrova ad implorare la gente per una telefonata e io sola con la mia disillusione di vivere in un mondo in cui i rapporti umani abbiano la priorità sull’egoismo e i pregiudizi. Mi chiedo, ma veramente il mondo è diventato un posto così brutto? [Francesca Visone per ecoinformazioni]

Te lo do io il censimento

34.361 i migranti morti dal 1993 nel tentativo di raggiungere l’Europa. La lista, pubblicata in Italia da la Repubblica, è stata compilata dal Guardian sulla base dei dati di United for Intercultural Action, un gruppo di 550 organizzazioni che lavorano contro il razzismo in 48 paesi del mondo. La lista elenca con la massima precisione possibile le date dei naufragi, i nomi delle vittime (quelli che si conoscono), l’età, il genere, il numero dei dispersi e dei salvati. [ A. R., ecoinformazioni

Ecco il link

https://lab.gedidigital.it/repubblica/2018/cronaca/la-lista/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P7-S2.4-T1

22 giugno/ Presentazione di “Nazitalia. Viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista”

3 NAZITALIA BLOG

Il 4 marzo ha vinto un centrodestra a guida leghista, grazie anche ai voti neofascisti. In questo libro, che corona quindici anni di inchieste, forte dei retroscena inediti sulla svolta a destra della Lega e dei racconti di un esponente di Forza Nuova, Berizzi fotografa in maniera vivida un Paese che si è riscoperto fascista, o forse sotto sotto non ha mai smesso di esserlo. (altro…)

ecoinformazioni on air/ Razzisti inumani

Il servizio di Gianpaolo Rosso per l’edizione delle 19,45 del 21 giugno di radio popolare. [ascolta il podcast]. «Roberto Bernasconi, il direttore della Caritas di Como, non è un estremista e preferisce toni concilianti anche per denunciare le istituzioni colpevoli di non fare ciò che è necessario o di ostacolare la solidarietà.

Ma quando è troppo è troppo e vista la campagna di Salvini contro i diritti e l’idea di schedare i Rom intervistato da Davide Cantoni direttore di Comozero ha detto chiaro e tondo «Mi fa ribrezzo, allontanerei queste persone dal genere umano. Ho paura per la Chiesa e per il nostro Paese». Parole chiare a cui Salvini ha replicato dicendo che gli vuole bene lo stesso mentre gli scudieri della Lega sui social hanno opposto insulti e fango razzista. Dalla parte della Caritas, del suo direttore e della civiltà tutte le voci della Como solidale con l’Arci e Como senzafrontiere che ringraziano Roberto Bernasconi per le parole sagge e umane pronunciate. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Arci nazionale/ Adesso tocca ai rom: per Salvini bisogna schedarli tutti

ArciDi seguito la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell’Arci, relativa all’intenzione espressa da Matteo Salvini, ministro degli interni, di censire la popolazione rom in Italia. (altro…)

12 giugno/ “Aprite i porti, aprite le porte”

Como senza frontiere ha indetto e comunicato alla Questura che martedì 12 giugno ci sarà alle 18 il presidio di civiltà “Aprite i porti, aprite le porte”. Già on line su facebook l’evento di Como senza frontiere che tutti sono invitati a condividere (altro…)

L’Arci a Como e in tutta Italia contro razzismo e xenofobia di governo

Dal governo comportamento incivile che non tiene conto delle vite umane. Mobilitarsi e reagire è il dovere di chi crede in una cultura solidale. Contro ogni frontiera, restiamo umani. #Apriteiporti.Dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci. (altro…)

Impossibile tacere

Abbiamo visto recentemente  Matteo Salvini a Como, circondato da un corteo in calore, un trionfo che non dovete definire “ imperiale”, perché, nonostante la recente conquista di Roma e la frettolosa cancellazione della parola nord dal simbolo elettorale, l’anima leghista continua  a essere francamente razzista anche tra italiani. (altro…)

Altro che Como ai comaschi. L’Arci chiede pari diritti per tutti gli umani

L’intervento di Carlo Greppi al Congresso nazionale dell’Arci a Pescara: il manifesto dell’impegno dell’associazione fatto di memoria, di antifascismo, di antirazzismo, di cultura e di Costituzione.

https://www.facebook.com/gianpaolo.rosso.9/videos/10215135335364308/

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